Al Teatro Quirino dal 24 febbraio al 1° marzo 2026 va in scena "Gli Innamorati" una delle commedie più vive e moderne del repertorio goldoniano che torna in scena con adattamento e regia di Roberto Valerio.
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| Foto Filippo Venturi |
Lo spettacolo, prodotto da Accademia Perduta/Romagna Teatri, La Contrada Teatro Stabile di Trieste e La Pirandelliana, si presenta come una delle proposte più attese della stagione romana.
Sul palco del Quirino arriva un cast di grande solidità interpretativa. Claudio Casadio veste i panni di Fabrizio, figura chiave della commedia goldoniana, mentre Loredana Giordano interpreta Flamminia. Valentina Carli dà vita a Eugenia, giovane protagonista tormentata dalla gelosia, e Leone Tarchiani è Fulgenzio, l’amante che con lei condivide un sentimento tanto puro quanto fragile. Accanto a loro, Maria Lauria, Lorenzo Carpinelli, Damiano Spitaleri e Alberto Gandolfo completano un ensemble che restituisce la ricchezza di caratteri e sfumature tipica del teatro di Goldoni.
Il cuore della commedia è il rapporto tra Eugenia e Fulgenzio, un amore limpido che si incrina senza motivo apparente, travolto da gelosie improvvise, ripicche, litigi e riconciliazioni. Goldoni osserva i suoi personaggi con affetto e ironia, invitando il pubblico a riconoscersi nelle loro fragilità. La celebre frase con cui introduce l’opera, “Specchiatevi, o giovani, in questi Innamorati ch’io vi presento; ridete di loro, e non fate che si abbia a rider di voi”, diventa la chiave di lettura di un testo che continua a rivelare la sua attualità..jpg)
Foto Filippo Venturi
La messinscena di Valerio valorizza la coralità della commedia. Attorno ai due giovani amanti si muove una galleria di figure che alimentano equivoci e tensioni, contribuendo a un intreccio vivace e serrato. Fabrizio, con la sua natura di chiacchierone bonario e bugiardo, è il motore di molte situazioni comiche, mentre gli altri personaggi oscillano tra razionalità borghese e istinto impulsivo, restituendo un quadro umano variegato e credibile.
Con un atto unico della durata di novanta minuti, Gli Innamorati si presenta come uno spettacolo asciutto e dinamico, capace di unire tradizione e modernità. La tournée, che conta settanta repliche fino ad aprile 2026, conferma l’interesse del pubblico per un Goldoni reinterpretato con rispetto ma senza nostalgia, pronto a parlare alle platee contemporanee con la freschezza di un classico intramontabile.
La regia di Roberto Valerio punta su un linguaggio scenico contemporaneo, essenziale e diretto. Le scene e i costumi di Guido Fiorato dialogano con le musiche originali di Paolo Coletta e con il disegno luci di Michele Lavanga, costruendo un ambiente teatrale che alterna leggerezza e ombre, ironia e tensione emotiva. L’obiettivo è restituire la forza universale di una storia d’amore che, pur nata nel Settecento, parla con sorprendente precisione alle dinamiche sentimentali di oggi.
Al Teatro Quirino lo spettacolo andrà in scena dal 24 al 27 febbraio alle ore 21 e alle ore 17 del 28 febbraio e 1 marzo
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