domenica 3 febbraio 2019

Note di Cioccolata al Teatro Flaviano


Dal 13 febbrario al Teatro Flaviano va in scena Note di Cioccolata, scritto e diretto da Paolo Triestino CON musiche di Giovanni Baglioni
       
Difficile arrivare dritti all’anima. Musica e cioccolata ci riescono: gratificano, emozionano, uniscono, ci fanno sorridere. Da sempre. Dal dio atzeco Quetzalcoatl che arrivò sulla terra con in dono un albero di cacao rubato agli dei, a Trudi Birger che l’ha sognata per anni nel campo di concentramento di Stutthof, alla Nutella nascosta anche a se stessi nei luoghi più impensati. Ma esiste una musica fondente? E al latte? Con le nocciole?

O bianca? Un attore divoratore di fondente 100% ed un chitarrista anarchico al cioccolato all’arancia uniscono la loro passione in un racconto fuori dal comune, emozionante e divertente, poetico e…“gustoso”.

Teatro Flaiano
Via Santo Stefano del Cacco, 15 (Largo di Torre Argentina)  Roma
13 | 17 FEBBRAIO 2019
Paolo Triestino e Giovanni Baglioni in
NOTE DI CIOCCOLATA
scritto e diretto da Paolo Triestino
musiche Giovanni Baglioni      

Orario: 
dal mercoledì al sabato ore 21.00
domenica ore 17.30
Biglietti
Platea 25 euro 
Galleria 20 euro



sabato 2 febbraio 2019

Il 4 febbrario il Teatro Vascello Roma ospita una serata unica di musica con Germano Mazzocchetti Ensemble composto da Germano Mazzocchetti fisarmonica, Francesco Marini sax soprano e clarinetti, Paola Emanuele viola, Marco Acquarelli chitarra, Luca Pirozzi contrabbasso, Sergio Quarta percussioni 

Il Germano Mazzocchetti Ensemble è attivo da più di dieci anni. Le musiche di Mazzocchetti attingono a sonorità popolari e mediterranee, unite a citazioni jazzistiche e rimandi alla tradizione colta. Il risultato è una musica caratterizzata da uno spiccato sincretismo linguistico, che bene si allinea ad alcune tra le più interessanti esperienze della musica d'oggi.


Come ha scritto il  critico  Giordano  Montecchi,  "è  spigolando  nel vissuto che nascono oggi le migliori musiche nuove: le musiche della crisi, schizzate con la consapevolezza delle miriadi di lingue e del loro immenso lascito da una parte e, dall'altra, la sfida a un mondo sempre più   indifferente a ciò che non passa per le autostrade mediatiche." E ancora, riferendosi all'attività di Mazzocchetti come compositore di musiche di scena: "Remoti si sentono gli echi di un Kurt Weill, di un Fiorenzo Carpi e il carsico andirivieni di quella linfa popolare che sempre nutre il lessico di Mazzocchetti. 

Ma c'è anche altro in questa formazione densa di ritmo ed energia cinetica, impastata con fisarmonica e viola che trasudano melanconia a ogni nota. C'è un universo intimamente latino, fatto di ritmo, calore e languore". Il gruppo ha suonato per le maggiori istituzioni nazionali, tenendo concerti nelle principali città italiane. Ed ha pubblicato i cd "Testa sghemba" (Egea) e "Asap" (Incipit).


4 febbraio 2019 h 21
Teatro Vascello
Via Giacinto Carini 78
Ore 21

GERMANO MAZZOCCHETTI ENSEMBLE
Un gioco sottile
Germano Mazzocchetti, fisarmonica 
Francesco Marini, sax soprano e clarinetti  Paola Emanuele,viola  
Marco Acquarelli, chitarra  Luca Pirozzi, contrabbasso  
Sergio Quarta, percussioni


Sanremo Story Contest, a Roma il 4 febbraio


Sanremo Story Contest, fa tappa a Roma il 4 febbraio il Cervellone Champions Quiz dedicato alla storia del Festival della canzone italiana


In quali anni il festival di Sanremo è stato condotto da Fabio Fazio? Quale avvenimento ha scosso il festival nel 1967? Chi arrivò al secondo posto nell'edizione del 2015? In che anno Domenico Modugno ha cantato “Nel blu dipinto di blu” sul palcoscenico del Casinò? Quante edizioni sono state presentate da Pippo Baudo?

Domande di questo tipo nutriranno il Sanremo Story Contest, concorso tematico del campionato nazionale Cervellone Champions Quiz dedicato al festival della canzone italiana che si svolgerà dal 4 al 10 febbraio nei locali d’intrattenimento che aderiscono all’iniziativa in tutta Italia, alla vigilia della 69esima edizione al via al Teatro Ariston il 5 febbraio.

A Roma l’evento sarà ospitato da Angeli Rock (Ostiense 193 b/c) il 4 febbraio.

Come funziona?

Sanremo Story Contest invita le squadre in gara a confrontarsi su curiosità, aneddoti e protagonisti del festival di Sanremo dalle prime edizioni ai giorni nostri, un'occasione per divertirsi in un clima di sana competizione e per mirare a vincere il montepremi di 15.000 euro.

Ogni manche conta 15 domande multimediali interattive, inclusi quiz testuali, giochi fotografici, test basati su file audio e video. Le squadre coinvolte, grazie a una pratica pulsantiera wireless di ultima generazione, potranno rispondere a ciascuna domanda in pochi secondi, visualizzando subito il risultato e l'aggiornamento del punteggio. I punteggi ottenuti da ciascuna squadra saranno valevoli per la classifica nazionale del Cervellone Champions Quiz, campionato che nella sola scorsa edizione ha visto la partecipazione di 140 squadre da tutta Italia.

La sfida finale 

La sfida finale del campionato Cervellone Champions Quiz, riservata alle squadre che hanno accumulato più punti durante l'anno, si terrà a Civitavecchia a bordo della nave Cruise Roma della Grimaldi Lines. In occasione di questo evento verranno elette le 10 squadre vincitrici del torneo alle quali saranno assegnati i premi in palio: buoni sconto Mediaworld, Unieuro e Carrefour, biglietti per la nave e altro ancora.



I contest tematici dedicati a sport, cinema, cartoni animati, serie-tv e spettacolo, tra cui Sanremo Story, fanno parte della piattaforma esclusiva e crossmediale WiContestideata da Planet Multimedia Srl, leader nel settore dell'edutainment e dell'enterteinment. Sfruttando al massimo la creatività e gli strumenti multimediali, l’azienda realizza i progetti culturali e di intrattenimento per unire le persone che hanno passioni e interessi comuni, dalle grandi imprese ai piccoli gruppi di amici. WiContest dà l’opportunità ai propri player di partecipare ai contest di vaste tematiche disponibili all’interno della piattaforma o creati ad hoc. Migliaia di persone possono interagire in tempo reale durante le sfide online tramite App e in eventi live.

Il regolamento e la lista completa dei locali aderenti è consultabile su www.wicontest.com
Per informazioni: info@wicontest.com

mercoledì 23 gennaio 2019

Al Teatro Brancaccio è "Queen Mania"


Al Teatro Brancaccio l'appuntamento romano con We will rock you, la nuovissima produzione dello spettacolo con i più grandi successi dei Queen

Dalla sua uscita nelle sale, la pellicola di Bryan Singer si è trasformata nel biopic musicale più visto di sempre, mentre la canzone Bohemian Rhapsody è diventata la più ascoltata nel XX secolo. 

La recente vittoria del film ai Golden Globe è solo l’ennesima riprova che siamo di fronte ad una nuova Queen mania.

Non solo al cinema, ma anche a teatro, le canzoni immortali dei Queen hanno saputo catturare l’amore incondizionato del pubblico italiano grazie alla nuova edizione di We Will Rock You, che con oltre 8 milioni di spettatori, 2700 performance e 12 anni consecutivi di repliche a Londra, è considerato tra i musical più rappresentati al mondo. Lo spettacolo originale è stato prodotto da Ben Elton, in collaborazione con Roger Taylor e Brian May.

In Italia, grazie soprattutto al lavoro e alla credibilità della Barley Arts, il musical, dopo il grande successo della sua prima edizione nel 2009, è stato riproposto in una nuovissima produzione - messa in scena da un nuovo cast e concepita appositamente per il nostro Paese da Claudio Trotta.

Dopo una straordinaria partenza ad ottobre che ha sfiorato il sold out in numerose città italiane, la nuova stagione dello spettacolo con 19 dei più grandi successi dei Queen proseguirà per tutto il 2019. 

L'appuntamento a Roma è al Teatro Brancaccio  dal 27 febbraio al 3 marzo, 

Il calendario completo e aggiornato è disponibile al sito ufficiale .

Le musiche e le canzoni sono quelle originali, eseguite rigorosamente dal vivo da un’eccezionale band formatasi per l’occasione. Le canzoni sono cantate in lingua inglese mantenendo l’adattamento dei testi concepiti per il musical. La regia di Tim Luscombe e l’attenta rivisitazione e implementazione del testo originale a cura di Michaela Berlini, del Direttore Artistico Valentina Ferrari e del Produttore Claudio Trotta conferiscono allo show nuovi motivi di gradimento e interesse, per un pubblico estremamente transgenerazionale, valorizzandone i contenuti ed evidenziando l’attualità di temi quali il bullismo e l’oppressiva presenza quotidiana della rete nella vita di tutti.

L’allestimento scenografico è completamente nuovo, frutto dell’immaginazione di Colin Mayes, mentre a creare dinamicità e azione le moderne, dinamiche e sorprendenti Coreografie ideate e curate da Gail Richardson. La Direzione Artistica e il Vocal Coaching sono affidati a Valentina Ferrari, mentre Riccardo Di Paola è alla Direzione Musicale, Antonio Torella alla Direzione Vocale, Michaela Berlini l’assistente alla regia e acting coach.

L'adattamento è stato volutamente ricercato e meticoloso, il testo originale aggiornato ed arricchito, frutto di un lungo e complesso lavoro di "cesellatura" dello script originale da parte di un nuovo team creativo, per oltre due ore e mezza di spettacolo.
“Voglio poter immaginare il mondo sempre più popolato da giovani che, come Galileo e Scaramouche nel nostro spettacolo, decidano fattivamente di opporsi ad un modello di Società che non lascia spazio ai sogni, un modello di Società che non concepisce la diversità e il confronto, non valorizza la bellezza e non mette in primo piano la qualità della vita a partire dalla scellerata distruzione della Madre Terra. We Will Rock You è il racconto di questa speranza. Il futuro non è scritto e dipende da tutti noi.”, così Trotta a proposito di questa nuova avventura che lo vede protagonista.

Sul palco un cast composto da talentuosi cantanti-attori, selezionati al termine di audizioni che hanno registrato un’enorme partecipazione, con candidati provenienti da tutta Italia. Salvo Vinci è stato scelto nuovamente per il ruolo di Galileo e Alessandra Ferrari per quello di Scaramouche. Valentina Ferrari è ancora Killer Queen, mentre Paolo Barillari è Khashoggi. Claudio Zanelli interpreta Brit.
Presenti anche nel cast del 2008/2009 Loredana Fadda che interpreta Oz e Massimiliano Colonna che veste i panni di Pop.

La traduzione dello script è di Raffaella Rolla, mentre l’adattamento e l’aggiornamento del testo originale sono a cura di Michaela BerliniValentina Ferrari e Claudio Trotta.

Cristina Trotta il Produttore Esecutivo, Andrea Manara è il direttore di produzione e Camilla Maffezzoli la company manager.

Energizer è partner tecnico di We Will Rock You per la stagione 2018/2019.

dal 27 febbraio al 3 marzo
Teatro Brancaccio  
We will rock you


venerdì 18 gennaio 2019

Franco126, esce Stanza Singola l'album di esordio


Per il cantante romano Federico Bertolini, in arte Franco126  si prepara al suo disco di esordio dal titolo  “STANZA SINGOLA” per Bomba Dischi/Island Records. 
  L'album uscirà il 25 gennaio ed è composto da dieci brani, di due dei quali “Frigobar” e “Ieri l’altro” Franco126 ci ha dato delle anticipazioni.



Le dieci tracce sono il risultato di un’evoluzione stilistica di Franco, sia nella scrittura dei testi, sia nel concepimento sonoro dei brani. 



Chi è Franco126 


Centoventisei come i gradini della scalinata di Viale Glorioso a Trastevere, già cara a Sergio Leone e luogo d’incontro della storica crew di Franco. 

La sua scrittura rap sconfina nel cantautorato con una lucida capacità di mettere a fuoco il reale e le emozioni. Lo stile vagamente rétro fa il paio con una timbrica ruvida e veritiera, un perfetto contrasto dolce amaro capace di avvolgere il cuore.

Frigobar - uscito lo scorso ottobre - rappresenta per Franco126 il brano di esordio come solista. Il brano prodotto da Stefano Ceri con un suono senza tempo e dalle atmosfere malinconiche. L’intesa artistica con Ceri è il viatico giusto alla lavorazione di Stanza Singola






.
L'esordio vero e proprio per Franco126 è stato in coppia con Carl Brave con 
 “Polaroid, pubblicato nel 2017.

Un vero e proprio caso discografico emerso con forza dal tam tam del web ed entrato stabilmente non solo nelle classifiche di vendita, raggiungendo il Disco d’Oro ma anche e soprattutto nell’immaginario collettivo contemporaneo. Un nuovo sound, fresco e coinvolgente che ha conquistato tutta la penisola grazie anche alle decine di concerti sold-out messi a segno tra maggio 2017 e settembre 2018.

Stanza singola
Ora Franco126 parte con Stanza Singola, un nuovo capitolo del suo percorso artistico che ha trovato linfa creativa nel sodalizio con Stefano Ceri, già al lavoro con Frah Quintale, dedito alla produzione artistica dell’album. 

Il risultato è un disco cantautorale contemporaneo, che si riflette con personalità nelle radici della canzone italiana degli anni settanta e ottanta.  


I trascorsi rap di Franco e il suo inconfondibile timbro vocale conferiscono ulteriore unicità ai brani. 



La title track “Stanza Singola”, unico featuring del disco, è l’incontro artistico con Tommaso Paradiso dei Thegiornalisti. Alcuni brani sono impreziositi dalle impeccabili chitarre di Giorgio Poi.




Questi i titoli dei brani di Stanza Singola


TRACKLIST
1. San Siro
2. Stanza Singola feat. Tommaso Paradiso
3. Brioschi
4. Fa Lo Stesso
5. Parole Crociate
6. Nuvole Di Drago
7. Frigobar
8. OiOi
9. Vabbè
10. Ieri L’altro





Stanza Singola non è solo un album, ma anche  un tour di 10 date in varie città italiane che partirà l'8 marzo da Padova. La data romana è quella del 14 marzo, quando Franco126 si esibirà all'Atlantico Live

mercoledì 16 gennaio 2019

Christian racconta Christian De Sica


Dopo lo straordinario successo del film “Amici come prima”, che ha trionfato nel Natale cinematografico italiano, CHRISTIAN DE SICA ritorna al suo grande amore: teatro e canto. Il suo inedito spettacolo “CHRISTIAN RACCONTA CHRISTIAN DE SICA” debutterà a Roma, sabato 30 marzo 2019, all’Auditorium Parco della Musica (Sala Santa Cecilia).

Biglietti disponibili presso i punti vendita Ticketone e su www.ticketone.it dalle ore 15.00 di martedì 8 gennaio.

Il grande attore, regista e showman si esibirà con parole e canzoni, accompagnato da una eccezionale orchestra di cinquanta elementi diretta dal M° Marco Tiso, narrando gli incontri della sua vita e gli aneddoti della sua carriera, in un dialogo spumeggiante con Pino Strabioli, brillante attore e raffinato interprete, con lui sul palco nella inedita veste di singolare cerimoniere dello show.

Attraverso monologhi irresistibili e storie commoventi, Christian De Sica ripercorrerà gli anni accanto al grande papà Vittorio, gli inizi della sua carriera e i racconti di quel cinema natalizio che ha accompagnato e tratteggiato l’ultimo trentennio della storia italiana. Lo spettacolo, scritto da Christian De Sica, che ne cura anche la regia, e da Raffaello Fusaro, prodotto da Niccolò Petitto, mostra un De Sica allo specchio, uomo e interprete, nei suoi ruoli più autentici: prima quello di figlio, poi  marito, padre e artista eclettico.

Il suo raro talento gli consentirà di passare con leggerezza dal racconto del curioso incontro con un’ormai attempata Wanda Osiris, ai ricordi di liceo con Carlo Verdone, alternando con la sua splendida voce sublimi interpretazioni di pezzi swing italiani e stranieri e delle intramontabili note di Sinatra. Accompagnato al piano dal M° Riccardo Biseo, Christian racconterà De Sica emozionando, divertendo, entusiasmando la platea.



SABATO 30 MARZO 2019
AUDITORIUM PARCO DELLA MUSICA 
SALA SANTA CECILIA
“CHRISTIAN RACCONTA CHRISTIAN DE SICA”
con
CHRISTIAN DE SICA 


Orario: 
Inizio show: ore 21:00
 Apertura porte: ore 20:00


PREZZI BIGLIETTI
PRIMA PLATEA € 65,00 + 9,75 d.p.
PRIMA GALLERIA € 55,00 + 8,25 d.p.
SECONDA GALLERIA € 45,00 + 6,75 d.p.
GALLERIA 7 € 35,00 + 5,25 d.p.

Circuito di prevendita: Ticketone

Info: Tel. 06-54220870
Info diversamente abili: Tel. 06-54220870


lunedì 14 gennaio 2019

Teatro Studio Uno, "Le Serve"


In scena al Teatro Studio Uno dal 17 al 20 gennaio 2019 Le serve” di Jean Genet, un testo ispirato da un fatto di cronaca nera realmente accaduto nella Francia del 1933, adattato e diretto da Michele Eburnea e Caterina Dazzi con protagonisti Michele Eburnea, Sara Mafodda Mersila Sokoli.

Lo spettacolo ha vinto il Premio Nazionale delle Arti 2018 – sezione regia.

In un appartamento borghese, le serve Claire e Solange meditano l’assassinio della padrona. Attraverso lettere anonime fanno arrestare l’amante della Signora quando una telefonata avvisa dell’imminente rilascio di lui: la loro congiura rischia di essere smascherata.

L’esistenza delle domestiche – fatta di continui doppi e opposizioni e infinite attese – altro non è che una ramificazione degradata dei gesti e delle parole della donna per la quale sviluppano una morbosa dipendenza. Le due sono intrappolate nella loro emulazione: un cortocircuito grottesco, un gioco esasperato di apparenze e mulinelli le rende schiave del loro stesso rito, rinsecchite, goffe, avvizzite. Sognano la detronizzazione della Signora, in una logica delirante che alterna odio e amore, ripetizione e variazione, in cui gli oggetti invadono lo spazio fino a diventare imprevedibili nemici.

Come ingranaggi di un carillon, il meccanismo si ripete identico, in una sovrapposizione cubista di luoghi del reale e dell’immaginifico, dando vita a infiniti interrogativi.

"Le serve è un inferno a tre, un susseguirsi di gironi, una commistione di linguaggi che toccano diversi stili. La Signora vive sulla scena, attraverso pareti e oggetti.

Il gioco delle tre carte, con lo svelamento di quello che si pensava essere l’asso di cuori, è metafora perfetta della realtà mistificata del testo e di quanto il nulla sia fulcro di questo: il giocatore non perde di vista l'asso di cuori, sa che è la prima carta del terzo mucchietto. La volta: è l'asso di picche. E sente una strana e brutale delusione: crede di aver avuto l'intuizione del niente. Ed è così che il niente diventa un’apparizione, il reale si scioglie. L'apparenza si rivela puro niente e causa di se stessa; l'essere diviene evanescente. ‘Traducete nel linguaggio del Male: il Bene non è che illusione; il Male è un Niente che produce se stesso sulle rovine del Bene’, scrive Sartre. È questo niente, è il falso che attrae Genet, la bugia che si eleva ad atto poetico".


dal 17 al 20 gennaio 2019 
Teatro Studio Uno
Sala Teatro
Via Carlo della Rocca, 6
“Le serve” 

Biglietti: 
12 euro
Tessera associativa gratuita
Orari:
Giov  – Sab ore 21.00
Dom. ore 18.00
info: 3494356219- 3298027943

Teatro Studio Uno, “84 gradini”


Torna in scena al Teatro Studio Uno dal 17 al 20 gennaio 2019 “84 gradini”, sorprendente monologo scritto, diretto ed interpretato da Giuseppe Mortelliti che ha conquistato nel 2014 Premio Special Off Roma Fringe Festival e il Premio Solo Performance San Diego Fringe Festival del 2015.
La vita è fatta a scale, c’è chi scende e c’è chi sale". Partendo da questa nota metafora nasce “84 gradini”, la storia di un uomo che ha vissuto i gradini della propria esistenza sempre di corsa. Nasce in campagna, va a vivere in città. Trova lavoro, si fa grande, conosce l’amore, vive la chiamata ad essere padre. Pensa, ragiona sulle sue azioni.

Assapora tutto ciò che fa parte della vita e nel salire i suoi gradini, non rallenta mai la sua scalata.84 gradini” è un monologo denso ed ironico che con poesia parla della vita di un uomo di oggi e del lungo percorso della sua esistenza, tra pauredesideri speranze.
Un performance quella di Giuseppe Mortelliti che con forza ed energia rappresenta quella fuga irrefrenabile verso l’orizzonte, quell’inquietudine umana che ci spinge ad andare sempre avanti e vivere la vita tutta d'un fiato.
Le scenografie di Simone Martino e le musiche originali di Francesco Leineri amplificano la forza del racconto, conducendo lo spettatore ad una riflessione profonda sullo scorrere del tempo e degli avvenimenti, troppo spesso più veloci della nostra stessa consapevolezza.


84 gradini” dal 17 al 20 gennaio 2019
Teatro Studio Uno, Via Carlo della Rocca, 6 (Torpignattara).
Biglietti:  
12 euro
Tessera associativa gratuita
Orari:
Giov – Sab ore 21.00
Dom. ore 18.00
Per info: 3494356219- 3298027943

domenica 13 gennaio 2019

Al Teatro 7, Stremate ultimo atto


A partire dal 15 gennaio sul palco del Teatro 7 va in scena Stremate ultimo atto un spettacolo di Giulia Ricciardi, diretto da Michele La Ginestra e Andrea Palotto con Federica Cifola, Beatrice Fazi e Giulia Ricciardi
Siamo tutti un po' curiosi di sapere come andrà a finire. Tutti noi vorremmo sapere che ne sarà delle nostre vite quando scriveremo l'ultimo capitolo. Se poi il capitolo riguarda le Stremate... queste saranno stremate fino alla fine? 
Dopo l'incredibile successo di ogni precedente capitolo, ecco l'ultimo atto di questa ormai mitologica saga. 
Immaginiamo le Stremate agée, canute, stanche e con una vita alle spalle... si rassegneranno all'idea che prima o poi si scende dalla giostra? Tre simpatiche vecchiette ancora insieme in una "residenza per signore" gestita da una giovane (troppo giovane) direttrice. E' l'ultimo atto, dunque. ma sarà davvero la fine?

Dal 15 gennaio al 10 febbraio

Teatro 7 presenta

di 
Giulia Ricciardi
Regia
Michele La Ginestra e Andrea Palotto
con 
Federica Cifola, Beatrice Fazi, Giulia Ricciardi

 Ludovica Di Donato
orario spettacoli: 

dal martedì al sabato ore 21.00; 
domenica ore 18.00
Biglietti:
18 - 24 euro



sabato 12 gennaio 2019

Franco D’Andrea vince due premi Top Jazz 2018

Franco D’Andrea vince due premi Top Jazz 2018
“Musicista italiano dell’anno” e “Disco italiano dell’anno”

Franco D’Andrea vince il Top Jazz 2018 o storico riconoscimento assegnato dalla rivista Musica Jazz in base al voto espresso da una rosa scelta di critici musicali del settore - come “Musicista italiano dell’anno” e quello per “Disco italiano dell’anno” con Intervals I (Parco della Musica Records).

Riconoscimenti, quelli di quest’anno, che riconfermano il pianista di Merano come il musicista che detiene ormai il record di vittorie del premio e che dà ulteriore prova dell’inesauribile estro compositivo di uno dei decani del jazz italiano. Si arricchisce così il palmarès del musicista, che ha già vinto 12 Top Jazz come Miglior Artista Italiano dell’anno, cinque per il Migliore album e due per la Migliore Formazione.


Il 2018 si è chiuso per D’Andrea con l’uscita di Intervals II, secondo capitolo del progetto discografico dell’ottetto che gli è valso la vittoria come disco italiano dell’anno. Intervals I e Intervals II sono incentrati sulla particolare combinazione di intervalli o da singoli intervalli da cui scaturiscono improvvisazioni collettive. L’idea è quella di seguire in modo estremamente rigoroso la logica intervallare trascinandoci in un unico mondo sonoro, coerente e unitario, capace di raccogliere la molteplicità di mondi visitati da Franco D’Andrea durante la sua straordinaria carriera.