Massimo Spada in concerto a Tor Vergata

 Massimo Spada sarà protagonista di un appuntamento di grande rilievo nella stagione di Roma Sinfonietta, con un recital che mette in luce la sua maturità artistica e la sua capacità di costruire programmi raffinati e coerenti. Il concerto si terrà mercoledì 4 marzo 2026 alle 18.00 presso l’Auditorium “Ennio Morricone” dell’Università di Roma “Tor Vergata”, nella Macroarea di Lettere e Filosofia in via Columbia 1.



Considerato tra i migliori pianisti italiani della sua generazione, Spada ha costruito negli anni un profilo solido sia come solista sia come camerista, collaborando con interpreti di primo piano come Beatrice Rana, Andrea Obiso e Andrea Oliva. I suoi recital si distinguono per l’equilibrio tra grandi classici e pagine meno frequentate, sempre scelte con attenzione alla qualità musicale e alla varietà espressiva.

Il cuore del programma romano è dedicato a Maurice Ravel, figura centrale della musica del Novecento e maestro nell’esplorazione di nuovi mondi sonori. L’apertura è affidata a Jeux d’eau, brano del 1901 che segna l’inizio della modernità francese con il suo linguaggio liquido e iridescente. Segue la Sonatina, pagina di limpida eleganza che si allontana dall’impressionismo per abbracciare un ideale di chiarezza formale. Il percorso ravelliano culmina con Gaspard de la nuit, trittico ispirato ai poemetti visionari di Aloysius Bertrand, celebre per la sua complessità tecnica e per la ricchezza immaginifica delle sue atmosfere.

Accanto a Ravel trovano spazio due autori italiani del Novecento e della contemporaneità. Mario Castelnuovo-Tedesco, tra i compositori più apprezzati negli anni Trenta e poi costretto all’esilio negli Stati Uniti dalle leggi razziali del 1939, è rappresentato dalla Sonatina zoologica del 1960, quattro miniature dedicate a libellule, chiocciole, lucertole e formiche, caratterizzate da ironia, leggerezza e finezza descrittiva. Paolo Arcà, compositore e figura di riferimento nell’organizzazione musicale italiana, firma invece le Bagatelle del 1993: dieci brevi brani che alternano intensità e raccoglimento, costruiti su una poetica della sottrazione e su una scrittura trasparente, spesso sospesa ai confini del silenzio.

I biglietti hanno un costo di 12 euro per gli interi, 8 euro per i ridotti (personale universitario, over 65, titolari CartaEffe Feltrinelli) e 5 euro per gli studenti. È possibile prenotarli telefonicamente al numero 06 3236104 e ritirarli il giorno del concerto, oppure acquistarli direttamente in biglietteria a partire da mezz’ora prima dell’inizio.

Commenti