giovedì 15 gennaio 2015

Pop up, un fossile di cartone animato


Domenica 18 Gennaio alle 16.30, per la rassegna Infanzie in gioco 2014/15, arriva a Centrale Preneste Teatro lo spettacolo Pop up, un fossile di cartone animatoProgetto nuovi sguardi per un pubblico giovane del Teatro delle Briciole di Parma, affidato a I Sacchi di Sabbia, sul palco romano il libro animato viene reinventato in forma teatrale. Pop up intreccia, infatti, le microstorie di un bambino di carta e di una piccola, enigmatica sfera: le evoluzioni ritmiche, cromatiche e sonore del loro rapporto, i loro incontri, le loro specularità, le loro trasformazioni. Due attrici, Beatrice Baruffini e Serena Guardone, che sono insieme animatrici, danno vita e voce ai due protagonisti di carta, giocando sull’apparizione delle figure e delle forme nel tempo, sugli intrecci di esse con i loro corpi, sul movimento e sull’illusione del movimento, sulla sincronicità tra voci e tra voci e immagini.
L’idea della reinvenzione scenica del libro pop up, la sfida di creare un cartone artigianale, una sorta di fossile di cartone animato nell’epoca del 3D, è la preziosa occasione per una riflessione sull’animazione e sulla possibilità di intraprendere un’altra direzione più evocativa che lasci maggiore spazio all’immaginazione nell’era della dittatura digitale.
Dai 3 ai 7 anni. Il costo del biglietto è di 5 euro.
La rassegna Infanzie in gioco è realizzata con il sostegno della Regione Lazio – Direzione Regionale Cultura e Politiche Giovanili e in collaborazione con il Municipio V di Roma Capitale.

Domenica 18 Gennaio 2015  
Centrale Preneste Teatro 
Via Alberto da Giussano, 58
ore 16.30

Pop up, un fossile di cartone animato

Di Giulia Gallo, Giovanni Guerrieri
Con la collaborazione di Giulia Solano
Con Beatrice Baruffini e Serena Guardone
Biglietto unico: 5.00 € (prenotazione consigliata)
Info e prenotazioni: 06 27801063 – 06 25393527 (lun./ven. ore 10.00/17.00)

mercoledì 14 gennaio 2015

Lorenzo Tucci in concerto a Il Cantiere

Il batterista Lorenzo Tucci domani si esibirà in concerto con il suo Tranety Trio, presso il Cantiere di Roma. Accompagnato da Luca Mannutza al piano e da Luca Bulgarelli al contrabbasso, Tucci rende omaggio a Coltrane con il progetto Tranety.

Acclamato in Italia come in Giappone e richiesto da artisti italiani e internazionali, Lorenzo Tucci è uno dei batteristi più rappresentativi del jazz contemporaneo. Reduce dall’ultimo tour in Brasile con Mario Biondi, Lorenzo Tucci presenta a Roma il suo progetto intitolato Tranety, un personale omaggio a John Coltrane da cui è stato realizzato anche un videoclip animato intitolato “Hope”.
 
In questo progetto, Tucci continua la sua ricerca sulla possibilità espressiva offerta da un trio batteria pianoforte e contrabbasso, riunendo attorno a sé due personalità forti e di spicco nel panorama italiano: Claudio Filippini e Luca Bulgarelli. I due hanno telepatia e mestiere a sufficienza e anche più per garantirgli climi e colori perpetuamente cangianti. Inoltre il trio, una fabbrica di lucido sentimento, si muove sui principi dell’interazione totale; i ruoli sono paritetici e ciò ispira fortemente la poetica del leader Tucci.

Ancora una volta, come era stato per DruMonk, Tucci sente il dovere di rendere omaggio alla storia e a molti di quei protagonisti dell’epoca d’oro del jazz: questa volta il pensiero va diretto a John Coltrane. Del suo repertorio – quasi a volerne ribadire importanza del compositore e del pensatore e non solo dell’esecutore – il trio ripesca qua e là da quel multi sfaccettato mondo, riuscendo persino disegnare le rotte di tre brani originali che ben si incastrano col restante repertorio: Hope e Solstice di Tucci; la struggente Ivre a Paris, di Filippini.

Il suono della batteria sembra fatto di una sostanza apollinea, specie laddove i melodismi triturati di Filippini si incontrano con le serrate pelli di Tucci, e il pianoforte dimostra la propria eccellenza come solista attraverso una tecnica vorticosa quanto disinvolta, con il contrabbasso elegantissimo nei gesti e nelle movenze.


Giovedì 15 gennaio
 IL CANTIERE 
Via G. Modena 92, Roma

ore 22

Omaggio a Coltrane
LORENZO TUCCI
Tranety Trio

Lorenzo Tucci, batteria

Luca Mannutza, pianoforte

Luca Bulgarelli, contrabbassoIngresso 5 euro




 

martedì 13 gennaio 2015

Qualcosa che deve accadere, al Teatro dell'Orologio

Dal 16 gennaio al teatro dell'Orologio va in scena "“The Masterpiece -Qualcosa deve accadere", liberamente tratto dal romanzo Cavie di Chuck Palahniuk, “The Masterpiece” e vuole essere una riscrittura moderna del capolavoro di Boccaccio, Decameron, aggiornata ad un realtà in cui vi è sempre di più una caccia spasmodica alla fama e alla celebrità.

7 scrittori rinchiusi in un teatro abbandonato. 7 vite umane legate dallo stesso scopo: scrivere ognuno il proprio libro. La propria sceneggiatura. Biografia. Poesia. Il proprio capolavoro. The Masterpiece.

Attirati da un annuncio apparso su varie bacheche in giro per la città che recita: "Ritiro per scrittori: abbandona la tua vita per tre mesi", gli aspiranti autori avranno diritto a vitto e alloggio gratuiti, tre mesi di stand-by con il resto del mondo, in un clima di totale immersione nel loro lavoro, la scrittura.

Quanto più le circostanze si fanno disperate, tanto più a forti tinte si fanno le storie che raccontano: grottesche, oscure, comiche, avventurose, disgustose. Viene a galla così la linea comune che unisce i racconti, ovvero la ricerca del successo a tutti i costi che contraddistingue l'universo mass-mediatico del nostro tempo. Così lo spettacolo non è solo una semplice critica ai Reality show, ma mostra gli spietati compromessi a cui si scende pur di essere per un solo attimo sulla cresta dell'onda, o almeno per credere che sia così.

dal 16 al 18 gennaio 2015

Teatro dell’Orologio
Via dei Filippini 17/A

SALA ORFEO
The Masterpiece
Qualcosa che deve succedere

da Cavie di Chuck Palahniuk
adattamento e regia di Silvia Maria Vitale e Matteo Castellino
con 
 Giacomo Bottoni, Matteo Castellino, Angelica Ferraù, 
Ilaria Marcelli, Ivano Salamida, Candida Ventura, Silvia Maria Vitale.
aiuto regia Enrico Marconi
scene Martina Catelli

dal martedì al sabato ore 21.00
domenica ore 17.30

intero 12 euro | ridotto 8 euro
Ingresso consentito ai soci: tessera associativa annuale € 3,00



La prenotazione è vivamente consigliata
Teatro dell’Orologio
00186 – Roma
06 6875550 | biglietteria@teatroorologio.com

Le prenotazioni possono essere effettuate scrivendo a
dal lunedì al venerdì dalle 11.00 alle 19.00
e la domenica dalle 16.00 alle 19.00
ogio@gmail.com

James Tayolor ad aprile a Roma

6 le date italiane del tour di James Taylor, l'apprezzato vincitore di molteplici Grammy Award James Taylor, nel prossimo mese di aprile sarà in Italia con la sua Band. 

Tra i tanti appuntamenti anche quello nella capitale, il 19 aprile infatti si esibierà all'Auditorium Parco della Musica. Una data da non perdere. 

Con i suoi dischi e i suoi concerti Taylor per oltre 40 anni ha toccato i sentimenti delle persone grazie alla sua calda voce e il suo distintivo suono di c hitarra, stabilendo un precedente a cui infiniti giovani musicisti hanno aspirato. Sono oltre 100 milioni gli album che ha venduto in tutto il m ondo ed è ha meritato a pieno titolo di essere inserito sia nella Rock and Roll Hall of Fame che nella Songwriter's Hall of Fame. 

La sua musica incorpora l'arte della scrittura nelle sue più personali e universali forme, James è un maestro nel descrivere situazioni specifiche in modo che coinvolge le persone ovunque. 

I biglietti sono già in vendita sul circuito www.ticktone.it e nelle prevendite abituali 

Oltre che a Roma Taylor si esibirà:
  • 18 aprile TORINO – Auditorium Lingotto 
  • 21 aprile FIRENZE – ObiHall 
  • 22 aprile TRIESTE – Politeama Rossetti 
  • 24 aprile PADOVA - GranTeatro Geox 
  • 25 aprile MILANO – Teatro Degli Arcimboldi 

lunedì 12 gennaio 2015

Imprò, ed è improvvisazione

Il teatro è anche improvvisazine ed ecco allora che il Centro sperimentale di Improvvisazione e Teatro a Roma ASSETTO TEATRO porta in scena Imprò, uno spettacolo divertente, unico e coinvolgente.
Si tratta del format per eccellenza di improvvisazione teatrale ancora oggi lo spettacolo di improvvisazione teatrale più rappresentato in Italia in cui squadre provenienti da diverse città d'Italia giocheranno per vincere il premio più ambito: il piacere del pubblico.
 
Non c’è testo, non c’è canovaccio.
 
C’è un palco e c’è l’improvvisazione

L'Improvvisazione teatrale è l'arte di gestire l'istante, la preparazione che si unisce alla fantasia,la tecnica che sposa la magia del qui e ora e allora quella del 18 gennaio è una data da segnare in agenda se volete passare una serata molto particolare: gli Amatori Senior in scena. Voi, il pubblico, chiamati a valutare gli improvvisatori alla fine di ogni improvvisazione.

18 gennaio 2014
TEATRO PORTA PORTESE 
Via Portuense 102
ore 21.30 

IMPRO'

 
Biglietti 8€ + 2 € tessera teatro

prenotazioni entro le 20 del 17 gennaio. 
I biglietti non ritirati entro le 21 del 18 gennaio saranno rimessi in vendita

Shakespeare e le nuvole

Il 16 gennaio al Teatro Palladium appuntamento con Shakespeare e le Nuvole. Un Viaggio leggero e avventuroso del Prof. Bustric nell’opera di William Shakespeare, per festeggiare il 450esimo anniversario della sua nascita. Bustric immagina tutta l’opera del grande William come un cielo pieno di nuvole che sono in continuo movimento e formano globi e planisferi di mondi bellissimi, sempre diversi e perfettamente compiuti. Mimo, prestigiatore, inventore, Bustric interpreta il ruolo di un attore che cerca di scoprire i segreti del grande William, seguendo la mappa mutevole di questo cielo nuvoloso.

 Shakespeare è come un vecchissimo albero diventato con i secoli carbone, basta che un attore incendiario ne bruci anche solo un rametto che subito sprigiona fiamma, calore, forza, teatro e poesia. Shakespeare e Le Nuvole è un cielo in movimento che avvolge attore, musica e spettatori: basta un soffio di vento e le nuvole cambiano forma, si sa! 

Lo spettacolo fa parte del programma di Osservatorio del presente-attori e scene, un progetto frutto della collaborazione tra il Dipartimento Filosofia Comunicazione Spettacolo dell’Università di Roma Tre e il Dipartimento Cultura di Roma Capitale. Il progetto, che ha preso avvio nel novembre 2015, vuole mostrare la scena teatrale italiana del presente attraverso il lavoro, l’esperienza della creazione e i racconti di alcuni dei suoi protagonisti. Un’occasione per spettatori e studenti di conoscere e partecipare alle domande e agli itinerari della creazione. 

Osservatorio del presente-attori e scene continua fino a maggio 2015 e coinvolge gli Spazi dell’Università Roma Tre - Teatro Palladium, Aula Columbus, Aule DAMS – e gli Spazi di Roma Capitale: Casa dei Teatri , Teatro di Villa Torlonia, Teatro Villa Pamphilj Scuderie Villino Corsini. 

16 gennaio 2015 ore 21
Teatro Palladium
Piazza Bartolomeo Romano, 8


Shakespeare e le Nuvole
di e con
Sergio Bustric
al pianoforte Leonardo Brizzi; Scena Luca Ruzza; Luci Giovanni Berti



Biglietti:
Posto unico 10 euro; 
Studenti 5 euro; Gruppi (minimo 5 ) 5 euro
Per prenotazioni
Menti associate
06/97602968 - info@mentiassociate.it

lunedì 24 novembre 2014

Santa Giovanna dell’immaginazione

                                         
Dal 28 al 30 novembre, al Teatro Studio Uno di Roma torna Silvia Frasson con lo spettacolo Santa Giovanna dell’immaginazione, un ‘classico’ del suo repertorio.

Si tratta di un monologo, accompagnato dalla musica dal vivo di Stefania Nanni, che ci racconta la vicenda di Giovanna d'Arco, analizzata e filtrata attraverso i pensieri e le reazioni possibili dei protagonisti, ai quali dà corpo l’immaginazione dell’attrice. 

Alla sua voce si uniscono quelle di altri, i grandi: R.M. Rilke, Natalia Ginzburg, G. B. Shaw.
  
Ma l’argomento storico e la sapienza letteraria che s’intrecciano in questo spettacolo non devono far pensare a un racconto didascalico e serioso. L’intento è esattamente l’opposto: avvicinare il più possibile il mondo dei protagonisti allo spettatore e alla sua quotidianità. Per questo occorrono ironia, facilità, spigliatezza: qualità che Silvia Frasson trasla sia sul piano drammaturgico sia dell’espressione corporea. 


 

Dal 28 al 30 novembre 2014
 Teatro Studio Uno 
Via Carlo della Rocca, 6  - Roma

Santa Giovanna dell’immaginazione
ovvero la storia di Giovanna d’Arco vista con i miei occhi

di e con Silvia Frasson
musiche eseguite dal vivo da Stefania Nanni

domenica 23 novembre 2014

Ti presento Jack, al Piccolo Eliseo

Al Piccolo Eliseo  il 26 novembre debutta "Ti presento Jack" - di Mauro Graiani e Francesco Bellomo - una commedia surreale, divertente e romantica, piena di sorprese, che si muove sui canoni collaudati delle corde umoristiche, fantastiche e sentimentali

La vicenda ruota attorno ad un misterioso personaggio, Jack H. che si occupa di gestire per conto di un‘entità suprema il decesso dei mortali. 

Un giorno gli viene assegnato una pratica molto delicata, la morte di uno dei membri della famiglia Lazzaroni, che gestisce un’azienda di mine anti-uomo. Jack si presenta, insieme ai suoi collaboratori tre personaggi che sembrano fare il verso ai cavalieri dell’apocalisse, in occasione della celebrazione del compleanno di Giulio il proprietario, per mettere in atto il suo mandato. Ma il destino è in agguato. Jack infatti si innamora di Andrea, la figlia di Giulio. 

Tutto si complica, Jack si trova dinanzi ad un atroce dilemma: assecondare l’ordine naturale delle cose continuando ad occupare il suo ruolo, oppure cedere alle emozioni e al sentimento? 

 dal 26 novembre al 14 dicembre 2014
Piccolo Eliseo Patroni Griffi
  TI PRESENTO JACK
soggetto di Mauro Graiani e Francesco Bellomo
regia è di Francesco Bellomo
con
Alessandro Mario
 Luigi Tani, Claudia Tosoni, 
Angela Tuccia, Donato Placido, 
Cristina Maccà, Antonio Tellura, 
Velentina Ghetti 
con l’amichevole partecipazione di Franco Oppini
  

sabato 22 novembre 2014

Moms. Il primo varietà sulla maternità

Il 25 novembre arriva al Teatro Belli, per la prima volta in Italia,  Moms. Il primo varietà sulla maternità.
Si tratta di un racconto incredibilmente divertente e profondamente toccante, intimo e graffiante su cosa vuol dire oggi essere genitori.

Lo spettacolo,  tratto dalla commedia Mom’s the word di Jill Daum,
 Linda Carson, Alison Kelly, Barbara Pollard, Robin Nichol e Deborah Williams, sei mamme-attrici che hanno vissuto le agonie e le estasi della maternità,  negli Stati Uniti e in Canada è stato premiato con numerosi riconoscimenti. 

A portarlo in scena in Italia è la  Compagnia Tacchi Misti con Carla Ferraro, Valentina Martino Ghiglia, Laura Mazzi, Silvia Siravo per la regia di Ferdinando Ceriani, quattro attrici affiatatissime, tra canzoni, balletti e sketch esilaranti, danno voce, corpo e anima a un intreccio di racconti irriverenti sulla maternità: pannolini, notti insonni, pappette, biberon, mariti alla disperata ricerca di un momento di intimità, frustrazioni, pubertà, urla, pianti e tanto, tanto amore per quei piccoli “mostricciattoli”.


Lo spettacolo Moms. Il primo varietà sulla maternità è tutto quello che le mamme non hanno mai osato raccontare a nessuno, forse nemmeno a se stesse.

Nei giorni di spettacolo è anche possibile visitare Kids, la mostra di Carolina Calabresi e Benedetto Spada dedicata ai bambini e pensata appositamente per l’occasione.

dal 25 Novembre al 14 Dicembre 2014
Teatro Belli
Piazza Sant’Apollonia 11/a - Roma

Moms Il primo varietà sulla maternità
di Jill Daum, Linda Carson, Alison Kelly, 
Barbara Pollard, Robin Nichol e Deborah Williams
regia Ferdinando Ceriani
con 
Carla Ferraro, Valentina Martino Ghiglia,
 Laura Mazzi, Silvia Siravo

Orario: Dal martedì al sabato ore 21.00 
Domenica ore 17.30

Biglietto: 18.00 € intero / 13.00 € ridotto / 10.00 € ridottissimo


Info: 06.5894875 – info@teatrobelli.it


venerdì 21 novembre 2014

La primavera di Jeanne D’Arc


Si intitola La primavera di Jeanne D’Arc lo spettacolo che andrà in scena domenica 23 novembre al Centrale Preneste. Uno spettacolo adatto ai giovani spettatori a partire dagli otto anni che potranno così conoscere le avventure di Jeanette, una ragazzina intrepida e ispirata dai racconti su Jeanne d'Arc, che un giorno giorno decide di inoltrarsi al di là della foresta per uccidere il grande drago. È il memorabile momento della sua impresa eroica! Ma invece di trovare il temibile mostro sputafuoco Jeanette si ritrova faccia a faccia con la Pulzella d'Orléans. La guerriera che "sentiva le voci" e che non si riconosceva nella schiera dei vinti vive in una strana biblioteca sopravvissuta alla furia di un incendio. Qui soffia via la cenere dai racconti degli eroi antichi e, con incantevole cura, raccoglie e scrive nuove storie di eroi che ogni giorno difendono un pezzettino di mondo.

Uno spettacolo che vuole parlare ai più piccoli dell'eroismo odierno vissuto da uomini e da donne che scelgono di agire avendo coscienza del bene pubblico

Lo spettacolo rientra nella rassegna Infanzie in gioco  realizzata con il sostegno della Regione Lazio – Direzione Regionale Cultura e Politiche Giovanili e in collaborazione con il Municipio V di Roma Capitale.


Domenica 23 Novembre 2014 alle ore 16.30
Centrale Preneste Teatro
La primavera di Jeanne D’Arc
Drammaturgia Flavia Gallo
Con Laura Nardi e Giulia Viana
Regia Fiona Sansone
Biglietto unico 5 euro




Stazione Tango, il tango come non lo avete mai ascoltato



Per la prima volta in Italia, al Teatro Palladium si esibirà l’orchestra di tango “Les Fleurs Noires”, composta da dieci donne argentine e francesi. L'appuntamento è alle ore 19 di domenica 23 novembre al Teatro Palladium, Piazza Bartolomeo Romano 8 con
"Stazione Tango, il tango come non lo avete mai ascoltato", da un'idea di Daniele Mazzanti.  

giovedì 20 novembre 2014

Steven Wilson al Teatro Sistina

Saranno in vendita da domani  i biglietti per il concerto che STEVEN WILSON, il famoso fondatore e leader di Porcupine Tree, terrà il 31 marzo al Teatro Sistina di Roma.

L’artista è al lavoro sul nuovo album la cui pubblicazione è prevista agli inizi del nuovo anno.

L'appuntamento romano è una delle due imperdibili date italiane del nuovo “Hand Cannot Erase Tour 2015".

 
 
31 Marzo
Teatro Sistina
Roma
STEVEN WILSON
Hand Cannot Erase Tour 2015"

 
PREZZO BIGLIETTI:
POLTRONISSIMA: euro 45,00 + 6,75 d.p.
POLTRONA: euro 35,00 + 5,25 d.p.
1° GALLERIA euro 30,00 + 4,50 d.p.
2°e 3° GALLERIA euro 25,00 + 3,75 d.p.
Apertura porte: ore 19.30
Inizio concerto: ore 21.00

Biglietti in vendita su TICKETONE e BoxOffice Lazio


mercoledì 19 novembre 2014

Viva la Guerra! Al teatro dell'oroogio

Al Teatro dell'Orologio il 25 novembre debutta, in prima nazionale, lo spettacolo VIVA LA GUERRA!, ultimo lavoro registico di Andrea Bizzarri.


La storia è ambientata sulle montagna laziali nel 1944. Protagoisti sono quando quattro giovani salgono sulle montagne per iniziare la loro resistenza e trovano rifugio in una vecchia stalla. Qui attendono l'arrivo di un treno tedesco carico di armi e munizioni che, raggiunta Roma, rifornirà gli occupanti, già da mesi impegnati in un'aspra guerriglia contro gli attivisti partigiani. 

Il loro compito è far saltare quel treno, prima che raggiunga la Capitale. 

Il gruppo è unito, punta dritto alla meta, ma è giovane. E allora può succedere che la convinzione traballi, che qualcuno confonda gli ideali politici e pensi che forse si stava meglio quando si stava peggio. Oppure, che ci si ritrovi ammaliati dall'inaspettata presenza di una donna, bella, attraente e misteriosa che, di colpo, cambia tutte le carte in tavola; ricordandoci, alla fine, di essere pur sempre uomini. Un'opera sulla leggerezza, scritta ed allestita con freschezza ed energia, per rivivere l'ultima guerra da un'ottica inedita, quella goliardica e disimpegnata della giovinezza.



dal 25 novembre al 7 dicembre

Teatro dell’Orologio
Via de’ Filippini 17/A
SALA GASSMAN

VIVA LA GUERRA!

scritto e diretto da Andrea Bizzarri
con  
Alida Sacoor, Roberto Bagagli, 
Guido Goitre, Davide Maria Marucci, 
Matteo Montaperto

 
Orari: 
dal martedì al sabato ore 21:15
domenica ore 17:45

ingresso unico: 10 euro


“O.G.M., organismi geneticamente modificati”

Da domani al Teatro Brancaccino arriva la commedia di Enzo Ferrara “O.G.M., organismi geneticamente modificati”, reduce dal recente successo dei giorni scorsi al Teatro Sala Uno di Roma

La storia, che l'autore ama chiamare "commedia in nove mesi e due parti cesarei" porta in scena la storia di due coppie di futuri genitori, (Vicky Catalano e Fabio Avaro; Valeria Sgaramella e Francesco Stella) che s’incontrano nella sala d’attesa di un medico, inventore di un nuovo straordinario metodo scientifico che permette di modificare la struttura genetica del feto. 

Un futuristico trattamento che consente ai genitori di decidere prima della nascita come e soprattutto cosa diventerà il proprio figlio. 

Quello che ne consegue sono nove mesi di ansie e dubbi, accompagnati da una serie di divertenti imprevisti dovuti al cambiamento genetico dei nascituri: un continuo di situazioni comiche ed ironiche fino al giorno del tanto atteso parto.

Sul palcoscenico s’incontrano quattro identità all’apparenza molto diverse e distinte tra loro. “Stefano è il classico ex ragazzo cresciuto a cultura, centri sociali e ideali politici, in pieno imborghesimento post matrimonio, il classico personaggio da centro sociale, radical chic.  – spiega il regista e attore Fabio Avaro - Monica, sua moglie, sventola invece la bandiera due cuori e una capanna.Poi c’è Aldo, l'uomo pratico, il leader, per lui o vinci o compri la partita e Claudia, la bella dei quartieri alti, la classica forma in cerca di contenuto.Le due coppie si ritrovano nella sala d'aspetto del medico che ha scoperto il modo di creare il figlio su misura: intelligente, vincente, affascinante. E’ una proiezione su un ipotetico futuro medico scientifico. – prosegue Avaro - Ma è quello che vogliamo realmente? O è solo il rimpianto di non essere riusciti a vivere a pieno ciò che ognuno avrebbe dovuto realizzare? Penso che a volte l'essere incasellato in ruoli che la vita t’impone, frena i tuoi reali ideali o ti fa credere che tu ne abbia uno”.

Vicky Catalano aggiunge: “Lo spettacolo affronta un tema di grande attualità, veicola un messaggio importante, che stimola un coinvolgimento personale di ognuno di noi”.

“Utilizza una comicità, un linguaggio leggero ed una comunicazione semplice, che mira a far riflettere chi la vede, giovani e non, che si ritrovano a vivere e convivere con una società, nel bene o nel male, sempre in continua evoluzione” – conclude Valeria Sgaramella.


 dal 20 al 23novembre
Teatro Brancaccino 
 Via Mecenate, 2. 
 “O.G.M., organismi geneticamente modificati”
 regia a Fabio Avaro,
con
Vicky Catalano 
Fabio Avaro
Valeria Sgaramella 
 Francesco Stella
Orario; venerdì e sabato ore 21,30
domenica  ore 17,30

 Biglietti da 13 a 22 euro
Info 06.80687231