Sabato 21 febbraio 2026 alle ore 21.00, nello spazio performativo di Spazio Rossellini a Roma, debutta Diario di un pazzo, adattamento teatrale tratto dal celebre racconto di Nikolaj Gogol’, scritto, diretto e interpretato da Francesco Meoni.
Lo spettacolo rientra nella rassegna SPAZIO SOLO – Teatro e danza al singolare, il progetto curatoriale che il centro culturale romano dedica alle forme monologiche come dispositivo privilegiato di relazione e concentrazione scenica.
Accanto a Meoni, impegnato anche nella composizione musicale insieme a Umberto Fiore (che firma direzione tecnica e sound design), lavorano Tommaso Garrè come aiuto regia, Giuseppe Filipponio al disegno luci, Marta Montevecchi alle scene e Nicola De Santis come tecnico.
Un monologo sull’alienazione, tra parola, corpo e smarrimento
Nel suo adattamento, Meoni affronta uno dei testi più perturbanti della letteratura russa restituendone la forza visionaria e la sorprendente attualità. Attraverso la forma del diario, lo spettacolo segue il progressivo scivolamento del protagonista verso la follia, un percorso che diventa specchio di un contesto sociale oppressivo, incapace di riconoscere l’individuo e di accoglierne la fragilità.
Il monologo mette in luce:
dinamiche di esclusione,
solitudine e perdita di identità,
il conflitto tra normalità e devianza,
il bisogno di riconoscimento e dignità.
La scrittura scenica di Meoni costruisce un viaggio percettivo che accompagna lo spettatore in un lento ma inesorabile slittamento: la realtà si incrina, la voce interiore si amplifica, il corpo diventa luogo di resistenza e disgregazione. Un teatro che non cerca effetti, ma precisione, ascolto e presenza.
.jpg)
Commenti
Posta un commento