domenica 10 marzo 2013

Jesus Christ Superstar al Teatro Italia

Un musical che ha fatto epoca, un successo che si ripete da 40 anni. Questo è Jesus Christ Superstar che torna in scena al Teatro Italia il prossimo 15 marzo. A portarlo in scena è la Compagnia Vega che in questo modo vuole celebrale il quarentennale dello spettacolo con un'unica replica. 

E così, a 10 anni di distanza dalla suggestiva performance di piazza Navona, torna di nuovo in scena con uno straordinario cast di 22 elementi che riproporranno una lettura tradizionale dell’Opera, interamente suonata e cantata dal vivo, con la straordinaria partecipazione del Gruppo Storico
Romano.
Fabio Caliandro (Jesus)

In occasione del quarantennale dell’uscita del film di Norman Jewison,  ritorna sulla scena romana con l'opera rock Jesus Christ Superstar, in
programma in un’unica replica il 15 marzo 2013 al Teatro Italia.

La Compagnia Vega Fondata a Roma nel 2000 da Fabio Caliandro e Alessia Ciccariello è una realtà del musical della Capitale da oltre un decennio con all’attivo la messa in scena di diversi musical, l’ultimo dei quali The Rocky Horror Show di Richard O’Brien, rivisitato nel recitato con adattamento in italiano e presentato (2004), nell’ambito dell’Estate Romana, nella colorata cornice del Gay Village.

Con Jesus Christ Superstar, Tim Rice e Andrew Lloyd Webber rivoluzionarono la figura di Gesù trasformandolo in una vera e propria rockstar di una moderna favola rock. L’opera narra l'ultima settimana della vita di Cristo prima della crocifissione dalla prospettiva originale del punto di vista di Giuda. 

Monopolizzano la scena quattro personaggi: 
Andrews Crudo (Judas)
- Gesù (Fabio Caliandro) rappresentato come una figura che ha molto di umano e poco o nulla di divino, e che manifesta di fronte alla morte i dubbi e la paura tipicamente umani;

- Giuda Iscariota (Andrews Crudo) cardine della narrazione, vero protagonista dell’opera, razionale e coerente, vittima suo malgrado, come il suo maestro, di un disegno del destino più grande di lui; 

- Maria Maddalena (Alessia Ciccariello) la femminilità più dolce, investita
da una passione che non riesce a comprendere. 


Alessia Ciccariello (Mary Magdalen)

-  Ponzio Pilato (Claudio Compagno), figura centrale e personalità complessa

Ermanno Manzetti (Herod)
Davide Provenzani (Simon)

15 marzo 2013

Teatro Italia


Via Bari, 18

ore 21
“JESUS CHRIST SUPERSTAR”

Per info e prenotazioni: tel. 06 44239286, info@teatroitalia.info

compagnia.vega@gmail.com







Sabaudia, chiude il Multisala Augustus

 Da oggi chiude, dopo  oltre 50 anni di attività, il Multisala Augustus di Sabaudia.
Una scelta dolorosa legata ai lavori di ristrutturazione della piazza antistante che limiteranno l’ingresso al cinema per i prossimi mesi. Stessa cosa accaduta anche lo scorso anno quando i lavori interessarono il rifacimento delle facciate della piazza.

Vanificati quindi l’impegno e la dedizione decennale di Ugo Nestonni, che nel 1995 trasformò il cinema Augustus nella prima multisala a 4 schermi in Regione, investendo nell’ultimo anno anche nella digitalizzazione di 1 schermo.

“Nonostante i tanti tentativi, è assurdo che io non abbia mai avuto il privilegio di incontrare l’Assessore alla cultura di Sabaudia.” dice Ugo Nestonni “Sono sconfortato dalla situazione che negli ultimi anni si è venuta a creare, e mi rendo conto di non poter più sostenere le spese di personale, gestione e affitto della struttura, oltre all’impossibilità di affrontare i necessari costi per digitalizzare le altre 3 sale in vista dell’imminente switch-off a fine 2013”.

Si prospetta quindi uno scenario sconfortante per la cittadina balneare che perde così l’unico luogo di offerta culturale e aggregazione sociale. La chiusura di un cinema, a Sabaudia come altrove, equivale a decretare la morte culturale e civile di una città. 

La cultura non può essere considerata un aspetto accessorio o marginale di un territorio, perché è il motore fondamentale dello sviluppo di una comunità, da sostenere e incentivare.
            La Multisala Augustus è l’ennesimo cinema vittima di una crisi devastante per le piccole sale della Regione Lazio che nel 2013 rischiano di essere decimate.
A lanciare il grido di allarme è l’ANEC Lazio che si rivolge "a tutte le istituzioni, alle amministrazioni Regionali e Comunali e agli operatori del settore che, con la complicità della PIRATERIA, e con strategie politiche e commerciali miopi stanno azzerando per sempre l’offerta cinematografica di molte città decretando la morte del cinema in sala". L'Anec, come associazione di categoria rivolge il suo appello "alle forze culturali, politiche e sociali della città e della nuova amministrazione regionale perché non assistano inermi alla chiusura dell’unico cinema di Sabaudia e degli altri che seguiranno a breve se non ci saranno concreti ed urgenti interventi da parte delle Istituzioni".

 

I Promessi Sposi al Quirino



Dal 13 al 22 marzo al Teatro Quirino va in scena "I Promessi Sposi" diretto da Lucia Catalano. Si tratta di uno spettacolo pensato per le scuole medie, ma rivolto anche alle famiglie

Ad andare in scena sono i temi, sempre attuali, del romanzo storico, noto e la sua modernità. Ecco dunque che il racconto viene utilizzato per presentare, immutate, le problematiche dell’essere: l’amore, il potere, la guerra, il dolore, la giustizia e la fede e infine celebrare il trionfo della vita.

Il romanzo e la sua galleria di personaggi vegnono presentati in un "linguaggio accessibile agli adolescenti, lo spettacolo - spiega la regista Lucia Catalono - indaga l’opera di Manzoni, proponendone una ricostruzione tradizionale. L’adattamento - continua ancora la Catalano - aspira, infatti, a raccontare una vicenda senza tempo, suggerendo spunti e suggestioni vicine alla sensibilità dei ragazzi, attraverso un’accurata operazione di selezione delle parti più significative del romanzo

Lo spettacolo è pensato per un pubblico  di 11-14 anni anche perché "ai toni drammatici che percorrono le vicende della monaca di Monza, dell’Innominato, di fra Cristoforo, - conclude la regista - si affianca la comicità legata a personaggi più buffi e meno tormentati: don Abbondio, Perpetua, Azzecca-Garbugli. Il risultato è un percorso, accompagnato da brani musicali inediti, che commuove e fa sorridere.

I Promessi Sposi rientrano  nel programma, sostenuto dalla FONDAZIONE ROMA ARTE E MUSEI, chiamato Dire Fare Vedere Teatro, articolato per diverse fasce d'età.

L'obiettivo è quello di stabilire una relazione non occasionale con il mondo della scuola. E' per questo motivo che a fianco e a supporto della “visione” degli spettacoli, sono in programma attività rivolte ai ragazzi: laboratori, concorsi ed incontri con i protagonisti. 

I concorsi, in particolare – differenziati per fasce d’età – si offrono come occasioni di approfondimento dai disegni dei più piccini alle recensioni dei liceali, alla scrittura creativa degli adolescenti.

Agli insegnanti inoltre vengono assicurate non solo informazioni tempestive ed esaustive sugli spettacoli, ma anche un’organizzazione puntuale che agevoli il loro non facile lavoro di assistenza e vigilanza dei ragazzi. 

Il progetto si rivolge anche alle famiglie, per le quali sono state pensate rappresentazioni la domenica mattina e il sabato pomeriggio.


Dal 13 al 22 marzo

Teatro Quirino
via delle Vergini, 7 Roma

I PROMESSI SPOSI
regia 
Lucia Catalano

adattamento drammaturgico 
Lucia Catalano, Mariafrancesca Infusino

con 
Francesco Aiello, Mariafrancesca Infusino, Francesca Manna, Paolo Mauro, Carina Minervini, Francesco Pupa, Andrea Solano, Bruna Sdao

Biglietti: posto unico 10 € - ridotto ragazzi 8 € - promozioni speciali 6 €

Orario: 13.14.15/ 19.20.21.22 marzo ore 10.30
17 marzo ore 11.00

Info:
Angela Marconi (ufficio teatro ragazzi)
a.marconi@teatroquirino.it - tel. 06.88.65.28.81

Any Given Monday al Qube

Il lunedì a Barcellona, Londra, Berlino, San Francisco e in molte altre città non è un giorno come gli altri. Accantonati i monotoni impegni e le incombenze dell’inizio, tutti si ritrovano e si perdono nella notte più esclusiva della settimana. La Night Life romana è finalmente competitiva nella scena off mondiale grazie a VEGA e al suo ANY GIVEN MONDAY. Un lunedì per pochi. Scorretto, insolito, non convenzionale, caratterizzato dalle esuberanti sonorità vintage dell’indie-rock e dalle afose rotondità dell’electro. Qualcuno dica a Bob Geldof che ormai “I don’t like mondays” è un’affermazione superata.

Insomma, Any Given Monday, anche a marzo tutti i lunedì per ballare al Qube

L’ANY GIVEN MONDAY si discosta, sia esteticamente che concettualmente, dai canoni usuali del divertimento notturno. È un format-party “glocale” che importa elementi esterofili all’avanguardia, personalizzandoli notevolmente, e riadattandoli alla realtà off capitolina.

È una festa MADE AT HOME, spiazzante per la sua diversità, dove l’imperativo non è apparire, ma divertirsi. È un happening, un carnevale perenne, è musica, teatro, danza, arte, moda, video, televisione, avanspettacolo e molto, ma molto di più, del prodotto che si ottiene moltiplicando tutti questi fattori tra di loro. È un posto incantato, fuori dal tempo e dallo spazio, veramente FREE e OPEN. È un contenitore difficile da descrivere dove c’è tutto e il contrario di tutto, sempre uguale ma in continuo mutamento.

L’ANY GIVEN MONDAY è un party dall’animo sensibile, il vestito vintage, l’aspetto kitsch e il cuore naif, con uno sguardo avanguardistico e una straordinaria capacità di prendersi in giro e prendere in giro una città tanto seria come Roma. È controcorrente e retrò, ma sempre contemporaneo e attuale, pieno di vizi e stravaganze.

È stato indubbiamente la pluripremiata novità degli ultimi anni, definito da molti addetti ai lavori un “asso piglia tutto che non può non piacere”, aristocratico e popolare, raffinato e cafone, fa delle sue contraddizioni e delle sue divergenze il suo più grande pregio. All’AGM ci sono tutti! Gente di ogni tipo: persone diversissime tra di loro e di tutte le parti del mondo che magicamente ballano, saltano e si divertono insieme.

Il suo essere off e casalingo è diventato in breve tempo di massa, la sua irruzione nel panorama della night life romana è stata come quella di un uragano, che ha cambiato le regole del gioco, spazzando via consuetudini decennali e modificando il concetto stesso di divertimento. Per questi e mille altri motivi l’ANY GIVEN MONDAY è già mito, ma nonostante tutto rimane quello che è sempre stato: un party controcorrente e all’occasione contro anche se stesso, una festicciola tra amici nel salone di casa dove ognuno porta qualche cosa e ci si ritrova a conoscersi tutti.

L’AGM oggi piu' che mai rimane MADE AT HOME, OFF, CHEAP e OPEN rappresentando in festa l’essenza stessa del lunedì. L’AGM è un posto magico: la casa di tutti e il party di tutti nato sotto la buona stella di VEGA, custodito dai dentoni del giaguaro e abitato da sempre nuovi e strabilianti personaggi in cerca d’autore.

Appuntamento dunque al Qube (via di Portonaccio, 212 - Roma) alle 22.30. L'ingresso è 5 euro, per informazioni potete chiamare il numeor 3288640362 e questo è il programma di marzo

LUN 11 tema ROCK TE CASBAH (serata dedicata ai mercatini di moda, artigianato, etc. in collaborazione con MERCATI GENERALI
nello STAGE JHONNY (main room-2nd floor): GIANKA, batterista della band VELVET ed in apertura MAISIE DV from TOUCH THE WOOD + resident MOKAI + DISCOUNT
nello STAGE ROXANNE (ground floor): DUCA BIANCO from PARTY MONSTER + resident BARBY DJ + KIN8
nello STAGE JAGUAR (1st floor): MARCO FOLCO from LIFEGHETTO
nello STAGE SKULL (1st floor): resident HILL'S FAMILY + ROMEO RODEO

LUN 18 tema MALEDETTA PRIMAVERA (serata dedicata all'arrivo della primavera nello scorretto stile AGM)
nello STAGE JHONNY (main room-2nd floor): TINO VENDITTI, storico dj romano ed in apertura OLD BOY, dj che ha presenziato ultimamente in party come ROCK'N YOLK+ resident MOKAI + DISCOUNT
nello STAGE ROXANNE (ground floor): djset curato da R.U.M. crew emergente dalle sonorità reggae e dubstep + resident BARBY DJ + KIN8
nello STAGE SKULL e JAGUAR (1st floor): resident HILL'S FAMILY + ROMEO RODEO

LUN 25 tema MISS AGM (AGM assegna l'ambita fascia di MISS AGM e MISS GIANNY'S. E' un evento molto sentito e importante per noi)
nello STAGE JHONNY (main room-2nd floor): SHAMPALOVE, ritornano in consolle le stylist/blogger più importanti e fashion di Roma ed in apertura ALVIN, nuovo talento di casa AGM + resident MOKAI + DISCOUNT
nello STAGE ROXANNE (ground floor): Marco G. & Mr Kite from TOUCH THE WOOD + resident BARBY DJ + KIN8
nello STAGE JAGUAR (1st floor): YASHAR, dj producer di ritorno da londra
nello STAGE SKULL (1st floor): resident HILL'S FAMILY + ROMEO RODEO

Colpo di Stato all'Alphaville

Al Cineclub Alphaville domani sera appuntamento con il film"Colpo di Stato"  con il quale Luciano Salce, nel 1969, aveva portato sul grande schermo una commedia di costume corale illuminata da sorprendenti camei, irresistibile farsa in stile grottesco raccontata dallo stesso Salce in veste di narratore, ipotesi fantapolitica messa in scena con lo stile del finto reportage contrappuntato talvolta in forma di tragedia greca, “Colpo di stato” resta  una sorta di unicum nel cinema italiano, un film originalissimo ed esilarante da recuperare e rivalutare.

L'occasione per riprorre al pubblico questo film, a torto, poco conosciuto è l'incontro ideato e condotto da Ugo G. Caruso al quale parteciperanno EMANUELE SALCE, figlio del regista e ANDREA PERGOLARI,  autori del documentario “L’uomo con la bocca storta”. Con loro le attrici ORCHIDEA DE SANTIS ed ANNA CASALINO, l’attore DIMITRI TAMAROV, tutti e tre  interpreti del film ed altri ospiti. 
 
Nel corso della serata verrà presentato “SAPORE DI SALCE”: un omaggio  firmato dallo stesso Caruso con Lucio Montera, realizzato dal Movimento Telesaudadista e dedicato alle memorabili apparizioni televisive del regista  
 
Lunedì 11 marzo 2013
ALPHAVILLE CINECLUB
Roma, Via del Pigneto, 283
ore 21.00

COLPO DI STATO
Un film di Luciano Salce, It, 1969, 105’




sabato 9 marzo 2013

Jazz Orchestra: invito all'ascolto

Prende il via domani  alla Casa del Jazz  "Jazz Orchestra: invito all'ascolto", un nuovo evento didattico-musicale per conoscere tutti i segreti di una orchestra jazz. 

Un ciclo domenicale di incontri che vedranno protagonisti il maestro Mario Corvini e la sua New Talents Jazz Orchestra, un modo per il pubblico per entrare "dentro" un vero e proprio organico orchestrale e, attraverso l'ascolto di ogni singolo brano, proporranno l'analisi di numerosi aspetti: le sezioni fiati e le sezioni ritmiche, l'orchestrazione, gli arrangiamenti, la stesura, i singoli strumenti, l'analisi musicale. 

L'obiettivo è quello di far comprendere al pubblico la ricchezza dei brani, sensibilizzandolo ad un ascolto attento e consapevole, attraverso una lezione-concerto allo stesso tempo coinvolgente, accessibile, chiara e divertente.




Domenica 10 marzo 2013
Casa del Jazz
Sala concerti.
via di Porta Ardeatina
ore 12
  "Jazz Orchestra: invito all'ascolto"
Ingresso 5 euro
 

martedì 5 marzo 2013

La Spallata all'Anfitrione

A partire dell'8 marzo il Teatro Anfitrione ospita lo spettacolo "La Spallata" scritto da Gianni Clementi e diretto da Giuliano Baragli.

La storia portata in scena dall'Associazione Il Delfino racconta di una straordinaria commedia: vera, affascinante, esilarante, spietata… perché
non c’è niente che faccia più ridere della realtà. 

La vicenda è ambientata nel secondo dopoguerra e vede due famiglie proletarie, che vivono sotto lo stesso tetto, trovarsi in pieno  boom economico. Una speranza di possibile benessere si affaccia alla loro porta e loro non voglio perdere l'occasione. I protagonisti della vicenda si improvvisano agenzia di pompe funebri, per poi scoprire che, nonostante la buona volontà, il settore non è facile. Il tutto viene presentato al pubblico in un susseguirsi di gag che mettono in luce la goffaggine e l'ingenuità dei personaggi.

 Dall' 8 al 24 marzo
 
TEATRO ANFITRIONE
via di San Saba 24 roma

LA SPALLATA
di
GIANNI CLEMENTI
Regia: GIULIANO BARAGLI

con

Vincenzo CICERO
Antonio DIGIROLAMO
Serafino FILONI
Fortunata ISOPI
Antonio m. MONACO
Michela ROSSITTI
Fiammetta VENEZIANO

lunedì 4 marzo 2013

Un po’ più su se non mi vedi

La rocambolesca storia di due fratelli e di una presenza misteriosa, tutta da scoprire, è in scena Venerdì 8 e Sabato 9 Marzo 2013 al Teatro PlaYgramul in Via N.M. Nicolai, 14 di Roma con la commedia teatrale Un po’ più su se non mi vedi della Compagnia Blue in the Face di Civitavecchia.

Il testo è scritto e diretto da Enrico Maria Falconi e ha come interpreti Claudia Crostella, Enrico Maria Falconi, Fabrizio Castellani, Rachele Giannini, Valerio De Negri, Benedetto Baldini, Fabio Porchianello, Sara Gianvincenzi e Paola Pelliccia.

Un po’ più su se non mi vedi apre le porte di una casa di San Giovanni in cui vivono due fratelli: Maria e Luigi. Dopo la scomparsa dei genitori, Luigi si sente quasi un padre per la sorella e per lei vorrebbe il massimo. Maria è fidanzata con Marcello, macellaio alla Conad, con un passato da bullo e un presente poco raccomandabile. Maria rivela a Marinella, sua amica storica, che da qualche tempo nella sua vita è entrato qualcuno o qualcosa…


Venerdì 8 e Sabato 9 Marzo 2013 
 Teatro PlaYgramul 
  Via N.M. Nicolai, 14 Roma
alle ore 21.00
Un po’ più su se non mi vedi
scritto e diretto da Enrico Maria Falconi

 Costo per l'evento 8 euro. Per la Festa della Donna per le donne biglietto ridotto a 6 euro.
Tessera associativa annuale 1 euro
Info: 3271974360 ufficio@ygramul.net



domenica 3 marzo 2013

… e fuori nevica!

Roma si prepara per la neve, quella che  dal 7 marzo arriva al Teatro Ambra Jovinelli con la commedia di Vincenzo Salemme  … e fuori nevica!   Scritta una ventina d'anni fa e rappresentata sempre con successo. Lo spettacolo per Salemme ha rappresentato il primo grande successo nazionale. Uno spettacolo che a è diventata un vero e proprio “cult”, che conoscono e amano grandi e piccini.

Ora torna in scena con un nuovo cast che racconterà al pubblico romano  una storia senza tempo. Una storia che parla di famiglia, affetto, tolleranza. Si parla della diversità senza prendersene gioco anzi ridicolizzando piuttosto gli aspetti più buffi della cosiddetta normalità. 

La storia che racconta è quella di tre fratelli alle prese con l'eredità della madre. La donna lascia tutto in parti uguali, ma ad una condizione, che i figli Enzo e Stefano si occupino, per tutta la vita, del fratello Cico affetto da una strana forma di autismo.


Si tratta di una commedia in due atti che si svolge in un arco temporale di un mese e mette in luce le difficoltà di una convivenza coatta e l’incompatibilità di tre caratteri così diversi tra loro.
Riuscirà l’innato legame fraterno a tenere uniti i tre personaggi contrastanti? Enzo e Stefano, si liberanno di Cico o vincerà l’affetto che li lega a lui?
 
La risposta a queste domande la troverete a teatro

724 marzo 2013
Teatro Ambra Jovinelli  
Piazza Guglielmo Pepe, 43 /47 Roma 
… e fuori nevica!

Scritto e diretto da Vincenzo Salemme

 
con
Giovanni Esposito
Mario Porfito
Francesco Procopio
Andrea Di Maria
Orario:  dal martedì al sabato h. 21.00 - domenica h. 17.00
Biglietti (compresa prevendita): da € 31.00 a € 17.00
Info 06 83082620 – 83082884 


sabato 2 marzo 2013

E' morto Armando Trovajoli

Non conta quanti anni ha una persona, quando a morire è un grande uomo, in questo caso un grande musicista e un grande romano, il vuoto che lascia è grande.

Qualche giorno fa è morto il maestro Armando Trovajoli, ma la notizia è stata diffusa solo oggi. Fino alla fine il suo carattere schivo che preferiva restare lontano dai riflettori ha avuto la meglio. A darne l'annuncio la moglie Maria Paola che ha fatto sapere che il maestro sarà cremato.

Aveva 95 e alcuni dei suoi brani, primo fra tutti "Roma nun fa la stupida stasera" sono parte della storia della musica.

In tanti anni di carriera ha scritto musiche per celebri musical, da Rugantino e Aggiungi un posto a Tavola e per oltre 300 film.

Il suo ultimo lavoro è ancora sul pianoforte, in attesa si essere completato, si tratta della trasposizione teatrale della Tosca di Luigi Magni.

venerdì 1 marzo 2013

Gli Stadio in concerto

Dopo la festa dei trent'anni gli Stadio il 27 marzo tornano all’Auditorium della Conciliazione di Roma per la tappa romana del loro tour iniziato a metta gennaio. Un modo per continuare a festeggiare con i propri fan tre decenni di brillante carriera, un evento che in questi mesi è accompagnato anche dall'album  disco intitolato, appunto, 30 i nostri anni

Dyland Dog è tornato

A tutti gli appassionati di Dyland Dog non sarà certo sfuggito che da qualche giorno l'Espresso e La Repubblica stanno portando in edicola una collana dedicata al celebre personaggio dei fumetti.

Una serie di volumi di 300 pagine che raccolgono ogni volta tre storie a colori. Per il primo volume, uscito lo scorso 21 febbraio, il prezzo di lancio è stato di 1 euro. Ora in edicola è arrivato il secondo album "il fantasma di Anna Never" in vendita in allegato alle due testate, con un supplemento di 7,90 euro.

Prosegue dunque l'appuntamento in edicola per i fan di Dyland Dog con un nuovo volume di quella che è stata definita una collezione storica 



Articolo Sponsorizzato per L'Espresso

Donnacce


Dal 5 marzo nuovo spettolo al Teatro Golden. Questa volta ad andare in scena è "Donnacce" la nuova commedia firmata da Gianni ClementiDonnacce” interpretata da Paola Tiziana Cruciani e Alessandra Costanzo per la regia di Ennio Coltorti e la partecipazione di Stefano Bontempo.

La storica che va in scena quella di  due signore ormai grandi che per tutta la vita si sono dedicate come dire... al “benessere” degli uomini. 

Tullia, detta Sofia Loren, e Tindara, detta Occhibeddi,  condividono un appartamento nella periferia romana, Sono alla fine di una carriera messa a dura prova dalla concorrenza fatta di  rampanti ragazze dell’est, procaci sudamericane e richiestissimi trans brasiliani

Già la crisi di fa sentire anche nel loro settore e così decidono di auto pensionarsi e di iniziare a godersi il gruzzolo messo da parte in tanti anni di lavoro rigorosamente esentasse. 

Dopo tanto lavoro ci vuole una bella vacanza, la scelta va su un All-inclusive a Sharm El Sheik. 

E’ tarda sera. Le due donne stanno finendo la valigiain attesa del taxi per l’aeroporto, quando accade qualcosa di inaspettato. Sul balconcino dell’appartamento piomba un uomo, seminudo e decisamente su di giri. Indossa una maschera di cuoio sadomaso e si rifiuta di toglierla. Racconta loro di essersi calato dall’appartamento del piano di sopra, dove a svolgere la sua attività il giovane trans brasiliano Terezinha

Il misterioso personaggio promette alle due donne una grossa cifra di danaro in cambio del loro aiuto. Il taxi, che deve condurle all’aeroporto, sta per arrivare….che cosa decideranno le due “donnacce”? Ma soprattutto perché non esiste il dispregiativo “Omacci”?


da
l 5 al 17 marzoTeatro Golden
Via Taranto 36 ROMA

DONNACCE
di Gianni Clementi
con 
Paola Tiziana Cruciani e Alessandra Costanzo

e con Pietro Bontempo


regia Ennio Coltorti
Orario: dal martedì al sabato ore 21.00
domenica ore 17.00

Biglietti: Intero € 20,00 + € 2 d,p,
Ridotto € 16,00 + € 1 d,p,


TEATRO GOLDEN
Via Taranto 36 - Tel 06.70493826

Concerto "Voci della Corea"

 
L'Associazione dei Coreani in Italia, L'Associazione italia Repubblica di Corea, e Ambasciata del Repubblica di Corea hanno promosso un concerto di musica lirica dal titolo "Voci della Corea".
L'evento si terrà la sera dell'8 marzo 2013  alle 20 presso la Chiesa Metodista Coreana di Roma di Via Firenze, 38 a due passi da piazza Repubblica.
Il ricco programma della serata prevede l'esecuzione di alcune delle più celebri arie di Giacomo Puccini, Giuseppe Verdi, Roberto Cavallo, Georges Bizet oltre ad una selezione di canzoni coreane.
 
La serata ad ingresso libero sarà seguita da un cocktail con rinfresco a base di piatti della cucina coreana.

8 marzo 2013 
Chiesa Metodista Coreana di Roma
Via Firenze, 38 
concerto di musica lirica 
 "Voci della Corea"
ore 20
ingresso libero
 

"In nome del Papa Re"


Al Teatro dell'Angelo fino al 24 marzo è in scena "In nome del Papa Re" tratto dall'omonimo film di Luigi Magni. Lo spettacolo, nellìadatta, ento teatrale di Antonello Avallone, è tornato a grande richiesta, dopo il grande successo della stagione 2009/2010.

In nome del Papa re, che Magni ha scritto e diretto nel 1977, è il secondo lavoro della celebre trilogia ambientata nella Roma papalina del XIX secolo. Avallone ha preparato il copione e Magni non ha corretto neanche una virgola, ha assistito ad una prova generale e ne è rimasto entusiasta al punto di concedere ad Avallone altre due sceneggiature: “Nell’anno del Signore”, già rappresentata  nel 2010, e “Secondo Ponzio Pilato”, di prossima programmazione. 

Un successo cinematografico, ma anche teatrale che ha saputo emozionare, commovere e divertire il pubblico.

Splendidi costumi, una suggestiva scenografia, una grande interpretazione di quella che è stata definita, due stagioni fa, la nuova coppia del Teatro italiano. Due attori, Avallone, che ne ha anche curato l'adattamento, e Fiorentini che insieme ricamano eccezionali duetti comici e altrettanti momenti di rara commozione.


Teatro dell’Angelo

Via Simone de Saint Bon n. 19



fino al 24 marzo 2013

Antonello Avallone Sergio Fiorentini
in
IN NOME DEL PAPA RE
di Luigi Magni

versione teatrale di Antonello Avallone

con Emiliano De Martino
e con Tonino Tosto, Susy Sergiacomo, Nanni Candelari, Patrizia Ciabatta, Matteo Lombardi, Flavia Di Domenico, Francesco Marioni, Daniele Di Matteo, Federico Mastroianni.


Regia
Antonello Avallone
 Bigliettipoltronissima  € 25,00 – ridotta 20  poltrona  € 22,00 – ridotta € 18,00
Tutte le sere ore 21, domenica ore 17.30 – lunedì riposo

tel. 06/37513571- 06/37514258 info@teatrodellangelo.it

L'Italia si racconta


Una nuova iniziativa per portare finalmente il cinema documentario in un importante circuito distributivo. È L’ITALIA SI RACCONTA, la rassegna organizzata da Luce-Cinecittà e Anec Lazio e presentata oggi al Cinema Adriano di Roma.

6 titoli recenti di cinema del reale programmati per la prima volta in contemporanea in ben 17 sale di Roma e del Lazio. A partire dal 5 marzo, ogni primo Martedì del mese, un film sarà proiettato in tutte le sale aderenti, in più spettacoli e con possibilità di repliche nei giorni successivi e presentazioni degli autori.

Una nuova occasione di visibilità per il cinema documentario, che negli anni ha raggiunto livelli qualitativi assoluti, e un’attenzione crescente dei Festival e del mercato; ma che troppo spesso non trova diffusione presso il pubblico delle sale e nei palinsesti televisivi, con il rischio che film di qualità rimangano invisibili.

Con L’ITALIA SI RACCONTA, un cinema con una forte richiesta di pubblico, trova un nuovo spazio per accoglierlo. Anche grazie a una scelta del prezzo del biglietto, fissato a 3,50 euro, realmente accessibile a tutti.

Questi i 6 film documentari della rassegna, già selezionati nei più importanti Festival nazionali:
Anija–La nave di Roland Sejko,  Terramatta; di Costanza Quatriglio,  L’ultimo pastore di Marco Bonfanti,  Monicelli La versione di Mario di Mario Canale, Felice Farina, Mario Gianni, Wilma Labate, Annarosa Morri,– Il corpo del duce di Fabrizio Laurenti,  Hitler e Mussolini L’operà degli assassini di Jean-Christophe Rosè.
Film che disegnano un ritratto in movimento dell’identità italiana, intrecciando attualità e memoria; con racconti che parlano di migrazioni, lavoro, guerre, storie individuali e collettive dimenticate e ritrovate, storie di cinema. Filo rosso, la memoria per capire meglio il paesaggio mutevole e variegato della realtà in cui viviamo.


“The Shape of Things”

Dal 6 all'8 marzo il teatro Abarico porta in scena “The Shape of Things” un nuovo testo contemporaneo in lingua inglese ancora poco noto in Italia. Si tratta di uno spettacolo diretto non solo ad un pubblico adulto, ma anche ai ragazzi delle scuole superiori. 
 Per loro l'occasione di assistere ad uno spettacolo con attori madrelingua che tratta tematiche a loro vicine.

L’opera fa parte dell’offerta per le scuole di Roma e provincia, che la Compagnia Spiriti Allegri propone con successo già da un decennio.


“The Shape of Things” nel raccontare le vicende di quattro ragazzi del college, affronta diversi temi della vita odierna: la superficialità nei rapporti interpersonali, tipica della generazione moderna; l’importanza che ricopre l’apparire rispetto all’essere; l’arte contemporanea che più di ogni altra solleva quesiti su cosa possa essere considerata espressione artistica, viene utilizzata come sinonimo dei valori della vita umana, spingendo i protagonisti a discutere sulla oggettività/soggettività dei valori stessi.


Adam Sorenson è uno studente di college timido e insicuro che per mantenersi agli studi lavora part-time come guardia di sicurezza al museo d'Arte. Un giorno, alla fine del suo turno di lavoro, Adam incontra Evelyn Ann Thompson, una bella studentessa d'arte che intende commettere un atto vandalico su una delle statue esposte, e le chiede un appuntamento. Inizia così per Adam un vero e proprio processo di trasformazione: dietro consiglio di Evelyn, infatti, perde peso, cambia look, diventa più intraprendente fino a trovare il coraggio di iniziare una storia d'amore con lei. I suoi radicali cambiamenti mettono però in crisi il rapporto con i suoi amici più cari: Jenny e Phillip, a loro volta impegnati con i preparativi per il loro matrimonio. Tutto sembra andare per il meglio fino a quando i quattro amici diventano protagonisti di tradimenti e scioccanti rivelazioni...

6-7-8 marzo ore 21
Teatro Abarico
Via dei Sabelli 116

“The Shape of Things” 
 

di Neil LaBute

regia
Michele Coggiola e Maurizio Pepe
 
con
Edoardo Purgatori
Lauren Matic
Francesco Petruzzelli
Alice Mantoan

Ingresso: biglietto intero 14 euro, ridotto 10 euro
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info 06 9893488 cell. 339 1573391

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