lunedì 27 maggio 2019

Estate a Villa Celimontana


Un’estate romana che si riempie di musica, cultura ed eleganza con la quarta edizione del Village Celimontana, rassegna organizzata dal Cotton Club che avrà luogo dal 1° giugno fino al 10 settembre 2019

Dopo l’enorme successo della passata stagione, dichiarato il Festival Jazz con più affluenza d’Europa, torna uno degli appuntamenti più attesi dell’estate che proporrà più di 100 concerti live e un programma di grande livello

Un festival, dunque, che vedrà alternarsi sul palcoscenico i grandi musicisti jazz, formazioni swing e manouche, offrendo spettacoli di tango e alcune delle più interessanti big band italiane. Scenario ideale per questa kermesse, una location elegante e suggestiva che richiama il fascino della vecchia Roma e che per l’occasione sarà allestita in uno stile integrato alla bellezza di una villa che è tornata a proporre musica di qualità. 

Serata di apertura di Village Celimontana


Il 1° giugno giornata di apertura del Village Celimontana, con il sassofono del grande Javier Girotto insieme al pianoforte di Natalio Mangalavite. Un duo argentino che da anni vive in Italia e che con il progetto “Estandars” darà inizio ad un Festival di oltre 100 concerti attraverso la poesia della sua musica ed il carattere inconfondibile della sua terra, l’Argentina.

Omaggio a Nat “King” Cole 


L'edizione 2019 del Festival ricorda anche uno dei più carismatici personaggi della musica mondiale, Nat “King” Cole, nel centenario della sua nascita: ogni sera i musicisti dedicheranno un pezzo a questo musicista unico e “Unforgettable”, un grandissimo pianista e cantante, a cui tanti si sono inspirati, tra cui anche artisti italiani, uno su tutti, Luigi Tenco, a cui il talentuoso e giovane cantautore Saverio Martucci dedicherà alcuni brani. 

Ogni mese verrà dedicato un intero evento a partire dal concerto di Claudio “Greg” Gregori con Max Pirone ed il suo sestetto nel mese di giugno, Larry Franco e Dee Dee Joy che da anni cantano Nat e Natalie Cole nel mese di luglio, Silvia Manco e Davide Palma ad agosto e Marco Ricciardi che chiuderà il Festival a settembre con un’orchestra dalla sezione di archi a suggellare la grandezza del personaggio.

Le Big Band 


Al Village Celimontana tanto spazio anche per le Big Band . Emanuele Urso sarà l’unico ad avere uno spazio continuo il venerdì dove porterà 6 volte la sua incredibile Big Band, il Maestro Claudio Pradò il 2 giugno con il suo Hard Bop dell’Artidee Jazz Orchestrai Soulpeanutsla Ialsaxophone Jazz Ensemble, la Lake Jazz Orchestra, la Cotton Club Orchestra del Maestro Remo Izzi, la Bixi Big Band di Carlo Capobianchi, l’orchestra di Marco Ricciardi con i suoi archi ed I Soliti Ignoti, la Big Band del Maestro Aldo Bassi

Anche il Gospel di altissima qualità di Antonella Cilenti e i suoi Phonema Gospel singers.


 Serate dedicate al sociale


Tante le “serate dedicate al sociale” a partire dal primo appuntamento con La Nazionale Jazzisti Italiani Onlus mercoledì 5 Giugno con una raccolta in favore di un jazzista, calciatore della Nazionale, che ha avuto un grave problema di salute. 

Max Maglione organizzerà una raccolta fondi il 16 giugno a favore dell’Associazione Onlus Peter Pan con la partecipazione straordinaria di Fabrizio Bosso per una raccolta di beneficenza al fine di aiutare i bambini affetti da malattie onco ematologiche. 

Altro evento di grande rilievo sarà quello del 21 giugno in occasione della Festa della Musica, durante questa giornata Village Celimontana organizzerà una raccolta fondi attiva e concerti dalle 16:00 alle 24:00 oltre ad una raccolta di beni di prima necessità per il Venezuela grazie alla collaborazione con l’Associazione “Venezuela, piccola Venezia”.

Roman Classic Jazz Festival 


dal 30 Luglio al 4 Agosto settimana dedicata al grande Jazz tradizionale, con Lino Patruno che presenta il Roman Classic Jazz Festival. 

Il grande Jazz di un secolo fa prenderà vita partendo dalla colonna sonora, firmata da Duke Ellington, del film Cotton Club della Big Band del Maestro Remo Izzi ai frizzanti Hot Stompers; dal quartetto Swing con i tanti ballerini che animeranno la serata dell’americano Michael Supnick alla Big Band stile Benny Goodman del fenomeno Emanuele Urso; dall’interpretazione elegante e musicale diRiccardo Mei, accompagnato dalla Big Band del Maestro Carlo Capobianchi, del grande Frank Sinatra al magico Dixieland del Banjo di Lino Patruno nel suo Jazz show. Uno storico Festival nel Festival per ricordare la grande musica Swing ed i più grandi interpreti.

Lunedì tango

Il lunedì è la serata del CelimonTango, una rassegna dedicata al Tango con alcuni dei maestri più rinomati a Roma, Francesca Del Buono e Santiago Castro che insegneranno anche come ballare con i concerti dal vivo: una novità assoluta offerta da Celimontango. 

Le serate saranno caratterizzate dal ballo, dalla musica dal vivo e dalla musica dei “musicalizzatori”, i dj del Tango, nella classica sequenza di Tande. 

In programma le giovanne Las Maripositas un gruppo tutto al feminile e Tango Crew della cantante e attrice Vera Dragone.

Martedì è Swing


Swing Swing Swing è la rassegna dedicata al ballo Swing, il Lindy hop, il Charleston, il Tip Tap in programma il martedì.  Le serate cominceranno sempre con una lezione gratuita offerta dalle migliori scuole di Roma, con una lezione “primi passi” per mettere in condizione di ballare anche chi non lo ha mai fatto. 

Le lezioni si svolgeranno al centro della pista. Seguirà il concerto dal vivo che sarà ballato da tutti i ballerini ed il Dj set Swing a cura diDj Arpad, il tutto sarà coordinato dalla madrina della serata Lalla Hop che darà la cadenza giusta dettando il susseguirsi dei tempi. E per non farsi mancare niente, molti verranno vestiti in stile Vintage.


Rock’n’roll anni ’50 

Bevo solo Rock’n’roll un giovedì la mese è la rassegna dedicata al Rock’n’roll anni ’50, per chi ama ballare nello stile Grease e American Graffiti. Anche in questo caso non mancherà chi verrà vestito in stile, In programma anche animazioni anni ’50 come hula-hoop, giubox, surf meccanico, zucchero filato e pop corn, per ricreare l’atmosfera adatta. 
Le serate cominceranno con le lezioni gratuite offerte dalle migliori scuole romane ed a seguire il doppio concerto, uno alle 21 e l’altro alle 22,15.

International Village Celimontana


Al Village Celimontana anche uno spazio dedicato alla musica internazionale, dalla Francia avremo le serate ED Gipsy Manouche di Leila Duclos, les Petits Papiers e les Chats Noirs,ed il Jazz internazionale di Jean Sebastien Simonoviez (Francia) e Jacob Dinesen (Danimarca), dall’argentina Javier Girotto e Natalio Mangalavite dagli USA Noreda Graves ed il suo Soul e Fatimah Provillon degli Smoking Cats, dalla Norvegia Nina Pedersen che presenterà il suo nuovo progetto.

 I giovani talenti 

Spazio ai giovani talenti emergenti, Federica Michisanti presenta Itchy quartet, Jacopo Ferrazzapresenta Theater, Matteo Cidale e Valerio Vantaggio con 2 batterie sul palco presentano Batteriology, Vittorio Cuculo, stella emergente del Sax tenore presenta Between e poi Federico Bosio, Davide Palma, i Newtones e tanti altri. Giovanni Cicchirillo, Lorenzo Soriano, Federico Mazzola, Federico Colalelli sono alcuni dei tanti ragazzi che invece suonano nelle orchestre.

 

I grandi del Jazz 


Non mancano i grandi nome del Jazz italiano che hanno sempre partecipato alle magiche serate di Villa Celimontana, Dado Moroni e Max Ionata con “Two for Stevie”, Maurizio Giammarco con “Trad with Trap”,Marcello Rosa ed il suo vocabolario Jazz, Gianni Oddi e la sua orchestra di sax “Ialsaxophone”, il dolce Clarinetto di Bepi D’Amato ci ricorderà Artie Shaw, ed il virtuoso sax di Carlo Atti, Michele Pavese ed il suo trombone Dixieland per un tributo allo scomparso Carlo Loffredo.

inoltre...

Max Paiella verrà 2 volte con i suoi Rabbits, David Riondino con il “Decameron canzoni e storie”, Gigì e Al Bianchi con il loro Great Show, Stefano Reali e Pamela D’Amico ci racconteranno dell’incredibile vena compositiva di Tom Jobim, Cristiana Polegri di Gene Kelly, Stefano Abitante interpreterà Fred Buscaglione. Infine un evento unico con la proiezione del film di Stefano Landini dedicato a Petito e Picchi Pignatelli “Cocktail Bar” gestori del mitico Music Inn in cui hanno suonato i più grandi del Jazz mondiale: l’evento prenderà piede domenica 21 luglio ed a seguire si terrà il concerto della Colonna sonora originale del film composta da Massimo Fedeli ed interpretata dal suo quintetto.


Roma non fa la stupida stasera


La domenica a giugno l’appuntamento è con “Roma non fa la stupida stasera”, una serata che prevede un intrattenimento musicale e teatrale con il Trio Monti ed i Fuorisync. Testi e regia di questo spettacolo sono di Maurizio Francabandiera, ottimizzazione Antonella Venanzi. Cinque domeniche in cui non mancheranno tanti ospiti a sorpresa tra comici, attori e artisti.

Food e drink

Al Village Celimontana non morirete certo di fame, trovate un po' di tutto dalla Pinsa romana ai “frittini” al cartoccio fino alla “griglieria” espressa. Per i più golosi i dolci artigianali dalla Creperia ai Waffel fino alla frutta fresca e cornetteria notturna. 

Dai sapori locali ci spostiamo verso il Nord Europa con l’azienda Kissmeyer, brand tedesco pluripremiato, che sarà presente con un’offerta di dieci birre artigianali di grande livello e con Okologisk, birra danese, e la sua bionda biologica.


Liniziativa è parte del programma dellEstate Romana promossa da Roma Capitale Assessorato alla Crescita culturale e realizzata in collaborazione con SIAE.

Villa Celimontana
Via della Navicella, 12
3490709468
Dal 1° giugno al 10 settembre
Inizio concerti ore 22:00
Ingresso free

OGNI LUNEDÌ – CELIMONTANGO

OGNI MARTEDÌ – SERATA SWING SWING SWING
Scuola di ballo con lezione gratuita ore 20:30
Concerto Live ore 22:00

TUTTI I GIOVEDÌ VENERDÌ SABATO E DOMENICA DI GIUGNO E LUGLIO
DUO LIVE ore 19:00 – a cura delle migliori scuole di musica di Roma
A seguire Main Concert ore 22:00


domenica 26 maggio 2019

Grazie Danie', firmato Brusco

Daniele è Daniele De Rossi e il grazie di cuore arriva dall'artista romano Brusco, nome d’arte di Giovanni Miraldi, è uno degli artisti storici del reggae italiano ma anche un grande tifoso giallorosso.

"Grazie Danié" è invece il titolo dell’instant song lanciata venerdì 24 maggio su YouTube da Brusco. Una vera e propria canzone d'amore per il calciatore che, dopo 18 anni, si appresta a lasciare la maglia della Roma,

Quell'amore viscerale e strappalacrime che solo le passioni più forti, e il calcio è senz'altro una di queste, riescono a suscitare. Un cenno a campioni come Totti e Conti, una frecciatina per il Presidente Pallotta e qualche sfottó alleggeriscono questo brano ricco di sentimento.

De Rossi invece nella lettera che ha scritto ai tifosi ringrazia tutti, compreso Pallotta e anche i tifosi gli dicono grazie, con un Olimpio tutto esaurito

Più che al centrocampista Brusco si rivolge infatti a Daniele, l'uomo, un amico, un fratello, anche lui tifoso.

Il finale è l'augurio di molti tifosi: “Daje fratè tanto lo sai che se rivedemo...”.

sabato 25 maggio 2019

Concerti gratuiti nelle chiese di Roma

Nelle chiese di Roma è tempo di Organizzando, una serie di concerti gratuiti. Il programma, promosso dall’Istituzione Universitaria dei Concerti 

La prima serie di spettacoli prevede 4 concerti, che prederanno il via mercoledì 29 maggio 2019 per proseguire fino al 19 giugno.

l primo concerto avrà luogo nella chiesa di Santa Maria in Campitelli (Piazza Campitelli 9), dove tra opere di importanti pittori barocchi (Sebastiano Conca, il Baciccia e Luca Giordano) non mancano due splendidi organi storici

Uno è un organo positivo – quindi di piccole dimensioni - e fu realizzato dall’organaro Pollicolli nel 1635, quindi ideale per l’esecuzione della musica di quel secolo. 

L’altro è un organo monumentale realizzato nel 1909 dall’importante casa organaria tedesca “Fratelli Rieger”, adatto alle grandiose creazioni organistiche del tardo barocco, dell’Ottocento e dell’inizio del Novecento


L'organista Franco Vito Gaiezza aprirà il concerto con Girolamo Frescobaldi, organista della basilica di San Pietro dal 1608 al 1643, forse il più grande organista della storia, insieme a Johann Sebastian Bach, che ammirò e studiò attentamente l’opera del più anziano maestro italiano. Seguono altri compositori del Seicento: Giovan Battista Fasolo, che fu organista nella Chiesa dei SS. Apostoli, il portoghese Antonio Correa Braga, la cui Battaglia del VI Tono fu ai suoi tempi famosissima,  Johann Kaspar Kerll, tedesco di nascita ma romano di studi, e Alessandro Scarlatti, protagonist della musica a Roma tra Seicento e Settecento. Si giunge così a Johann Sebastian Bach, di cui verranno eseguiti un Corale della Cantata n. 22 e Mortificaci con la tua bontà, nella trascrizione di B. Williams.

Il programma riserva anche delle sorprese, come un giovanile Sonata per organo di Vincenzo Bellini, generalmente ricordato solo per i suoi melodrammi, e la trascrizione organistica di “Serenade for the Dolly” da Children’s Corner  di Claude Debussy. Si conclude con “Echi di gioia” del compositore contemporaneo Hans André Stamm.

Il programma di concerti prosegue con il seguente programma: 
5 giugno a san Luigi dei Francesi con l’organista Daniel Matrone 
l’11 e 19 giugno nella Chiesa Evangeica Luterana di via Sicilia con gli organisti Francesco Finotti e Livia Mazzanti.


L'ingresso è gratuito fino ad esaurimento posti

giovedì 23 maggio 2019

Setak all'Auditorium


Nicola Pomponi, in arte Setak domenica prossima si esibirà  al Teatro Studio Gianni Borgna dell’Auditorium Parco della Musica, per presentare il suo nuovo album “Blusanza”, appena uscito in tutta Italia.


Originario di Penne, un piccolo paese in provincia di Pescara, ma da anni residente a Roma, Setak raccoglie queste prime 11 canzoni in un album corale, intimo e sincero, in cui gli incontri, le esperienze, le visioni e i personaggi descritti vengono cantanti con arte e sapienza, in una sorta di “Spoon River” nostrana.

Setak aveva già fatto parlare di sé un anno fa, quando pubblicò su youtube il video del brano Marije, riscontrando subito l’attenzione di pubblico e critica. A questo, sono poi seguiti i video di Dumane ha 'ggià 'rrivate e Alè Alessa’, fino alla pubblicazione di questo atteso primo album che verrà presentato domenica 26 maggio, all’Auditorium Parco della Musica di Roma.




Il nome “Blusanza”, ovvero blues e transumanza, sentimento e appartenenza, vuole intendere una condizione dell’anima, uno sguardo sul mondo, la ricerca delle radici e gli spostamenti continui, nella ricerca continua di un nuovo futuro. Attraverso questo “meticciato dell’anima”, Setak riesce a scavare nei ricordi, trovando emozioni potenti e senza tempo grazie alle quali, anche gli ascoltatori, possono orientarsi e riconoscersi.

Questo disco – afferma Setak - é nato dall'esigenza di sintetizzare tutte le mie esperienze musicali e umane, il rapporto con la mia terra e con il mio dialetto, tutta la musica con cui sono venuto a contatto. Il risultato è una miscela di influenze musicali (blues, imprescindibile per la mia formazione, e varie altre musiche del sud del mondo), su cui ho innestato il dialetto della mia terra adeguandolo espressivamente a una mia personale esigenza di intimismo.

La scelta di cantare in abruzzese, quindi, è legata a un’esigenza puramente espressiva e melodica, e non a una tradizione popolare. In questo senso, l’arte di Setak diventa contemporanea e attuale, e il dialetto non rappresenta il passato ma il futuro delle radici.

La scelta del nome Setak, non a caso, riassume gran parte dello spirito dell’album. È lo pseudonimo che utilizzo fin da bambino, - racconta Nicola - ed è allo stesso tempo un omaggio alle mie origini. I miei antenati erano setacciari, costruivano strumenti per filtrare la farina. I soprannomi, nei paesi, sopravvivono al passare del tempo e delle persone che li portano.


Domenica 26 maggio 
ore 21
Auditorium Parco della Musica
Via Pietro de Coubertin, 30-00196 Roma
Setak 
in concerto 
Blusanza
Ingresso 15 euro
Biglietteria: € 15
Biglietteria telefonica
tel. 892101 (servizio a pagamento)

biglietteria online: TicketOne

Al McKay,Earth Wind & FIre a Rock in Roma


Calendario sempre più ricco per ROCK IN ROMA 2019.

Il 3 luglio alle 20,30  ad esibirsi sul palco dell'ippodromo delle Capannelle sarà Al McKay Earth Wind & FIre Experience

Al McKay, protagonista fondamentale degli anni d’oro degli Earth Wind & FIre, riporta in scena il repertorio storico della formazione: l’appuntamento è per mercoledì 3 luglio all’Ippodromo delle Capannelle. L’Opening act del concerto sarà FRANKIE & CANTHINA BAND.

È avvincente la storia degli Earth Wind & FIre, creati dal cantante e polistrumentista Maurice White all’inizio degli anni Settanta. Il fenomeno Earth Wind & FIre esplose nel 1973, quando entrarono nella band il cantante Philip Bailey e il chitarrista Al McKay. Gli Earth Wind & FIre furono per tutto il resto degli anni Settanta e i primi Ottanta i campioni del funk. A renderne incontenibile il successo fu la rigogliosa miscela della loro musica, capace di abbracciare soul, R&B, jazz, fusion, pop, disco: gli  Earth Wind & FIre hanno trasformato la black music nella sua interezza in un enorme spettacolo, dalle melodie memorabili, i falsetti sovracuti, le armonie celestiali.

La componente ballabile delle loro canzoni li ha resi un modello canonico per la musica dance; non per nulla i loro spettacoli sono sempre stati caratterizzati da un grandioso senso della messa in scena coreografica. Il 1983 è il punto di svolta della storia della band, che inizia a disgregarsi. Da allora si sono viste varie reunion, che oggi devono fare i conti con la scomparsa di alcuni membri, oltre che con la malattia di Maurice White, che da molto tempo non si esibisce più dal vivo.



Biglietti disponibili in prevendita su www.rockinroma.com e www.ticketone.it, e nei punti vendita autorizzati Ticketone e Box Office Lazio al costo di € 25,00 + diritti di prevendita di 3,75 . Posto unico

mercoledì 22 maggio 2019

Steve Hackett all’Auditorium

Sabato 20 luglio alla Cavea dell’Auditorium Parco della Musica concerto di  Steve Hackett, che  - a grande richiesta -  torna a Roma dopo il sold out registrato con il concerto del 29 aprile. 

Il leggendario ex chitarrista dei Genesis si esibirà  a conclusione del tour estivo italiano e per l'occasione eseguirà integralmente - per la prima volta in assoluto  l'album dei Genesis “Selling England by the Pound” (1973) , il cosiddetto “album definitivo dei Genesis”

Un disco che appena dopo la sua uscita conquistò i primi posti delle classifiche nel Regno Unito . 

«Sono entusiasta di presentare per intero quello che è il mio preferito tra tutti gli album dei Genesis, “Selling England by the Pound”», spiega Hackett. «Quando uscì, nel 1973, catturò subito l'attenzione di John Lennon. In quel momento ho sentito che stavo suonando la chitarra nella migliore band al mondo e che si stavano aprendo le porte per noi. Sono, inoltre, felice di poter suonare brani tratti da “Spectral Mornings”, che festeggia il suo 40°, di presentare qualche assaggio del nuovo album ed alcune tra le gemme dell’indimenticabile repertorio dei Genesis…sarà un concerto fantastico!».

Tra i brani più noti: Dancing with the Moonlit KnightFirth of FifthCinema Show e naturalmente I Know What I Like (In Your Wardrobe).

Il 2019 segna anche il 40° anniversario di uno degli album solisti più famosi di Steve HackettSpectral Mornings, cui verrà reso tributo con l’esibizione di alcuni brani. Non mancheranno, poi,  gli intramontabili classici dei Genesis e alcuni brani tratti dal nuovo album "At The Edge of the Light", pubblicato il 25 gennaio 2019.


Sul palco Steve Hackett sarà accompagnato da musicisti d’eccezione: alle tastiere Roger King (Gary Moore, The Mute Gods); alla batteria, percussioni e voce Craig Blundell (Steven Wilson); al sax, flauto e percussioni Rob Townsend (Bill Bruford); al basso e chitarra Jonas Reingold (The Flower Kings); alla voce Nad Sylvan (Agents of Mercy).


Sabato 20 luglio
Cavea Auditorium Parco della Musica
ore 21
STEVE HACKETT
GENESIS REVISITED TOUR 2019



lunedì 20 maggio 2019

Gabriele Cirilli al Sal Umberto

Si conclude alla Sala Umberto di Roma il tour teatrale di “Mi piace”, il one-man-show di Gabriele Cirilli all’insegna praticamente del sold-out in tutta Italia. Un giro lungo 7 mesi che ha toccato oltre 30 città

L'appuntamento romano è da domani fino a domenica 26 maggio.


Dalla commedia degli equivoci al cabaret attraverso monologhi, canzoni e balletti: sul palco Cirilli sarà protagonista di una vera e propria rappresentazione che attraversa tutti i generi del teatro comico in una prova d'attore completa e sfaccettata.

Già dal titolo si capisce il mood della messa in scena, legato al nostro rapporto con l’oramai inseparabile telefonino (grande protagonista sul palco) e il mondo della comunicazione 2.0 che sta influenzando e cambiando la vita e le abitudini di qualsiasi essere umano: “Viviamo tutti per un Like, in italiano Mi piace - spiega Cirilli. La nostra vita è un continuo avere e dare un giudizio, sin dalla mattina quando ci alziamo e ci guardiamo allo specchio oppure quando scegliamo un vestito, gli amici da frequentare, quando ordiniamo al ristorante o quando scegliamo di andare in vacanza, i programmi tv da guardare, il film al cinema da vedere, il politico da votare, la musica da ascoltare o i libri da leggere, la dieta da fare, la squadra di calcio da tifare, le persone da seguire sui social. Insomma Mi piace è la parola chiave della nostra esistenza”.

Lo show, ovviamente, sarà all’insegna della grande allegria e ironia di Cirilli, tra gli artisti più amati dal pubblico italiano per la sua versatilità e il suo sempre essere pronto a mettersi in gioco con nuove sfide. “Ridere è fondamentale per me perché la risata è contagiosa – le sue parole - è una medicina, un rimedio contro tutto il nero che ci opprime.  Un sorriso illumina di più della corrente elettrica e costa molto meno. Ho abbracciato questa fede e… mi piace quando vedo le persone star bene col sorriso sulle labbra”. Uno spettacolo, questo, dove saranno toccati anche temi su cui riflettere: “Mi piace essere comico e commovente al tempo stesso, è l'espressione della mia maturità artistica, di un mattatore della risata che ha ormai conquistato il grande pubblico. Mi piace riuscire a creare col pubblico un'interazione giusta per far sì che il mio messaggio venga recepito e apprezzato”.

Lo show, che vede anche la presenza dell’attore Umberto Noto, celebra inoltre i 30 anni di carriera di Gabriele Cirilli, nel luogo che più ama: il palcoscenico: “È l'unico luogo dove mi sento davvero me stesso". Oltre a “Mi piace”, l’attore è impegnato in questi mesi anche con il musical “La famiglia Addams”.

Gli spettacoli avranno inizio alle ore 21, con doppia rappresentazione per sabato 25 (inizio ore 17 e 21) e solo pomeridiana per domenica 26 (ore 17)


venerdì 17 maggio 2019

"A proposito di gatti" al Teatro Vascello


Al Teatro Vascello arriva Umberto Orsini con lo spettacolo "A proposito di gatti". Una serata unica il 20 maggio alle 21. Uno testo che prede spunto da una poesia di Charles Baudelaire dedicata al felino più amato dalla letteratura

"Un bel gatto: forte, dolce e vezzosoPasseggia nel mio cervelloCome a casa sua"
[Charles Baudelaire ]

Da questo testo prende spunto l'idea di Umberto Orsini e Paolo Di Paolo di lavorare su uno spettacolo teatrale dove al centro c'è uno degli animali insieme più familiari e misteriosi. 

Presente fin dall'antichità nell'immaginario umano, fra mito e spiritualità, il gatto è sempre stato al centro dell'immaginazione degli scrittori. Si presta alle storie come un protagonista silenzioso e sfuggente, o come una comparsa illuminante e ambigua, un compagno di viaggio astuto e perfino ironico. 


Dal Sonetto per i miei gatti di Torquato Tasso a T.S. Eliot l'intera storia della letteratura è segnata da zampe feline che percorrono ogni pista. Quella del giallo o del "gotico", come in Edgar Allan Poe: gatti neri che corrono via lasciando scie di mistero. Quella dell'amicizia fra essere umano e "gatti molto speciali", come li chiamava Doris Lessing, magari capaci di inventarsi una loro città, come accade in un racconto visionario di Murakami. Da Maupassant a Kipling, da Keats a Christina Rossetti, fino alla nostra Elsa Morante, un viaggio sorprendente fra gatti, gattini, gattacci e gattari accompagnato dalla colonna sonora della indimenticabile opera musicale "Cats".

sabato 27 aprile 2019

Nordic Film Fest

A partire da giovedì 2 torna alla Casa del Cinema di Roma lottava edizione del Nordic Film Fest.  La manifestazione è ad ingresso libero, fino a esaurimento posti

La rassegna, che prosegue fino a domenica 5 maggio, nasce con l’intento di promuovere la cinematografia e la cultura dei Paesi Nordici (Danimarca, Finlandia, Islanda, Norvegia e Svezia), a cura delle quattro ambasciate nordiche presenti in Italia e con la collaborazione del Circolo Scandinavo.

Nel corso della rassegna verranno presentati nuovi film in anteprima o inediti in Italia. 

Oltre alle proiezioni in lingua originale con sottotitoli in italiano o in inglese , il programma prevede presentazioni e incontri con ospiti internazionali (registi, attori, produttori, sceneggiatori).


Il tema della rassegna di quest’anno sarà “Borders/Confini”, non solo in senso geografico ma anche tra “mondi”, modi di essere e di pensare diversi.

Ad aprire ufficialmente il Nordic Film Fest 2019, con la presenza dell’attrice Alba August e del produttore Lars G. Lindström, il film biografico “Becoming Astrid”, sulla vita di Astrid Lindgren, una delle più importanti scrittrici della letteratura per l’infanzia del novecento, autrice del best seller “Pippi Calzelunghe”

Il film narra di una giovane Astrid che decide di infrangere le rigide norme della società dei primi del ‘900 e seguire il suo cuore. Il film ha ricevuto 7 nomination ai Guldbagge Awards (il premio cinematografico più importante rilasciato in Svezia), tra cui miglior film e miglior attrice.

Prima dell’opening verrà proiettato il documentario finlandese ”Every Other Couple”, introdotto dalla regista Mia Halme, sulle storie di coppie divorziate, candidato come miglior documentario internazionale al Hot Docs Canadian International Documentary Festival.

La manifestazione avrà anche quest’anno una sezione speciale interamente a cura del Circolo Scandinavo con proiezione di film e corti con ospiti nordici, sabato 4 maggio dalle 16 alle 20.  Il lungometraggio presentato in questo spazio sarà “We are like oranges”, introdotto dalla regista e sceneggiatrice svedese Cecilia Gärding, film che affronta il tema del razzismo in Svezia in una sorta di saga ispirata ad “Alice nel paese delle meraviglie”, mentre alla proiezione dei corti sarà presente la regista finlandese Pia Andell.

Come nelle passate edizioni ci sarà una sezione dedicata allo Storytelling, a cura della Writers Guild Italia. L’incontro con ospiti del Nordic Film Fest, rappresentanti dell’industria cinematografica dei Paesi Nordici e sceneggiatori italiani, affronterà il tema del “gender” della scrittura. L’incontro si terrà presso l’auditorium dell’Ambasciata di Finlandia, venerdì 3 maggio alle ore 10.

Complessivamente NORDIC FILM FEST 2019 presenterà: 13 film, 2 documentari, 4 corti (9 ospiti nordici). Danimarca 2 film, Finlandia 3 film e 1 documentario, Islanda 1 film, Norvegia 3 film, Svezia 3 film e 1 documentario, Circolo Scandinavo 1 film e 4 corti. In totale, circa 30 ore di grande cinema nordico.

Le proiezioni inizieranno: giovedì, venerdì, sabato e domenica alle ore 15.00 per concludersi alle ore 24.00 circa e saranno tutte a ingresso libero fino ad esaurimento posti.