mercoledì 13 dicembre 2017

La notte di Suburra

La festa domani è all'Atlantico live, all'Eur dove si terrà La Notte di Suburra - Suburra official party all'Atlantico. Tra gli ospiti della serata anche parte del cast di Suburra, per festeggiare la prima stagione e rendere omaggio al successo di pubblico e critica della prima serie prodotta in Italia da Netlfix. 

La serata, a ingresso gratuito con concerti, DJ set e gli attori della serie, per festeggiare il successo della prima stagione, avrà inizio alle ore 21.30 con il live di Daniele Coccia Paifelman, già autore, cantante e fondatore de Il Muro del Canto. Con lui sul palco Eric Caldironi (chitarra), Alessandro 'Fisa' Marinelli (fisarmonica), Cristina Badaracco (voce), Leonardo Angelucci (chitarra e cori), Matteo Ercolani (basso) e Tommaso Guerrieri (batteria).

La serata prosegue alle 22,30 con Piotta, con la band al completo Marco La Fratta (chitarra), Davide “Pad” Palmisano (basso), Claudio Cicchetti (batteria) e MarvelMex (cori) per offrire al pubblico successi celebri come "La Grande Onda" o "Supercafone", accanto a momenti più riflessivi e impegnati come "Barbara", finalista al premio Amnesty 2016 e la struggente “7 Vizi Capitale”, ormai celebre sigla ufficiale di Suburra - La Serie distribuita in ben 192 paesi. 

Una serata fatta anche di special guest come il rapper romano Amir, Grandi Numeri dei Cor Veleno per un omaggio al compianto Primo Brown, la giovane formazione reggae Inna Cantina, Marco Conidi dall'Orchestraccia, il talento delle rime Rancore e ospiti a sorpresa. 

E ancora DJ set aftershow, a cura di Radio Rock, con Tatiana Fabbrizio (Non-DJ Selecta) e Yakuza (Italian Stail), che proporranno una speciale selezione ispirata alla colonna sonora della serie e le playlist scelte appositamente in radio dagli attori del cast. 

Appuntamento da segnare in agenda:

 Giovedì 14 dicembre 
 Ore 21 
La Notte di Suburra 
Atlantico 
 Viale dell'Oceano Atlantico, 271/D, Roma 
 Ingresso Libero 
 Infoline 065915727

lunedì 11 dicembre 2017

la Dulce Guitar di Ciampa a Tor Vergata


Classe 1990 e ragazzo prodigio della chitarra classica, Gian Marco Ciampa mercoledì 13 dicembre si esibirà in concerto all'Auditorium Ennio Morricone dell'Università di Tor Vergata nell'ambito dei concerti di Roma Sinfonietta.

In questo concerto, intitolato "La Dolce Guitar", Ciampa offrirà al pubblico un selezione di musiche dei più celebri compositori per chitarra dell'inizio del secolo scorso.

Tanta musica spagnola, come “Serenata Espanola” di Joaquim Malats e con “Endecha y Oremus" e "ancora una fantasia sui temi della Traviata” di Francisco Tarrega, le melodie latino-americane di “Confesion” , del paraguaiano Agustin Barrios e "Scottish choro" di Heitor Villa-Lobos. Non fatevi ingannare dal titolo, la  Scozia non c'entra molto perché questa era una danza ottocentesca simile alla Polka, che il compositore ibrida con caratteri della musica brasiliana, e che inserisce nella sua "Suite popolare brasiliana".

Tra gli altri brani in programa il "Capriccio diabolico, omaggio a Paganini" dell'italiano Mario Castelnuovo-Tedesco, uno dei più grandi compositori per chitarra del Novecento, "Variazioni su un tema di Skrjabin" del polacco Alexandre Tansman,e "Tango En Skai”, di Roland Dyens, che chiuderà l'esibizione. Un omaggio agrande chitarrista e compositore franco-tunisino, scomparso improvvisamente un anno fa, considerato uno dei chitarristi classici più famosi a livello mondiale

domenica 10 dicembre 2017

Flautissimo 2017

Ultimi due appuntamenti Flautissimo 2017 . Lunedì 11 e martedì 12 dicembre al Teatro Vascello andranno in scena rispettivamente Moni Ovadia che presenta, per la prima volta a Roma, "Rotte Mediterranee - Racconti, Musiche e Canzoni" e  il concerto dei Klezroym e le loro musiche della diaspora ebraica, dal Mediterraneo all'Europa orientale.

Lunedì 11 dicembre

Rotte Mediterranee


con Moni Ovadia, voce
Anissa Gouizi, voce
Giovanni Seneca, chitarre
Gabriele Pesaresi, 
basso
Francesco Savoretti, 
percussioni mediterranee

testi di
 Ivo Andric, Paolo Rumiz e Moni Ovadia
composizioni e arrangiamenti di Giovanni Seneca

Recital per voce e chitarre basato sullʼintreccio di racconti e canzoni popolari dellʼarea mediterranea e composizioni originali di Giovanni Seneca. Mediterraneo non è solo un luogo geografico, è unʼatmosfera, un paesaggio.
Fin dall'antichità il Mediterraneo è dove le culture si incontrano e si fondono e in questo spettacolo i canti presentano anche elementi nelle lingue locali: bulgaro, serbo, greco, ladino, turco e vari dialetti italiani. Idiomi diversi che possono incontrarsi anche nella stesa canzone che talvolta si compone e si arricchisce di strofe in varie parlate.

Un viaggio musicale che vuole sottolineare le diverse culture del Mediterraneo e il dialogo tra i popoli, un viaggio che parte dallʼItalia per toccare uno dopo l'altro Spagna, Nord Africa, Grecia e Balcani. 

Particolarmente interessante la presenza di alcune sevdalinke bosniache, romanze dei sefarditi bosniaci nate principalmente da racconti popolari della tradizione orale. Come ad aprire finestre sul mediterraneo, Moni Ovadia assieme a Giovanni Seneca fonde musica, canto e parole in una originale forma di concerto teatrale.

martedì 12 dicembre 

Klezroym | Onde di suono Mediterranee


Le musiche della diaspora ebraica, dal Mediterraneo all'Europa Orientale
con
Gabriele Coen flauto, sax soprano, clarinetto
Andrea Pandolfo Tromba, flicorno
Riccardo Manzi chitarra, buzuki, voce,
Andrea Avena contrabbasso
Leonardo Cesari batteria
Eva Coen voce
  
I Klezroym, uno dei più famosi gruppi europei di musica klezmer, partendo dalla riscoperta del patrimonio musicale ashkenazita e sefardita, propongono un continuo lavoro di incontro tra diverse culture musicali (mediterranea, mediorientale, italiana), costruendo un suggestivo ponte sonoro tra musica popolare e jazz contemporaneo.

La musica Klezmer ha assorbito moltissimo dal folclore est-europeo e zigano, combinandolo con l'espressività tipicamente ebraica. Estremamente coinvolgente, il klezmer è un esempio di forma musicale tradizionale in continuo sviluppo, che interagisce con successo con sonorità più moderne. La musica Klezmer è la radice e lo spunto per una ricerca che ha portato i KlezRoym a scrivere brani del tutto originali ed a realizzare arrangiamenti in cui la matrice tradizionale è importante riferimento musicale ma soprattutto modello di libertà ed apertura alle diverse matrici culturali dei musicisti del gruppo.

Teatro Vascello 
via Giacinto Carini 78, Roma
11 dicembre Monia Ovadia - ROTTE MEDITERRANEE 
12 dicembre Klezroym - Onde di suono mediterranee
Orario: 21,00
Biglietti: 12-15 Euro

venerdì 2 giugno 2017

Supereva


Conoscete il portale #supereva? http://l12.eu/supereva-1407-au/DJQY4XG9POTR3BX7FDEV Recentemente ha cambiato faccia grazie ad un restyling totale che ha investito anche i contenuti, facendone il primo sito in Italia con argomenti scelti al 100% in base ai trend social. 
Insomma la scelta è stata quella di stare al passo con i tempi che cambiano anche dal punto di vista di strategie e di fruizione della comunicazione. Il risultato è che tutto ciò che fa tendenza passa di qua con contenuti perfetti per un pubblico che è sempre connesso e che, il più delle volte, naviga attraverso smartphone o tablet.

Nell’home page anche tanti articoli di musica e spettacolo facilmente individuabili grazie ad un menù organizzato non solo per argomenti, con gli articoli più visti, condivisi e commentati; ma anche una sezione davvero nuova, si tratta del “Trendometro” che ci mostra immediatamente quali sono le notizie che registrano il maggior interesse degli utenti, quelle cioè con maggiore interazione sui social o più cercati sui motori di ricerca.

Tra le notizie di questa sezione ho letto con piacere quella che riguarda la lezione di musica che Morgan ha tenuto durante la seconda puntata del programma Music condotto da Bonolis. Leggendo l'articolo mi è davvero dispiaciuto essermela persa: 

“Non è detto che il ritornello sia la parte più importante di una canzone. Il ritornello è la parte orecchiabile – ha spiegato Morgan – Io ho pensato che la canzone più importante della storia della music italiana non ha ritornello, è l’attacco che importa: servono solo le prime parole, non è il ritornello. ‘Quando sei qui con me, questa stanza non ha più pareti…’. Poi si è soffermato sull'importanza dell'attacco e di quelle canzoni nelle quali tutto è fatto a regola d'arte, tutto è importante allo stesso modo ed ha citato come esempio ‘Ordinary World’ dei Duran Duran.


Sapete cosa mi piace del nuovo SuperEva? Che è pieno di belle notizie; non mancano poi quelle curiose e divertenti. Insomma, una linea editoriale che punta sul cosiddetto “feel good factor”. Ecco allora che scorrendo i vari menù trovate notizie basate su divertimento e curiosità, tanti si consigli sul “come fare”, non parlo di lavoretti fai da te, ma cose molto più pratiche e utili, dal come dare una mano in caso di calamità a come avere una pancia piatta mangiando i giusti alimenti. E poi storie a lieto fine, racconti che hanno come protagonisti persone, ma anche animali. Qualche esempio? La nonnina di 94 anni che fa la cassiera in un noto fast food o ancora la storia della stilista messicana affetta da sindrome di Down.

Poteva poi mancare la sezione video? Certo che no. Molti di questi video hanno come protagonisti personaggi del mondo dello sport o dello spettacolo, ma anche curiosità ed eventi scientifici.



Tra i menù anche uno molto singolare che suddivide le notizie in base agli emoji: Lol (risate a crepapelle), Gulp (cose da non credere), Love (un mondo di tenerezze), Wow (qualcosa di straordinario), Pop (sulla bocca di tutti). Beh non c'è da stupirsi, ve l'ho già detto che il nuovo SuperEva è molto legato al mondo dei social, non poteva certo ignorare il linguaggio universale delle faccine!
Buzzoole

giovedì 6 aprile 2017

Sicily Jass - The world’s first man in jazz

Sabato 8 aprile apputamento con “Sicily Jass” alla Casa del Jazz, dove alle ore 19.30, verrà proiettato per la prima volta a Roma il film documentario su Nick la Rocca del regista Michele Cinque.

Sicily Jass - The world’s first man in jazz racconta la vicenda umana e il problematico ruolo di Nick La Rocca nella storia del jazz. Siciliano nato a New Orleans alla fine dell’800, La Rocca con la sua Original Dixieland Jazz Band, incide nel 1917 il primo disco della storia del jazz: Livery Stable Blues.

Il disco venderà oltre un milione di copie, e l’Original Dixieland Jazz Band nel giro di poche settimane diventerà la jazz band più pagata al mondo e i loro brani finiranno con l'influenzare i più grandi jazzisti di colore, tra cui Louis Armstrong.

Il film mette insieme elementi di finzione e cinema del reale, e ci mostra la figura di Nick La Rocca tra una Sicilia senza tempo e la New Orleans di oggi e di ieri.

Trombettista autodidatta e imprenditore edile, personaggio scomodo, bianco nella musica nera per eccellenza, il suo carattere ombroso lo porterà dal grande successo al declino. Dal ritmo incessante del Jazz Dixieland, alla colonna sonora di un fantasmatico quintetto jazz siciliano guidato dalla tromba di Roy Paci fino alla musica di strada di New Orleans, Sicily Jass è un viaggio introspettivo narrato dalla voce, dal gesto e dai pupi di Mimmo Cuticchio. Il giudizio di critici e storici del jazz e i materiali di archivio rielaborati con le più moderne tecniche grafiche scandiscono la narrazione e ci fanno rivivere l’epoca del successo della band. 

La voce di Nick La Rocca in un’inedita intervista e l’intimità della testimonianza del figlio Jimmy ci portano infine a scoprire perché La Rocca e la sua band sono spesso dimenticati nella storiografia del jazz. www.sicilyjass.com

La proiezione è inserita all’interno de "Il Disco di Jazz compie 100 anni" a cura di Marcello Rosa: una giornata che prevede anche l’incontro “Le molteplici radici del jazz, alle 17.30 con Vincenzo Martorella, Luigi Onori e Sandro Portelli coordinati Filippo La Porta, e alle 21.00 il concerto della Marcello Rosa Jazz Band. 

L’ingresso è di 10 euro per tutti gli appuntamenti.

mercoledì 21 dicembre 2016

CONCERTO DI NATALE, MUSICA SACRA CON SORPRESE NELLA BASILICA DI SAN LORENZO IN DAMASO


L’Associazione culturale Musica oltre il Silenzio e la sua presidente Giulia Pasquazi Berliri registrano un altro importante successo con l’evento/concerto di Natale che si è tenuto domenica nella quattrocentesca basilica di San Lorenzo in Damaso a Palazzo della Cancelleria, Roma. Ad ascoltare brani di musica sacra un numeroso e caloroso pubblico che ha visto anche la presenza in Sala di Monsignor Massimo Palombella, Maestro Direttore della Cappella Musicale Pontificia "Sistina".
I giovani musicisti e cantanti, tutti al di sotto dei 28 anni , hanno dato prova del loro talento e professionalità (nonostante la loro giovane età) facendo ascoltare un repertorio di musica classica, contemporanea e legata alle tradizioni del Natale. Ma il concerto ha riservato anche sorprese inaspettate.


Il giovane e preparatissimo tenore solista Joseph Dahdah ha cantato anche Madonna Nera, un inno mariano di origine polacca che era una delle arie preferite di Giovanni Paolo II. Il riferimento è evidentemente alla Madonna di Czestochowa il cui volto non era bruno, ma è diventato scuro per via della fuliggine e della polvere che nel corso degli anni si sono depositati sull'immagine. L'esecuzione di questo brano ha visto, a sorpresa, fra gli archi anche un ukulele: strumento musicale tipico hawaiano il cui forte attacco è stato di grande suggestione e ha creato stupore soprattutto in considerazione dell’ evento legato alla musica sacra, in una Basilica.
Ad aprire il concerto è stato un brano che ha rinnovato il "mistero di Mozart": Il Gloria suonato all'organo. Sebbene sia infatti realmente attribuito a Mozart, e secondo la critica è suo a tutti gli effetti, nella seconda metà del 20° secolo la Messa da cui è stato tratto è stata di fatto ascritta al viennese Wenzel Müller perché proprio da quest'ultimo fu data all'editore tra la morte di Mozart nel 1791 e il 1803. Si sa che Mozart aveva sempre un gran bisogno di denaro e non è escluso che, più volte di quanto si possa pensare, abbia venduto dei suoi lavori disconoscendone la paternità per tornaconto.
Storie e aneddoti che hanno rafforzato la suggestione della musica e hanno dato ancora più valore al concerto e alla magnifica esibizione dei giovani e appassionati musicisti.




Teatro Conciatori

Doppio appuntamento natalizio con Tiziana Foschi al Teatro dei Conciatori, che dal 29 al 31 dicembre sarà in scena lo spettacolo Cibami di Stefano Benni e Cinzia Villari, ad accompagnarla la voce e la  chitarra di Piji.

Lo spettacolo torna al Teatro dei Conciatori a grande richiesta dopo il grandissimo successo riscosso nella passata stagione e sarà una grande occasione per trascorrere il 31 dicembre in compagnia di una grande interprete del teatro italiano, con una serata speciale.

Tiziana Foschi tonrna in scena anche dal 6 al 15 gennaio con Lettere di oppio di Antonio Pisu, regia di Federico Tolardo; interpreti: Tiziana Foschi Antonio Pisu

sabato 17 dicembre 2016

Gran concerto di Natale

In occasione delle feste Natalizie, giovani musicisti di conservatorio daranno prova del loro talento misurandosi con composizioni di musica sacra nella quattrocentesca basilica di San Lorenzo in Damaso - Palazzo della Cancelleria - domenica 18 dicembre alle ore 19, con ingresso libero. 

Il concerto, strumentale e vocale, è organizzato dall’Associazione culturale Musica oltre il Silenzio con il patrocinio gratuito dell’Assessorato alla Crescita culturale di Roma Capitale. 

L'organo, il pianoforte e gli archi accompagneranno le varie voci che via via si alterneranno nell'interpretazione dei brani in programma scelti tra un repertorio di musica classica, contemporanea e legata alle tradizioni del Natale. 
 "L’idea di una raccolta di brani ‘classici ma non troppo’ - spiega l’ideatrice dell’evento e presidente dell'Associazione Giulia Pasquazi Berliri - mi gira nella testa già da diversi
anni: ho sempre cercato di associare la tradizione a composizioni più vicine al nostro quotidiano, fatte di ritmi, di melodie moderne e di arpeggi evocativi. Anche se tutte le esecuzioni in programma avranno come denominatore comune la tematica religiosa o meglio la ‘musica spirituale’, non solo perché il concerto si terrà una settimana prima del Natale, ma soprattutto perché una chiesa è il luogo dove la musica sacra è contestualizzata per eccellenza”

 Tra i pezzi in programma, Mozart, Bizet e Rossini, ma anche un brano del XVII secolo che è stato ritrovato manoscritto in una parrocchia lombarda e un'Ave Maria composta ed incisa una ventina d'anni fa dal compositore armeno Charles Aznavour. 

Ma i veri protagonisti della serata saranno soprattutto i giovani musicisti e cantanti, tutti al di sotto dei 28 anni ma già con una ricca esperienza anche all’estero. 

Addirittura il basso e il secondo violino hanno appena 21 anni, mentre il tenore e il baritono rispettivamente 24 e 23. All'organo poi ci sarà una ragazza, caso raro perché sono per lo più gli uomini a suonare questo strumento. A questi giovani talenti è stata affidata l'interpretazione e la rimodulazione di arie e melodie, note e meno note, che riserveranno sorprese ed emozioni.


18 dicembre 2016
Basilica di San Lorenzo in Damaso alla Cancelleria - Roma
ore 19 
GRAN CONCERTO di NATALE
ingresso libero

sabato 27 agosto 2016

Prosegue il Roma Summer Jazz Festival

Israel Varela e Karen LugoAlla Casa Internazionale delle Donne ancora una settimana di musica con il Roma Summer Jazz Festival 

Lunedì 29 agosto, alle ore 21 sarà il momento del “Tribute do Frida Kahlo” il progetto omaggio del batterista Israel Varela alla pittrice messicana la cui esistenza travagliata fu sinonimo di libertà. Il trio di Varela, composto da Angelo Trabucco al pianoforte e Luca Bulgarelli al contrabbasso,  ospita per l’occasione la ballerina Karen Lugo per fondere insieme poesie, flamenco, ritmi latino americani, atmosfere Maqam e colori Jazz.
Ingresso 15 euro

Martedì 30 agosto, alle ore 21  l’Orchestra Operaia diretta da Massimo Nunzi feat. Sara della Porta e Gregory Hutchinson omaggia con “The Big Beat” i grandi maestri della batteria che hanno dominato la scena del Jazz Moderno: Max Roach, Art Blakey, Elvin Jones, Billy Higgins e Philly Joe Jones di cui Greg Hutchinson è, a tutti gli effetti, naturale continuatore insieme ai suoi coetanei e pari livello. Ospite della serata la cantante Sara Dalla Porta.
Ingresso 15 euro

Mercoledì 31 agosto, alle ore 21 Serena Brancale meets Atrio presenta “SoulA”Dopo l'uscita dell'album "Galleggiare" e la performance al Festival di Sanremo 2015 tra le giovani proposte, Serena Brancale presenta un progetto elettronico incentrato sulla creazione di brani originali, mediante la quale intraprendono una ricerca di soluzioni ritmiche basate sul concetto di subordinazione e modulazione metrica. Ad affiancarla sul palco saranno gli Atrìo, con Dario Giacovelli al basso, Gianluca Massetti al piano e Moreno Maugliani alla batteria.
Ingresso 15 euro

Giovedì 1 settembre, sempre alle ore 21 torna sul palco il batterista Greg Hutchinson
insieme a una formazione stellare e internazionale composta dal pianista Peter Martin e dal contrabbassista Joe Sander, ospiti del trio il sassofonista Rosario Giuliani e il chitarrista Lage Lund.
 Ingresso 15 euro

Venerdì 2 settembre, alle ore 21 Susanna Stivali in trio presenta in anteprima il nuovo progetto “G.a.s.t.!” con Marcello Allulli e Alessandro Gwis in chiave completamente elettronica. Tre musicisti uniti dalla comune passione per l'improvvisazione, la ricerca tibrica, la melodia e la sperimentazione che passa per l'elettronica. Tutti e tre i musicisti si presentano sul palco utilizzando i loro strumenti insieme ad effetti, elettronica, sinth scegliendo un repertorio inusuale da Villa Lobos a Hendel,dal folk a Puccini, da Nick Drake a brani originali.
Ingresso 12 euro

Sabato 3 settembre, alle ore 21 la cantante Rafaela Siniscalchi in quartetto presenta “Waint 4 Waits”, un viaggio nella musica di Rom WaitsCantare le canzoni di Tom Waits è per Raffaela Siniscalchi un viaggio straordinario di scoperte nuove perché dietro a quell’incredibile timbro così “Torbato” si celano melodie affascinanti mai scontate e armonie piene di stimoli.
Ingresso 12 euro

Chiude l’edizione 2016, domenica 4 settembre alle ore 19  il concerto degli allievi del Roma Summer Jazz Workshop.
Ingresso libero

dal 23 agosto al 4 settembre
Casa Internazionale delle Donne 
Via San Francesco De Sales, 1a - Roma
Roma Summer Jazz Festival
Biglietti
12/15 euro + 
 TESSERA  €2,00 

venerdì 26 agosto 2016

Black, L'amore ai tempi dell'odio


Il 31 agosto evento speciale ai cinema The Space di Roma Parco dei Medici (ore 20,05) e di Guidonia (ore 21,15) per "Black, L'amore ai tempi dell'odio" il film diretto dai due giovani registi belgi Adil El Arbi e Bilall Fallah e interpretato a Sanâa Alaoui , Martha Canga Antonio e Aboubakr Bensaihi.

Il film racconta la storia di Mavela, una disadattata teenager quindicenne, che ritrova se stessa e la voglia di vivere quando entra a far parte della gang The Black Bronx, formata da giovani africani della periferia di Bruxelles. Si sente finalmente a casa adesso, accettata da tanti nuovi amici con i quali condivide il giorno e la notte in giro per la città. Per la prima volta nella sua vita Mavela prova un senso di appartenenza finora sconosciuto. Ma realizza subito che militare nei Black Bronx significa far parte di una famiglia totalizzante che non accetta compromessi. Soprattutto comprende che, una volta entrata a far parte della gang, non potrà più uscirne. Mavela peraltro non ha alcuna intenzione di farsi da parte.


Ma un giorno come un altro, Mavela incontra Marwaan.


Marwaan è un ragazzo marocchino, e fa parte della Gand 1080, nemici giurati dei Black Bronx. Dal primo loro veloce incontro, Mavela e Marwaan sanno e sentono di avere un comune destino: passione violenta e amore reciproco. Ma la loro appartenenza a gang rivali li costringe a incontri clandestine e a un futuro di paure, ombre e sospetti. Il velleitario piano per vivere segretamente la loro storia viene presto scoperto e i due ora devono pagarne le conseguenze.

La serata evento il 31 agosto si svolgerà anche in altre 11 città, sempre nei cinema "The Space" per poi proseguire la normale programmazione a Roma, Milano, Firenze e Bologna

giovedì 25 agosto 2016

Madre, nuovo singolo di Grignani da domani in radio


Il 3 dicembre all'Atlantico di Roma Gianluca Grignani sarà in concerto, per la tappa romana del tour per presentare dal vivo il suo ultimo progetto discografico “Una strada in mezzo al cielo” (Sony Music Italy) uscito lo scorso maggio.

“Una strada in mezzo al cielo” celebra i 20 anni di carriera e gli album “Fabbrica di plastica” e “Destinazione paradiso”. Nel disco l'artista duetta con ELISA, CARMEN CONSOLI, LIGABUE, ANNALISA, BRIGA, LUCA CARBONI, FABRIZIO MORO, MAX PEZZALI E FEDERICO ZAMPAGLIONE.

E da domani il nuovo singolo Madre dal suo ultimo album, sarà in radio.

“Madre” è una ballata rock in cui l’artista, come una preghiera, rivolge alla propria madre i dubbi e le paure più recondite di una vita vissuta, ma con l’augurio e la forza che solo un vero lottatore sa avere: “Ma Madre dimmi cosa mi è successo/che da un momento all’altro/mi son trovato perso/Senza padre in mezzo all’universo/E le mie mani, lo sai, tremano ancora in mezzo ai guai/Tremano ancora come quelle di un bambino/Ma sarò forte, vedrai, che così forte non mi avrai visto mai”.

Al Globe domenica spettacolo pro terremotati

Gli incassi di domenica 28 agosto,
le paghe di attori e tecnici, i diritti SIAE e gli aggi sui diritti di prevendita saranno interamente devoluti agli abitanti di Amatrice


Ci sono tanti modi per aiutare le vittime del terremoto del centro Italia, anche uno spettacolo può essere d'aiuto a far sentire la forza della solidarietà. 

Domenica 28 agosto l’intero incasso dello spettacolo “Il racconto d’inverno” in scena al teatro Silvano Toti Globe andrà a favore dei terremotati di Amatrice. Non solo, l'intero staff organizzativo quella sera rinuncerà al proprio compenso e così allo stesso fine verrano devolute le paghe degli attori e dei tecnici della compagnia del Globe, i diritti SIAE spettanti alla traduttrice e regista dello spettacolo Elena Sbardella e all’autore delle musiche, il Maestro Nicola Piovani. 
Anche TicketOne ha aderito all’iniziativa e devolverà tutti gli aggi sui diritti di prevendita della serata. 

Tutto il ricavato della serata sarà consegnato personalmente al Sindaco di Amatrice già nel corso della prossima settimana e sarà lui a stabilirne l’utilizzo, con priorità per anziani e bambini.

"Apprezzo moltissimo l'iniziativa – commenta l’Assessore alla Crescita culturale Luca Bergamo - e ringrazio tutti coloro che contribuiscono a realizzarla." 

Gigi Proietti, direttore artistico del Silvano Toti Globe, ha poi aggiunto che “La gente di teatro è stata sempre molto sensibile e disposta ad esprimere solidarietà a popolazioni tragicamente colpite.

Penso che la nostra iniziativa a favore di persone così duramente provate sia il minimo che, per ora, si possa e si debba fare e spero che  il nostro piccolo gesto possa sollecitare anche altri, in verità già così numerosi, a partecipare a questa iniziativa di sostegno e di aiuto”.

Teatro Silvano Toti Globe IL RACCONTO D’INVERNO Regia e adattamentoELENA SBARDELLA  MUSICHENicola Piovani 

martedì 23 agosto 2016

La Locandiera a Villa Lais

“La Quercia del Tasso…quest’anno è a Villa Lais”

Dopo 48 stagioni estive all’anfiteatro della Quercia del Tasso (dove proseguono i lavori di restauro) la storica compagnia La Plautina diretta da Sergio Ammirata, ha cambiato provvisoriamente location e si è trasferita a Villa Lais nel cuore del quartiere Appio-Tuscolano. E' que che fino al 28 agosto va in scena la divertentissima “La Locandiera” di Carlo Goldoni.con Sergio Ammirata e Patrizia Parisi

La genialità lineare di Carlo Goldoni e la maestria comica di Sergio Ammirata in una storia di nobili scrocconi affascinati da una padroncina soltanto apparentemente civetta. Il nucleo metaforico de “La Locandiera” è apparentemente tutto qui, ma la figura della protagonista Mirandolina ( Patrizia Parisi), apre a metà secolo XVIII, la grande galleria delle figure femminili della storia del teatro e della letteratura.

Un classico della narrativa italiana, la commedia più tradotta nel mondo, che la Compagnia La Plautina ha già presentato con grande successo anche all’estero: al teatro dell’Opera del Cairo e al Teatro Manoel di Malta.

dal 23 luglio al 28 agosto
Teatro villa Lais
Via Deruta
“La Quercia del Tasso…quest’anno è a Villa Lais”
“LA  LOCANDIERA” di Carlo Goldoni 
regia di Sergio Ammirata.
con 
Sergio Ammirata e Patrizia Parisi
e
Francesco Madonna, Mario Dé Fiori, Susanna Bugatti, 
Elisabetta Centore, Marco Belocchi, Giustino

De Filippis, Luca Gabos

Orario: 21,00  

Date
23-24- 28-29- 30-31 LUGLIO 
4-5- 6-7- 11-12- 13-14- 19-20- 21-26- 27-28 AGOSTO  

Il programma di spettacolo de “La Quercia del Tasso…quest’anno è a Villa Lais”  comprende anche altri due spettacoli:
“ VILLA LAIS GIARDINO PADRONALE NEL CUORE DEL QUARTIERE “

Testi inediti e autori vari diretto da Francesco Madonna, con la partecipazione degli attori Alessia Pattumelli e Carmine Paraggi e con i musicisti Pasquale Citera ( pianoforte e tastiere ) Michele Cianfoni (violino) 27  Luglio, 1-3- 8 agosto  ore 17,30  10 agosto ore 21,00

“NUTRIMENTO, POESIA E TRADIZIONI REGIONALI”testi tratti dalla tradizione romanesca, con qualche performance molto attuale, dopo il successo riscosso dall’Expo di Milano “ Nutriamo il pianeta” la compagnia si propone di creare un connubio tra cibo e poesia dove questi due elementi indispensabili come il nutrimento del corpo e dell’anima si incontreranno in una magica kermesse da far venire… l’acquolina in bocca. (Spettacolo gratuito)
Interpreti principali: Enrico Pozzi, Vittorio Aparo e Agnese Torre.
Orario: 11,30 della mattina  
Gioni:  2-9 agosto e 1-2- 4 settembre


sabato 20 agosto 2016

Al via da martedì 23 agosto la prima settimana del l Roma Summer Jazz Festival  in
Alevtina Polyakova
programma presso la Casa Internazionale della Donna fino al 4 settembre.

Alle ore 21 ad aprire il Festival la vocalist Melanie Scholtz, ospite del pianista Emilio Marinelli e del batterista e beat boxer John Michael Mawushie. Nato a Cape Town, in Sudafrica, il trio guidato da Marinelli che per l’occasione presenta il nuovo album “So far from were we began”.
Ingresso 12 euro

mercoledì 24 agosto sarà una serata speciale con un doppio appuntamento. Apre alle 20,30  il trio di Giuliana Soscia, con  Giulia Soscia alla fisarmonica. Riccardo Gola al contrabbasso e Valerio Vantaggio alla batteria, che presenta il progetto “Sophisticated Ladies - A tribute to women composer in jazz” 
Ingresso 12 euro 

Alle ore 22 sarà la volta del trio del pianista Domenica Sanna con ospite la trombonista Alevtina Polyakova. Sul palco anche Giuseppe Bassi al contrabbasso e Gege Munari alla batteria
Ingresso 12 euro 


Giovedì 25 agosto alle 21 appuntamento con il duo formato dalla cantante e violinista Luisiana Lorusso e dal pianista Claudio Filippini che presentano "My Billie’s Blue", un progetto acustico e personale visione del “Blue” di Billie Holiday, rapportato a se stessi e alla realtà di oggi.
Ingresso 12 euro

Venerdì 26 agosto, alle ore 21  chiudere la prima settimana di programmazione sarà la cantante e compositrice, premio Top Jazz, Elisabetta Antonini con “Reverse”, un mondo sonoro ispirato dal concetto di inverso, contrario e opposto, accompagnata dal pianista Luca Mannutza, dal contrabbassista Luca Burgarelli e dal batterista Francesco Ciniglio.
Ingresso 12 euro

dal 23 agosto al 4 settembre
Casa Internazionale delle Donne 
Via San Francesco De Sales, 1a - Roma
Roma Summer Jazz Festival
Biglietti
12/15 euro + 

 TESSERA  €2,00 

martedì 16 agosto 2016

Roma Summer Jazz Festival da 23 agosto a 4 settembre

La Casa Internazionale delle Donne apre le porte al jazz, ospitando dal 23 agosto al 4 settembre, il Roma Summer Jazz Festival. All’interno del suggestivo cortile seicentesco dello storico complesso monumentale nel cuore di Trastevere, gli artisti internazionali in calendario presenteranno per l’occasione progetti originali e con una particolare attenzione al femminile. All’interno del complesso, l’area ristoro “Luna e L’altra” è aperto tutti i giorni fino alle 23:00.

Il Roma Summer Jazz Festival, è inserito nell’ambito dell’iniziativa estiva “La Casa(S)piazza”, organizzato dalla Casa Internazionale delle Donne  con il patrocinio della Regione Lazio e del I Municipio, l’Associazione Culturale Muovileidee, il Centro di Formazione e Produzione Artistica Ottava e l’Associazione Culturale “èarrivatogodot”.

Maria Luisa Celani, Mirella Murri, Susanna Stivali e Daniela Lebano, organizzatrici e direttrici del RSJF, hanno dato spazio a una programmazione di alto profilo che ha dato soprattutto molta attenzione al femminile, coniugando, così, un’idea artistica con il senso sociale e storico culturale della Casa Internazionale delle Donne.
Il RSJF è realizzato grazie all’impegno produttivo diretto delle quattro organizzatrici, della collaborazione con il festival IncontrInJazz e con gli operatori del settore. Un progetto che prosegue il suo cammino indipendente e autonomo che si basa sulla semplice partecipazione e passione per la musica per ritagliarsi uno spazio diverso del “fare cultura”.

Ad aprire la manifestazione,  Martedì 23 agosto, la vocalist Melanie Scholtz, ospite del pianista Emilio Marinelli e del batterista e beat boxer John Michael Mawushie. 

dal 23 agosto al 4 settembre
Casa Internazionale delle Donne 
Via San Francesco De Sales, 1a - Roma
Roma Summer Jazz Festival
Biglietti
12/15 euro + 
 TESSERA  €2,00 

Info
Casa Internazionale delle Donne 06 - 68.40.17.20
Centro di Formazione e Produzione Artistica Ottava  331 - 57.44.830
Associazione Culturale Muovileidee 392 - 96.70.612
Luna e l’altra (area ristoro) per prenotazioni 06 – 86.21.86.28

mercoledì 10 agosto 2016

La Strega di Blair sta tornando



Blair Witch” diretto da Adam Wingard (You’re Next), l’atteso sequel dell’acclamato film horror del 1999, “The Blair Witch Project”, uscirà nelle sale cinematografiche italiane mercoledì 21 settembre distribuito da Eagle Pictures, quasi in contemporanea con gli Stati Uniti, dove sarà nelle sale cinematografiche dal 16 settembre.

A 17 anni di distanza dal film che ha segnato un’epoca per il genere, un nuovo capitolo si appresta a raccontare cosa accade nella spaventosa foresta di Black Hills, nel Maryland. Il trailer americano del film, che ha debuttato qualche giorno fa in rete, ha registrato oltre 3 milioni di visualizzazioni in 48 ore ed ora ha superato i 13 milioni

Un gruppo di studenti universitari si avventura nella foresta di Black Hills, nel Maryland, per cercare di svelare il mistero legato alla sparizione della sorella di James Donahue, Heather, avvenuta 17 anni prima e che in molti pensano sia collegata alla leggenda della Strega di Blair. Il gruppo è inizialmente ottimista, soprattutto quando alcuni abitanti del posto si offrono di guidarli nella foresta. Nel corso di una notte infinita, però, i ragazzi iniziano a sentire intorno a loro una presenza sinistra e lentamente si rendono conto che la leggenda è molto più reale e inquietante di quanto potessero immaginare.

lunedì 8 agosto 2016

Suicide Squad, Will Smith si racconta

Il famoso attore, produttore, musicista e filantropo Will Smith ha preso parte ad un esclusivo evento di British Airways per l’anteprima del suo ultimo successo Suicide Squad, in uscita nelle sale italiane il 13 Agosto. 

La compagnia ha intervistato il candidato al Premio Oscar e quattro volte vincitore ai Grammy Awards, che ha raccontato i retroscena più interessanti del criminale Deadshot, il suo personaggio nel nuovo film d’azione Suicide Squad, e ha svelato quali sono i viaggi in cima alla sua lista dei desideri. 

 L’icona di Hollywood ha intrattenuto i 75 VIP ospiti all’evento di British Airways presso lo splendido Noir Lounge, al Kempinski Hotel Mall of the Emirates a Dubai, raccontando a Andy Perkins, Primo Ufficiale e Assistant Pilot Recruitment Manager di British Airways, e a Will Swinburn, Primo Ufficiale Senior, come si è preparato per questo ruolo da super cattivo e con chi vorrebbe volare tra i suoi colleghi della “squadra suicida”.

 “Siamo circa in 10 e per promuovere il film abbiamo viaggiato davvero molto. Captain
Boomerang, interpretato da Jai Courtney, è di sicuro il miglior compagno di viaggio, lui sa davvero come divertirsi!” commenta Smith. E parlando del suo personaggio rivela: “Interpretare Deadshot è stato un ruolo divertente, perché lui è un cattivo senza moralità, ma è stato anche difficile; infatti ho dovuto cambiare molte cose per calarmi nella parte di un ragazzo cattivo, perché nella mia carriera ho sempre interpretato ruoli diversi.”

 Nonostante i tanti viaggi, ci sono ancora molti luoghi sulla sua lista dei desideri che vorrebbe visitare e dove gli piacerebbe girare un film; Smith infatti ha svelato quanto segue: “In cima alla mia lista dei desideri ci sono di sicuro le Maldive, devono essere davvero stupende! E poi vorrei tornare in Indonesia, per scoprire meglio i suoi meravigliosi paesaggi.”

 Andy Perkins, Primo Ufficiale e Assistant Pilot Recruitment Manager di British Airways, ha detto: “Non mi capita tutti i giorni di intervistare una star come Will Smith, è stata un’esperienza unica! Inoltre i passeggeri di British Airways adorano guardare i suoi film durante il volo, e ora posso dire che è davvero simpatico come sembra!”. Grazie a British Airways i fan di Suicide Squad possono esplorare alcune delle location in cui il film è stato girato e andare alla ricerca di star ad Hollywood, volando dall’Italia a Toronto ad agosto a partire da * € 640 a/r e a Los Angeles a partire da € 506 a/r.

mercoledì 27 luglio 2016

Giovedì Jazz alla “Stazione di Posta”

“Stazione di Posta” di Testaccio
A partire dal 28 luglio, tutti i giovedì fino alla fine dell’estate, il ristorante “Stazione di Posta” di Testaccio - situato sul piazzale Campo Boario della Città dell’Altra Economia in Largo Dino Frisullo - aprirà alla musica il suo meraviglioso giardino sotto le stelle.

Suoni di jazz, divertimento e raffinatezza, per godere di uno spazio magico come quello di Campo Boario, quest’anno privo del Festival Eutropia, che d'estate si arricchisce di un'atmosfera ro
mantica e poetica, nel meraviglioso dehor di uno dei più importanti ristoranti del quartiere Testaccio. Dalle ore 21.30, ogni giovedì le migliori formazioni duo di jazz e swing della capitalesi alterneranno per una rassegna di 10 concerti con la direzione artistica di Piji Siciliani(cantautore, conduttore radiofonico e organizzatore di eventi). Tra i “passaggi” dello Chef Luigi Nastri e le miscele firmate Co.So. dei bartender di Stazione di Posta, si potranno ascoltare straordinari musicisti duettare fino a mezzanotte e oltre.

E allora “Let’s do it”, “facciamolo!”, o per meglio dire “LET’S DUO”, visto che le formazioni a duo saranno il centro della programmazione musicale a partire già dalla festa di inaugurazione il 28 luglio, con l’inconfondibile voce retrò del grande Guido Giacomini nel duo “Swing Dogs”amatissimo dai ballerini di swing, con l’ottimo clarinettista Piercarlo Salvia e con un dopo-show tutto dedicato alle danze swing con una dj-selection d’antan ed una “social dance” a cura dellacoppia d’oro Lucie Q & Bunny Donowitz (dj, ballerine ed insegnanti di swing dances). Si prosegue con due voci femminili straordinarie, tra le più amate nel mondo swing: Valeria Rinaldi il 4 agosto e l’11 Enza Cortese, che con Marco Cortese forma l’Henzapoppin-Cortese duo. La struggente vocalità del trombettista/cantante Davide Richichi in duo con la proverbiale chitarra swing di Gino Cardamone sarà di scena il 18 agosto per il progetto Two Blind Mice, mentre il 25 è la volta della funambolica cornetta di Gianluca Galvani con il pianoforte fantasioso di Andrea Pagani.
Il mese di settembre si apre con il virtuosistico ed interessantissimo duo della Cordisco Family (1 settembre), per poi passare a sonorità più moderne con il contrabbasso intenso di Dario Germanie la splendida voce di Valeria Restaino (8 settembre). Il 15 settembre c’è l’elegante chitarra diAugusto Creni, tra i protagonisti assoluti in Italia del linguaggio jazz-manouche, in coppia conLeonardo Spinedi e il 22 ancora una presenza importante come Luca Velotti, conosciuto dal grande pubblico come sassofonista nelle orchestre di Paolo Conte e Nicola Piovani, in duo conMichele Ariodante e la sua personalissima chitarra a 7 corde. Chiude la rassegna una delle voci più quotate del jazz italiano di oggi: Eleonora Bianchini, che insieme alla chitarrista Giulia Salsone porterà a Stazione di Posta il progetto di bossanova brasiliana intitolato Entre Cuerdas.