sabato 8 maggio 2021

La Casa del Cinema rende omaggio ad Alida Valli

La Cineteca nazionale festeggia il centenario della nascita di Alida Valli. L'attrice era nata nata a Pola il 31 maggio 1921 con il nome di Alida Maria Laura Altenburger


Una celebrazione che si svolge come è giusto che sia, con una rassegna che ha l’ambizione di proporre un originale percorso cinematografico di un’attrice più unica che rara. 

Dino Risi l'ha definita come l’attrice più amata dagli italiani, che ha avuto una carriera straordinaria che dal va cinema dei telefoni bianchi a quello hollywoodiano, per poi rimettersi coraggiosamente in discussione con importanti autori (Visconti, Antonioni, Pasolini, Bertolucci, Pontecorvo, Brusati, Zurlini, Argento, ecc,). 

La sua vita poi s’intreccia indissolubilmente con quella del Centro Sperimentale di Cinematografia dove è entrata nel 1936 e diversi anni dopo con il capolavoro di Soldati, Piccolo mondo antico (1941), ha vinto la coppa Volpi. 

A vestirla è stato il grande costumista e scenografo per il cinema e per il teatro Gino Carlo Sensani che dal 1935 fino alla sua morte nel 1947 ha tenuto la cattedra di costume al Centro Sperimentale di Cinematografia. E l’aula di costume del Centro è non a caso dedicata a lui e a Maria de Matteis. 

Proprio come gli strani fili della vita e dell’arte che s’intrecciano, è stata poi proprio la Biblioteca Luigi Chiarini a ospitare e archiviare il preziosissimo fondo dell’attrice che rappresenta per gli storici un’occasione unica ed eccezionale perché permette di recuperare e di incrociare una grande quantità e qualità di fonti per rivisitare la carriera di Valli e studiare per la prima volta aspetti della sua vita e del suo divismo, che finora erano rimasti sconosciuti o inaccessibili ai ricercatori. 

Il Fondo Alida Valli, donato dai figli Carlo e Lorenzo De Mejo alla Fondazione Centro Sperimentale di Cinematografia tra il 2015 e il 2016, ha permesso la realizzazione di quel magnifico Bianco e nero n. 586 dedicato interamente all’attrice. 

Questo il programma: delle proiezioni

Lunedì 10 maggio

ore 16:00 Luce nelle tenebre di Mario Mattoli (1941, 83’)
ore 18:00 Piccolo mondo antico di Mario Soldati (1941, 106’)

Lunedì 17

ore 16.00 La vita ricomincia di Mario Mattoli (1945, 89’)

ore 18:00 Senso di Luchino Visconti (1954, 121’)


Lunedì 24 maggio

ore 16:00 Il grido di Michelangelo Antonioni (1957, 115’)

ore 18.00 Strategia del ragno di Bernardo Bertolucci (1970, 98’)

 

Lunedì 31 maggio

ore 16:00 Il caso Raoul di Maurizio Ponzi (1974, 103’)

ore 18:00 La luna di Bernardo Bertolucci (1979, 140’)


I festeggiamenti per Alida Valli dopo il mese di maggio maggio proseguiranno anche ad agosto, quando durante la programmazione estiva dell’Arena della Casa del Cinema, verrà proiettato il toccante documentario di Mimmo Verdesca Alida (2020).

10 – 31 maggio 2021

Casa del Cinema

Alida 100

giovedì 6 maggio 2021

Giorgio Colangeli recita Dante a Memoria

Tutta la Divina Commedia recitata a memoria, questa la fantastica impresa in cui si cimenterà l’attore Giorgio Colangeli, tra i pochissimi ad aver imparato l’intera opera a memoria. La rappresentazione, che rientra nel più ampio programma per la celebrazione di Dante Alighieri si terrà al Teatro Argentina da lunedì 10 a giovedì 13 maggio. 



Una sorta di maratona dantesca scandita da un programma ben preciso: l’attore dedicherà due performance a Inferno e Purgatorio – rispettivamente lunedì 10 e martedì 11 maggio (ore 10.30 prima parte e ore 18 seconda parte) e tre al Paradiso mercoledì 12 maggio (ore 10.30 prima parte e ore 18 seconda parte) e giovedì 13 maggio (dalle 18.00 terza parte)

.

Il viaggio speciale del progetto DANTE A MEMORIA “Perché di lor memoria sia”, tra le lectio introdotte da Paolo Di Paolo e il ciclo di laboratori a cura del Piero Gabrielli, passa ora per la poesia detta, evocando un passato in cui le terzine dantesche erano patrimonio orale di ogni strato della popolazione, attraverso sette incontri in un doppio appuntamento fra mattina e pomeriggio, che si addentreranno nel capolavoro dantesco per farne risuonare e vibrare il familiare eppur misterioso ritmo poetico.


Giorgio Colangeli si cimenta in un corpo a corpo con il testo dell’immenso cantore affrontato nella sua integrità, che diventa suono, oralità, flusso cui abbandonarsi, rivivendone e riscoprendone il detto in un rituale teatrale collettivo. .


I costumi di scena, che fanno riferimento alle categorie professionali dei vigili del fuoco, della protezione civile e degli infermieri, saranno il punto di contatto con un oggi in cui la parola dantesca è più che mai fondamentale per rinnovare la comprensione della nostra esistenza; in questa chiave, la poesia detta della Commedia viaggerà in un mondo nuovo, moderno, rappresentando così le categorie che accompagnano noi tutti nel viaggio terreno e che ci aiutano nei momenti di difficoltà e di cura.

Il progetto artistico dell’evento, prodotto dal Teatro di Roma, è curato dallo stesso Colangeli con la complicità di Marco Maltauro, le musiche di Diego Dall’Osto e i contributi musicali di Tommaso Cuneo alla chitarra e Vincenzo Di Sanzo alla zampogna.


Teatro di Roma - Teatro Argentina

Inferno I e II Parte lunedì 10 maggio (ore 10.30 / ore 18.00)

Purgatorio I e II Parte martedì 11 maggio (ore 10.30 / ore 18.00)

Paradiso I e II Parte  mercoledì 12 maggio (ore 10.30 / ore 18.00)

Paradiso III Parte  giovedì 13 maggio (ore 18.00)


martedì 4 maggio 2021

Primo ciak a Roma per la serie "Fosca Innocenti"

Banijay Studios Italy, società di produzione guidata dal CEO Paolo Bassetti e dall'Head of Drama Massimo Del Frate, conferma l'inizio delle riprese della nuova serie televisiva “Fosca Innocenti” (titolo internazionale “FOSCA – A Tuscan policewoman”) per Mediaset, che segna il grande ritorno di Vanessa Incontrada su Canale5.



Il primo ciak a Roma, poi il set si sposterà ad Arezzo, ambientazione della serie.

 

Si tratta di una serie dove il realismo poliziesco e i paesaggi della Toscana si uniscono alla leggerezza della commedia sentimentale. Vanessa Incontrada interpreta la protagonista Fosca Innocenti, Vice Questore a capo di una squadra investigativa tutta al femminile. Vive in un casolare di campagna ereditato dal padre e circondato da campi di girasole, ama andare a cavallo, ma, soprattutto, ha un gran “fiuto”, un istinto straordinario che la rende capace di riconoscere odori e profumi e dal quale si lascia guidare per risolvere i suoi intricati casi.

 

Qual è il punto debole della nostra protagonista? Il suo migliore amico Cosimo, interpretato da Francesco Arca, titolare dell'enoteca vicina al commissariato. Tra loro è veramente solo amicizia o c'è qualcosa di più? La decisione di Cosimo di partire per New York rimetterà tutto improvvisamente in discussione…

 

"Fosca Innocenti” è prodotta da Massimo Del Frate per Banijay Studios Italy. Soggetto e sceneggiatura di Dido Castelli e Graziano DianaFabrizio Costa è il regista della serie. 

martedì 13 ottobre 2020

Ben Hur al Teatro Golden

Dal 14 ottobre al 1 novembre al teatro Golden arriva Ben Hur, una storia di ordinaria periferia


Con oltre 400 repliche e 200 città raggiunte, lo spettacolo è stato visto da più di 100.000 spettatori Ben Hur è uno degli spettacoli più amati degli ultimi anni, osannato da critica e pubblico. Un vero e proprio CULT teatrale.


Un perfetto mix di risate, pensieri, emozione e cattiveria, nato dalla penna di Gianni Clementi per la formidabile coppia Triestino-Pistoia, accompagnati dalla talentuosa Elisabetta De Vito, e che ha conquistato le platee di tutta Italia.


Lo sfondo è Roma. Roma che accoglie e che respinge, Roma sempre più incattivita, eppure capace di generosità inaspettate. 




Lo "straniero" oggi è sempre più parte di questa città, volenti o nolenti. In Ben Hur ha le vesti di un ingegnere bielorusso (Milan, rigorosamente clandestino), che irrompe con il candore di chi spera in un futuro migliore, e che poi, con la forza di uno tsunami, rivitalizza il grigio percorso di due fratelli, Sergio e Maria, separati e costretti ad una grigia convivenza coatta, in una grigia periferia. Sergio, ex-stuntman in attesa di un risarcimento per un incidente sul set de "Salvate il soldato Ryan", trascina le sue giornate al Colosseo dove, vestendo i panni di un centurione, si presta alle canoniche foto con i turisti. 


Lei, invece, si impegna in una squallida chat erotica telefonica. Lavora da casa, in vestaglia, ciabattando tra una stanza e l'altra. 


Con Milan arriveranno un progressivo benessere, energie nuove, una biga e forse un nuovo amore. 


E poi…il resto lo scoprirete a teatro


dal 14 ottobre al 1 novembre

Teatro Golden

via Taranto, 36

BEN HUR

una storia di ordinaria periferia




di GIANNI CLEMENTI

 

regia

Nicola Pistoia

 

con 


PAOLO TRIESTINO      NICOLA PISTOIA     ELISABETTA DE VITO









lunedì 27 luglio 2020

Asia film festival

Il prossimo 30 luglio alla Casa del Cinema di Villa Borghese prenderà il via la XVII edizione dell’Asian Film Festival


L’Asian Film Festival, diretto da Antonio Termenini, presenta una selezione del meglio del cinema di ricerca e indipendente asiatico, con una grande attenzione per gli esordi e i giovani registi della ricca sezione Newcomers.

In programma 27 lungometraggi e 3 cortometraggi, presentati in anteprima, provenienti da 10 paesi dell’Asia orientale: Giappone, Corea del Sud, Cina, Filippine, Hong Kong, Taiwan, Indonesia, Malesia, Thailandia, Vietnam


Cinema filippino

Di questi 8 sono lungometraggi provenienti dalle Filippine, un'occasione per festeggiare i 100 anni del cinema filippino con il meglio delle produzioni più recenti Tra queste, si segnala The Halt di Lav Diaz, della durata di 4 ore e 40 minuti, che era stato presentato a Cannes nel 2019 e poi è rimasto sostanzialmente invisibile: un film potente e provocatorio che immagina un vicino futuro cupo troppo simile al presente. 

Altro film importante è Kaputol, di Mac Alejandre, che mescola passato, presente e futuro, realtà e finzione, film nel film, per raccontare una dolorosa storia di scomparse e speranze. Nella serata di chiusura viene inoltre presentato Kalel, 15 di Jun Lana, storia di un’adolescenza difficile negli slum di Manila.


Cinema coreano


Sabato 1 agosto è Korean Day – una giornata interamente dedicata al cinema sud coreano in cui vengono presentati 4 lungometraggi e un cortometraggio. Second Life di Park Young-ju e Our Body di Han Ka-ram sono gli esordi di due registe strabilianti e talentuose, che raccontano con minimalismo e attenzione al dettaglio le storie problematiche di un’adolescente (Second Life) e una donna matura (Our Body) alle prese con scelte difficili. Jesters: The Game Changers di Kim Joo-ho è un film ad ambientazione storica che ha anche un impatto sull’attualità: racconta di un gruppo di acrobati assoldato dal re per migliorare la sua immagine presso la popolazione, e come tale è un fresco film d’intrattenimento, ma è anche un’utile allegoria per ragionare su costruzione del consenso e fake news nell’epoca della post-verità. Infine, viene presentato anche il recente film di Kim Ki-duk Human, Space, Time and Human, che sembra provocatoriamente fare eco ai guai etici e giudiziari in cui si è cacciato il tormentato regista.

Cinema giapponese

Per quanto riguarda il Giappone, nella serata di apertura viene presentato First Love di Takashi Miike, uno scatenato e sorprendente film di yakuza che è anche un amorevole studio su outsider ed emarginati. Chiude invece il festival A Girl Missing di Koji Fukada, autore indipendente raffinato, già acclamato nei maggiori festival internazionali, che qui presenta una fibrillante storia di colpa e anelito alla redenzione. Per stuzzicare gli incubi estivi, festeggiamo anche il ritorno di Hideo Nakata alla saga di The Ring con Sadako, new entry nel fortunato franchise del terrore che vede ancora una volta lo spirito della vendetta di Sadako tormentare i vivi.

Cinema da Hong Kong


Da Hong Kong è da segnalare Apart, di Chan Chit-man, che coglie quasi in presa diretta il complicato spirito dei tempi della Regione ad amministrazione speciale cinese nel raccontare le rivolte del Movimento degli ombrelli del 2014 e le più recenti proteste di piazza. Prosegue anche il lavoro che unisce tematiche LGBTQ e ricerca di un’identità locale con due film toccanti e sentiti come Tracey di Jun Li e I Miss You When I See You di Simon Chung.

... inoltre



Altri temi che percorrono in filigrana il festival sono il rapporto tra relazioni umane e violenza (il filippino Battered Husband, il quasi-horror malese Walk with Me, il vietnamita in costume The Third Wife) e la marginalità sia come spleen esistenziale (i cinesi Intimacy e From Tomorrow On I Will), sia come malattia (l’autismo del malese Guang) che come alterità alla società (i tossicodipendenti tormentati del taiwanese The Paradise).


Le proiezioni del pomeriggio saranno nel comfort della Sala Deluxe, quelle serali, a partire dalle 20.45 nel Teatro all’Aperto Ettore Scola, per godere i film in serenità e nel fresco del parco.


30 luglio – 5 agosto 2020

Casa del Cinema
Largo Marcello Mastroianni 1
Asian Film Festival
Ingresso singola proiezione 5 euro, abbonamento per 25 euro, 15 euro abbonamento studenti.

sabato 25 luglio 2020

Cinevillage Talenti

Al via la II edizione del “Cinevillage Talenti”, progetto di Cinema, Cultura ed Intrattenimento organizzato da ANEC-AGIS, che torna a proporre anche quest’anno, nella cornice verde del Parco Talenti, una fitta programmazione di film, incontri letterari, eventi sportivi e sulla scienza, fino a fine Settembre.


L’evento è organizzato da AGIS Lazio Srl, in collaborazione con ANEC Lazio, e patrocinato da Confcommercio, il Municipio Roma III, in collaborazione con CONI Lazio e con il supporto di CNB Comunicazione e Impreme Spa.
Quest’anno il Progetto “CineVillage Talenti” si avvale della collaborazione dell’Accademia del Cinema italiano – Premi David di Donatello, nell’ambito dell’iniziativa nazionale “Moviement Village”, per il rilancio del Cinema. 
Il Progetto “CineVillage Talenti” è risultato vincitore dell'Avviso Pubblico ESTATE ROMANA 2020-2021-2022 e fa parte di ROMARAMA 2020, il palinsesto culturale promosso da Roma Capitale.

Speciale Carlo Verdone


Il primo Evento Speciale della rassegna estiva è stato l’atteso appuntamento con un regista simbolo della romanità, Carlo Verdone, che ha incontrato il pubblico venerdì 24 Luglio, in una serata inaugurale dedicata al grande Maestro Ennio Morricone, recentemente scomparso, pluripremiato compositore di tante fra le più emozionanti musiche del Cinema italiano.
Ed è proprio in onore di questo speciale connubio tra Cinema e Musica, che il regista e attore Carlo Verdone è intervenuto sul palco, per presentare, insieme al Vice Presidente di ANEC Lazio Leandro Pesci, al Presidente del Municipio III Giovanni Caudo, all’Assessore alla Cultura, Christian Raimo e al critico cinematografico Mario Sesti, il suo primo film da regista, ormai divenuto un cult, UN SACCO BELLO, le cui musiche sono state composte dal Maestro Morricone.
La serata è stata anticipata da un incontro organizzato dal Presidente del Municipio III, Giovanni Caudo, per omaggiare Carlo Verdone a distanza di quarant’ anni, nella famosa location del Palo della Morte, luogo simbolo del film, rimasto nella memoria collettiva, in cui si danno appuntamento i due personaggi, Enzo e Sergio, prima di partire per Cracovia. In questa occasione è stata consegnata una targa commemorativa all’attore e regista Carlo Verdone, alla presenza di tantissimi fan e giornalisti.

Alla domanda se oggi si potesse rifare un film come UN SACCO BELLO , Carlo Verdone ha risposto: “No, non si può rifare, ci vorrebbe un altro che riuscisse ad intercettare l’umore, l’ironia dell’oggi e tirar fuori l’anima del periodo che stiamo vivendo, impresa ardua, perché c’è una grande omologazione, mentre all’epoca la periferia generava qualche personaggio incredibile, straordinario, come quelli dei miei primi film, ed era molto creativa nell’invenzione, nel linguaggio, nelle storie raccontate. Questi personaggi rappresentano il riscatto dell’emarginazione, che ho cercato di tradurre con i miei film. Spero di avervi fatto fare un tuffo nel tempo. Il film anche oggi riceve successo perché vogliamo bene a questa città e perché è un film comico, ma anche malinconico, ricco di una poesia vera di un osservatore, di un pedinatore di romani”.


A seguire, Sabato 25 luglio alle 21:15, verrà proiettato il film UN GIORNO DI PIOGGIA A NEW YORK di Woody Allen con Timothée Chalamet, Elle Fanning, Selena Gomez e Jude Law.
La trama: Gatsby e Ashleigh sono due giovani studenti che decidono di trascorrere un fine settimana romantico a New York. Lui, proveniente da una ricca famiglia, vorrebbe portarla in tutti i luoghi della città che ama e al tempo stesso tenerla lontana dai genitori e dal loro galà di beneficenza. Lei, figlia di banchieri dell'Arizona, ha la possibilità di intervistare un famoso regista per il giornale dell'università. Per entrambi la giornata non andrà come previsto e il weekend romantico si trasformerà ben presto in una serie di incontri segnati dalla pioggia e dal destino.

Domenica 26 Luglio, alle ore 21:15 sarà la volta del film 1917 di Sam Mendes con George MacKay, Dean-Charles Chapman, Mark Strong, ambientato durante la Prima Guerra Mondiale. Protagonisti i due soldati britannici, Blake e Schofield, incaricati di una missione apparentemente impossibile: riuscire ad attraversare il territorio nemico per consegnare un messaggio di vitale importanza che potrebbe salvare la vita di centinaia di soldati, compreso il fratello di Blake.

Cinevillage Talenti
Parco Talenti
Via Arrigo Cajumi angolo via Ugo Ojetti 

Biglietti:
Intero: 6 euro; Ridotto: 5,50; Online: 5 euro
Abbonamenti: 10 ingressi: 35 euro; 5 ingressi: 22 euro

venerdì 24 luglio 2020

Francesco Gabbani in concerto ad Ostia Antica

Francesco Gabbani torna ad emozionare il suo pubblico dal vivo con il tour “INEDITO ACUSTICO”: martedì 1 settembre 2020 il nuovo spettacolo acustico farà tappa al Teatro Romano di Ostia Antica.


Biglietti disponibili esclusivamente su www.ticketone.it a partire dalle ore 11:00 di venerdì 24 luglio e in tutti i punti vendita Ticketone dalle ore 11:00 di mercoledì 29 luglio.

Con il concerto “Inedito acustico”, Francesco Gabbani racconta il suo percorso artistico attraverso le canzoni e un dialogo con la voce della coscienza, che lo accompagnerà nella narrazione della storia dell'amico Fritz, suo alter ego.

“Sono veramente felice ed orgoglioso di poter portare in scena, durante questa estate 2020, uno spettacolo nuovo che mi presenterà, per la prima volta, in veste acustica e sono soprattutto contento di portare avanti il senso della musica e della condivisione. Siamo reduci da un periodo così particolare e questo tour credo sia la dimostrazione pratica dell'aver voglia di ricominciare, di ripartire. Questi concerti saranno dedicati ad un numero ristretto di persone per rispettare le regole in vigore, ma credo che porteranno con loro il senso della ripartenza e dell'aver voglia di stare insieme. Sarà un'estate atipica ma sempre estate sarà!”, commenta così il cantante.

Tra musica, racconti ed emozioni Gabbani, accompagnato dalla sua band composta  da Filippo Gabbani (Batteria), Lorenzo Bertelloni (tastiere), Giacomo Spagnoli (basso) e Davide Cipollini (chitarra), presenterà i suoi primi brani, i successi sanremesi, le canzoni che hanno emozionato e fatto ballare tutti quanti, fino all'ultimo singolo “Il sudore ci appiccica” .

1 SETTEMBRE 2020
TEATRO ROMANO DI OSTIA ANTICA
FRANCESCO GABBANI 

BIGLIETTI
Platea Numerata: €45,00 + €6,75 dp
Gradinata Non Numerata: €35,00 + € 5,25 dp

Apertura porte: ore 19:30
Inizio concerto: ore 21:00

giovedì 23 luglio 2020

Omaggio a Morricone all'Orto Botanico

“Assolutamente… Morricone”, due concerti in ogni senso speciali dedicati ad Ennio Morricone dalla IUC – Istituzione Universitaria dei Concerti, entrambi giovedì 30 luglio, il primo alle 20.00 e il secondo alle 21.30 nella magica ambientazione dell’Orto Botanico di Roma (Largo Cristina di Svezia 23a). Sarà possibile assistere ad un solo concerto o ad entrambi, ognuno della durata di poco più di un’ora e separati da un breve intervallo.

È un omaggio particolarmente sentito a un grande Maestro molto legato alla IUC, che non solo ha programmato spesso le sue musiche, molte volte dirette da lui stesso ma ha anche avuto il privilegio unico di averlo nel suo Consiglio artistico per molti anni, fino alla morte. 
Sono in programma naturalmente le sue musiche per il cinema, tra cui le più famose come quelle per i film di Sergio Leone e Giuseppe Tornatore e per Mission ma anche alcune meno note ma non meno belle. E si potranno ascoltare anche alcuni esempi della sua musica per la sala da concerto, che il Maestro definiva “musica pura” e che considerava forse la migliore, dedicandovisi con una passione speciale: tra queste la prima esecuzione assoluta di Proibito.

Ad eseguirle sono quattro dei collaboratori più stretti di Morricone, con cui hanno collaborato innumerevoli volte per circa tre decenni, sia in sala di registrazione che in concerti dal vivo in tre continenti. Sono il flautista Paolo Zampini, il violoncellista Luca Pincini, la pianista Gilda Buttà e Fabio Venturi alla regia del suono.
Basta l’elenco delle musiche per il cinema per rendersi conto che si avrà una panoramica amplissima dell’arte di Morricone: Bugsy (regia di Barry Levinson, 1991), Allosanfàn e Il prato (entrambi di Paolo e Vittorio Taviani, 1974 e 1979), L’eredità Ferramonti (Mauro Bolognini, 1976), La leggenda del pianista sull’oceano (Giuseppe Tornatore, 1998), C’era una volta in America, C’era una volta il west Il buono, il brutto, il cattivo (Sergio Leone, 1984, 1968 e 1966), Mission (Roland Joffé, 1986), Love affair (Glenn Gordon Caron, 1994), I ladri della notte (Samuel Fuller, 1983), Mosé (Gianfranco De Bosio, 1974), Indagine su un cittadino al di sopra di ogni sospetto (Elio Petri, 1970), Per le antiche scale (Mauro Bolognini, 1976), Metti, una sera a cena  (Giuseppe Patroni Griffi, 1969), Nuovo Cinema Paradiso (Giuseppe Tornatore, 1988) e Lolita (Adrian Lyne, 1997).

Le musiche per la sala da concerto in programma sono Catalogo per pianoforte (2000), Cadenza per flauto e nastro magnetico (dal Secondo Concerto per flauto, violoncello e orchestra, 1988) e Rag in frantumi per pianoforte (1986). Una menzione speciale merita la prima esecuzione assoluta di Proibito, un brano composto da Morricone per otto trombe nel 1972 e rimasto ineseguito, anche per la difficoltà di mettere insieme tale gruppo di esecutori: Luca Pincini ne ha fatta una versione per violoncello e tracce preregistrate, visionata e autorizzata dal Maestro.
Gli interpreti di questi due concerti, non soltanto sono i musicisti preferiti da Morricone, ma svolgono un’intesa attività concertistica individuale.

Tra le moltissime le colonne sonore registrate da Gilda Buttà si può citare “La leggenda del pianista sull’ oceano”, in cui ha un’importante ruolo di solista. A lei il Maestro ha dedicato Catalogo, che la pianista suonerà anche all’Orto Botanico.
Il violoncellista Luca Pincini è attivo sia nel campo della musica classica, con collaborazioni con alcune delle più importanti orchestre italiane, sia nel campo della pop music, accanto a cantanti come Luca Barbarossa, Carmen Consoli, Elisa, Jovanotti, Patti Pravo, Renato Zero, Mina. Ha inciso per Sony, Decca e Warner.
Anche il flautista Paolo Zampini è stato tra i solisti preferiti da Morricone, di cui ha eseguito le musiche da film e le composizioni di “musica assoluta”. Ha legato il suo nome a centinaia di musiche per il cinema e il teatro ed è anche molto stimato nel campo della musica classica, sia come interprete che come docente, e attualmente dirige il Conservatorio di Firenze.
Saranno scrupolosamente osservate le norme sulla prevenzione del corona virus, in particolare il distanziamento sociale e l’uso della mascherina.
È consigliato l’acquisto dei biglietti in prevendita. Potranno essere acquistati on line su www.vivaticket.com o telefonando alla IUC ai numeri 06-3610051/2 dal lunedì al venerdì dalle 10 alle 13 e dalle 14 alle 17. È inoltre necessario munirsi del biglietto dell’Orto Botanico, acquistabile al prezzo di € 4 direttamente all’ingresso.

sabato 4 luglio 2020

I mille volti di Alberto Sordi

Auguri, Alberto! In occasione del centenario della nascita (15 giugno 1920), il grande attore romano viene omaggiato con una retrospettiva all’aperto che si svolgerà dal 6 luglio al 14 settembre alla Casa del Cinema, nel Teatro all’aperto intitolato a Ettore Scola. È una grande occasione per tornare a vedere i film assieme, pur nel rispetto delle regole di sicurezza. Nella rassegna si potranno rivedere su grande schermo alcuni dei suoi titoli maggiori, dagli incontri con Fellini, Monicelli, Risi, Comencini e Zampa al suo esordio come regista, fino alla rarissima edizione integrale di Polvere di stelle, e tutti in versione restaurata a cura della Cineteca Nazionale.


Lunedì 27 luglio verrà presentato Alberto Sordi, il libro scritto da Alberto Anile, edito dalla Fondazione Centro Sperimentale di Cinematografia e le Edizioni Sabinae, un evento editoriale in larga parte basato sul Fondo personale dell’attore, ricco di documenti inediti e immagini mai viste, una biografia per tappe che è anche la riconsiderazione di un genio, delle sue bugie e delle sue verità.
La rassegna I mille volti di Alberto Sordi, curata dalla Cineteca Nazionale, non avrebbe visto la luce senza la collaborazione di Compass Film, Filmauro, IIF Lucisano, Mediaset, Minerva.
Ecco il programma delle proiezioni e degli incontri.




Lunedì 6 luglio ore 21.30
LO SCEICCO BIANCO, Federico Fellini, 1952, 85’
a seguire LO SCEICCO RITROVATO – TAGLI, DOPPIE VERSIONI E SEQUENZE INEDITE DI LO SCEICCO BIANCO, di Fulvio Baglivi, Stefano Landini, Moraldo Rossi, 2008, 40’
 
Lunedì 13 luglio ore 21.30
POLVERE DI STELLE, Alberto Sordi, 1973, 152’

Lunedì 20 luglio ore  21.30
I VITELLONI, Federico Fellini, 108’
 
Lunedì 27 luglio ore  21.00
Incontro con Alberto Anile. Nel corso dell’incontro verrà presentato il libro di Alberto Anile, Alberto Sordi, Fondazione Centro Sperimentale di Cinematografia/ Edizioni Sabinae, 2020.

a seguire IL MEDICO DELLA MUTUA, Luigi Zampa, 1968, 100’

Lunedì 10 agosto ore 21.00
FUMO DI LONDRA, Alberto Sordi, 1966, 131’
 
Lunedì  17 agosto ore 21.00
IL VEDOVO, Dino Risi, 1959, 100’

Lunedì  24 agosto ore 21.00
TUTTI A CASA, Luigi Comencini, 1960, 114’


Lunedì  31 agosto ore 17. 00
IL TASSINARO, Alberto Sordi, 1983, 120’
a seguire Incontro con Sergio D’Offizi. Nel corso dell’incontro verrà presentato il libro a cura di Gerry Guida, Luce su Alberto Sordi! Alberto Sordi nei ricordi dell’autore della fotografia Sergio D’Offizi, Artdigiland, 2020.   

ORE 21. 00
DETENUTO IN ATTESA DI GIUDIZIO, Nanni Loy, 1971, 102’

Giovedì  3 settembre ore 17:00
IN VIAGGIO CON PAPA’, Alberto Sordi, 1982, 118’
a seguire presentazione del libro Alberto Sordi. Una vita tutta da ridere, di Italo Moscati, Castelvecchi, 2020.

Lunedì settembre ore 21.00
LO SCOPONE SCIENTIFICO, Luigi Comencini, 1972, 116’

Lunedì 14 settembre ore 21.00
UN BORGHESE PICCOLO PICCOLO, Mario Monicelli, 1977, 121’