mercoledì 15 gennaio 2014

Mario Donatone & Gio Bosco al Josephine Bistrot



Un viaggio verso la tradizione nera americana insieme ad alcuni dei più grandi interpreti italiani, che hanno alle spalle anni d’esperienza e innumerevoli concerti all’attivo. 

L’appuntamento, dunque, è per sabato 18 gennaio con il quartetto di Mario Donatone & Gio Bosco, due musicisti d’eccezione, dalla grande sensibilità artistica, capaci di spaziare tra il blues, il jazz ed il soul. 

Location d’eccezione ancora una volta è il Josephine Bistrot situato a due passi da Via Veneto dove, oltre alla cucina ricercata e di qualità, c’è uno spazio e un'attenzione all’arte, alla musica e alla cultura. 

Questa volta, dunque, largo ai ritmi incalzanti della musica nera con un
quartetto capitanato da due voci eccezionali e completato da Danilo Bigioni al basso ed Ermanno Marcangeli alla batteria.

Una formazione capace di sprigionare un’energia travolgente grazie all’alchimia e alla compattezza di un duo vocale composto da uno dei pianisti blues più autentici del panorama nazionale (dotato di un timbro caldo e comunicativo) e da una vocalist che ha dalla sua una grande esperienza in tanti stili diversi. Insieme Mario Donatone e Gio Bosco riescono a dialogare a due voci sulla trama, creando un gioco del tutto particolare e riportando in vita situazioni ed atmosfere che appartengono agli scenari e alla cultura d’oltreoceano. Dunque, un altro appuntamento da non perdere al Josephine Bistrot, location che possiede il fascino della Parigi di un tempo e che in pochi mesi è già diventato un punto di riferimento a Roma, per chi ama la cultura, la musica,  e l’arte, e per chi apprezza una cucina ricercata con un ottimo rapporto qualità - prezzo.


Sabato 18 gennaio 2014
 Josephine  Bistrot
 Via Leonida Bissolati 34

ore 21 


Mario Donatone & Gio Bosco

Mario Donatone, piano e voce

Gio Bosco, voce

Danilo Bigioni, basso


Ermanno Marcangeli, batteria



Dalle 20.30 cena e concerto (30 euro)

Dalle 22.30. Ingresso concerto con drink (15 euro)

Per info e prenotazioni tavoli tel 392.5672371 - 06 97274546


Ragazzi a teatro con la Bella e Bestia


 
Domenica 19 Gennaio alle ore 16.30 a Centrale Preneste Teatro è in scena lo spettacolo Bella e Bestia della Compagnia GalloSansone e dell’Associazione Ersilio M.

La fiaba della Bella e la Bestia, narrata per la prima volta nel 1740 dalla scrittrice francese Madame de Villeneuve e riscritta più volte nel corso dei secoli, racconta la storia di una fanciulla che si innamora di un essere mostruoso. Si tratta quindi, inequivocabilmente, di una fiaba d’amore. E allora chi meglio di Amore, la divinità in persona, può aiutarci a entrare nuovamente in questa trama antica?

C’è un bosco da attraversare cha fa davvero paura, c’è un castello abitato da
mille esseri invisibili e c’è una ragazza alquanto strana appena arrivata in paese che, cammina cammina, deve riuscire a comprendere come fare una delle cose più complicate al mondo: vedere. Perché per portarsi in salvo, in ogni fiaba, antica o contemporanea che sia, si deve avere pazienza e costanza nella ricerca, coraggio per superare le paure e meraviglia per il lieto fine che stavolta consiste nel riconoscere ciò che ci appare dinanzi e scoprire perché ci sembra tanto diverso da noi.

Bella e Bestia Ã¨ in scena domenica 19 Gennaio a Centrale Preneste Teatro (Via Alberto da Giussano, 58), l'interpretazione è di Chiara Lombardo e di Fiona Sansone, mentre la regia è curata da Fiona Sansone e Flavia Gallo.
Il costo del biglietto è per tutti di 5 euro.
Adatto dai 5 ai 10 anni.

Domenica 19 Gennaio 2014 alle ore 16.30
Centrale Preneste Teatro
Via Alberto da Giussano, 58 - Roma
Bella e Bestia
 
regia Fiona Sansone, Flavia Gallo
con Chiara Lombardo e Fiona Sansone
voci Chiara Cavalieri, Ivano Guagnelli
drammaturgia Flavia Gallo
disegno musiche Ivano Guagnelli
sonorizzazioni MOOD
disegno luci Marco Maione
elementi scenici Katia Titolo
collaborazione artistica Manuela De Angelis
illustrazione Federica De Ruvo
Lo spettacolo è prodotto dall'Associazione Ersilio M. Si realizza nell'ambito del progetto "Portare a vedere", promosso e finanziato dal Teatro di Roma e condotto da Giorgio Testa/Casa dello Spettatore"

Centrale Preneste Teatro Via Alberto da Giussano, 58 - Roma
Domenica 19 Gennaio alle ore 16.30
Biglietto unico: 5.00 € (prenotazione consigliata)

martedì 14 gennaio 2014

I Batucada all'Officina Biologica


Un viaggio verso la tradizione brasiliana, verso una terra in cui il Sole non muore mai, verso una cultura che da sempre ha sprigionato musiche, danze, ritmi e colori vivaci. 

L’appuntamento, dunque, è per domenica 19 gennaio 2014 all’Officina Biologica che ancora una volta, dopo tanti concerti e serate, diventa spazio e location ideale per ospitare culture provenienti da ogni parte del mondo.

E i protagonisti di questa domenica all’Officina Biologica saranno i Batucada, formazione che prende il suo nome da uno degli andamenti musicali più caratterizzanti della musica brasiliana, nata nel 2012 con l’intento di approcciarsi a questa cultura e di riproporre in chiave acustica i classici di Jobim, Gilberto e Veloso, accostandoli con gli standard jazz di Gershwin e Parker. Il trio è composto dalla vocalist di Neus Llamazares, spagnola d'origine ma portoghese d'indole, Luciano Cologgi alla chitarra classica e alla loopstation e Riccardo Merlo al cajon e alle percussioni. Saranno loro i protagonisti di una serata in cui a farla da padroni saranno i colori, i suoni e ritmi di un paese che continua ad esercitare un fascino indiscusso e a produrre grandi musicisti conosciuti a livello internazionale. 


Domenica 19 gennaio 2014


Officina Biologica

Borgo Angelico 30

ore 22


Batucada
Neus Llamazares, voce

Luciano Cologgi, chitarra classica

Riccardo Merlo, cajon e percussioni

Ingresso libero


Tim Reynolds a marzo all'Orion

L’Orion Club di Roma ospiterà uno dei sei appuntamenti live del tour solista di TIM REYNOLDS l’8 Marzo 2014!
Il chitarrista della Dave Mattews Band per la prima volta sarà in Italia con il suo tour  da solista che si concluderà a Roma.

I biglietti per la data sono disponibili  sui circuiti Point Ticket e Ticketone.


 
08 MARZO 2014
ORION CLUB - ROMA
ore 22
TIM REYNOLDS

PREZZO BIGLIETTI:
Posto Unico: € 25,00 + € 3,75 d.p. 
Apertura porte: ore 21.00
Inizio concerto: ore 22.00

info: Tel. 06 89013645
ORION: Viale Kennedy, 52 Ciampino (RM)



Apertura porte h 21.00

lunedì 13 gennaio 2014

L'Obelisco da E. M. Forster al Teatro dei Conciatori



Saranno in scena al Teatro dei Conciatori - dal 14 Gennaio al 2 febbraio 2014, Gianna Paola Scaffidi e Antonio Serrano in L'Obelisca, testo e regia di Luca De Bei, liberamente tratto dal racconto di Edward M. Forster; in scena anche Alessandro Rugnone e Michele Lisi. E’ la prima volta che questo testo viene rappresentato in Italia ed è una delle rarissime volte che Edward M. Forster viene messo in scena nel nostro paese.

 "L’Obelisco - spiega il regista Luca de Bei -  è uno dei racconti che compongono la raccolta “La vita che verrà”. Insieme a molti altri racconti e al romanzo “Maurice”, “L’Obelisco” è stato pubblicato postumo e anzi Edward Forster (1879-1970) aveva chiesto che fossero tutti distrutti dopo la sua morte. Questo a causa dell’argomento omosessuale di questi testi, che all’epoca era considerato scottante”. 
La storia è quella di una copia, un uomo e una donna ingabbiati in un matrimonio che vive ormai di routine, di sotterranei rancori, di noia, di insofferenza, di inconfessabili desideri. Una relazione che sbanda alla ricerca di un punto di rottura, di un afflato di libertà. L’occasione per una breve, illusoria fuga si presenta durante una vacanza al mare in seguito all’incontro, tra le dune di sabbia di una spiaggia, con due giovani marinai.
È così che una piccola gita alla ricerca di un obelisco discretamente conosciuto nella zona, diventa per la coppia borghese un momento di curiosità, di brivido, di eccitazione, di trasgressione. Edward M. Forster, scrittore britannico (1879-1970) è diventato celebre dopo gli adattamenti cinematografici dei suoi principali romanzi: “Camera con Vista”, “Passaggio In India”, “Maurice” e "Casa Howard".




dal 14 gennaio 2014 al 2 febbraio 2014
Teatro dei Conciatori

L’ OBELISCO
liberamente tratto dal racconto di Edward M. Forster
testo e regia di
Luca De Bei
con 

Gianna Paola Scaffidi
 Antonio Serrano
e con
Alessandro Rugnone e Michele Lisi

costumi Lucia Mariani
scene Dario Dato
disegno luci Marco Laudando
assistente scenografo Marco Guarnera
assistente regia Jessica Fainelli

 

Rising Love in reggae con le Radici nel Cemento



Ritornano le Radici nel Cemento, a due anni da Fiesta!, il loro primo album live, la storica reggae band romana torna sulle scene con l’album dal titolo 7 (RNC/Godfellas).

Difficile riassumere in poche righe la lunga vicenda artistica della band, che esordì nel 1993 con il nome di Roots In Concrete per poi scegliere nel 1995 quello di Radici nel Cemento.  Nel corso degli anni, il gruppo ha tenuto un numero impressionante di concerti in Italia e in Europa, collaborando con nomi storici della scena reggae giamaicana (da Laurel Aitken a Max Romeo, a Alton Ellis) e italiana (Bunna e Madaski degli Africa Unite e Roy Paci). Le loro canzoni pervase dal ritmo profondo e contagioso del reggae hanno puntato il dito contro le ingiustizie, raccontato l’amore spesso in chiave ironica, trasmettendo quella sensazione di unità e forza propria di chi crede che la musica non sia solo e soltanto moda o intrattenimento fine a se stesso. Spesso i Radici nel Cemento hanno inserito nei loro testi parole e atteggiamenti che appartengono alla cultura romana più popolare e autentica.

Rastablanco – voce e cori, chitarre, mandolino; Giulio Ferrante – Giuliobass – voce e cori, basso, kazoo; Vincenzo Caristia – batteria, percussioni; Christian Simone – sax tenore e Leonardo Bono – Piddub – sound engineer – dub masta.

Sabato 18 gennaio
Rising Love
Via delle Conce, 14 - Roma
Ore 22.30
Radici nel Cemento

Ingresso Euro 10
Infoline 3394270672
 

domenica 12 gennaio 2014

La Festa. al Teatro Ygramul



Venerdì 17 Gennaio alle ore 21, presso il Teatro Ygramul di Roma, in via N. M. Nicolai 14, Teatro Buffo andrà in scena con La Festa.  

Lo spettacolo, che ha debuttato nel 2011 al festival Anticorpi di Roma, è il secondo capitolo di una trilogia iniziata con L’Attesa e conclusasi con L’Assenza, quest’ultimo ancora in via di definizione.
Il lavoro, lontano dall’essere una narrazione tradizionale fondata sulla predominanza del testo e sulla riconoscibilità di una storia, è nato da una esplorazione delle possibilità corporee, ispirate dalla parola stessa che dà il titolo allo spettacolo. Il lavoro di Teatro Buffo è orientato, infatti, verso uno studio del movimento e delle potenzialità del corpo scenico come luoghi di ricerca della verità in scena. 

La compagnia nasce nel 2007 da un’esperienza di laboratorio teatrale rivolto agli abitanti di due case famiglia gestite dalla cooperativa sociale Spes contra Spem. Negli anni il gruppo lavora in modo sempre più intenso e costante fino a diventare una vera e propria compagnia, formata da attori con e senza disabilità, che lavora stabilmente a Roma. Lo spettacolo è stato portato in scena in diversi teatri di Roma e in diverse città italiane ed è stato vincitore nel 2011 del Premio Speciale della Giuria al Festival di Arte e Disabilità di Rovigo, per il “coraggio, l'integrazione che promuove e la visione artistica contemporanea”.


Venerdì 17 Gennaio 2014  
Teatro Ygramul 
Via N.Maria Nicolai, 14,   Roma
Teatro Buffo in 
 La Festa
Con: Patrizia Milanese, Giusi Nazzarro, Emilia Balbo, Davide Marzattinocci, Simone di Pascasio, Roberto Cortellesi, Giuseppe Vomero, Elio Meloni
Regia: Davide Marzattinocci
Coordinamento, audio e luci: Suzana Zlatkovic
Aiuto di scena: Diana Milos


Info e prenotazioni: 327-1974360 / ufficio@ygramul.net
Tessera + Quota associativa: 10 euro

Ad Officina Biologica, Gadjoswing

Mercoledì 15 gennaio proseguono gli appuntamenti di Borgo Angelico 30 Ad Officina Biologica una serata all’insegna del Manouche Con i Gadjoswing in concerto Un tuffo nella tradizione Gpisy, nella musica degli anni ’20, nell’atmosfera di un periodo storico che ha lasciato un’eredità indelebile, non soltanto nel mondo del jazz. 

Il primo appuntamento dell’anno all’Officina Biologica, dopo le festività natalizie e dopo una breve pausa dai concerti, sarà mercoledì 15 gennaio 2014 con i Gadjoswing, formazione che nasce come tributo alla tradizione gitana e Maonuche, che vede nelle sue fila Augusto Creni alla chitarra, Michele Villari al clarinetto e Marco Contessi al contrabbasso. Uno spettacolo coinvolgente, caratterizzato dai ritmi serrati dello stile gipsy e dal brio di un
epoca che continua ad esercitare un grandissimo fascino anche nei contemporanei. E non poteva essere altrimenti visto il repertorio che spazia dagli omaggi al grande Django Reinhardt, ad alcuni classici del bebop riarrangiati a tema, senza mai trascurare i brani originali. I Gadjoswing sono nati a Roma nel 2009, con l'intento di promuovere il genere gypsy jazz e sin dalle loro origini hanno avuto una costante presenza nei jazz club capitolini, in quelli di tutta Italia e in importanti istituti di cultura. Vantano già una grande esperienza grazie a due tour in Ungheria e grazie a numerose partecipazioni a festival di genere. Nel 2012, infatti, a coronare una carriera tanto giovane quanto brillante, è uscito il loro primo disco dal titolo Manoucherie, pubblicato dall’etichetta Gdm.


Mercoledì 15 gennaio 2014

Officina Biologica
Borgo Angelico 30
ore 22

 
Gadjoswing
Augusto Creni, chitarra
Michele Villari, clarinetto
Marco Contessi, contrabbasso
Ingresso libero

venerdì 10 gennaio 2014

LaMatta in concerto al Teatro Vascello


Il gruppo lamatta in concerto al teatro Vascello di Roma presenta il nuovo (e primo) CD “The code”pubblicato a novembre e prodotto da Francesco Lenzi e Filippo Manni per UtoneLab.

I cinque musicisti, Giovanni Maria Varisco, Claudio Riggio, Piero Bronzi, Gabriele Evangelista e Giuseppe Sardina, i sono i protagonisti di un incontro artistico che ha generato un’armoniosa composizione collettiva, rispettosa dei diversi contributi personali. 

Nasce così “The code”, un album che vuole raccontare un lavoro improvvisato quanto consapevole, un prodotto ricco e strutturato in virtù di diversi stili, generi e linguaggi che ciascun musicista ha saputo esprimere. Difficile raccontarlo, basta forse dire che ciascuna individualità strumentale si distingue, si fonde, si sovrappone e si riconosce come se seguisse uno spartito già scritto, generando continue pulsazioni ritmiche, melodie e timbri di carattere multiplo, per arrivare infine a una composta armonia. Un grande feeling, difficile comprenderlo, meglio ascoltarlo.

venerdì 3 gennaio 2014

Rosse Renne Rumorose in fuga dal Polo Nord


Si intitola  Rosse Renne Rumorose in fuga dal Polo Nord, lo spettacolo che adrà in scena nel pomeriggio del 5 gennaio, persso il Museo civico Archeologico Lavinium, per salutare l'Epifania.
Uno spettacolo in musica che vuole raccontare il Natale dal punto di vista delle renne. Scopriremo chi sono  e cosa pensano e poi... perché in fuga dal Polo Nord?
Questo lo scoprirete solo vedendo lo spettacolo. Non avete scuse, l'ingresso è gratuito che ed è uno spettacolo divertente e coinvolgente adatto a  tutte le età.

Ad accompagnarvi
quattro ragazze che s'incontrano per unire i loro stili musicali, per la voglia di fare musica insieme...per prendersi un po' in giro a suon di swing e non solo...
perché insieme si sta meglio che da soli...

5 gennaio 2014
Museo Civico Archeologico Lavinium
Via Pratica di Mare (loc. Borgo di Pratica) - Pomezia
sala conferenze
ore 17
 *Rosse Renne Rumorose
in fuga dal Polo Nord
*
a cura 
dell'Associazione Apertamente
 

Testo di Luca Larpi
Piano e voce Marzia Mencarelli
Voce Lara Ravazzolo, Sonia Russino, Chiara Viola

ingresso gratuito
Info: 06/91984744

mercoledì 1 gennaio 2014

“Con il fiato sospeso”


Dopo essere passato con successo alla Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia (fuori concorso) “Con il fiato sospeso” il film di Costanza Quatriglio, sarà trasmesso su Rai Tre martedì 7 gennaio alle 23.20.
Nel dicembre 2008 la notizia dell'apposizione dei sigilli ai laboratori di chimica alla facoltà di farmacia dell'università di Catania, a causa del sospetto ambientale, oltre al ritrovamento del memoriale del dottorando Emanuele Patané, morto di tumore al polmone nel 2003, hanno costituito per Costanza Quatriglio lo spunto per dare l'avvio alla lavorazione del film. Nel diario il ventinovenne denunciava le condizioni insalubri dei locali non idonei alla ricerca scientifica.

Un processo tuttora in atto, che vede imputati i vertici della facoltà per inquinamento e discarica non autorizzata. Vincitore del premio "Gillo Pontecorvo - Arcobaleno Latino", il film è il frutto di una lunga documentazione che mette in luce l'obsolescenza di strutture preposte alla ricerca oltre all'amara constatazione della ricattabilità in cui spesso vivono gli studenti universitari.

Sinossi:
Stella studia farmacia all’università. Quando è l’ora della tesi viene inserita in un gruppo di ricerca. Pian piano capisce che nei laboratori di chimica qualcosa non va. L’ambiente è insalubre, qualcuno comincia a star male, i professori parlano di coincidenze. L’amica Anna, che ha lasciato gli studi per suonare in un gruppo indie-punk, vorrebbe che Stella smettesse di lavorare in quei laboratori; Stella, al contrario, non vuole rinunciare al suo sogno.

“Nel cinema esiste una soglia oltre la quale la differenza tra generi, dispositivi della narrazione, messa in scena e rappresentazione del reale dissolvono nella costruzione di un’esperienza che rende lo spettatore parte integrante del film. Esiste inoltre una soglia oltre la quale un film perde la sua libertà per essere parte di un sistema di valori, accettato e riconosciuto. Infine esiste una soglia ogni qual volta si è al cospetto dell’intimità di un personaggio, delle sue debolezze, delle sue ossessioni o del suo dolore. Ho realizzato il film come un funambolo che cammina su queste soglie, con l’eccitazione di potercela fare, di poter dominare questa materia difficile. La storia dei giovani che studiano in laboratori di chimica insalubri e dannosi ci racconta di come l’Italia sia un paese senescente, che negli anni ha dato prova di essere incapace di progettare il futuro. Qui non sono le fabbriche inquinanti a essere messe in discussione. In questa storia non ci sono padroni ma padri. È forse questo il grande tabù che ha fatto sì che realizzassi il film senza mezzi economici. Per quattro anni i produttori che ho incontrato non hanno voluto raccontare questa storia né accettare una scommessa tutta giocata sul linguaggio del cinema, sullo sconfinamento tra i generi, tra le definizioni, sulla libertà. È dall’entusiasmo mai sopito dei miei collaboratori, degli attori, che ho tratto la forza per fare il film. Tutti insieme lo abbiamo realizzato in pochissimo tempo e senza soldi. Ecco, bastava farlo. Ora il film ha un produttore, un distributore, avrà un pubblico. In fond
o in questi quattro anni ho solo cercato di non farmi contagiare dalla paura. Il nostro lavoro a volte lo facciamo così: con il fiato sospeso”. (Costanza Quatriglio)
Martedì 7 gennaio 2014  ore
RAI3 presenta 
 23.20 
in prima visione assoluta

CON IL FIATO SOSPESO
(Italia, 2013, 35’)
un film di Costanza Quatriglio
con Alba Rohrwacher, Michele Riondino, Gaetano Aronica, Anna Balestrieri