Il Trio Kobalt, considerato una delle formazioni cameristiche italiane più promettenti degli ultimi anni, arriva a Roma per un appuntamento di grande interesse. Il concerto si terrà mercoledì 25 febbraio 2026 alle ore 18.00 nell’Auditorium “Ennio Morricone” dell’Università di Roma “Tor Vergata”, all’interno della stagione concertistica 2025-2026 ospitata dalla Macroarea di Lettere e Filosofia in via Columbia 1.
Il programma romano propone due capolavori assoluti del repertorio cameristico: il Trio n. 2 op. 100 di Franz Schubert e il Trio n. 2 op. 67 di Dmitrij Shostakovich. Il Trio n. 2 di Schubert, composto nel 1827 quando la salute del musicista era ormai gravemente compromessa, rappresenta uno degli ultimi grandi successi ottenuti in vita. L’opera unisce la brillantezza della musica d’intrattenimento viennese alla profondità emotiva del primo Romanticismo. Robert Schumann, tra i primi a riconoscere la grandezza di Schubert, descrisse il primo movimento come attraversato da “furore represso” e “appassionata nostalgia”, definendo l’intero trio “attivo, virile, drammatico”.
Il Trio n. 2 di Shostakovich, composto nel 1944, nasce invece in un contesto segnato dagli orrori della guerra e dal dolore personale per la morte improvvisa dell’amico Ivan Sollertinskij. La musica si sviluppa dalla rarefatta e inquietante melodia iniziale fino alla danza finale, stravolta e visionaria, spesso paragonata a una danza macabra. È un’opera che colpisce per la sua intensità emotiva e per la capacità di scuotere profondamente l’ascoltatore.

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