lunedì 8 ottobre 2018

Hamletas, al Teatro Eliseo

Dal 16 al 28 ottobre, nell’ambito del Prologo di Stagione Eliseo OFF, andrà in scena Hamletas, diretto da Sarah Biacchi.

Una regia al femminile per uno spettacolo tutto al femminile con Dieci attrici incarnano Amleto di Shakespeare; una piccola rivoluzione che capovolge il teatro precedente la Riforma, dove i ruoli femminili erano interpretati esclusivamente da uomini. 

Un compito affidato ad  un cast di altissimo livello composto da Francesca CiocchettiGalatea Ranzi,Ludovica ModugnoDebora ZuinFederica SandriniElena AimoneSerena Mattace RasoCaterina GramagliaTullia DanieleDiletta Acquaviva.




È il viaggio di un’anima (Amleto), scolpito per la prima volta nel corpo di Francesca Ciocchetti, accompagnata da un solido gruppo di interpreti prestigiose. Una lettura registica “animica” dove il genere diventa importante per scorrere dentro le vene di una storia con un disegno predestinato.
Essere pronti è tutto, dice Amleto. Rispondiamo alla chiamata come artiste, come creatrici, come donne. Siamo pronte, nel 2018, ad accettare la sfida” afferma la regista 
Sarah Biacchi, che racconta la lotta fra l’essere e il non essere che ogni essere umano deve affrontare, senza domandarsi se sia uomo o donna: semplicemente spirito. L’incontro fra aldilà, presenze intermedie e vita terrena si manifesta per risollevare, attraverso le labbra di chi non si sente in grado, un mondo “fuori sesto”.

Dal 16 al 28 ottobre
Teatro Eliseo
ore 20,30
Hamletas 
Regia di Sarah Biacchi
con
Francesca Ciocchetti
Galatea Ranzi
Ludovica Modugno
Debora Zuin
Federica Sandrini
Elena Aimone
Serena Mattace Raso
Caterina Gramaglia
Tullia Daniele
Diletta Acquaviva

domenica 7 ottobre 2018

Premio "Pianeta Azzurro" per Andrea Morricone

UN’ORCHESTRA DI SCULTURE

IL MAESTRO ANDREA MORRICONE RICEVE IL PREMIO ‘PIANETA AZZURRO’ NEL MUSEO ALL’APERTO A FREGENE




"La Giuria del Premio 'Pianeta Azzurro – I Protagonisti', ammirata per il grande contributo che il Maestro Andrea Morricone sta dando alla musica mondiale, conferisce questo riconoscimento al suo straordinario talento e alla sua capacità di leggere il nostro tempo attraverso le note”.

Con queste parole l’artista Alba Gonzales ha consegnato la sua opera in bronzo, simbolo del Premio, al direttore d’orchestra e compositore Andrea Morricone.

La manifestazione, giunta alla XVII edizione, si è tenuta a Fregene nello spazio d’arte all’aperto del Centro Internazionale di Scultura Contemporanea Museo Pianeta Azzurro, nato nel 1989 dalla volontà del Maestro Alba Gonzales per ospitare le sue opere e quelle di importanti artisti italiani e stranieri.

Il maestro Andrea Morricone con l'artista Alba Gonzales
Foto Corradi

Tra gli altri premiati: la giornalista Federica Angeli, pugnace testimone di legalità e giustizia; il saggista Costantino D’Orazio, straordinario divulgatore radio-televisivo di bellezza e arte; il fotografo Roberto Granata (foto sotto, in basso a destra), che ha ritratto le più grandi star hollywoodiane e italiane; il poeta Dante Maffia, nell’empireo della poesia e della letteratura contemporanee; l’ultraquarantennale tradizione di accoglienza e ristorazione rappresentata dal ristorante Mastino a Fregene;

Il Premio Speciale, “Cielo e Mare”, sintesi simbolo del Litorale, è stato assegnato al direttore del periodico ‘Qui Fregene’, Fabrizio Monaco per il grande supporto offerto negli anni sul fronte della promozione delle iniziative del Premio e del Centro Internazionale di Scultura Contemporanea “Pianeta Azzurro”.




Ad arricchire la serata, la proiezione del documentario del regista Raffaele Simongini “Maschere Nude” che ha offerto una narrazione emozionante e coinvolgente delle opere di Alba Gonzales.

Un’artista ritratta in diverse vesti, senza trascurare il lato umano: scultrice ma anche danzatrice classica, cantante lirica e tenera madre di famiglia. E - come spiega lo stesso Simongini – ha deciso di inserire Alba e le sue sculture all’interno di una ambientazione esclusivamente notturna, al fine di esaltare l’aspetto teatrale e drammatico delle opere.”




E anche il pubblico presente all’evento ha apprezzato ancora di più le opere di Alba Gonzales quando nel museo all’aperto è calata la sera. “Una vera orchestra di sculture” a detta del Maestro Andrea Morricone.

sabato 6 ottobre 2018

“Paura e Delirio” al Teatro Studio Uno

Nuovo anno di spettacoli per il Teatro Studio Uno che inaugura la stagione 2018-19 insieme alla compagnia 20 Chiavi Teatro, in scena dall'11 al 14 ottobre con“Paura e Delirio” di e con Alessia Berardi Ferdinando Vaselli, uno spettacolo nato da un lungo lavoro di osservazione e raccolta di interviste nei quartieri della Capitale, nel tentativo impervio di raccontare un’identità in trasformazione.

Narrare il nostro tempo attraverso le testimonianze di chi lo vive, lo agisce e subisce.
Paura e Delirio” è un affresco unico ed originale  fatto di voci, testimoninanze mermire raccolte nelle interviste realizzate a più riprese in diversi contesti e quartieri di Roma, nelle quali è emerso un profondo senso di smarrimento, una nostalgia di un passato spesso inventato, idealizzato, vagheggiato, in contrapposizione ad un presente dove domina la preoccupazione, la paura, l’impotenza, la difficoltà delle relazioni ed un futuro quasi apocalittico.
I personaggi sono fotografie, istantanee, microcosmi universali con un linguaggio a volte arcaico a volte sincopato, a volte secco a volte barocco: un fratello ed una sorella ed una strana piccola magica creatura, raccontati in una commedia acida e sporca, una storia semplice e violenta, divertente e truce.

Utilizzando un dialetto distorto, i nostri fratelli annaspano in una realtà che si fa pulviscolo e che genera insicurezza, paura, solitudini, follie. Si ride di personaggi, di situazioni che in alcuni casi ci sembrano mostruosi ma umanamente comprensibili, e se a volte possono sembrare aberranti entrano nelle nostre coscienze come familiari perché in fondo parlano di noi.

20 Chiavi Teatro dal 2006 si occupa di produzione, organizzazione e formazione per lo spettacolo dal vivo, l’audiovisivo e l’editoria con uno sguardo al territorio. I percorsi realizzati da 20 Chiavi Teatro non sono legati solamente alla costruzione di spettacoli, ma anche a progetti che prevedono ricerca sul campo, scrittura drammaturgica, realizzazione di materiale audiovisivo, progetti di formazione, organizzazione di Festival.


Paura e Delirio” 11-14 ottobre 2018 (Sala Specchi)
Teatro Studio Uno, Via Carlo della Rocca, 6 (Torpignattara).

Ingr. 12 euro. Tessera associativa gratuita
Giov – Sab ore 21.00, Dom. ore
 18.00

mercoledì 3 ottobre 2018

Allegra era la vedova?


Il prossimo 9 ottobre il Teatro della Cometa apre la stagione con lo spettacolo Allegra era la vedova? One-man show per una miliardaria.

Protagonista Gennaro Cannavacciuolo, attore, cantante e fantasista italiano, che ha iniziato a calcare le tavole del palcoscenico dll'età di 8 anni. A 18 inizia a lavorare al fianco di Eduardo De Filippo, fino alla sua morte. Cinque anni importanti per la sua formazione anche perché incontra allora Pupella Maggio di cui diventerà grande amico e con cui dividerà anche la scena.


ALLEGRA ERA LA VEDOVA? Debuttò nel 2005 a Cividale del Friuli, ottenendo grandi consensi e rimase quindi “nel cassetto” per 12 anni. Ora ripresa, con il sottotitolo One-man-show per una miliardaria”, rivisita lo spirito dell’operetta in modo assolutamente originale, tramite la La Vedova Allegra di Lehàr. Un capriccio scenico interpretato da un versatilissimo attore e cantante della scena italiana, Gennaro Cannavacciuolo, ormai consacratosi come ideatore di one-man-show, che interpreta i personaggi simbolo della Vedova Allegra (il conte Danilo, Hanna Glawari, il Njegus, Valentienne, Barone Zeta), alternando sapientemente momenti comici, sentimentali e drammatici.

Il narratore, Louis Treumann, primo Danilo Danilowich nel 1905 e prediletto di Lehàr, ci conduce in questo viaggio storico tramite le arie più famose del mondo operettistico: attraversa il ‘900, rievocando la Belle Epoque, la prima guerra mondiale, gli anni 20, sino all’inferno della deportazione, suo ultimo viaggio. Il protagonista, alle soglie di un autentico colpo di scena, di un epilogo impressionante negli anni più cupi della Germania nazista, rievoca e ripercorre non solo i propri successi, ma la fortuna stessa dell’operetta viennese e del “mondo di ieri” prossimo allo sfacelo.

Uno spettacolo di indiscutibile virtuosismo, tratto da un testo inedito ritrovato nell’archivio di un teatro lirico del nord Italia, e che viene eseguito in una riduzione musicale con un trio di formazione classica.

Una mise-en-abyme per mezzo secolo di storia e per un fantasista come Gennaro Cannavacciuolo in grado di coniugare con grande equilibrio il talento comico e quello drammatico.
Uno spettacolo di sicura eleganza e di forte impatto visivo, grazie ad una scenografia essenziale, di sviluppo verticale e lineare, con il supporto di inserti audio-visivi.

dal 9 ottobre al 4 novembre 

Teatro della Cometa 

ALLEGRA ERA LA VEDOVA? 
one-man show per una miliardaria


di Gianni Gori, da un’idea di Alessandro Gilleri

Regia di Gennaro Cannavacciuolo e Roberto Croce.

Con

Gennaro Cannavacciuolo 

Giovanni De Domenico e Fulvio Maiorani (ballerini )

Dario Pierini (pianoforte)
 Andrea Tardioli (clarinetto/sax contralto) 
Piermarco Gordini (violino)

giovedì 27 settembre 2018

Concerto per voce e piano, tributo a Broadway

Il prossimo 4 Ottobre 2018 prosegue la 7° edizione della Rassegna filantropica e musicale Maria Infante) e piano (Paige Short Thompson), dedicato alla musica di Broadway.

Vitala Festival con il secondo evento di questa nuova stagione. Un concerto suggestivo ed emozionante, per voce 
Nella sua essenza, la musica di Broadway è il potere di una storia: di amore, dolore, gioia e tristezza. I musical ci possono trasportare in un altro tempo e luogo mentre ci insegnano qualcosa di noi. L'aspetto più significativo di questa forma d'arte tutta americana è il suo ottimismo. Ci invita a vedere il meglio di noi stessi e del mondo che ci circonda. Non importa quanto una situazione possa sembrare senza speranza, il bene trionfa sul male, il bravo ragazzo ottiene la ragazza, e il cane smarrito trova la strada di casa. E chi può discutere la necessità di un po' di ottimismo in tempi come questi?
Il Vitala Festival rinnova la collaborazione sia con artisti locali che di provenienza estera  e ospita con grande piacere questo speciale ed emozionante appuntamento della nuova stagione.
Il repertorio musicale selezionato per questa serata unica spazierà dal genio di Stephen Sondheim a Jerome Kern, Tom Jones, Harvey Schmidt e Alan Jay Lerner. Le acclamate artiste Maria Infante e Paige Short Thompson annoverano una lunghissima esperienza musicale e performativa, sia in Italia che a livello internazionale. Porteranno il pubblico in un viaggio musicale raffinato, bellissimo ed evocativo.
Vitala Festival, organizzato da Fabiana De Rose in collaborazione con il Teatro San Genesio, è una rassegna di natura filantropica, alla settima edizione, con lo scopo di promuovere e sostenere musicisti, cantanti, artisti del settore musicale e delle arti visive, di tutte le nazionalità e provenienze, presentando un calendario articolato e variegato per genere e composizione dei gruppi musicali ospitati.

Biglietti:
intero 15 euro, che incluse anche il primo drink al bar del foyer
ridotto 13 euro
Info/prenotazioni347-8248661wonderwallenter@gmail.com 


Giovedì 4 Ottobre 2018
ore 21.00
Teatro San Genesio, Via Podgora,1
VITALA FESTIVAL


With so little to be sure of 
Concerto per voce e piano
Un tributo a Broadway

Maria Infante, voce
Paige Short Thompson, piano


Giovedì 4 Ottobre 2018
ore 21.00
Teatro San Genesio, Via Podgora,1
DALLE 20.00 sarà disponibile un SERVIZIO BUFFET pre-concerto

mercoledì 26 settembre 2018

GTO Trio a tutta bossa, dal vivo all'Elegance Cafè Jazz Club

 Avete impegni venerdì sera? Ve lo chiedo perché alle 21 e alle 23,30 sul palco dell'Elegance Cafè Jazz Club vi aspetta GTO Trio, ovvero Gadi Lehavi (piano), Tal Maschiach (contrabbasso) e Ofri Nehemia (batteria)

Uno spettacolo che rientra nel tour europeo per la promozione del  disco From The Road”, debutto discografico del progetto. “From The Road” è una raccolta di composizioni originali scritte individualmente dai tre leader, che condividono in questo disco le loro diverse influenze musicali, spaziando dal jazz alla world music, il tutto condito dall'energia e freschezza tipica dei gruppi provenienti da New York City, città dove i tre musicisti vivono e creano la loro musica

Nonostante la loro giovane età, il trio si sta affermando a livello internazionale lavorando individualmente con alcuni dei nomi più importanti del jazz, come ad esempio Chick Corea, Bobby McFerrin, Avishai Cohen e molti altri.

Venerdì 28 settembre
Elegance Cafè Jazz Club
Via Francesco Carletti, 5 - Roma
Ore 21 e 23.30
GTO Trio 
Euro 15 (ingresso e prima consumazione)
Infoline +390657284458

Mihail, fenomeno musicale dell'anno, dal vivo a Largo Venue


“Who You Are” è il singolo di debutto internazionale di Mihail, considerato uno tra i fenomeni musicali dell’anno. In Italia ha raggiunto il primo posto nelle classifiche Airplay italiane (attualmente e dopo 7 mesi dall'uscita discografica, ancora in top 30), numero 1 nelle classifiche indie italiane, 11° posto nelle classifiche TV italiane, #7 in Shazam Italia con oltre 7,5 milioni di Spotify stream e certificazione disco d'oro FIMI, nell'agosto 2018.

Mihail, giovedi 4 ottobre si esibirà dal vivo a partire dalle ore 20, a Roma a  Largo Venue (Via Biordo Michelotti, 2 ) nel corso del quale potrà mettere in risalto tutta la sua personalità artistica. 

Durante il concerto Mihail (voce, piano, synth, pad) si alternerà con il musicista Dan con strumenti e loop creando sessioni multi strumentali. Oltre un'ora di show per presentare, al di là naturalmente del singolo, anche numerose tracce inedite in un mix di popelectro e alternative.

Mihail è un artista eclettico nato in Russia e cresciuto musicalmente in Romania, polistrumentista, autore e produttore di spiccato talento. Con tutto se stesso si è dedicato alla creazione di varie forme d’arte: dalla musica alla pittura, dalla fotografia al design. Suona il piano e la chitarra da quando aveva sette anni, ed entra presto a far parte di diverse band come cantante e musicista; i suoi riferimenti artistici si collocano tra Radiohead, FKJ e Asaf Avidan.

Raggiunge il successo in Romania con la hit “Ma Ucide Ea” (tra i brani più trasmessi in quel Paese nel 2015, con oltre 50 milioni di views), e ora è pronto a conquistare le classifiche globali grazie a “Who You Are” che combina influenze funk, blues, e indie pop, con un messaggio emotivo importante, e un ritornello indelebile dopo il primo ascolto.  Il videoclip della canzone è stato girato in un villaggio fiabesco in Transilvania, Cluj-Napoca, e non è basato su alcun copione; Mihail, infatti, ha preferito lasciarsi ispirare dalla canzone, e dalla bellezza naturale del Lago Tarnita e dei suoi paesaggi, provando a ricordare le lezioni di ballo ricevute da bambino.


Giovedì 4 ottobre
ore 20
Largo Venue
Via Biordo Michelotti, 2 - Roma

Mihail Roma

Ingresso Euro 25
Infoline 0687600746

martedì 25 settembre 2018

Sogno, al Centrale Preneste



Il 28, 29 e 30 Settembre a Centrale Preneste Teatro va in scena Sogno di Tiziana Lucattini e Fabio Traversa. Ispirato a Sogno di una notte di mezza estate di William Shakespeare.

Lo spettacolo è il risultato del laboratorio tenuto da Tiziana Lucattini della Compagnia Ruotalibera Teatro. In scena, accanto a Fabio Traversa e Olek Mincer, ci sono gli allievi Francesca Ambrosio, Loredana Conisti, Adriano D’Angelo, Anna Maria De Santis, Daria Di Loreto, Elisabetta Frasca, Giava Giombini, Ilaria Iovinella, Tommaso Lombardo, Cristiana Minardi, Daniela Minardi, Ennio Peres, Laura Ritucci, Simonetta Rossi ed Enrico Vulpiani.

Un mondo di regole e di convenzioni che il sogno, il desiderio, la passione - e un bosco - mettono a soqquadro. Tutto è possibile in un bosco. Come nelle favole ci si perde, si ha paura, si cresce, si compiono e immaginano scelte coraggiose e trasgressive, ci si innamora. Proprio come nel teatro.



Dal 28 al 30 Settembre 
a Centrale Preneste Teatro
Via Alberto da Giussano, 58 – Roma
Sogno
Tratto da Sogno di una notte di mezza estate di William Shakespeare

di Tiziana Lucattini e Fabio Traversa

con 
Fabio Traversa 
Olek Mincer

Biglietto 7.00 €. 
 Orari: 28, 29 Settembre ore 21.00 e 30 Settembre ore 18.00
Per info e prenotazioni: 06 27801063 (lun./ven. ore 10.00/17.00) oinfo@ruotaliberateatro.191.it

lunedì 24 settembre 2018

“Avanti con l'Opera” alla Sala Baldini

 Sarà un concerto con arie tratte da opere di Vivaldi e Haendel quello che si terrà il 28 settembre presso la Sala Baldini a Roma.
La serata vedrà la partecipazione del Soprano Carla Tavares, del Controtenore  Angelo Manzotti, del Baritono Alessio Quaresima Escobar e dell’Orchestra “Gli Archi della Rosa” del Maestro Michele Tisei.
Direttore del concerto il Maestro Raffaele Napoli.
Continua così il cammino di "riconoscimento" musicale che il Maestro Napoli offre a Roma.
ll percorso iniziato con il Requiem di Mozart
il 19 luglio 2018, prosegue ora verso una nuova tappa, con arie da opere di Haendel e Vivaldi.
Maestro Raffaele Napoli ghiotta occasione per il pubblico romano di essere partecipe in prima persona dei vissuti che Haendel e Vivaldi ci hanno lasciato in eredità, con messaggi carichi di opportunità che consentono agli ascoltatori di immergersi in una variegata carrellata di sentimenti umani.
Parte del ricavato verrà devoluto alle attività
didattiche e sperimentali del Maestro Tisei.
28 settembre 
Sala Baldini a Roma
Piazza Campitelli, 9

Ore 20,15
Avanti con l’Opera
I edizione 2018 – I Concerto.
Arie da opere di A. Vivaldi e G.F. Haendel
Solisti
Soprano: Carla Tavares
Controtenore: Angelo Manzotti
Baritono: Alessio Quaresima Escobar

Orchestra “Gli Archi della Rosa”
del Maestro Michele Tisei
Direttore: M° RAFFAELE NAPOLI

Coordinamento Tecnico-Musicale
ed Artistico: M° Maria Rosa di Leo
Costuni di scena: Giampaolo Tirelli
Produzione : Giovanni Del Monte

Ingresso: Euro 15
Infoline: 335 311328

PROGRAMMA
Haendel
  • Aure deh per pietà
  • Cara sposa
  • Furibondo spira il vento
  • Lascia ch'io pianga
  • Nasconde l'usignol
Vivaldi
  • Armate face et anguibus
  • Ouverture della Arsilda, regina di Ponto
  • Farnace – Sinfonia
  • Arsilda, regina di Ponto - Sinfonia
  • Gelido in ogni vena
  • Se il cor guerriero
  • Sorge l'irato nembo

giovedì 13 settembre 2018

Singing and telling. Racconti e canti di tradizione orale.

Dal 21 al 23 Settembre a Centrale Preneste Teatro di Roma (Via Alberto da Giussano, 58 in zona Pigneto-Malatesta) sono in programma tre giorni di racconti e canti con il festival della tarda estate Singing and telling. Racconti e canti di tradizione orale

Un viaggio attraverso fiabe popolari scelte da patrimoni culturali diversi, dell’Europa e di altri paesi del mondo e tre concerti serali di musica di tradizione orale italiana, irlandese e nord- americana. Si comincia nel pomeriggio con una proposta pensata per un pubblico di famiglie e bambini con narrazioni e letture sceniche outdoor a due voci di giovani e giovanissimi attori. Ogni sera è poi previsto un concerto all’interno del Centrale Preneste Teatro. Il filo rosso che guida la programmazione è l’oralità, l’ascolto. Un tempo quando raccontando e cantando si passava la memoria e si costruiva la propria identità, voci e canti rimbalzavano di bocca in bocca e diventavano arte. L’ingresso è gratuito.

Si inizia venerdì 21 Settembre alle ore 17.00 con la narrazione di fiabe popolari della tradizione anglo-americana e africana. Alle ore 21.00 si prosegue con il concerto di musica popolare partenopea dei Vesevo, Vesuvio in italiano, un gruppo musicale dalle radici napoletane che lavora sulla musica di tradizione orale dell’area campana.

Il pomeriggio di sabato 22 Settembre, sempre alle 17.00, prevede la narrazione di racconti del patrimonio di tradizione orientale e francese. Alle 21.00 il duo Marco Fabbri e Maurizio Di Giacomo propone un concerto di musica popolare irlandese e bretone. 

Musicista presente sulla scena della musica tradizionale irlandese e scozzese da oltre 30 anni, Fabbri è considerato tra i migliori violinisti del genere in Italia. Alle chitarre c’è Di Giacomo, specializzato nel Finger-Picking-Style e il Ragtime.

L’ultimo giorno di festival si apre con racconti del patrimonio della tradizione tedesca e russa. Alle 21.00 si chiude con il concerto di musica popolare nord-americana proposto da Cocci Mountain String BandUna string band romana composta da tre musicisti che, utilizzando solamente strumenti a corda, attingono alla tradizione della musica popolare nordamericana. Un mix di musica inglese, scozzese, irlandese, che in America incontra la musica africana.

Il Festival Singing and telling. Racconti e canti di tradizione orale si svolge a Centrale Preneste Teatro venerdì 21, sabato 22 e domenica 23 Settembre 2018, l’ingresso è gratuito. Info e prenotazioni: 06 27801063 (lun./ven. 10.00/17.00)  o info@ruotaliberateatro.191.it

Singing and telling
Racconti e canti di tradizione orale
Festival della Tarda Estate
Venerdì 21, sabato 22 e domenica 23 Settembre 2018
Centrale Preneste Teatro Via Alberto da Giussano, 58 – Roma
Ingresso gratuito
Info e prenotazioni: 06 27801063 (lun./ven. 10.00/17.00) o info@ruotaliberateatro.191.it

IL PROGRAMMA COMPLETO

VENERDI’ 21 SETTEMBRE
ORE 17.00
Outdoor per bambini e famiglie
NARRAZIONI DI FIABE POPOLARI
-Tommaso Lombardo & Aurora Reggio
Racconti del patrimonio della tradizione anglo-americana
- Tommaso Lombardo & Gabriele Traversa
Racconti del patrimonio della tradizione africana
ORE 21.00
Indoor giovani e adulti
CONCERTO DI MUSICA POPOLARE PARTENOPEA
Vesevo
Vesuvio in italianogruppo musicale dalle radici partenopee che lavora sulla musica di tradizione orale dell’area campana. Vesevo è un progetto di Antonio Fraioli, violinista e produttore artistico già fondatore di Spaccanapoli (poi Spakka-Neapolis 55) e presente nel catalogo Real World, che ha unito le forze con il percussionista Francesco Manna, uno dei maggiori esperti italiani di tamburi  cornice, e il chitarrista e cantante dalla vocalità possente e autenticamente partenopea, Antonio Di Ponte.

SABATO 22 SETTEMBRE
ORE 17.00
Outdoor per bambini e famiglie
NARRAZIONI DI FIABE POPOLARI  
-Tommaso Lombardo & Aurora Reggio 
Racconti del patrimonio di tradizione orientale
- Aurora Reggio & Gabriele Traversa
Racconti del patrimonio di tradizione francese
ORE 21.00
Indoor giovani e adulti
CONCERTO DI MUSICA POPOLARE IRLANDESE E BRETONE
Il Duo Marco Fabbri e Maurizio Di Giacomo
Musicista di grande spessore e di rilievo nazionale, presente sulla scena di musica tradizionale irlandese e scozzese da oltre 30 anni, Fabbri è considerato tra i migliori violinisti del genere in Italia. Fonda nel 1992 a Roma, presso la Scuola Popolare di Musica di Testaccio, il "Laboratorio di Musica di tradizione orale” con Mariano De Simone, banjoista, scrittore, tra i massimi conoscitori di musica popolare americana, attività didattica che prosegue ancora oggi con seminari in Italia ed Irlanda. Di Giacomo alle chitarre, specializzato nel Finger-Picking-Style ed il Ragtime, negli anni 80 inizia un’attività concertistica con diverse formazioni di Country-Blues e Bluegrass. Da anni presente nelle sessions romane di musica irlandese.

DOMENICA 23 SETTEMBRE
ORE 17.00
Outdoor per bambini e famiglie
NARRAZIONI DI FIABE POPOLARI
-Tommaso Lombardo & Gabriele Traversa
Racconti del patrimonio della tradizione tedesca
- Aurora Reggio & Gabriele Traversa
Racconti del patrimonio della tradizione russa
E con la partecipazione di Fabio Traversa che narrerà una storia dal patrimonio di tradizione siciliana, dalla raccolta di Giuseppe Pitré.
ORE 21.00
Indoor giovani e adulti
CONCERTO DI MUSICA POPOLARE  NORD-AMERICANA
Cocci Mountain String Band
Una string band romana, tre musicisti che si incontrano nel quartiere di Testaccio (da cui l'ispirazione per il nome) e che, utilizzando solamente strumenti a corda, attingono alla tradizione della musica popolare nordamericana: canzoni, ballate e melodie per accompagnare le danze, provenienti dalle montagne Appalachiane. Un mix di musica inglese, scozzese, irlandese, che in America incontra la musica tradizionale africana. Alessandro Garramone, acoustic guitar, mountain dulcimerMatan Rochlitz, mandolin, 5 - string banjo, vocalsAndrea Verde, fiddle.