venerdì 30 novembre 2012

All'Auditorium i Cartoon Heroes

Chi l'ha detto che la musica dei cartoni animati è roba da bambini?
Alcune delle sigle più famose sono ancora oggi amatissime dai bambini di ieri che saranno ben felici di poter assistere al concerto che i Cartoon Heroes  terranno un concerto all'Auditorium Parco della Musica di Roma, il prossimo 22 dicembre.

Uno straordinario spettacolo per grandi e piccini nel corso del quale gli autori, i musicisti e i cantanti originali delle sigle che hanno fatto storia ripropongono i loro successi in versione acustica.

Un'occasione per cantare, insieme alla band formata da alcuni tra gli artisti più importanti della musica per ragazzi in Italia, successi come Mazinga, Ken il guerriero, Lady Oscar e molti altri ancora.


22 dicembre 2012
 AUTORIUM PARCO DELLA MUSICA DI ROMA
Teatro Studio
 ore 21 
Cartoon Heroes


I 'Cartoon Heroes' sono
Clara Serina (con i Cavalieri del Re cantante  di 'Lady Oscar' e 'Yattaman')
Maura Cenciarelli (con i Nostri Figli di Nora Orlandi ha cantato 'Belle e Sebastien' e 'L'Ape Magà')
i Raggi Fotonici (autori e interpreti di 'Hello Kitty' e 'Scooby Doo')
 Claudio Maioli (autore e interprete della sigla di 'Ken il guerriero')
Giacomo Vitullo (bassista e corista degli Spectraz)
Douglas Meakin (i Rocking Horse ha cantato 'Candy Candy' e 'Sampei' e con i Superobots 'Mazinga' e 'Jeeg Robot d'acciaio') 
Arnaldo Capocchia (batterista dei Superobots)

giovedì 29 novembre 2012

Pioggia di applausi per Frankestein Jr

Frankestein Junior fino al 9 dicembre al Teatro Brancaccio 

Grande, grandissimo successo per il debutto in prima nazionale del musical "Frankestein Junior" che la Compagnia della Rancia ha messo in scena al teatro Brancaccio. Tante risate e tanti applausi per il musical tratto dall'omonimo film. Un cult movie, campione di incassi e di risate e lo spettacolo di Saverio Marconi non teme certo il confronto con il film.
Si sa che la serata della prima c'è sempre un po' di tensione in più e gli attori spesso non danno il meglio di loro stessi, ma ieri sera non ce ne siamo accorti, sul palco tutto ha funzionato alla perfezione e gli artisti, primo fra tutti Giampiero Ingrassia, sono andati alla grande.

Il cast
A dividere gli applausi con Ingrassia primo fra tutti Igor, interpretato dal bravissimo Mauro Simone, il terrificante Mostro, nelle scarpe di Fabrizio Corucci, l'affascianante Valentina Gullace, negli abiti, succinti, di Inga, l'assistente del Dottor Frankestein, che gli fa dimenticare, la fidanzata Elizabeth, interpretata da Giulia Ottonello, ultima, ma non per ordine di importanza, la governante Frau Blücher, al secolo Altea Russo, di cui bastava fare il nome per spaventare i cavalli.

A dare un tocco in più allo spettacolo gli effetti speciali a cui vanno aggiunti le  scenografie e i costumi. Le prime un po' (volutamente) lugubri e tetre, quasi in bainco e nero, i secondi colorati, come si addice ad un musical, un mix che ha creato il giusto contrasto e fatto da sfondo alle gag e alle battute che tutti gli amanti del film conoscono da  anni a memoria.

Dopo Roma lo show partirà per un tour che prevede 18 tappe tra cui  Napoli, Torino, Firenze, Genova, Assisi, Pavia, Trieste e Milano, insomma il Frankestein Junior italiano ha inizato il suo cammino di successo. L'augurio è quello di seguire l'esempio dell'edizione di Brodway dove vanta 485 repliche.

Fino al 9 dicembre

Teatro Brancaccio
viale Merulana - Roma
Frankestein Junior



mercoledì 28 novembre 2012

Spazio Jazz, Procopio/de Seta/Matcovich

Domenica 2 dicembre ultimo appuntamento al Muzak di Testaccio per la rassegna Spazio Jazsz, che dopo un calendario di successo, per quest’anno chiude i battenti per prepararsi agli eventi 2013. 

Chiusura in bellezza con il trio Procopio/de Seta/Matcovich, composto da Federico Procopio alla chitarra elettrica, Adriano Matcovich al basso elettrico e Lucrezio de Seta alla batteria, che con questa esibizione si avviano a concludere il secondo anno di attività della formazione sperimentale che si muove all’interno di quel contesto musicale che potremmo definire jazz rock, facendo della ricerca del suono e delle sonorità più graffianti il proprio cavallo di battaglia. 

Nata inizialmente come formazione a nome del chitarrista, il trio si è ora evoluto in una vera e propria band con brani originali a firma di tutti e tre i componenti. Il repertorio proposto, quindi, comprenderà composizioni provenienti dal disco di Federico Procopio “Early Years”, tributi ad importanti musicisti come John Coltrane e Matthew Garrison, e nuovi brani inediti composti “a sei mani”.


Domenica 2 dicembre
Muzak Roma

Via di Montetestaccio 38/a
Spazio Jazz
Procopio/de Seta/Matcovich
Federico Procopio, chitarra elettrica

Adriano Matcovich, basso elettrico

Lucrezio de Seta, batteria


Apertura ore 18:30


Inizio concerto ore 19.30

Free Entry Up to you

Aperitivo + prima consumazione €10



Frankenstein Junior al Brancaccio

Uno spettacolo  mostruosamente divertente, così la Compagnia della Rancia presenta il nuovo musical che debutta questa sera al Teatro Brancaccio di Roma in prima nazionale. Ad andare in scena è un classico del grande schermo, il più "cult" dei film, ovviamente si tratta di Frakestein Junior che è diventato un  musical, senza perdere la sua caratteristica principale: la comicità e la serie di battute irresistibili entrate nella memoria degli appassionati della versione cinematografica che,  con oltre 500.000 copie vendute, è il “classico” in DVD di maggior successo della storia.

A vestire i panni del Dottor Frankenstein è  Giampiero Ingrassia che con questo musical, che  lo stesso Mel Brooks ha tratto dal suo film,  si prepara a conquistare anche le platee italiane nella stagione 2012/2013, dopo le anteprime del 24 e 25 novembre al Teatro dell’Aquila di Fermo.

Considerato una delle migliori cento commedie americane di tutti i tempi, girato nel 1975 con uno stile ispirato agli anni ’20 (omaggio ai classici horror della Universal), Frankenstein Junior è una parodia del celebre Frankenstein di J. Whale e delle numerose pellicole dedicate alla creatura di Mary Shelley.
dell'home video in Italia. 

Il genio di Mel Brooks - dopo Per favore non toccate le vecchiette/The Producers - torna così dal cinema al teatro con una commedia musicale in scena a Broadway per 485 repliche all’Hilton Theatre dal 2007 al 2009.
 
La versione italiana è  diretta da Saverio Marconi con la regia associata di Marco Iacomelli e, tra momenti di irresistibile comicità proprio come nel film, ne riproporrà l’atmosfera della straordinaria fotografia “in bianco e nero” del film con il tocco colorato di veri e propri “numeri” divertentissimi, su tutti quello tra Frankenstein e il Mostro sulle note di Puttin’ on the Ritz di Irving Berlin. Per la Compagnia della Rancia è un ritorno alla comicità in musical di Mel Brooks: “Quando abbiamo ottenuto i diritti di The Producers – dice Marconi – Mel Brooks ha supervisionato ogni dettaglio della produzione, fino all’ultimo dei bozzetti dei costumi. Questa volta abbiamo avuto carta bianca: la fiducia che ci è stata data è un grande incoraggiamento per noi per questa edizione originale tutta italiana”.

Tradotto in italiano da Franco Travaglio, Frankenstein Junior porterà anche a teatro la comicità del film, sottolineata dalle musiche originali composte dallo stesso Mel Brooks. L’atmosfera del castello di Victor Von Frankenstein, del laboratorio e degli altri ambienti è ricreata dalle scenografie disegnate da Gabriele Moreschi. Le coreografie di Gillian Bruce, che spaziano dal tip-tap all’energia del travolgente quadro “Transilvania Magica”, esaltano il ritmo dei numeri musicali e ripropongono, in un mix perfetto di tecnica, virtuosismi e interpretazione, la comicità che accompagna gli spettatori in due ore di spettacolo. Gli artisti italiani si trasformeranno nei famosissimi personaggi grazie ai trucchi e alle parrucche ideate da Antonella Marinuzzi e ai costumi di Carla Accoramboni e canteranno preparati dalla vocal coach Lena Biolcati; 


martedì 27 novembre 2012

Bungaro all'Auditorium


Domani sera Bungaro sarà in concerto all’Auditorium Parco della Musica, l'evento è l'occasione per presentare il suo nuovo cd “Il valore del momento”.
Bungaro è uno degli autori più ricercati dell’attuale panorama musicale italiano.  Fiorella Mannoia Ornella Vanoni, Giusy Ferreri, Marco Mengoni, Massimo Ranieri, Gianni Morandi, Ferruccio Spinetti e Petra Magoni sono solo alcuni degli artisti che hanno interpretato le sue canzoni
Bungaro possiede una creatività intelligente, mai pedante, delicata, mai leziosa, eclettica, mai superficiale, energetica, mai chiassosa, una creatività tutta “femminile” che è sempre più apprezzata sulla scena musicale italiana e internazionale.
Tra le sue collaborazioni più recenti: “Sud”, l’ultimo disco di Fiorella Mannoia (dove Bungaro firma 6 canzoni, incluso il brano “Io Non Ho Paura”) e  “Complici”, ultimo album di Ferruccio Spinetti e Petra Magoni.
Bungaro ha vinto 4 premi della critica in diversi festival di Sanremo, sia come autore che come cantautore. 
 Il Valore Del Momento è il quinto album di Bungaro. Registrato tra aprile e settembre 2012, contiene otto brani scritti per alcune tra le più belle voci femminili della scena italiana più quattro brani inediti.

Il titolo dell’album ha un duplice significato. Il primo fa riferimento al denominatore comune delle liriche delle canzoni: sono tutti “momenti” che simboleggiano pezzi di vita, apparentemente fuggevoli ma al tempo stesso di cruciale importanza, proprio come fotografie che immortalano i piccoli grandi eventi delle nostre esistenze. Ogni canzone de Il Valore Del Momento racchiude in sé un mondo fatto di percezioni, di emozioni, di profonde intuizioni sulle declinazioni degli stati d’animo. Tutte insieme costituiscono un mondo sognante ma allo stesso tempo ben radicato nella realtà, in quel tessuto di vita quotidiana su cui s’innesta spesso la poesia delle storie e delle vicende umane. Bungaro è capace di cogliere quelle sfumature, quella poesia, con la maestria dei grandi cantautori.
Ed è proprio su quest’ultima parola che Il Valore del Momento assume il suo secondo e non meno importante significato: rappresenta il “momento” in cui Bungaro ha deciso di far conoscere al pubblico la sua vera dimensione artistica, quella di cantautore. Quella di un artista che, oltre a scriverebellissime canzoni per altri, di queste canzoni è anche un interprete formidabile, sofisticato, ironico, mai banale; un cantante dotato di grandetecnica che mette totalmente al servizio dell’interpretazione e che, come tutti i migliori cantanti, nasconde dietro a una grande naturalezza. Bungaro reinterpreta in modo molto personale le sue canzoni. In un certo senso, se ne riappropria, dando loro nuova linfa, lasciandosi sorprendere da sfumature ed emozioni sempre nuove.
Le versioni originali dei brani ripresi nell’album sono di: Fiorella Mannoia – Io Non Ho Paura, Ornella Vanoni – Dolce Meccanica, Chiara Civello – A Me Non Devi dire Mai, Giusy Ferreri – Il Mare Immenso, Nicky Nicolai – Quante Volte Per Amore, Patrizia Laquidara - Agisce, Barbara Eramo – Senza Confini, Pilar – Dopo l’Amore.
L’album vuole anche essere un omaggio a queste grandi artiste.
 E veniamo agli inediti:
Quando Torni, il singolo dell’album, canzone liquida, dalla grande melodia, intrisa del miglior spirito pop.
Dimentichiamoci, una ballata melanco-ironica, arrangiata da Tony Canto, un dialogo giocoso fra chitarra acustica ed elettrica che Bungaro canta insieme a Paola Cortellesi.
Il valore del momento, dà il titolo all’album,  un brano di grande eleganza e raffinatezza cantato insieme ad una leggenda della canzone brasiliana: Miùcha Buarque de Hollanda, sorella di Chico Buarque e compagna di vita del grande Joaò Gilberto. Numerosissime le sue collaborazioni: Vinicius de Moraes, Toquinho, Stan Getz, senza dimenticare Tom Jobim con cui ha inciso due album.
Come la pioggia che si sposa al vento, inizialmente scritta per Malika Ayane e che, per gli strani percorsi della vita e della musica, è rimasta inedita fino ad oggi. Il brano si avvale di PaoloBuonvino alla direzione degli archi (colonne sonore di Romanzo Criminale, l’Ultimo Bacio, Caos Calmo, e archi per Jovanotti, Carmen Consoli, Negramaro, Fiorella Mannoia, Elisa).
Un album dal respiro internazionale degna sintesi di un percorso artistico soprendente da sempre indirizzato verso la massima qualità.
In generale la scelta è stata quella di non rifarsi ad uno stile particolare, piuttosto quella di lasciarsi suggerire da ogni canzone la sua veste migliore…
Altra particolarità de Il Valore del Momento è il sound del vibrafono che conferisce un originale sapore vintage ad alcuni brani.
A impreziosire ulteriormente il progetto la voce di Donatella Finocchiaro (protagonista di Terraferma, Mondonuovo, Baaria etc. ) nel brano Dopo l’amore.

mercoledì 28 novembre
Auditorium Parco della Musica di Roma
Teatro Studio
 
V.le Pietro de Coubertin 30 
ore 21.00
 
 IL VALORE DEL MOMENTO
 BUNGARO
IL VALORE DEL MOMENTO LIVE

Line-up
Bungaro voce / chitarra Acustica
Daniele Fiaschi chitarra elettrica
Tony Brundo piano – tastiere
Cesare Chiodo basso elettrico
Franco Barresi batteria
Marco Pacassoni vibrafono
Beppe D’Argenzio sax baritono
Paolo Buonvino – direzione archi
Laura Pierazzuoli violoncello
Michela Zanotti  violino
 Infoline: tel. 068024128
 

Sogno di una notte di mezza estate

Giovedì 9 novembre debutta all'Ambra Jovinelli una versione del 'Sogno di una notte di mezza estate' firmata da Gioele Dix. Ambientata in una sorta di selva periferica post industriale, le tradizionali gerarchie fra i personaggi vengono sovvertite. È la compagnia dei comici artigiani a dominare la scena, a impadronirsi a sorpresa di tutti i ruoli e a diventare il perno essenziale attorno a cui ruota l’intera vicenda.

Gioele Dix, che ne cura la regia e l’adattamento a quattro mani con Nicola Fano, ha deciso di affrontare questo lavoro formando una compagnia composta interamente da giovani comici di successo e coinvolgendo nella messinscena un duo musicale di straordinaria e raffinata versatilità. Lo spettacolo, pur essendo nel segno della fedeltà e della continuità con Shakespeare, ne re-inventa il linguaggio e lo smarca dal rischio della convenzione, grazie all’originalità dello stile espressivo dei protagonisti


29 novembre – 9 dicembre 2012
Teatro Ambra Jovinelli

   
Sogno di una notte di mezza estate
di William Shakespeare
traduzione e adattamento Gioele Dix e Nicola Fano
con
Alessandro Betti, Gianni Cinelli, Maria Di Biase, Katia Follesa, Corrado Nuzzo, Marco Silvestri, Marta Zoboli,
e con
Petra Magoni
Ferruccio Spinetti
 
regia di Gioele Dix
 

Casa del Jazz, Fulvio Sigurtà e Claudio Filippini

 


Fulvio Sigurtà e Claudio Filippini presentano giovedì 29 novembre alla Casa del Jazz il loro album Through the Journey. Due dei più cristallini talenti della nuova generazione in concerto per dar vita a quella che senza dubbio è considerata tra le migliori produzioni dell’anno.
Un repertorio di brani originali scaturiti dalla penna di Fulvio Sigurtà e Claudio Filippini. Un jazz che affonda le proprie origini nella radici ma che sapientemente guarda al futuro verso nuove sonorità

Registrato nei meravigliosi Bauer Studios di Ludwigsburg, Through the Journey è un disco atipico, lirico e ammaliante. 

Un repertorio di brani originali scaturiti dalla penna di Fulvio Sigurtà e Claudio Filippini. Un jazz che affonda le proprie origini nella radici ma che sapientemente guarda al futuro verso nuove sonorità.

Through, ovvero “attraverso” il viaggio, un racconto di due amici che si incontrano e intraprendono un cammino insieme; tra momenti difficili e non, si fanno forza ricercando emozioni a cuore aperto, sfamandosi di suoni nuovi. Consapevoli che, ormai, non è più importante dove stiano andando o da dove siano partiti, quel che conta è il “durante”, ovvero, continuare a viaggiare. Uniti per passione e affinità musicali, Fulvio e Claudio, sempre supportati dalla Cam Jazz, hanno deciso di intraprendere e firmare insieme questa nuova avventura.


giovedì 29 novembre  
Casa del Jazz

viale di Porta Ardeatina, 55 
ore 21:00
FULVIO SIGURTA’ e CLAUDIO FILIPPINI
presentano Through the Journey


Claudio Filippini pianoforte
Fulvio Sigurtà tromba & flicorno

Ingresso euro 8
Infoline 06/704731

Immaginaria Commedia


Al Teatro Arcobaleno va in scena Immaginaria Commedia, uno spettacolo che è stato rappresentato con successo a Roma già la scorsa estate, nell'ambito del Rome Fringe Festival, che si è tenuto a Villa Mercede e nel febbraio 2011 in occasione del Cometa off

Attori e Emigranti in fondo appartengono alla stessa pasta di uomini. Gente che è ovunque e in nessun luogo. Gli attori sono come gli emigranti soprattutto per la speranza e la fame. Fame di tornare e speranza di mangiare.

Un giorno, un ragazzino emigrante dentro la sua stessa casa decise di sfamare gli attori, per poi finire sul palcoscenico a imitarli... Ascolterete il racconto di un’epoca passata… … le avventure di una compagnia di comici italiani con le loro maschere e i loro culi rattoppati, che partono da Napoli, poi salgono a Roma, Bologna, Venezia, e infine arrivano a…Parigi, alla corte di Luigi XIV, il “re Sole”.

 
Una storia semiseria che indaga sui rapporti tra cultura italiana e cultura europea… la cultura italiana ha in qualche modo collaborato all’ “invenzione” del più grande drammaturgo francese?
Sì, avete capito bene: proprio il grande Molière…

Quello che narra lo spettacolo sono due vite, quella di un allievo e del suo maestro sulle assi del palcoscenico, due vite vissute come in sogno, ammalate della malattia che si prende quando si viene al mondo…

Due vite ammalate di vita. Due vite da “emigranti”, reietti perfino nel pieno dei loro trionfi.

Due vite in commedia. Jean Baptiste Poquelin in arte Molière, e il suo maestro immaginario, il vecchio comico dell’improvvisa Tiberio Fiorilli.


dal 30 novembre al 16 dicembre 2012

Teatro Arcobaleno di Roma

Via F. Redi 1/a


La Casa dei Racconti


presenta



Immaginaria Commedia

ovvero come gli italiani “inventarono” Molière


Scritto e interpretato da

Duccio Camerini e Alfonso Sessa

Musiche

Alchimusika

Luci

Mauro Buoninfante

Regia

Duccio Camerini



Orario:

venerdì e sabato ore 21,00

domenica ore 17,30

Rain Man, dal cinema al teatro

Chi non ricorda il bellissimo e pluripremiato film, Rain Man? Una  storia che ha fatto commuovere e che grazie all'adattamento curato da Dan Gordon nè arrivata in teatro. Ora, dopo, debutto londinese del 19 settembre 2008, arriva anche in Italia.

A Roma sarà il Teatro Quirino ad ospitare, dal 4 al 16 dicembre, la versione italiana è diretta da Saverio Marconi, con la regia associata di Gabriela Eleonori.

Sul palco interpreti di grande livello. Il ruolo di  Raymond - che a Dustin Hoffman valse l’Oscar – è interpretato da Luca Lazzareschi, al suo fianco il giovane Luca Bastianello, al quale il regista ha affidato il ruolo di Charlie, il personaggio che nel film aveva il volto di Tom Cruise. E infine il ruolo fenminile di Susan, nel film Valeria Golino, è stato affidato a Valeria Monetti.
Questo progetto teatrale vuol essere, per la Compagnia della Rancia, anche uno strumento di sensibilizzazione e informazione sul tema dell’autismo: “Conoscevo attraverso il film la storia toccante di Raymond, ma solo grazie alla preziosa collaborazione scientifica con l’Associazione Autismo Italia e al lavoro sul personaggio ho potuto scoprire questo universo. – dice Saverio MarconiSono rimasto profondamente colpito dalle statistiche che indicano 2 soggetti colpiti da autismo su 1000 e mi auguro che lo spettacolo possa puntare l’attenzione sull’unicità e la complessità nelle relazioni con le persone autistiche, non solo durante l’infanzia e l’adolescenza ma soprattutto in età adulta.”
 
dal 4 al 16 dicembre
 Teatro Quirino
via delle Vergini, 17 

Rain Man

lunedì 26 novembre 2012

"Attraversamenti Multipli"

 
Prende il via il prossimo 29 novembre "Attraversamenti Multipli" un festival creato da Margine Operativo che si interroga sulle relazioni tra linguaggi artistici contemporanei e il presente inserendo eventi in spazi urbani e in luoghi vitali della metropoli. 

L’ edizione 2012 si sviluppa attraverso 6 giorni di eventi artistici (29, 30 novembre e 1 dicembre 6, 7, 8 dicembre) che si svolgono due diverse zone di Roma: i quartieri  S. Lorenzo e  Quadraro, come è nello spirito di "Attraversamenti Multipli" che dal 2001 ad oggi ha scelto sempre location diverse e ha ospitato decine di artisti della scena del contemporaneo italiani e internazionali spaziando sempre dal teatro all’arte visiva, dalla danza alla musica, con una grande attenzione verso la scena indipendente e al “nuovo”, riuscendo a intercettare nei suoi eventi un vasto e variegato pubblico.

La manifestazione ruota intorno a un serrato confronto tra l’arte e il proprio tempo, un dialogo declinato in sperimentazioni, estetiche e combinazioni inedite ma teso a creare delle crepe, aprire degli squarci nella convinzione che l’arte è un meraviglioso dispositivo che può costruire nuove visioni, creare cambiamenti, delineare risposte imprevedibili.
 
Nel corso della manifestazione il pubblico potrà assistere a  performance urbane (29 nov e 6 dic) eventi multidisciplinari (30 nov e 1 dic) performance site specific (7 dic e 8 dic), il tutto ad ingresso gratuito per continuare a sostenere il diritto all’accessibilità alla cultura è accompagnato nel suo percorso da un unicorno, un animale fantastico segno di sconfinamento e nuove possibilità
 
GLI EVENTI SONO A INGRESSO GRATUITO

per le performance “TU_TWO” in programma il 29 nov e il 6 dicembre e  le performance in programma a Garage Zero il 7 e 8 dicembre prenotazione consigliata 

Questo il programma 

quartiere di S. Lorenzo

giovedì 29 novembre
ore 19-22 PERFORMANCE URBANE piazza dell’ Immacolata - S. Lorenzo - Roma


TU_TWO due alla fine del mondo
di e con Tamara Bartolini_Michele Baronio. spettacolo in auto per 6 spettatori alla volta, ogni spettacolo dura 7 minuti e viene ripetuto per 10 volte nell’ arco di tre ore.

performance SCHUKO (Milano) In KAWAI - Coreografia e Interpreti: Francesca Telli, Marta Melucci

venerdì 30 novembre
EVENTO MULTIDISCIPLINARE Esc Atelier via dei Volsci 159 – S. Lorenzo

ore18 incontroPratiche del Contemporaneo: lavoro artistico e precarietà” con Valentina Valentini Dipartimento di Arti e Scienze dello Spettacolo, Università di Roma "La Sapienza"Graziano Graziani critico teatrale, Francesco Raparelli ricercatore , Peppe Allegri Il Quinto Stato Alessandra Ferraro Margine Operativo

ore 21 spettacolo teatrale
Margine Operativo in Noi Saremo Tutto
liberamente tratto da Vite da precari [tra creatività e follia] (ed. CastelloVolante) ideazione e regia Alessandra Ferraro e Pako Graziani con Andrea Cota e M. Baronio

h 22 performance SCHUKO (Milano) In KAWAI - Coreografia e Interpreti: Francesca Telli, Marta Melucci

h. 23 dj set BLOODY WALKERS

video live set Riot Generation Video

sabato 1 dicembre
Esc Atelier via dei Volsci 159 – S. Lorenzo

ore 19 reading Manolo Muoio (Cosenza)
dal  libro  “Su due Piedi “ di Giuliano Santoro (ed. Rubettino, 2012) di  G. Santoro, che racconta di un viaggio di trenta giorni a piedi per le strade e i sentieri della Calabria.

h. 20 presentazione e proiezione del video SU DUE PIEDI da un idea di Giuliano Santoro - regia Pako Graziani a seguire proiezione del video/ documentario  “SU DUE PIEDI” (‘50)

ore  23 dj set   OKAPI

Il quartiere del Quadraro

giovedì 6 dicembre
Via Selinunte n. 57
ore 20 - 23 PERFORMANCE URBANE

TU_TWO due alla fine del mondo di e con Tamara Bartolini_Michele Baronio. spettacolo in auto per 6 spettatori alla volta, ogni spettacolo dura 7 minuti e viene ripetuto per 10 volte nell’ arco di tre ore.

tango argentino KRIMINAL TANGO La vera milonga di classe

venerdì 7 dicembre

 

performance Simona Bertozzi (Bologna) in Bird’s Eye View Coreografia e danza: Simona Bertozzi

performance / installazione Anagrama in Nismat danza Marta Capitani, Pamela Caschetto e Miranda Secondari- suono Adam Bourke, progettazione spaziale Andrea Romano

installazione TÊTES DE BOIS Palco a Pedali – postazione dimostrativa

8 dicembre
ore 21- 24 Garage Zero Via Treviri

performance BarokTheGreat (Verona) in The Origin CreazionePer  Sujet à Vif Festival d’Avignon. Vincitore del Premio Mondo GAI/Giovani artisti Italiani 2010. Ideato con Simon Vincenzi performer Sonia Brunelli. Coreografia Simon Vincenzi Musica orignale Leila Gharib
 


performance teatrale  Fiorenza Menni / Teatrino Clandestino (Bologna) in Boia | Concerto breve per imbrattamenti, voce e sintetizzatori  Di e con: Fiorenza Menni
 
performance / installazione Anagrama in Nismat. danza Marta Capitani, Pamela Caschetto e Miranda Secondari, suono Adam Bourke Progettazione spaziale Andrea Romano

installazione TÊTES DE BOIS - Palco a Pedali – postazione dimostrativa

sabato 24 novembre 2012

Riccardo Muti incontra gli studenti


Lunedì 26 novembre il Maestro Riccardo Muti parlerà del Simon Boccanegra di Giuseppe Verdi agli studenti della Sapienza. L'appuntamento è alle 18 nell’Aula Magna del Rettorato, l'ingresso è  libero sino a esaurimento posti.

L’incontro cade alla vigilia della “prima” che sarà proposta all’Opera di Roma il giorno seguente, martedì 27 novembre alle 19, in occasione dell’inaugurazione della Nuova Stagione del Teatro dell’Opera, con un prestigioso allestimento che aprirà simbolicamente le celebrazioni dell’anno verdiano, il 2013, per il bicentenario della nascita del grande compositore italiano. Sarà quindi il racconto fatto da un “podio” d’eccellenza, dal direttore d’orchestra che delle opere verdiane ne conosce e ne interpreta ogni sfumatura, ogni momento con particolare attenzione, finezza musicale e amore. Il Maestro Muti svelerà agli studenti un Verdi nuovo, insolito, vivo, grande autore del melodramma romantico ottocentesco e simbolo della cultura italiana.


Lunedì 26 novembre
Università La Sapienza
Aula Magna del Rettorato

ore 18
IL MAESTRO RICCARDO MUTI
RACCONTA IL SIMON BOCCANEGRA
AGLI STUDENTI DELLA SAPIENZA