Dal 4 al 15 febbraio il Teatro Argentina accoglie Lungo viaggio verso la notte, il capolavoro di Eugene O’Neill che Gabriele Lavia firma nella doppia veste di regista e interprete. Accanto a lui, una protagonista d’eccezione: Federica Di Martino, nel ruolo di Mary Tyrone, figura fragile e luminosa al centro del dramma familiare più celebre del Novecento.
Scritto negli anni Quaranta e rappresentato per la prima volta nel 1956, Lungo viaggio verso la notte è un testo autobiografico che scava con precisione chirurgica nelle dinamiche della famiglia Tyrone: dipendenze, rimpianti, accuse reciproche e un amore che resiste nonostante le crepe. L’opera, considerata uno dei pilastri della drammaturgia americana, valse a O’Neill il Premio Pulitzer nel 1957, un anno dopo la sua morte.
Lavia guida un cast di grande livello, composto anche da Jacopo Venturiero, Ian Gualdani e Beatrice Ceccherini, per un allestimento che promette intensità emotiva e fedeltà alla potenza originaria del testo. La vicenda si svolge nell’arco di una sola giornata, tra le pareti della casa dei Tyrone, trasformando lo spazio scenico in una camera di risonanza dei conflitti più profondi.
Con questo nuovo allestimento, il Teatro Argentina conferma la sua vocazione a riportare in scena i grandi classici con interpreti di primo piano, offrendo al pubblico romano un appuntamento imperdibile con uno dei testi più struggenti e complessi del teatro del Novecento.


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