Dal 3 al 15 febbraio il Teatro India presenta Orgasmo. Prosa dispiaciuta sulla fine del sesso, il nuovo spettacolo di Niccolò Fettarappa, autore e regista tra i più originali della scena contemporanea. Il testo, finalista al Premio Pier Vittorio Tondelli / Riccione Teatro 2023, immagina un futuro in cui l’Unione Europea ha fissato al 2030 la data dell’ultimo orgasmo sulla Terra, trasformando la sfera intima in un affare politico e amministrativo.
La vicenda si svolge all’interno di un appartamento dove una coppia in crisi consuma gli ultimi istanti prima dell’estinzione del piacere. Lei lavora da remoto, impegnata in telefonate incessanti per vendere abbonamenti premium individual. Lui pratica yoga in salotto e si esercita a precipitare, come se il corpo fosse già in caduta libera verso un futuro senza eros. A scandire la loro quotidianità è la voce onnipresente di un giornalista televisivo che annuncia con entusiasmo la fine dell’orgasmo, mentre all’esterno si diffonde un’improbabile invasione di orsi che risveglia pulsioni primordiali e mette in crisi l’ordine costituito. A gestire l’emergenza è il dottor Fettarappa, zoologo incaricato dalla Commissione Europea di eliminare il sesso e destinare la popolazione a un unico scopo: lavorare.
Il risultato è una satira feroce, che utilizza la distopia per parlare del presente e delle sue contraddizioni, trasformando il palcoscenico in un luogo di riflessione sul rapporto tra corpo, desiderio e produttività.
Il 6 febbraio alle 21.30, con ingresso libero, il Teatro India ospita anche la presentazione del libro tratto dallo spettacolo, pubblicato da Luca Sossella Editore nella collana Linea di ERT. All’incontro partecipano l’autore e il giornalista Graziano Graziani, che firma l’introduzione del volume.

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