venerdì 11 gennaio 2019


Per celebrare il suo ottantesimo genetliaco, domenica 13 gennaio, alle ore 18.00, al Teatro Studio Borgna dell’Auditorium Parco della Musica, il giornalista Stefano Zenni incontra il trombettista che è stato ed è ancora un protagonista del jazz, Enrico Rava

Attraverso i dischi e le sue parole si ripercorre una carriera cosmopolita, varia e avventurosa, che ha sprovincializzato il jazz italiano proiettandolo a livelli internazionali. Alla fine dell'incontro sarà proiettato il docufilm “Enrico Rava. Note necessarie” di Monica Affatato.

Questa lezione è in forma di dialogo-intervista a Enrico Rava, protagonista del jazz italiano ed europeo. Un’occasione per entrare nei dettagli della sua concezione musicale e stilistica, attraverso ascolti ed esempi strumentali. 

Le Lezioni di jazz, giunte alla settima edizione, si confermano l’occasione ideale per avvicinarsi ad uno dei generi musicali più importanti e sorprendenti del nostro tempo, per approfondire le sue figure più significative, i capolavori memorabili, gli strumenti, le connessioni con i grandi temi della cultura. Ogni lezione è condotta con un linguaggio accessibile anche al non specialista e procede con ascolti, filmati, grafici nonché esempi al pianoforte. Dalla sesta stagione, le Lezioni si tengono in un nuovo orario, alle 18.

La vita di Enrico Rava, musicista geniale e innovativo, corrisponde a un importante pezzo di storia del jazz e della musica in generale, in un momento storico di grande fermento sia politico che culturale. 

Attraverso la ricerca di Monica Affatato, che con grande curiosità e consapevolezza ha ripescato dagli archivi materiali unici e rari, arricchito da approfondimenti teorici di Stefano Zenni che contestualizzano questa musica così evolutiva, ripercorriamo con Rava (e attraverso Rava) decenni di arte. 

La collaborazione con Altan, che nel 1997 illustrò “Noir” con un inedito fumetto in cui Rava era protagonista; il duetto con Bollani (che nel documentario racconta anche i “dietro le quinte”del loro tour); la collaborazione con artisti come Michelangelo Pistoletto (che curò nel 1980 la copertina del suo LP "Ah"); la presenza nel film di riprese rare di Pier Paolo Pasolini; le jam session con Gato Barbieri; le serate con le leggende del jazz italiano come Massimo Urbani e uno strepitoso concerto con Michel Petrucciani.

Con uno stile fresco, vengono raccontati il passato e il presente in un medley di eventi unici e irripetibili raccontati in prima persona da chi li ha vissuti, raccolti e confezionati con originale capacità.

Auditorium Parco della Musica, Roma
Viale de Coubertin, 30
Infoline 892982
Biglietti: 8 euro

Lise de la Salle , “Bach unlimited”


Lise de la Salle a Roma

Martedì prossimo l’Aula Magna dell’Università “Sapienza” ospiterà “Bach unlimited” il primo concerto del 2019 della IUC. Un evento che coincide con il debutto romano di Lise de la Salle, la pianista francese considerata da tutti una delle più interessanti pianiste emergenti.
“Bach unlimited”  Ã¨ un progetto sui compositori che per tre secoli si sono ispirati a Bach, a conferma che la musica del grande Johann Sebastian Ã¨ “senza limiti"

Ricordiamo il suo suo debutto a Londra di due anni fa - con la London Symphony Orchestra diretta da Antonio Pappano - che, dopo i primi successi in patria, segnò la sua affermazione anche in campo internazionale. 

Di lei Il Washington Post ha scritto: 

“Per gran parte del concerto, il pubblico ha dovuto ricordarsi di respirare [...] L’euforia non si è placata un secondo finché le sue mani non si sono staccate dalla tastiera”.
Ora Lise de la Salle suona regolarmente con molte prestigiose orchestre in tutto il mondo, quali Chicago Symphony, Los Angeles Philharmonic, London Symphony, Deutsches Symphonie-Orchester, Orchestre National de France, Filarmonica della Scala, Orchestre National de Belgique, Filarmonica di San Pietroburgo, Tokyo NHK Symphony, collaborando con direttori quali Fabio Luisi, James Conlon, Antonio Pappano e Semyon Bychkov. 
Ha inciso vari dischi: al suo cd dedicato a Liszt nel 2011 è stato attribuito il “Diapason d’Or”, oltre ad essere “Editor’s Choice” su Gramophone.
Il titolo del concerto romano ha lo stesso nome del suo più recente CD: Bach unlimited”, nel quale cui Lise de la Salle alterna Bach in versione originale a musiche dei secoli successive ispirate a Bach.

Inizia con il celebre “Concerto italiano” di Bach: il  video in cui  lo suona in un giardino ha ottenuto un altissimo indice di gradimento su youtube. Ci sono poi gli omaggi a Bach di due dei maggiori compositori francesi del Novecento: Albert Roussel, che ha scritto un “Preludio e Fuga” inconfondibilmente bachiano nel titolo ma con armonie e timbri assolutamente novecenteschi, e Francis Poulenc, che ha sorprendentemente dedicato a Bach un valzer, una brevisisma “Valse-improvisation”.

Un altro gruppo di composizioni in programma è costituito da musiche di Bach trascritte da tre grandi compositori-pianisti del passato, Franz Liszt, Ferruccio Busoni e Wilhelm Kempff. Liszt Ã¨ presente nel programma sia con una propria composizione originale ispirata a Bach, la “Fantasia e Fuga sul tema BACH”, sia con una sua trascrizione pianistica di una composizione per organo di Bach, il “Preludio e Fuga BWV 543”. 
Di Wilhelm Kempf, che tutti ricordano come uno dei più grandi pianisti tedeschi del Novecento e che ora viene riscoperto anche come compositore di grande spessore, Lise de la Salle eseguirà la trascrizione del celebre “Siciliano” dalla Sonata per flauto e clavicembalo BWV 1031. Ma di gran lunga la più nota di questo gruppo di trascrizioni è quella della “Ciaccona”, opera di Ferruccio Busoni, una delle più geniali creazioni pianistiche del periodo tra fine Ottocento e inizio Novecento, considerata ormai un classico.

PFF - Piano Forte Forte, prima nazionale al Cometa Off


Dal 15 al 20 gennaio Il Cometa Off ospita la prima nazionale di PFF - Piano Forte Forte scritto e diretto da Valentino Infuso, con Valentina Cidda Maldesiche ne compone anche le musiche originali.


Un'opera teatrale perfettamente compiuta che ti ferisce e ti accarezza, fusione ed equilibrio fra vena drammatica e comica, che arriva a vertici inaspettati e travolgenti in un turbinio di emozioni, il tutto impreziosito da momenti di grande virtuosismo interpretativo e brillantezza musicale


Uno spettacolo capace di coniugare con grande sensibilità artistica parole, musiche e movimento in un racconto intenso, sconvolgente.


PFF, pronunciato con la f prolungata, come un lungo sospiro che contiene ogni sfumatura emotiva, dal pianto al sollievo, dalla fatica alla resa, dalla disperazione alla speranza, dall'illusione al disincanto, dalla dolcezza al dolore, dall'inizio alla fine, dalla fine ad un nuovo inizio...è il racconto di una donna, è la storia di una vita, narrata per narrare tante vite...narrata per parlare a tutti, donne e uomini.

PFF è una favola tenebrosa e delicata, rude e dolcissima, spietata e amorevole...una favola i cui personaggi prendono vita plasmati dall’invisibile ad ogni istante, dove tutto è all’ultimo fiato, senza tregua, dove la storia di una vita si fa tessuto intrecciato di dolore e bellezza, un segreto di liberazione, un affresco intimo e profondissimo sull'anima umana.

“PFF – Trisonata per corpo femminile e Pianoforte” è un opera alchemica, e, come tale, drammaturgicamente si compone appunto, di “tre sonate” che insieme incarnano una sinfonia complessa, coraggiosa, sfrontata. Tre parti, tre fasi dell’esistenza, i tre stadi di mutamento dal piombo esistenziale alla ricerca dell'oro che siamo e possiamo Essere.

Nella prima sonata, “Origini” (del male), si narra la nascita, “la caduta dell’angelo”, l’inizio del viaggio terrestre di una piccola donna che comincia a poco a poco ad essere piegata, logorata, congelata, dalle grandi bugie del mondo degli “adulti”: le aspettative, il giudizio, l’inganno, la prima violenza, la vergogna, la fuga da se stessi, lo smarrimento, la paura, il senso di colpa, la ricerca disperata di un respiro d’amore autentico che manca, manca sempre, manca ovunque,
manca da sempre

La seconda sonata, “Inferno”, si apre con l’avvio verso la vita da “signorina”, e percorre, attraverso i passaggi del diventare donna, gli schemi che, dal primo germe di dolore originario, vanno a crearsi e ripetersi ostinatamente, sciami di demoni evocati e nutriti costantemente in un anelito inarrestabile di
autodistruzione…la tensione alla vita, l’omicidio continuo di ognuno per mano di
ognuno, il disincanto, il dolore, la fuga, la rabbia che salva dalla disperazione ma lo
fa avvelenando inesorabilmente il cuore

La terza sonata, è Guarigione. La trasformazione. E’ la dissoluzione dell’ego, la fine di ogni pretesa, la consapevolezza incarnata, la responsabilità riconosciuta, l’accoglienza della Bellezza, la resa. È un monologo muto, dove il vuoto purifica la parola e la restituisce scarnificata e leggera, libera e solenne nella sua trasparenza inafferrabile.

PFF è uno spettacolo così perfettamente tessuto da sembrare un essere vivente di per sé, palpitante, bruciante, urgente, divorante e fecondo, fiero, vero.

"Avevo da tempo il sogno di mettere in scena un monologo che raccontasse una Vita, attraverso l’interazione unica con il pianoforte, ma non avrei mai potuto realizzarlo senza la geniale scrittura e la straordinaria, folle, pazzesca regia di Valentino Infuso" dichiara l'attrice Valentina Cidda.

Il Pianoforte, si fa essere in carne ed ossa, fedele compagno di scena, vissuto,attraversato, suonato e suonato magicamente, con le mani, i piedi, il corpo, l'anima, penetrato, abitato, logorato dal sangue e dal sudore e glorificato dalla pace di una trasformazione che è catarsi reale, nuda, e senza filtri.

Note di Regia e drammaturgia.Scrivere uno spettacolo per corpo (e anima) femminile e pianoforte. Ecco. Una bella scommessa in principio. Il viaggio di Piano, Forte, Forte, è iniziato così,  semplicemente, da discorso intorno all'essere umano.

Che si tratti di un viaggio nel femminile, questo è un dettaglio , è semplicemente un colore, una sfumatura, ma una sfumatura intensa, potente, di quelle che emanano odore proprio, che ha richiesto a me - e lo ha fatto senza mezzi termini - non la comprensione della sensibilità femminile ma l'emersione spudorata del mio femminile profondo.

E di questo ringrazio tutte le donne che sono stato nelle vite precedenti. Ogni esperienza raccontata e rivissuta in scena da Valentina, infatti, è stata scritta attraverso la mia Verità, nulla di quello che racconto io in parole e lei in corpo, voce e sudore, è arrivato nelle sue vene senza che sia transitato per le mie, e, contemporaneamente PFF è PFF proprio perché creato e vivente attraverso ciò che Valentina Cidda è, nel corpo, nella voce, nel sentire, nella musica. Nessun altro potrebbe interpretare questo testo ed incarnare questa regia.”

Valentino Infuso
Valentina Cidda_Valentino Infuso


Dal 15 al 20 gennaio 
Cometa off 
PFF - Piano Forte Forte
 scritto e diretto da 
Valentino Infuso
 con 
Valentina Cidda Maldesi

Orari:
da martedì a sabato 20,30 
domenica 18.00

Biglietti:
 12 e 8 euro + tessera associativa

Info e prenotazioni
www.pianoforteforte.it
info@pianoforteforte.it
cell. (anche Whatsapp): 328.14.83.528
prevendita sul circuito CiaoTicket (www.ciaoticket.com)

giovedì 10 gennaio 2019

Teatro Olimpico, Maggie & Bianca Fashion Friends

MAGGIE & BIANCA FASHION FRIENDS
INSIEME LIVE TOUR 2018-2019

Arriva a Roma il nuovissimo tour
delle due giovani star della tv



Arriva a Roma il “Maggie & Bianca Fashion Friends - Insieme Live Tour”, il nuovo ed avvincente spettacolo dal vivo incentrato sulle due giovani star dell’acclamata serie in onda suRai Gulp, ideata da Iginio Straffi e prodotta da Rainbow in co-produzione con Rai Fiction

Dopo l’enorme successo del primo tour con oltre 50.000 biglietti venduti e sold out nelle 14 città visitate, Maggie e Bianca tornano nei principali teatri italiani con un nuovo tour super Go.zy per accontentare le migliaia di fan, travolgerle con la loro energia e positività, e coinvolgerle nelle loro avventure.

Maggie e Bianca, accompagnate da un’energica crew di ballerini, tra una canzone e l’altra affronteranno una serie di avventure e di sfide, che il pubblico potrà vivere e condividere con loro.

“INSIEME LIVE TOUR” Ã¨ il nuovo concerto di Maggie e Bianca che racconta, sulle note dei loro successi, una storia al centro della quale c’è il loro rapporto di sorellanza e di amicizia e l’importanza di essere unite per affrontare ogni difficoltà. Lo spettacolo vede le protagoniste, notoriamente diverse e incompatibili, decidere di separarsi per un po’ e di regalarsi una vacanza, ognuna la sua naturalmente… ma qualcosa va storto e si ritroveranno costrette a convivere e ad affrontare imprevisti che le porteranno a sfidarsi in prove di abilità.  Riusciranno a superare le prove soltanto stando unite, insieme.

12 - 13 gennaio
Teatro Olimpico
MAGGIE & BIANCA FASHION FRIENDS 
INSIEME LIVE TOUR

Orari: sabato 12 gennaio ore 18:00
domenica 13 gennaio ore 17.00

Prevendite: Ticketone www.ticketone.it
punti vendita Go2 
e biglietteria del teatro

mercoledì 9 gennaio 2019

Teatro India, Petrolio - Storie dalla Lucania Saudita

Debutta questa sera al Teatro India lo spettacolo Petrolio Storie dalla Lucania Saudita, scritto, diretto e interpretato da Ulderico Pesce

Lo spettacolo è un racconto-denuncia della “lucania saudita”, il più grande giacimento petrolifero continentale, con un alto indice di mortalità e danni ambientali irreversibili. 

Lo spettacolo racconta di una Basilicata tanto bella quanto pericolosa; un dramma civile in cui il protagonista è stretto fra le logiche della conservazione del lavoro o quelle di conservazione della salute.

Dal 9 al 13 gennaio 2019
Teatro India
Petrolio

Storie dalla Lucania Saudita
scritto, diretto e interpretato da
Ulderico Pesce

Orario spettacolo:

ore 21.00
domenica ore 18.00

Al Teatro Argentina, Don Giovanni









Al Teatro Argentina fino al 20 gennaio va in scena il Don Giovanni di Molière, emblema della seduzione e della rivolta della libido contro le remore della teologia, torna in scena nella versione diretta da Valerio Binasco, originale e al contempo fedele al testo. Una commedia in prosa, dove centrale risulta il protagonista, verso il quale convergono tutte le scene, e in cui forte è la tematica religiosa in relazione alla sua funzione morale e alla società.

8 -  20 gennaio 2019 
Teatro Argentina

DON GIOVANNI
di Molière

regia Valerio Binasco
con (in o. a.) Vittorio Camarota, Fabrizio Contri, Marta Cortellazzo Wiel
Lucio De Francesco, Giordana Faggiano, Elena Gigliotti, Gianluca Gobbi
Fulvio Pepe, Sergio Romano, Ivan Zerbinati
orari spettacoli
prima ore 21.00    
martedì e venerdì ore 21.00  
mercoledì e sabato ore 19.00
giovedì e domenica ore 17.00  
lunedì riposo

Al Teatro Vittoria, Le Musichall in Tour

Vascello dei Piccoli, I segreti di Pollicino

Il cartellone del Teatro Vascello ha uno spazio dedicato ai bambini è il Vascello dei Piccoli.

 Il 12 e 13 gennaio va in scena I SEGRETI DI POLLICINO Liberamente ispirato a Le Petit Poucet di Charles Perrault e Diario segreto di Pol-licino di Philippe Leichermeier e Rebecca Dautremer

Uno spettacolo del Teatro delle Marionette degli Accettella. La storia è quella di Dora e Palmira due sorelle che stanno giocando nella loro stanza. Il gioco preferito di Palmira è quello di costringe Dora a sottoporsi a una serie di sfide e gare. Quel giorno però nella loro stanza accade qualcosa di incredibile: un’antica fiaba, Pollicino, prenderà vita e salverà le due sorelle, rivelando loro il suo segreto più profondo: C’è solo una cosa che ti può salvare, scoprire chi sei !  

Pollicino è una storia di scoperte, di riscatto, di conoscenza di sé, ed è attraverso questa fiaba che Dora e Palmira capiranno un po’ più di loro stesse, dell’importanza di scoprire quali siano le proprie potenzialità, per poi coltivarle.


11-13 gennaio 2019 
Teatro Vascello 
Via Giacinto Carini 78 
I SEGRETI DI POLLICINO
di: Silvia Grande e Stefania Umana
Con: Lavinia Anselmi e Stefania Umana
scenografia e proiezioni dal vivo: Andrea Croci
scenografia e proiezioni dal vivo Andrea Croci 
musiche originali Dino Semeraro e Giuseppe Soloperto 
figure e costumi: Matteo Rigola

tecnica: Teatro d'attore, proiezioni, ombre e figure

Biglietti:
10 euro + 1 servizio prentoazione

ORARIO:
venerdì 11 gennaio ore 10.30
sabato ore 17
domenica ore 15    



Per ogni spettacolo si organizzano feste di compleanno presso il teatro abbinate agli spettacoli per i bambini, info ai numeri del teatro vascello. 

Rock in Roma, il 4 luglio arriva GEMITAIZ

Giovedì 4 luglio all'Ippodromo di Capannelle, per  ROCK IN ROMA un nuovo grande nome: GEMITAIZ 

Dopo il grande successo del “Paradise Lost Club Tour” appena concluso con ben 10 sold out consecutivi e oltre 25.000 biglietti venduti, GEMITAIZ torna a grande richiesta dal vivo con il “Summer Tour 2019


Oltre alle canzoni del suo ultimo disco “DAVIDE” (Tanta Roba Label/Universal Music Italia)l’artista porterà live i brani contenuti nel nuovo mixtape “QVC8”, ottavo capitolo della saga ormai cult sul web.

GEMITAIZ è uno dei performer più travolgenti della scena rap italiana. L’album DAVIDE Ã¨ stato al primo posto della classifica dei dischi più venduti nelle prime due settimane dalla sua uscita ed è stato certificato Disco di Platino. Il disco è, inoltre, tra i primi 10 album più venduti del 2018 secondo la classifica FIMI Gfk.

L’edizione Deluxe con doppio CD contiene il bonus disc QVC Collection, che raccoglie brani inediti contenuti nei 7 mixtape della serie “Quello che vi consiglio”, in gran parte mai pubblicati finora su supporto fisico. 
I Biglietti disponibili sono disponibili in prevendita da questo pomeriggio ore 16  su rockinroma.com e ticketone.it
Disponinili dalle ore 16 del 12 gennaio anche in tutti i punti vendita Ticketone e Box Office Lazio



CinemÀP, la programmazione


Al via la nuova programmazione  della neo sala d’essai dell’Accademia Popolare dell’antimafia e dei diritti, inaugurata a metà novembre all’interno dell’IIS Enzo Ferrari di Cinecittà-Don Bosco da Carlo Verdone.

Una programmazione che presenta grandi classici, ai cult più recenti e ancora  alla commedie,  fantasy, drammatici e ancora film del genere mafia movies e dell'impegno sociale.
La sala nasce  da un’idea di Associazione daSud  con la collaborazione del Centro Sperimentale di Cinematografia, con l'obiettivo di promuovere il cinema a scuola, in periferia e tra la cittadinanza

Ora, dopo una prima fase d’avvio, la sala CinemÀP riparte con un’ampia programmazione e una grande novità: un appuntamento settimanale in più, aperto a tutti e a ingresso gratuito



Nato in un momento in cui i cinema in Italia chiudono (oltre 40 quelli costretti ad abbassare la saracinesca negli ultimi anni solo nella Capitale), CinemÀP dopo una prima fase di avvio apre il 2019 all’insegna di un’ampia programmazione tenuta insieme dal filo rosso di alcuni dei film più belli della storia del cinema italiano, pensati talvolta per valorizzare e mantenere viva la memoria attorno a importanti ricorrenze, nell’ambito del ciclo “Calendario civile”.


Da quest’anno la proposta in calendario si arricchisce di un nuovo appuntamento che porta a quattro il numero di proiezioni settimanali aperte a tutti e a ingresso gratuito: doppio appuntamento, quindi, il mercoledì con la nuova proiezione pomeridiana delle ore 17:30 seguita da quella tradizionale della sera alle ore 20. Appuntamento il venerdì sempre alle ore 20 e il sabato invece alle ore 18.

Da qui ai primi di febbraio, tanti i film in programma. 

Si comincia nel segno della commedia con Vittorio De Sica e il suo pungente neorealismo in versione fiabesca del 1950 di Miracolo a Milano (in prima proiezione il 9 gennaio alle 17:30) e si prosegue nel segno di Francesco Rosi per ripercorrere con il suo Uomini Contro (1970) gli orrori della Prima Guerra Mondiale (in seconda proiezione il 9 gennaio alle ore 20). Largo alla fantascienza, venerdì 11 gennaio, alle ore 20, con Mario Bava e il suo esaltante Terrore nello Spazio (1965): il fantafilm che quattordici anni dopo ha ispirato niente meno che Ridley Scott per il suo “Alien”.

Salto nel 2001 con Gabriele Muccino e la più recente commedia dai risvolti un po’ amari L’ultimo bacio (sabato 12 gennaio alle ore 18), salvo poi rituffarsi nel passato per riscoprire una splendida Anna Magnani nei panni de L’onorevole Angelina, film a sfondo sociale diretto nel 1947 da Luigi Zampa (in prima proiezione il 16 gennaio alle 17:30). Omaggio poi al grande Alberto Sordi il cui genio emerge in tutta chiarezza in un film incalzante di Luigi Comencini, racconto di un epico viaggio in un paese ferito e al contempo pieno di speranze per la fine della guerra, in cui l’ironia si fonde al dramma: Tutti a casa (in seconda proiezione il 16 gennaio alle ore 20). 

Ingiustizie, soprusi, omertà e un omicidio a sfondo mafioso sono invece al centro del mafia-movie In nome della legge, film vincitore di tre Nastri d’Argento che, tratto dal romanzo autobiografico “Piccola pretura” del magistrato Giuseppe Guido Lo Schiavo e diretto nel 1949 da Pietro Germi, ci conduce fino a Sciacca, ad Agrigento, nel cuore della Sicilia, per seguire e appoggiare la battaglia (quasi solitaria) del pretore Guido Schiavi in nome della giustizia (venerdì 18 gennaio alle ore 20).

Si chiude invece con Scialla!, la più recente commedia diretta nel 2011 da Francesco Bruni (sabato 19 gennaio alle ore 18), la prima tranche di film che a fine gennaio cede il passo ai quattro movies del ciclo “Calendario civile” di avvicinamento al Giorno della Memoria: si comincia con L’oro di Roma di Carlo Lizzani (il 23 gennaio, in prima proiezione alle 17:30) e si prosegue con Concorrenza sleale di Ettore Scola (il 23 gennaio in seconda proiezione alle ore 20), Il portiere di notte di Liliana Cavani (il 25 gennaio alle ore 20) e Jona che visse nella balena di Roberto Faenza (il 26 gennaio alle ore 18).

Appuntamento, prima con la satira e poi con il dramma, mercoledì 30 gennaio con il film commedia Un giorno in pretura di Steno che eleva a vero protagonista e filo conduttore delle vicende di una tipica giornata in pretura l’ineguagliabile Peppino De Filippo nei panni del pretore Salomone Lo Russo (in prima proiezione alle 17:30) e con il film d’esordio del sorrentiniano Piero MessinaL’attesa, che ci porta nel più profondo sud della Sicilia per farci entrare in uno spaccato di vita in cui fantasmi e credenze religiose si mescolano all’intimo dramma della protagonista, nella perfetta interpretazione di Juliett Binoche, che si scioglie nella consapevolezza di un’assenza (in seconda proiezione alle ore 20). Chiudono il cerchio Italian Movies di Matteo Pellegrini (il primo febbraio alle ore 20) e Veloce come il vento di Matteo Rovere (il 2 febbraio alle ore 18).

Per maggiori informazioni: www.dasud.itwww.fondazionecsc.it e www.apaccademia.it