Dal 29 al 31 gennaio Fortezza Est ospita “Luna 57”, spettacolo scritto e diretto da Noemi Francesca e interpretato da Alessandra Masi. L’opera si inserisce nella stagione teatrale 2025/26 POETICA e propone un racconto intenso e visionario che affronta temi profondi come la separazione, la memoria e il coraggio di restare, attraverso la storia di una giovane donna alle prese con il lutto per la perdita del padre.
“Luna 57” è il nome di una missione, o meglio della preparazione a una missione. È il tentativo di costruire un modulo di sopravvivenza non solo per chi parte, ma soprattutto per chi resta, immerso nel buio di una stanza che non viene mai aperta. La protagonista è una ragazza hikikomori che elabora una serie di istruzioni destinate al padre, in procinto di affrontare un viaggio pericoloso, forse senza ritorno. Le sue parole diventano esercizi, rituali e prove tecniche per un addio imminente, trasformando la preparazione alla missione in un percorso emotivo che mette a nudo la frattura della separazione.
Lo spettacolo costruisce un universo scenico fatto di immersioni visive in territori deserti, coreografie improbabili, movimenti inconsueti, esercizi dai nomi arcaici e suoni che sembrano provenire da altre dimensioni. Tutti questi elementi compongono un doppio allenamento: imparare a sopravvivere su un pianeta sconosciuto e, allo stesso tempo, imparare a sopravvivere all’assenza di qualcuno. La missione LUNA–57 diventa così un rito intimo e ossessivo, un dialogo a senso unico che tenta di arginare l’angoscia dell’addio e la paura del mondo esterno.
Nel chiuso della stanza, che è insieme spazio fisico e spazio mentale, la protagonista costruisce una narrazione che oscilla tra realtà e immaginazione. L’isolamento si intreccia con il desiderio di contatto, mentre il legame padre-figlia emerge come un nodo emotivo complesso, fatto di mancanze, attese e tentativi di resistenza. Lo spettacolo indaga la necessità umana di creare rituali, storie e allenamenti interiori per affrontare la perdita, trasformando il dolore in un percorso di sopravvivenza simbolica.
“Luna 57” è un viaggio teatrale sospeso tra dimensione cosmica e clausura domestica. È un racconto sulla separazione e sulla fragile resistenza di chi resta, un’esperienza che unisce poesia, immaginazione e introspezione. Fortezza Est, con la sua vocazione alla ricerca e alla sperimentazione, diventa il luogo ideale per accogliere un’opera che esplora i confini tra teatro, visione e intimità emotiva.
Lo spettacolo va in scena dal 29 al 31 gennaio alle ore 20.30 presso Fortezza Est, in via Francesco Laparelli 62, nel quartiere Tor Pignattara.

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