venerdì 22 gennaio 2010

In nome del Papa Re

prorogato fino al 21 febbraio 2010

Dal grande schermo al palco, uno dei più grandi capolavori di Luigi Magni, "In nome del Papa Re", per la regia di Antonello Avallone, è in scena al Teatro dell'Angelo fino al 14 febbraio.

Nonostante le critiche per l'etichetta "anticlericale" il film nel 1978 vinse 5 David di Donatello, tra cui miglior film, miglior sceneggiatura e miglior scenografia e un grande successo di pubblico.

Alle accuse Magni ha sempre risposto: “Hanno equivocato fra clero e potere temporale, io ho avuto sempre un ottimo rapporto con i preti”.

Ora grazie all'adattamento teatrale di Antonello Avallone, "In nome del Papa Re" dal palcoscenico rende di nuovo omaggio a Roma, alla romanità e a colui che alcuni “scettici” hanno definito “il nipotino di Gioacchino Belli”, ma che sarebbe più giusto chiamare “il Belli di oggi”.
La storia che va in scena è quella già nota. Una contessa, madre segreta di un rivoluzionario accusato con due amici,,Giuseppe Monti e Gaetano Tognetti, di aver compiuto un attentato in una caserma di zuavi, si rivolge a un giudice della Sacra Consulta, Monsignor Colombo da Priverno perché la aiuti.

Per vincere la resistenza del Monsignore gli confessa che lui è il padre dell'arrestato, nato da una fugace relazione nel 1849. Riuscirà a liberarlo, ma non riuscirà ad intervenire a favore degli altri due arrestati che verranno condannati a morte dal tribunale ecclesiastico, nonostante l'arringa di Monsignor Colombo. Quella di Monti e Tognetti fu l'ultima condanna a morte decretata dall'autorità papale, il 22 ottobre 1867

Teatro dell’Angelo Via Simone de Saint Bon n. 19 tel. 06/37513571- 06/37514258
In Nome del Papa Re, con Nanni Candelari, Tonino Tosto, Susy Sergiacomo, Corrado Ruffini, Patrizia Ciabatta, Daniela Bianchi, Simone Sgambato, Aliosha Massine, Fabrizio Maggi, Aldo De Martino

Fino al 21 febbraio, dal martedì al sabato ore 21.00, domenica ore 17.30.

lunedì 18 gennaio 2010

Tommy, al Piccolo Teatro Campo d’Arte


Al Piccolo Teatro Campo d’Arte dal 20 al 31 gennaio va in scena "Tommy" di Giuseppe Manfridi.

Quello che porta in scena il regista Andrea Bellocchio è "un viaggio attraverso i ricordi di Tommy, della sua infanzia e della sua adolescenza; ci svelerà le parti più belle e più difficili, più allegre e più tristi della sua storia. L’esperienza reale si unirà con quella dell’Essere, che lo accompagnerà nei luoghi più profondi e onirici di sè stesso.
Un’analisi tra i sogni di una persona e i suoi bisogni essenziali negati.
Un viaggio che spoglierà la sua anima davanti alla sua vita, dove Tommy sceglierà se restare in quel:” buio, in quel nulla dentro, che preferisce a tutto”, o uscirne per trovare un'altra via di salvezza.."

Ecco come il protagonista Giuseppe Russo, racconta il suo Tommy e la sua avventura con questo spettacolo: “Ho deciso di mettere in scena “Tommy” perché ho sentito la necessità di sfidarmi! Di reagire contro le difficoltà della crisi che ci paralizza, giocando la carta dell’autoproduzione. Il monologo, è una straordinaria occasione, sia a livello interpretativo sia umano. Ne puoi venir schiacciato, o esaltato e accresciuto a dismisura. Sono solo in scena, questo si, ma è come se in realtà non lo fossi: ho accanto a me un abile regista, Andrea Bellocchio, la stima di Giuseppe Manfridi e il supporto e del suo straordinario testo. Con il loro aiuto mi accingo a sondare la solitudine del piccolo Tommy, che solo, invece, lo è per davvero; e a cercare di riscattarne la vita in un ultima labile occasione di libertà che la sorte gli ha dato. Credo in me e in questa piccola grande operazione, che porta dentro di se i semi della follia infantile e della puntata azzardata al tavolo verde, perché poi, in fin dei conti, di questo si tratta:di una scommessa”.

Lo spettacolo è in scena dal mercoledì al sabato alle ore 21,00 e la domenica alle ore 18,00.
Prezzo del biglietto: 10+2euro di tessera - ridotti 8+2 euro di tessera

Piccolo Teatro Campo d’Arte (Presso "Campo dei fiori")
Via dei Cappellari 93 – Roma
Info e prenotazioni per il pubblico. : 06 6874579 - 333 4119069 - 347 2926032

sabato 16 gennaio 2010

Il Tempo delle Susine Verdi, al Parioli

Dal 19 al 24 gennaio il teatro Parioli ospita Paolo Hendel che porta in scena un nuovo monologo dal titolo "Il Tempo delle Susine Verdi".

Filo conduttore di questo spettacolo è il tema dell’amore: ricordi di scuola, suggestioni, favole rivisitate, versi immortali, battute da osteria, invenzioni surreali e bizzarre storie di quotidiana umanità. Da Platone a Neruda passando per Amedeo Minghi.

Dell’attualità politica si occupa Carcarlo Pravettoni, l’industriale cinico e baro, il noto personaggio televisivo di Mai dire Gol che bene sa interpretare l’arroganza e l’ignoranza dei nostri tempi. Recentemente nominato dal governo consulente speciale agli Affari Sporchi, Pravettoni si presenta come candidato sindaco in tutte le città italiane con le sue soluzioni estreme per risolvere i problemi del momento.

A fare da contrappunto, le musiche dal vivo eseguite dall’autore Ranieri Sessa alla chitarra.

venerdì 15 gennaio 2010

Avatar

Con un mese di ritardo rispetto al resto del mondo, nelle sale cinematografiche italiane è arrivato il film più atteso di questa stagione: Avatar, ideato, diretto e prodotto da James Cameron.

Un fantasy di fantascienza con un pizzico di Rambo e un tocco di Pochaontas. Questo secondo me il giudizio sintetico di Avatar, un film che riesce a coinvolgere lo spettatore fin dalle prime scene, mantenendo alta l'attenzione fino ai titoli di coda, nonostante una durata di ben 162 minuti. Il film è ambientato sulla luna Pandora, nell'anno nel 2154. Pandora è molto simile alla Terra, anche se per gli umani l'aria non è respirabile. Pandora è abitato dai Na'Vi, umanoidi alti tre metri dalla pelle blu striata e il suo territorio è ricco di foreste pluviali con alberi altissimo. La vera ricchezza di Pandora è nascosta nel suo sottosuolo con giacimenti di Unobtainium, un minerale molto prezioso.

L'Avatar è un essere sviluppato geneticamente grazie al DNA di un terrestre e di un Na'Vi. Per di un'interfaccia mentale un individuo è in grado di controllare il suo avatar come se fosse il proprio corpo. Per questa missione su Pandora arriva anche un giovane marines su sedia a rotella, finito in quest'avventura in seguito alla morte del suo fratello gemello, del quale si trova a prendere il posto senza un'adeguata preparazione. Forse è proprio questa "sana incoscienza" che lo porta ad interagire con i Na'Vi come nessuno aveva mai fatto prima, al punto di sentirsi parte del loro popolo.

Avatar Ma non è la storia a rendere unico questo film, quanto la tecnologia che sta dietro alla sua realizzazione

Per Steven Spielgberg, uno che se ne intende, Avatar è il miglior film di fantascienza che abbia visto dai tempi dai tempi di Guerre Stellari. “Posso dire che Avatar è un capolavoro. Tecnico, visivo, emotivo. Durante la proiezione - ha detto ancora Spielberg - non riuscivo a credere ai miei occhi". Ma Spielberg va oltre, per lui "sarà la spinta decisiva che porterà i cinema a convertirsi al digitale e al 3D. Con questo film Cameron ha alzato il livello del genere fantascienza, per stile, tecnica, poetica, portando il confine molto molto in alto. Oggi chiunque vorrà in futuro fare un film di fantascienza dovrà confrontarsi con lui e con il suo film".

Al di là della storia narrata dal film, ricco di elementi pacificisti ed ecologisti, la novità di Avatar è proprio nella tecnica di realizzazione che ha fuso la tecnologia 3D con con la compuer grafica fino a realizzare quello che fino ad ora non si era mai realizzato. Visto il risultato bisogna ringraziare Cameron per aver lasciato il copione nel cassetto per 12 anni, pronto ad essere tirato fuori al momento giusto per sfruttare la migliore tecnologia 3D, con il risulatato di offrire allo spettatore la sensazione di essere dentro il film. Ovviamente un film di questo tipo va assolutamente visto in 3D. Per una visione del tutto unica e straordinaria, è stata realizzata anche una versione IMAX 3D che promette di fare "l'esperienza cinematografica più coinvolgente al mondo".


Una curiosità. Avatar è il terzo film con questo titolo. Il primo è un film drammatico italiano del 1915, firmato dal regista Carmine Gallone. Nel 2004 è Jian Hong Kuo a dare questo titolo al suo film di fantascienza.Nel 2009, non serve dirlo, arriva l'Avatar di Cameron che ora è pronto a battere tutti i record d'incassi della storia del cinema. Insomma Cameron si appresta a battere se stesso, il film campione d'incassi infatti è Titanic.

martedì 12 gennaio 2010

Teo Teocoli al Sistina


Arriva al “Teatro Sistina” di Roma, da mercoledi 13 a domenica 24 gennaio, il nuovo show di Teo Teocoli, “La Compagnia dei Giovani”, un “one man show” basato - come sempre - sull’arte dell'improvvisazione, di cui Teo è maestro ed artefice, giocata sull'ironia inconfondibile, per un teatro che diverte e sorprende.

Solo sulla ribalta, con i suoi monologhi, con le sue “maschere storiche”, a Roma Teo sarà, di sera in sera, "spalleggiato" da Mario Lavezzi, amico fin dai tempi dell’adolescenza, cantautore e produttore tra i più conosciuti (che ha il compito di “aprire” gli spettacoli proponendo alcune delle sue canzoni).

Gli show di Teocoli sono un "viaggio" nel cabaret di qualità, in quello degli anni d'oro del "Derby" (storico locale milanese della comicità italiana, di cui Teo è stato una delle figure più note, ed oggi è direttore artistico dell'originale "Progetto Derby", sempre a Milano, che sta rinvigorendo i "fasti" degli anni '70 ed '80) ma è anche un richiamo costante per il pubblico alla "memoria collettiva" (di un'Italia che è stata) attraverso i suoi racconti esilaranti, interrotti continuamente dalle risate del pubblico sugli aneddoti più divertenti della vita dell'artista milanese.

Un Teo “unico ed irripetibile”, nel suo 5° “one man show” in 6 anni consecutivi in teatro (tra gli altri, il “Sono tornato normale show”, nel 2003, debuttò a Roma con un mese di repliche “sold out” proprio al “Sistina”): ogni volta, da nord a sud, ogni sera, è un misurarsi con la sua arte, con la sua capacità di fare dei suoi monologhi un momento di grande comicità, di uscire ed entrare nei tanti personaggi che ha reso famosi (dal surreale “Felice Caccamo” fino al “Presidente Moratti”, il suo più recente "cavallo di battaglia"!).

"Lo zoo di vetro" al Piccolo Teatro Campo d’Arte



Illusione, realtà, ricordo, amore, sono questi gli elementi de "Lo zoo di vetro" di Tennessee Williams, che va in scena dal 13 al 17 gennaio al Piccolo Teatro Campo d’Arte, via del Cappellari 93, per la regia Viviana di Bert, Andrea Baglio, Lina Felice, Brunilde Maffucci, Piero Sarpa.


Il ricordo si propone come protagonista nel delicato mondo dei Wingfield, una famiglia di Saint Louis, composta da Amanda, la madre, e i suoi figli, Tom e Laura. Il padre è andato via abbandonandoli. Ogni personaggio ha assorbito questa assenza e ne porta un tratto.


Amanda, divenuta mostruosamente possessiva, si ritrova sola con due figli difficili da gestire: Tom, poeta impiegato in un magazzino, torna a casa dopo anni di vagabondaggi, insofferente alle prediche ossessive della madre vorrebbe fuggire da questa situazione, ma si sente imprigionato tra un profondo desiderio di libertà e l'amore per la sorella Laura resa claudicante da una malattia che ne caratterizza anche l'animo fragile. Una ragazza chiusa nel suo mondo immaginario fatto di animaletti di cristallo, lo zoo di vetro. Quando alla fine Jim, un amico del fratello, di cui Laura era innamorata fin dal liceo, viene a far visita alla famiglia, lei tenta di vincere con ogni forza la sua ritrosìa, si appoggerà a questo bel giovane, al sogno di diventarne la fidanzata e lo zoo di vetro crollerà.


Dentro gabbie simboliche si esprimono liberamente le fantasie, i sogni, le vite di due donne: madre e figlia che non riescono a realizzare nella realtà il loro ideale d’amore. E poi Jim, simbolo dell’elemento sempre atteso che si manifesterà come l’illusione più grande. Tutta la vita ad aspettare qualche cosa che non c’è; come l’immedesimazione davanti alla proiezione di un film, come i riflessi di un pezzo di vetro. Ed infine Tom, il figlio, che crede di poter conquistare la propria libertà, il suo diritto alla vita ma, nonostante le sue fughe, porterà al suo interno per sempre il ricordo dei riflessi di un pezzo di vetro, e nient’altro.

lunedì 11 gennaio 2010

Asso di Monnezza, al Teatro dell’Orologio


Arriva a Roma il nuovo spettacolo di Ulderico Pesce Asso di Monnezza dalla tematica esplosiva dello smaltimento dei rifiuti urbani e industriali, con un'attenzione speciale alla discarica di Malagrotta.

Asso di monnezza, partendo dalla storia vera di Marietta e della sua famiglia che vive in prossimità di una discarica abusiva in Campania, si intreccia in modo indelebile alla cronaca locale e nazionale, toccando con mano i percorsi in cui l’immondizia dovrebbe venire smaltita ed i modi in cui, invece, la si camuffa da rifiuto urbano innocuo.

Ulderico è un artista determinato e ostinato che dal palcoscenico ha dato il via e combattuto battaglie sociali, e che ha fatto del teatro civile il suo credo; ci racconterà i traffici illeciti dei rifiuti che fanno arricchire pochi a discapito della salute di molti e dell’ambiente.

Ulderico Pesce, da grande affabulatore qual è, ama raccontare gli eventi che ci circondano come fossero una storia "teatrale". Dietro alle sue parole c’è una montagna di ricerche, interviste, testimonianze raccolte dai diretti interessati.

Il testo è scritto in base alla documentazione ufficiale della Magistratura Italiana e al Rapporto Ecomafie di Legambiente.

Teatro dell’Orologio - dal 12 al 24 gennaio 2010

"Sono Tutti Luoghi Comuni"



Denny Mendez, Sandro Torella (accompagnati dalla voce di Rocco Papaleo) sono in scena al Teatro allo Scalo dal 12 al 24 gennaio 2010 con la pièce “Sono tutti luoghi comuni” scritta da Aurelio Levante. Una “commedia rosa all’italiana” sulle complicazioni del rapporto uomo–donna, liberamente ispirata al famoso film “Notting Hill” con Julia Roberts e Hugh Grant.

Romantic comedy a due personaggi, un ragazzo e una ragazza in una grande città.

La città non è Londra, ma è Roma. I luoghi comuni sono dentro i pensieri, le situazioni e circostanze che segnano ogni giorno il loro rapporto.

Lei è una donna di colore attiva, molto affascinante, socialmente vincente, ma solitaria che assume come domestico un uomo bianco. Lui è un ragazzo timido, un po’ goffo, perdente ma simpatico. Lui accetta il lavoro perché “al giorno d’oggi se non porti la camicetta scollata nessuno ti da nulla per niente..” … così iniziano a conoscersi e le grandi distanze che li separano si dissolvono come neve al sole. Ma i luoghi comuni, chiavi di semplificazione dei problemi ma che non hanno mai con sé le soluzioni, tornano con prepotenza nella loro relazione.
Nella costruzione delle scene è stato dato largo spazio all’improvvisazione su canovaccio incentrata sull’ascolto e sull’uso del corpo che lascia integra la natura poetica del testo arricchendola di una comicità più di situazione che di battuta e rende l’interpretazione più cinematografica.

Teatro Allo Scalo via dei Reti 36 – Roma
Martedì/sabato h 21 - domenica h. 18

Torna il Cinema a Ciampino




Dal 12 al 31 gennaio 2010 torna il Cinema a Ciampino, con la proiezione di 6 pellicole di prima visione presso la Sala Convegni di Via del Lavoro.

L'iniziativa, organizzata dal Comune di Ciampino, Assessorato alla Cultura, segue la sperimentazione avvenuta a Natale con la proiezione del film Christmas Carol.
"Il successo ottenuto dalle manifestazioni cinematografiche estive - afferma l'Assessore alla Cultura Mauro Testa - ci ha spinto a dare corpo a questo progetto, con la consapevolezza che l’opportunità di avere a due passi da casa le migliori programmazioni motiverà il pubblico a dare in misura sempre maggiore il proprio consenso".

Il costo del biglietto è di 5,50 euro e si acquista unicamente all'ingresso della sala.

domenica 10 gennaio 2010

Raffaele Paganini, al Teatro Italia


Dal 12 al 17 gennaio 2010 il Teatro Italia ospita Raffaele Paganini e la Compagnia di Mvula Sungani in "Ho appena 50 anni e Ballo il Sirtaki"

La storia di due grandi artisti di fama internazionale, Raffaele Paganini etoile di chiara fama e Mvula Sungani importante ed eclettico coreografo italo-africano, è stata la premessa per questa nuova creazione. Lo spettacolo è una rivisitazione degli ultimi cinque decenni, ispirati dai racconti di Raffaele Paganini e rivisti e realizzati da Mvula Sungani. Infatti questa nuova serata è fatta di grande danza, di musica, di suggestioni visive e di emozioni. La trama si snoda in cinque quadri registicamente collegati tra loro, “Mare”, “Opera”, “Sonos”, “Metropoli” e “Sirtaki”, che si susseguono componendo un unica storia, un unica vicenda. La narrazione verrà resa tridimensionale dalle suggestioni e dalle coreografie ideate da Sungani, noto artista che da sempre si è segnalato per l’innovazione e la qualità dei propri lavori, che potrà avvalersi anche in questa nuova creazione della preziosissima partecipazione di Emanuela Bianchini, prima ballerina molto nota per grazia ed eleganza e di Simona De Nittis, anche essa nota prima ballerina, che insieme ai bravi solisti della “Compagnia Mvula Sungani” accompagneranno Paganini in questo nuovo avvincente viaggio. La chiave di lettura di tutto è certamente quella proposta da Sungani, famoso per essere un artista solare e molto positivo, quindi quello che si propone è uno spettacolo che, come si può vedere dal titolo, dà un occhio al passato per proiettarsi con fiducia ed entusiasmo verso il futuro. I costumi dello spettacolo sono stati disegnati da Marco Coretti, stilista molto noto nel mondo dell'alta moda per il gusto raffinato ed elegante, e prodotti dalla Maison che porta il suo nome. Durante lo svolgimento dei quadri coreografici, si alterneranno grandi danze corali, intensi assolo e spettacolari passi a due. Le musiche utilizzate spazieranno dai grandi compositori classici quali G. Puccini e G. Verdi , alle splendide canzoni di M. Sosa, Madredeus e G. Estefan, alle composizioni originali di M. Palmas e D. Pistoni per finire con il pirotecnico Sirtaki. Luci e proiezioni all'avanguardia arricchiscono “Ho appena 50 anni”, uno spettacolo nato per regalare al pubblico grande danza e grandi emozioni.

Sul palco Prime Ballerine: Emanuela Bianchini, Simona De Nittis. Solisti: Ilaria Palmieri, Ivana Cibin, Alessia Giustolisi, Ilaria Nigri, Ilaria Ostili, Vito Cassano,Salvatore Addis, Enrico Paglialunga. Regia e Coreografie Mvula A. Sungani Costumi Marco Coretti Musiche Autori Vari Scene e Multimedia M.M. Production

TEATRO ITALIA via Bari,18 Roma

sabato 9 gennaio 2010

"Erba cattiva...non muore mai"


Al Teatro Vittoria di Roma, dal 12 al 31 gennaio va in scena "Erba cattiva...non muore mai" interpretato da Enzo Gragnaniello, Luigi Di Fiore, scritto e diretto da Bruno Colella.
"Erba cattiva...non muore mai" racconta la storia di un famoso musicista interpretato da Gragnaniello e di un attore-regista, Luigi Di Fiore, a cui viene affidato il compito di realizzare uno spettacolo teatrale sulla città di Napoli.

I due si ritrovano a scrivere, parlare, confrontarsi, a raccontare ognuno i propri ricordi sulla città partenopea, della vita tra le sue strade, i suoi vicoli, delle sue contraddizioni e difficoltà che diventano specchio della vita in generale.


E un viaggio attraverso la città partenopea, i suoi vicoli, le sue strade, le sue difficoltà e le sue contraddizioni. “Erba cattiva…non muore mai” parla attraverso la musica, i ricordi e la vita vissuta del suo interprete principale, Enzo Gragnaniello, uno dei più importanti autori ed interpreti della canzone napoletane, che interpreta le sue canzoni più belle e famose e le immagini che scorrono proiettate sulle tre pareti del palcoscenico.

mercoledì 6 gennaio 2010

Io, loro e Lara


Nella calza della Befana arriva il nuovo film di diretto e interpretato da Carlo Verdone.
Una commedia che l'attore regista ha voluto dedicato al papà Mario, morto durante le riprese del film.

In questo film Verdone torna a indossare i panni di un sacerdote, ma questa volta lo fa mettendo da parte i preti esilaranti interpetati fino ad ora, ma porta sullo schermo Padre Carlo Mascolo, un prete missionario in piena crisi spirituale. Un personaggio serio, ma pur sempre al centro di una commedia.

Padre Carlo, dopo aver trascorso diversi anni in Africa, rientra a Roma dove lo attendono una serie di situazioni sconcertanti: l’anziano padre, interpretato da Sergio Fiorentini, ha sposato la badante moldava, scatenando lo scontento dei figli. La sorella, che ha il volto di Anna Bonaiuto, è stata appena lasciata dal marito ed è andata fuori di testa, mentre il fratello, interpetato da Marco Giallini, è un operatore di borsa cocainomane.

Una famiglia che ha troppi problemi per prestare attenzione a Don Carlo. Nella storia entra improvvisamente anche Lara, interpretata da Laura Chiatti, personaggio enigmatico e sorprendente che porta scompiglio nella vita dei tre fratelli.

Una commedia piacevole e divertente, nella quale troviamo anche una splendida Angela Finocchiaro nei panni di una psicologa.



martedì 5 gennaio 2010

E' morto Giancarlo Nanni


Dopo una lunga malattia, si è spento questa mattina a Roma il regista teatrale Giancarlo Nanni.
Aveva 68 anni ed era stato il insieme alla sua compagna, l'attrice Manuela Kusterma, il fondatore del teatro “il Vascello”. E sarà propio il suo teatro che domani ospiterà la camera ardente.

I funerali avranno luogo giovedi 7 gennaio alle ore 14.30 in piazza del Popolo a Roma nella Chiesa degli Artisti.
Visto il grave lutto che ha colpito il teatro, il debutto dello spettacolo "Bella e la Bestia" è stato rinviato al 9 gennaio.

domenica 3 gennaio 2010

Bella e la Bestia

Cast Al Teatro Vascello, a partire dal 9 gennaio va in scena per due mesi "Bella e La Bestia" Traduzione, adattamento e regia Maurizio Lombardi, con i giovani attori della compagnia TSI La Fabbrica dell’Attore.
La storia che va in scena è quella ispirata alla fiaba originale del 1743 di Marie Leprince Beaumont, che racconta l'amore per una bellissima ragazza da parte di una creatura, trasformata da un potente incantesimo in un essere metà uomo e metà bestia.
Bella entrerà nel castello mettendo la sua vita in pericolo per salvare quella di suo padre, ma proprio quando penserà di aver perduto ogni speranza di salvezza incontrerà una creatura tanto brutta quanto meravigliosa, che le farà scoprire un mondo magico pieno di emozioni. Da qui avrà inizio una storia d'amore che va oltre l'aspetto esteriore, portando con sé una forza misteriosa i grado di cambiare le sorti della storia. La loro unione sarà talmente forte da valicare qualsiasi incantesimo e scaturirà in un amore unico.
Il testo originale di Beaumont è stato reinterpretato non solo per agevolare la trasposizione scenica, ma anche perché la fiaba è stata tramandata oralmente per secoli e tutti coloro che si sono avvicinati a questa favola hanno potuto raccontarla dandole un’impronta personale.
Per questa versione sono stati introdotti diversi nuovi personaggi che coloreranno con tinte gioiose e divertenti il fantastico mondo intorno alla Bella e la Bestia.
Lo spettacolo andrà in scena il sabato alle ore 17 e la domenica alle 16. Su richiesta verranno programmate anche matinée scolastiche alle ore 10,30.
La prima, programmata per il 6 gennaio, è stata rinviata al 9 gennaio a causa della morte di Giancarlo Nanni, direttore artistico del Teatro Il Vascello..

martedì 29 dicembre 2009

Gala di Capodanno con Elio Pandolfi

Elio Pandolfi e Marco Scolastra
L’Accademia Filarmonica Romana in collaborazione con il Teatro di Roma presenta al Teatro Tor Bella Monaca il suo GALA DI CAPODANNO venerdì 1 gennaio 2010 alle ore 17.00.

Sul palcoscenico il cantante e attore Elio Pandolfi accompagnato al pianoforte da Marco Scolastra in “Fogli d’Album: teatro, operetta, radio, sketchs,imitazioni e… tanta musica”: una antologia di canzoni e di teatro che rievocano la lunga carriera di Pandolfi e i più importanti incontri della sua carriera artistica.

Elio Pandolfi, 83 anni e non li dimostra, sul palcoscenico rievoca la lunga parabola del vero teatro, cantando, imitando e recitando, da grande attore, fantasista, comico, insomma da vero artista quale è. Una serata che propone musica e atmosfere legate a visi e voci di attori e cantanti ormai lontani che Elio Pandolfi farà rivivere grazie alla sua lunghissima frequentazione dei palcoscenici italiani e i ricordi di tanti colleghi con i quali ha avuto la fortuna di collaborare, da Paolo Panelli a Bice Valori, da Rossella Falk a Marcello Mastroianni, senza dimenticare la mitica e indimenticabile Wanda Osiris. Fogli d’Album del teatro di ieri e di età diverse, dai quali affiorano volti di amici e di artisti, mentre Marco Scolastra, interprete squisito e perfetto accompagnatore, fa rivivere al pianoforte il mondo di Elio Pandolfi, il mondo dell’operetta e del grande teatro italiano.

domenica 27 dicembre 2009

I film di Natale


Li chiamano "cinepanettone" in senso un po' dispreggiativo, ma il pubblico li premia. Nella sola serata di Santo Stefano"Natale a Beverly Hills" ha incassato oltre 10 milioni di euro, assestandosi, ovviamente primo al botteghino.

Viste queste cifre farà ancora di più discutere la decisione della Commissione Cinema del Ministero per i Beni e le Attività Culturali che ha riconosciuto “Natale a Beverly Hills” un film di interesse culturale. Una decisione che va ancora formalizzata, ma che aprirebbe la strada ad una serie di privilegi ed agevolazioni.

Ad inseguire De Sica e gli altri c'è Leonardo Pieraccioni e la sua "Io & Marilyn". Sotto l'albero di Natale anche "Sherlock Holmes", uscito in sala solo il 25 dicembre e già arrivato al terzo posto.

sabato 26 dicembre 2009

Shrek 4, da agosto in 3D

Shrek Forever After
Un matrimonio e un erede poi Shrek e la sua famiglia Vissero Felici e Contenti. Un gioco di parole per dire che l'orco più amato sta per tornare sul grande schermo. Un arrivo che in Italia è atteso per il 27 agosto 2010. "Shrek e Vissero felici e contenti" (Shrek Forever After), sarà in 3D e dovrebbe essere l'ultima avventura dell'orco verde.

In questo film Shrek sente nostalgia della sua vita da orco e si lascia ingannare dalle promesse del nano Tremotino che lo catapulterà in una versione alternativa di Molto Molto Lontano, dove gli orchi non hanno vita facile. In questo mondo Tremontio è re e Shrek e Fiona non si sono mai incontrati. Sarà compito ora di Shrek riuscire a tornare indietro e annullare quanto accaduto nella speranza di salvare i suoi amici, ripristinando il suo mondo e reclamando il suo unico vero amore
.



venerdì 25 dicembre 2009

“Se non fossi già confuso mi confonderei”

Rodolfo Laganà Al teatro Greco, dal 26 dicembre al 31 gennaio 2010, torna in scena lo spettacolo

“SE NON FOSSI GIA’ CONFUSO MI CONFONDEREI”
scritto da Rodolfo Laganà e Mario Pappagallo
Collaborazione ai testi di Liliana Eritrei

Una delle tradizioni del Natale a Roma è l’appuntamento con lo spettacolo teatrale di Rodolfo Laganà, dal 26 dicembre al Teatro Greco (Via Ruggero Leoncavallo, 10 – tel. 06.8607513/4).

Scritto da Laganà e Mario Pappagallo, lo show dell’attore romano, dal titolo “Se non fossi già confuso mi confonderei”, è una “ripresa” dello spettacolo che debuttò lo scorso Natale (16 dicembre 2008) e registrò 4 settimane di “tutto esaurito” al Teatro Vittoria, festeggiando il nuovo anno in teatro con la Compagnia di Laganà!!!

Il nuovo show, “Se non fossi già confuso mi confonderei”, Se non fossi già confuso mi confondereiprende spunto da una divertente e surreale riflessione sulla confusione che ci circonda e ci coinvolge. La mancanza di punti di riferimento, l’assenza di regole certe, il peso delle proprie contraddizioni, sono i fattori scatenanti di uno stato confusionale che rischia di trasformarsi in caos.


I monologhi, a volte grotteschi e paradossali, sempre coinvolgenti ed esilaranti, si alternano alle spassose canzoni di Mario Pappagallo, suonate dal vivo da una band di formidabili musicisti ( al Pianoforte Stefano Palatresi, alla Chitarra Sasà Flauto, alla Batteria Stefano Baldasseroni, al Basso Matteo Franciullo) diretta da Stefano Palatresi.

“Se non fossi già confuso mi confonderei” è un “one man show” di un Rodolfo Laganà bravo più che mai, attore brillante ed ironico come pochi, che ha in sé la verve, il disincanto e il magistrale umorismo della sua città; che, con Cristian De Sica, ha prestato la sua faccia ad una delle campagne pubblicitarie più famose degli ultimi anni e che continua a frequentare il cinema, la televisione ed il teatro con grande professionalità.

Lo spettacolo va in scena dal martedì al sabatoalle alle 21, la domenica e il 6 gennaio alle 17,50.

Unica eccezione lo show del 31 dicembre che inizierà alle 19,45


giovedì 24 dicembre 2009

JazzUp Viterbo



per un Natale Internazionale
il 27 dicembre a Viterbo


Chiesa di S. Angelo - P.zza del Plebiscito
ore 12,00 (ingresso gratuito)




Un Formidabile quintetto proveniente da Atlanta centrato sulla figura di Wanda Trent-Phillips cantante originaria di Gary, Indiana e formato interamente da voci femminili, si esibirà in una tappa del loro Tour Europeo con inizio alle ore 12,00 all'interno della Chiesa di S. Angelo in Piazza del Plebiscito a Viterbo.
Wanda Phillips proviene da una numerosa famiglia di profonde tradizioni religiose e musicali. Solista per anni nel Mount Efraim Mass Choir di Atlanta, ha conseguito i riconoscimenti di Best New Female Vocalist Of The Year a New York in occasione del American Gospel Musical Awards e di Best Female Soloist alla rassegna nazionale degli artisti Gospel di Atlanta. Presenta uno spettacolo dei forti contenuti lirici ed evocativi, esprimendosi con eccezionali doti vocali, con pregevoli arrangiamenti dei brani storici come: alleluja, glory glory alleluja, total praise, amazing grace, forever, silent night, the christmas song. oh happy day, this little light of mine, jingle bells e tanti altri...


dalle ore 16,30
Street Parade con la Fantomatik Orchestra Marching Band:
P.zza Verdi, Via del Corso, P.zza delle Erbe, Via Roma, P.zza del Plebiscito,
Via Ascenzi, Largo Benedetto Croce, P.zza della Repubblica, Via Marconi


Con 14 elementi al suo organico, la Fantomatik Orchestra Marching Band è energia e vitalità. La band, utilizzando solo strumenti a fiato e a percussione, nonché le voci e la chitarra, dopo sei anni di attività e oltre 500 concerti all'attivo, ha sviluppato un'identità assolutamente originale, che non la fa assomigliare né alla tradizionale banda di paese, né alla classica street band o marching band all'americana.

domenica 20 dicembre 2009

Rimanga tra noi

Fino al 17 gennaio al Teatro Parioli va in scena Rimanga tra noi di Antonio Giuliani e Maurizio Francabandiera con Antonio Giuliani e Fanny Cadeo.

In una giornata caratterizzata da un caldo torrido asfissiante, due orfanelli vissuti fino alla maggiore età in un orfanotrofio, si trovano di fronte ad una situazione a dir poco paradossale, riuscire ad abbindolare con un improponibile stratagemma una donna anziana, ricca e vedova. Il marito, un ammiraglio della marina è morto in un incidente domestico molto misterioso.
Parallelamente a questo, ruotano intorno personaggi a dir poco naif.

Una nipote autoritaria miope (Fanny Cadeo), una governante giovane e bella con la passione per il canto (Oriana Pollio), un vicino di casa perseguitato, un agente assicurativo con la mania dei capperi.

Doppi sensi surreali, che strizzano l’occhio al grottesco, camuffamenti linguistici che sfiorano con delicatezza il vero spirito della commedia all’italiana.

Si ride non solo per le situazioni, ma anche per la goliardia contagiosa dei personaggi senza trascurare l’importanza del messaggio, in altre parole scoprire i valori della famiglia da un punto di vista diverso, soprattutto da chi per eventi tragici una famiglia non l’ha mai avuta.

La regia di Antonio Giuliani, attenta e precisa, sottolinea senza abusare l’importanza delle luci, dei colori, dando ai personaggi uno spessore comico immediato. Condito da inattesi Flashback narrativi.

venerdì 18 dicembre 2009

“L’Opera a Teatro”


Decine di concerti e recital nei teatri di Roma e del Lazio per portare la lirica tra i giovani e allargare così la platea degli appassionati di una storica tradizione culturale italiana. Ecco L’Opera a Teatro, progetto innovativo dall’obiettivo ambizioso, frutto della collaborazione tra il Consiglio Regionale, l’Agis Lazio e il Teatro dell’Opera. La rassegna regalerà emozioni a un pubblico nuovo, o ritrovato, grazie all’impegno di molti artisti, professori, maestri del Teatro e dei musicisti in erba della sua Giovane Orchestra, giunta al terzo anno di attività.

Da gennaio a maggio 2010 saranno ventitré i palcoscenici interessati, per oltre trenta appuntamenti in calendario. Ma un’anticipazione del cartellone vedrà svolgersi nove eventi speciali nel periodo natalizio, a partire dal 14 dicembre. Prima di ogni spettacolo il direttore dell’orchestra, del coro o i singoli musicisti forniranno informazioni e curiosità per gustare al meglio l’esibizione e per conoscere il contesto dei titoli prescelti e il profilo dei loro autori. Insomma, si fonderanno divertimento e didattica, per tutte le età.
Tutti i concerti avranno un biglietto di ingresso al costo di 10 euro, 8 in caso di riduzioni riservate ai giovani fino ai 25 anni. I biglietti saranno disponibili anche nelle rivendite Agis.
Sono due gli appuntamenti tipo:
- Concerti della domenica mattina rivolti agli adolescenti, agli studenti e alle famiglie, con particolare riferimento al grande repertorio della musica lirica


-Concerti serali rivolti a un pubblico di ogni età: ensemble orchestrali eseguiranno brani sinfonici, operistici e cameristici
Questi gli otto teatri interessati durante le festività: Ghione, Italia, Manzoni, Roma, Sala Umberto e San Raffaele nella capitale, Principe a Palestrina, Capocroce a Frascati. Tra i palcoscenici che parteciperanno alla rassegna nel 2010 ci sono il Teatro Valle, il Quirino, l’Eliseo, il Nino Manfredi di Ostia, il Vittorio Veneto di Colleferro, il Teatro Manzoni di Cassino, il Traiano di Civitavecchia e tanti altri.
L’Opera a Teatro rappresenta una nuova importante tappa per l’Unione Regionale Agis del Lazio e per il Teatro dell’Opera di Roma nello sforzo di promozione della cultura dello spettacolo dal vivo in tutte le forme (prosa, musica, danza) per toccare fasce di pubblico sempre più ampie privilegiando in particolar modo i giovani, gli studenti e i ceti sociali più deboli.

Il primo evento è in calendario lunedì 21 dicembre al Teatro Italia con l’OperaEnsemble composto da dieci elementi (flauto, oboe, clarinetto, corno, fagotto, due violini, viola, violoncello, contrabbasso) nato nel 2006. In programma musiche di Verdi, Bellini e Rossini. Martedì 22 al Teatro Manzoni tocca al gruppo “Swingers Singers” (clarinetto, violino, pianoforte, contrabbasso, percussioni e voce) esibirsi in dodici brani di Gershwin, Berlin, Kosma, Ellington, Van Morrison, Porter, Howard e Weill. Mercoledì 23 al Teatro Manzoni riflettori accesi sulla Giovane Orchestra dell’Opera: lezione-concerto con il maestro Germano Neri sul podio imperniata sulle note di Bizet (una suite di sei motivi tratti dalla celeberrima “Carmen”). Domenica 27 “Brindisi d’opera” al Teatro Roma con pagine di Mozart, Donizetti, Mascagni e Verdi.

domenica 13 dicembre 2009

Ben Hur


In BEN HUR, in scena al Teatro Sala Umberto fino al prossimo 10 gennaio, si affronta il tema dell’immigrazione e del razzismo in modo nuovo e brillante. Gianni Clementi riesce a presentare temi di attualità con grande semplicità suscitando nel pubblico momenti di profonda riflessione, ma anche di grande ilarità.

Sergio, interpretato da Nicola Pistoia, che firma la regia dello spettacolo, è uno stuntman caduto in disgrazia dopo un avvio eccellente niente di meno che con Spielberg nel film “Salvate il soldato Ryan”. Oggi si ritrova infortunato e in attesa di risarcimento; così per sbarcare il lunario si arrangia a posare, vestito da centurione per i turisti che passano davanti al Colosseo.
Sua sorella Maria (Elisabetta De Vivo) è separata e per arrotondare gli spiccioli del fratello è costretta a lavorare in una chat erotica.

A rompere la routine quotidiana arriva Milan (Paolo Triestino), ingegnere bielorusso con tanta voglia di lavorare. Per mandare soldi alla sua famiglia, Milan si arrangia a far tutto, anche a sostituire Sergio nel ruolo di centurione.

giovedì 10 dicembre 2009

Apre il Teatro Golden


Mercoledì 16 dicembre, nel quartiere San Giovanni di Roma, apre al pubblico il Teatro Golden, che ospita anche la scuola per le arti dello spettacolo GoldenStar Academy.
La struttura, chiusa e inutilizzata da 15 anni, dalla metà degli anni ’40 è stata
la sede del glorioso cinema Golden.
Ad inaugurare la nuova vita del teatro di Via Taranto è lo spettacolo “L’avvocato del Duce” scritto da Vinenzo Sinopoli e Alessandro Capone, interpretato da Massimo Vanturiello, Andrea Tidona e Irma Ciaramella. “L’avvocato del Duce” sarà in scena fino al 6 gennaio 2010.

Il Teatro verrà utilizzato per la normale programmazione teatrale, ma è stato pensato e costruito anche come studio televisivo e centro conferenze. Ha una struttura ad arena dal disegno coinvolgente con palcoscenico integrato nella sala, comode poltrone, un sistema di 10 grandi monitor e completa dotazione tecnica, lo spazio inoltre è predisposto e cablato per le riprese video.

Dopo anni di traversie, chiusure e abbandoni il Teatro Golden e la GoldenStar Academy daranno, finalmente, nuova vita ad uno spazio lasciato per troppi anni abbandonato e nuovo impulso alle attività dell’intero quartiere.

Il nuovo Teatro Golden e la GoldenStar Academy si avvalgono del sostegno e del supporto del COMITATO D’ONORE presieduto da GIGI PROIETTI.
Il COMITATO D’ONORE ha tra i suoi obiettivi quello di promuovere l'importante progetto culturale in grado di offrire: Spettacoli di qualità, una struttura produttiva per la realizzazione di opere teatrali, musicali e audiovisive, un centro culturale, una scuola di formazione, un punto di riferimento per la promozione di giovani artisti. Il primo importante obiettivo per il 2010 è la costituzione della COMPAGNIA STABILE DEL TEATRO GOLDEN.

sabato 28 novembre 2009

Biglietto d'oro 2009


Sono due cartoni animati e un cinepanettone, i film più visti dell'anno. Si tratta di "L'Era Glaciale 3 - L'alba dei dinosauri", "Madagascar 2" e "Natale a Rio", a loro il prossimo primo dicembre andrà il Biglietto d'Oro 2009. La premiazione si terrà al Teatro Armida di Sorrento nell'ambito della 32ma edizione delle Giornate Professionali di Cinema.

Tributo a Battisti


Sarà una sera in tributo a Lucio Battisti, quella che il 30 novembre alle 21.00 prenderà vita sul palco del Teatro Vittoria, presentata da Roberto Ciufoli e Fabrizio Zampa.
"Quanto pesa questa musica leggera", ideato con la consulenza artistica di Roberto Fia, chiude la serie dei concerti, l'omaggio a Lucio Battisti. Il gruppo Anime Latine, costituito nel 1998, prende in eredità l'esclusività della musica del grande cantautore, in uno spettacolo nel quale le canzoni sono collegate e unite da un filo logico musicale.

Il gruppo Anime Latine prende in eredità l’esclusività della musica di Lucio Battisti, ma con nuova energia e l’idea di proporre uno spettacolo che ripercorresse in modo logico le tappe salienti della vita artistica del mitico cantautore.

martedì 24 novembre 2009

XIV Roma Film Festival: omaggio a Giannini


La XIV edizione del Roma Film Festival presenta l’omaggio ad un grande interprete del nostro cinema: Giancarlo Giannini.
L’edizione 2009 si articola in tre fasi: la prima, dal 27 al 29 novembre presso la Casa del Cinema, dedicata al cinema Irlandese con la terza edizione dell’IrishFilmFesta in collaborazione con l’Associazione Archimedia e curata da Susanna Pellis. Anche quest’anno, saranno presentati una varietà di titoli che consentono una panoramica sul cinema irlandese: da film come The Magdalene Sisters - per cui l’attrice Eileen Walsh, ospite del festival, si aggiudicò il Leone d’Oro di Venezia nel 2002, a Kisses (2008) ed Eamon (2009) due pellicole per bambini, da Isolation (2005) il primo horror ambientato nella campagna irlandese a The Eclipse (2009) una storia soprannaturale.


Si aprirà anche una finestra sul mondo delle miniserie televisive, presentando alcuni episodi delle più interessanti serie irlandesi e con un incontro a tema che avrà come oratore Barry Monahan, docente di studi dell’Università di Cork.

La seconda fase prevede una serata d’onore, quest’anno dedicata a Giancarlo Giannini, che si terrà il 1° dicembre presso il Cinema Embassy di Roma, a cui parteciperanno tutti coloro che hanno lavorato con lui in tutti questi anni di carriera cinematografica e televisiva. Durante la serata d’onore sarà presentato un filmato a cura di Adriano Pintaldi che ripercorrerà la carriera del grande attore e conterrà inediti tratti e realizzati sul set del suo ultimo film Ti ho cercata in tutti i necrologi del quale Giannini è produttore/regista/attore. Al termine sarà presentato Film D’amore e d’anarchia, conservato dalla Cineteca Nazionale, film con cui Giannini vinse la Palma d’Oro a Cannes. L’omaggio prevede anche la presentazione di un volume monografico dal titolo Giancarlo Giannini, il gioco dell’attore, a cura di Adriano Pintaldi, contenente materiali inediti tratti dall’archivio personale di Giannini, foto, testimonianze, biografia, filmografia e uno spazio importante dedicato al film Ti ho cercata in tutti i necrologi.

La terza fase, dall’8 al 13 dicembre, prevede una ricca retrospettiva che ripercorre l’intera carriera di Giancarlo Giannini. In collaborazione con il Centro Sperimentale di Cinematografia/Cineteca Nazionale, la XIV edizione del RomaFilmFestival omaggia il grande attore con la programmazione, al Cinema Trevi, dei suoi film, alcuni dei quali restaurati o ristampati per l’occasione come Pasqualino Settebellezze di Lina Wertmuller, candidato a 4 premi Oscar, l’innocente di Luchino Visconti, Viaggio con Anita di Mario Monicelli, O’ Re di Luigi Magni, Ti voglio bene Eugenio di Francisco Josè Fernandez.

Christmas Carol


Per "Christmas Carol", il cartone animato del Natale 2009, la Disney punta contemporaneamente sul classico e sul futuro. Il classico dato dal soggetto che è il racconto di Charles Dikens, nell'adattamento di Robert Zemeckis. Il futuro è la tecnologia del 3D.

Il film, che sarà nelle sale dal 3 dicembre, racconta la storia di Ebenezer Scrooge, un personaggio caro alla Disney. E' lui infatti che ha ispirato la figura di Zio Paperone. Scrooge inizia le festività natalizie mostrando il suo solito disprezzo, urlando al suo fedele impiegato e al gioviale nipote. Ma non sa che si troverà ben presto a fare i conti con gli spiriti del Natale Passato, Presente e Futuro che lo condurranno in un viaggio che lo porterà a guardarsi dentro e alla consapevolezza che, prima che sia troppo tardi, deve aprire il suo cuore per compensare anni di cattiva condotta.


sabato 21 novembre 2009

Artisti alla Sistina con Benedetto XVI


La cappella Sistina oggi ha ospitato un'udienza straordinaria di Benedetto XVI che ha incontrato 260 tra attori, cantanti, musicisti, danzatori. A loro il Papa ha detto di non lasciarsi influenzare dalla falsa bellezza ed ha rivolto loro un 'appassionato appello' a comunicare speranza al mondo, senza temere che la fede sminuisca il loro genio o la loro arte.


Un modo anche per "rinnovare l'amicizia della Chiesa con il mondo dell'arte, un'amicizia consolidata nel tempo, poiché il Cristianesimo fin dalle sue origini, ha ben compreso il valore delle arti " e per esprimere continuità con quanto scritto da Giovanni Paolo II nella 'Lettera agli artisti' e con l'impegno in tal senso che 45 anni fa Paolo VI prese, sempre qui nella Sistina.

Fare un elenco dei presenti non è facile, quindi mi limiterò solo a fare qualche nome: Claudio Baglioni, Ennio Morricone, Roberto Vecchioni, Antonello Venditti, Riccardo Cocciante, Andrea Bocelli, Raoul Bova, Terence Hill, Franco Nero, Arnoldo Foa, Franco Zeffirelli, Pupi Avati, Mario Monicelli, Giuseppe Tornatore, Carla Fracci, Luca Ronconi... e tanti altri ancorale

venerdì 20 novembre 2009

Planet 51


Un cartone animato veramente da non perdere. Ben fatto, divertente e originale, un creatura degli Ilion Animation Studios e sceneggiato da Joe Stillman, il creatore di Shrek. Con il simpatico orco i protagonisti hanno in comune il colore della pelle verde, ma la storia è completamente diversa e si svolge in un altro pianeta obiettivo di una missione spaziale comandata da Il Capitano Charles ‘Chuck’ Baker. Il bell'astronauta si aspettava di giungere in un pianeta disabitato, piantare la sua bandiera a stelle e strisce e ripartire... ma il pianeta non era affatto disabitato e i suoi verdi abitanti, che per molti aspetti sembrano essersi fermati agli anni '50, vivono guardando il cielo con il timore di un'invasione aliena.

Immaginate quindi quanto scompiglio possano causare Chuck e la sua astronave. Deve riuscire a non essere catturato e tornare a casa, ma per questo potrà contare su dei nuovi amici.

sabato 31 ottobre 2009

Federico Fellini, tra sogno, magia e realtà


Sono state le seducenti note di Amarcord, di Otto e ½, de La dolce vita ad inaugurare l'evento "Federico Fellini, tra sogno, magia e realtà" ospitato sabato 31 ottobre nella storica cornice di Cinecittà Studios, organizzato dalle associazioni Cineteatro 5 e The New Life, patrocinato dal Ministero dei Beni e delle Attività culturali, dell'Assessorato alla Cultura del Comune di Roma, con il contributo della Bnl-Gruppo Paribas.
Molti i nomi che hanno voluto ricordare l'opera cinematografica del grande regista romagnolo scomparso esattamente sedici anni fa.Con un messaggio di benvenuto e di augurio inviato da Sergio Zavoli, Presidente della Commissione parlamentare per la vigilanza Rai, si è aperta la tavola rotonda, moderata da Franco Mariotti che ha dato la parola a Lamberto Mancini, Direttore Generale di Cinecittà Studios che ha sottolineato come Fellini sia stato la chiave di sviluppo per il cinema mondiale.Il Senatore Domenico Gramazio, in rappresentanza del Ministro dei Beni e le Attività culturali, oltre a ricordare aneddoti personali legati alla figura di Fellini, ha affermato che oggi Cinecittà "non è solo un aspetto della televisione italiana ma anche un aspetto della cinematografia italiana". Il parlamentare ha anche annunciato la prossima realizzazione di una mostra itinerante del cinema italiano, patrocinata dallo stesso Ministero.Alla tavola rotonda ha preso parte anche Gianni Borgna, Presidente della Fondazione Musica per Roma che, come conoscitore e studioso di cinema, ha evidenziato come Federico Fellini sia stato "un eterno fanciullo a cui piaceva profondamente la vita". "Il suo cinema era grande - ha detto ancora Borgna - perché egli fece una lunga gavetta passando da disegnatore, a vignettista, ad aiuto regista di Rossellini fino al primo film Luci sul varietà con Lattuada". "Fellini - ha concluso - ha affrontato il suo percorso con convinzione. Arte, fantasia, creatività, questo ci ha lasciato Fellini e noi dobbiamo esserne felici".Tra gli ospiti anche il regista Carlo Lizzani secondo il quale "tra gli insegnamenti di Fellini c'è la professionalità, ma anche il contribuito per aver dato una spallata forte ai cosiddetti «generi» rivoluzionando così il linguaggio del cinema". Ad esaminare gli aspetti attuali dell'industria cinematografica è stato Giulio Mezzanotte, responsabile Coordinamento ANICA, evidenziando come "oggi l'Italia non riesce a sviluppare pienamente la potenza dell'industria del cinema". "E' fondamentale - secondo Mezzanotte - dare impulso alle co-produzioni non solo perché i produttori italiani hanno bisogno di investire ma anche perché in questo caso ne gioverebbero l'industria cinematografica, l'immagine del nostro paese e il turismo".Un Fellini inedito è stato ricordato da Claudio Ciocca, amico fedele del Maestro che l'ha voluto accanto in diversi film, da Antonella Ponziani, scritturata per la parte della ragazzina in Intervista, da Roberto Mannoni, storico direttore di produzione di Fellini e inseparabile compagno di viaggio, oggi presidente della Cineteatro 5, organizzatrice della mostra con la The New Life di Andrea Canali che ha comunicato di proseguire con simili iniziative "perché è partendo dalla salvaguardia del passato, ricordando un grande Maestro come Federico Fellini, che si fa del bene al cinema italiano".

mercoledì 30 settembre 2009

Cats al Colosseo


"Cats”, il musical più famoso al mondo arriva in Italia e i suoi gatti "miagolano" in italiano. Un evento straordinario che è stato presentato in una location altrettanto straordinaria: il Colosseo. Un luogo che rappresenta Roma nel mondo, ma che è anche legatissimo ai gatti.

E così, tra lo sguardo attento della stampa e quello stupito dei turisti una colonia felina del tutto originale ha preso possesso dell'Anfiteatro Flavio stiracchiandosi, facendo le fusa, dormendo e strofinandosi tra le antiche strutture e mostrando per la prima volta anche gli straordinari costumi che utilizzeranno per dar vita ai racconti dei Jellicle Cats, basati sul libro di T.S. Eliot “Old Possum’s Book Of Practical Cats”.






sabato 21 marzo 2009

Paura per Mimmo


Federico Russo, 8 anni, conosciuto dal pubblico delle fiction come il 'Mimmo' dei 'Cesaroni', è rimasto vittima di un grave incidente stradale mentre era in auto con il padre e le sorelle Veronica ed Eleonora.Federico, le cui condizioni in un primo mento erano apparse molto gravi, ha riportato una trauma cranico. Dagli accertamenti e dalla tac non sono state riscontrate lesioni gravi. E' accaduto al Km 36 della via Aurelia, vicino Ladispoli. La vettura sulla quale viaggiava, per cause ancora da accertare, è sbandata ed è finita fuori strada e si è andata ad incastrata sotto un ponticello il bambino è stato subito trasferito in codice rosso con l'elicoccorso all'ospedale Gemelli di Roma. Il padre e le sorelline sono invece ricoverati a Civitavecchia

giovedì 29 gennaio 2009

Operazione Valchiria

Tom Cruise, ha conquistato Roma, dove è giunto per presentare il suo nuovo film, “Operazione Valchiria”, che lo vede indossare la divisa nazista del colonnello Claus von Stauffenberg.

Un Tom sorridente che ha conquistato tutta la stampa presente, soprattutto quella femminile, quando ha parlato delle sue sorelle e ha detto che "le donne sono il vero dono di questa terra".

Il film racconta una pagina di storia, un fatto veramente accaduto, del piano fallito per uccidere Hitler. La storia è storia, ma questo film riesce a mantenere negli spettatori alta la tensione, fino a far dimenticare come andarono veramente i fatti.
Ed una "pagina di storia" della mia vita lo ha segnato anche la conferenza stampa del film, al termine della quale mi sono tolta la soddisfazione di farmi fotografare insieme al bel Tom.

domenica 25 gennaio 2009

Da Cisterna a Roma in punta d'ago

Il prossimo 27 gennaio al Teatro Agorà di Roma debutta lo spettacolo "Molto rumore per Nulla" di Shakespeare, diretto da Anna Rita Luongo che per il secondo annno conseguito ha deciso di affidare la realizzazione dei costumi alle abili mani di una giovanissima cisternese: Melania Fasolo.
Anna Rita Luongo l'ha scovata a Nettuno, dove ha frequentato per cinque anni l'istituto Colonna Gatti, conseguendo, nel 2007, il diploma di stilista di moda. Melania è una ragazza timidia e riservata, ma con molto talento e una gran passione per la moda che le è stata trasmessa dalla mamma che gestisce una bottega di maglieria e filati a Cisterna di Latina.Nonostante la giovane età, ha appena 20 anni, Melania ha preso molto sul serio l'incarico affidatole lo scorso anno dalla Luongo per la realizzazione dei costumi "Prometeo ai fuochi di Beltane", affrontando l'impegno con determinazione, serietà e passione. Il risultato sono stati costumi che hanno ricevuto ogni sera i complimenti del pubblico. Per lei mettersi alla prova nel ruolo di costumista è stata una novità, anche se si era spesso cimentata in "rifacimenti"d'epoca, come in occasione della sfilata di fine anno scolastico, con la regia di Anna Rita Luongo, per la quale ha realizzato degli abiti ispirandosi al '700. Visto l'ottimo lavoro svolto, Anna Rita Luongo l'ha voluta anche per "Molto Rumore per Nulla". Questa volta oltre a realizzare alcuni nuovi costumi, doveva anche ritoccarne altri, realizzati dalla sua amata mamma, Ada Sica, costumista storica della Compagnia, scomparsa alcuni anni fa. Un incarico quindi molto delicato delicato e di grande fiducia che Melania ha portato a termine brillantemente anche grazie all'aiuto di Roberta Coluccia, 20enne di Aprilia. Promosse a pieni voti dalla regista, ora le attende la prova del pubblico che numeroso assisterà alla commedia shakespeariana "Molto rumore per nulla" seguendo i divertenti intrighi amorosi di Benedetto e Beatrice e di Ero e Claudio. Lo spettacolo sarà in scena al teatro Agorà di Roma, via della Penitenza 33, dal 27 gennaio all'8 febbraio 2008.

sabato 24 gennaio 2009

Molto Rumore per Nulla

terrazzi di Ada MOLTO RUMORE PER NULLADi William ShakespeareRegia di Anna Rita Luongocon Rocco Ditella, Anna Rita Luongo, Ermanno Manzetti, Massimiliano Oliva, Claudia Giovannercole, Filippo Dini, Toni Brundu, Pina Burelli, Beatrice De Angelis, Tiziano Perrotta, Federico Melchionna, Marco Lentini, Rosaria D'Amatoaiuto regia Eleonora Muggiano, Chiara Di IanniLo spettacolo ha il patrocinio della Provincia di Roma, dell'Assessorato alle Politiche Culturali del Comune di Roma e dell'Assessorato alla cultura, sport e spettacolo della Regione Lazio
Dopo il successo ottenuto nelle quattro precedenti stagioni teatrali con la quadrilogia degli elementi ("Tutte le cose sono acqua", "Angeli carezze d'aria", "Terra... Madre", "Prometeo ai fuochi di Beltane") la Compagnia dei Terrazzi di Ada, quest'anno porta in scena "Molto Rumore per Nulla" di William Shakespeare ambientata non all'epoca elisabettiana, ma nella Messina dell'800 "ciò - spiega la regista Anna Rita Luongo - per dimostrare che le opere di quest'autore sono attuali e funzionano sempre anche se inserite in periodi storici differenti da quello di origine" . L'ambientazione ottocentesca per la Luongo è anche un omaggio a Kennet Brannagh e alla sua trasposizione cinematografica del 1993 della quale ha ammirato le "capacità di rendere cinematografica un'opera teatrale senza farle perdere il gusto e l'emozione del palcoscenico".La storia raccontata da Shakespeare è quella di due coppie di innamorati: Ero ed il Conte Claudio, Beatrice e Benedetto che prima di veder trionfare il loro amore devono vedersela con intrighi e inganni. Ill risultato è una commedia divertente nella quale, spiega la Luongo "nulla è come sembra e nulla è definitivo e tutto rimanda all'altro. Né la vita, né la morte stessa sono condizioni irrimediabili, non lo sono i giuramenti e neppure i legami di sangue poiché tutto può essere fatto e disfatto mille volte e ciò nella festa, nella maschera e nei dialoghi arguti". Dov'è la verità? In ciò che è, in ciò che si deve o in ciò che appare? La risposta non è semplice perché - conclude la regista "il confine tra verità e apparenza è mobile quanto le passioni umane e questo è il tema che con Molto rumore per nulla metteremo in scena".SinossiIl principe Pedro d'Aragona al ritorno dalla battaglia si ferma a Messina dal suo amico Leonato e sua moglie Elisabetta (personaggio non presente nel testo originale ma creato in sostituzione di Leonato per avere più ruoli femminili in scena). Della figlia di Leonato ed Elisabetta, Ero, si innamora il conte Claudio, uno dei favoriti del principe. Il matrimonio sembra deciso, grazie anche all'approvazione della madre, ma i due innamorati devono fare i conti con la perfidia di don Juan, fratello del principe ,che cerca di mettere zizzania .Nel frattempo si assiste ad un divertente battibecco tra Beatrice, nipote di Leonato, e il signor Benedetto da Padova, entrambi convinti di essere immuni all'amore. Una determinazione che dovrà fare i conti con il complotto ordito dal principe Pedro, che mira a far cadere l'uno nelle braccia dell'altro.Ero, per colpa di Don Juan e dei suoi sgherri, viene screditata agli occhi di Claudio, che al momento delle nozze la ripudia, accusandola di lussuria. Ero cade a terra priva di sensi e viene creduta morta in attesa che la verità trionfi e che lei sia riabilitata grazie all'aiuto di due figure molto particolari e caratteristiche, il Carruba e il Sorba.Lo spettacolo andrà in scena dal 27 gennaio all'8 febbraio 2009 al Teatro Agorà di Roma, via della Penitenza 33 dal martedì al sabato ore 21, domenica ore 18, lunedì riposo. Biglietti: intero 13 €, ridotto 10€ (più tessera Teatro Agorà 2€)

domenica 11 gennaio 2009

Ciao Fabrizio, ci manchi tanto


De André non è stato mai di moda. E infatti la moda, effimera per definizione, passa. Le canzoni di Fabrizio restano. NICOLA PIOVANI
Dieci anni fa, l'11 gennaio 1999, alle ore 2,30 all'istituto di tumori di Milano, moriva Fabrizio de Andrè. La scoperta della malattia, che gli aveva attaccato i polmoni, risaliva a pochi mesi prima durante la tournèe Anime Salve, che fu costretto ad interrompere.
Fabrizio, perché sempre con quella sigaretta in mano!?!
AI suoi funerali, che si svolsero due giorni dopo nella sua Genova, nella Basilica di Carignano, parteciparono oltre diecimila persone... familiari, amici, personaggi dello spettacolo, della politica e della cultura.Un affetto che negli anni è cresciuto, come dimostrano anche tutte le iniziative, mostre, tributi, concerti, speciali tv, dedicati al cantautore. Benedetto Croce diceva che fino a vent'anni tutti scrivono poesie e che, da quest'età in poi, ci sono due categorie di persone che continuano a scrivere: i poeti e i cretini. Allora, io mi sono rifugiato prudentemente nella canzone che, in quanto forma d'arte mista, mi consente scappatoie non indifferenti, là dove manca l'esuberanza creativa. Fabrizio De André Anche se ha scelto la canzone, De Andrè è stato comunque un poeta e oggi i testi delle sue canzoni sono riportati anche nelle antologie scolastiche.La poesia, la letteratura, la storia sono state anche fonte di ispirazione per alcune sue canzoni, da Cecco Angiolieri a Riccardo Mannerini, passando per l'Antologia di Spoon Rivere e i Vangeli Apocrifi.Nelle sue canzoni troviamo anche la sua città, Genova, la sua patria d'adozione, la Sardegna, compresa la pagina drammatica del 1978 quando per quattro mesi fu sequestrato, insieme alla moglie Dori Ghezzi, dall'anonima sarda.A Genova una vistatissima mostra dedicata a Fabrizio de Andrè. LA7, servizio di Luca Giannelli Quali sono le sue canzoni più belle? Tante, non avrebbe senso citarne qualcuna, per tralasciarne altre, per questo ho scelto di ricordarlo inserirendo i video di alcune delle mie preferite... solo alcune, non c'è posto per tutte. La sua discografia è troppo bella e troppo ricca per fare una selezione:1966 - Tutto Fabrizio De André 1967 - Volume I (Fabrizio De André) 1968 - Tutti morimmo a stento 1968 - Volume III 1969 - Nuvole barocche 1970 - La buona novella 1971 - Non al denaro, non all'amore né al cielo 1973 - Storia di un impiegato 1974 - Canzoni 1975 - Volume VIII 1978 - Rimini 1981 - Fabrizio De André 1984 - Crêuza de mä 1990 - Le nuvole 1996 - Anime salveQuesta sera, a rendere oamggio a De Andrè la trasmissione di Fabio Fazio, "Che Tempo che fa" dal titolo "Fabrizio 2009", che andrà in onda dalle 20,10 e vedrà i più grandi nomi della musica italiana interpretare alcune delle più belle canzoni del cantautore. Momento di forte emozione tra le 22.40 e le 22.50 quando le note di "Amore Che Vieni Amore Che Vai", si potranno sentire anche sintonizzandosi su circa cento radio italiane, per un omaggio corale al grande Faber. La canzone è stata scelta da Dori Ghezzi come simbolo di questo ricordo via etere.

venerdì 9 gennaio 2009

Compleanno Elvis, in Australia 400 imitatori

Oltre 8 mila appassionati partecipano al 6/o Elvis Festival, a Parkes, in Australia, per festeggiare il compleanno del re del rock. Questa mattina 400 fan, in gran parte imitatori del re del rock, vestiti come il loro beniamino, con tanto di ciuffo e tuta di strass, e 'sosia' della moglie Priscilla, hanno affollato la stazione di Sydney ed i treni per Parkes. I posti a sedere sul convoglio di otto vetture, ribattezzato 'Elvis Express', erano prenotati da mesi.