venerdì 14 dicembre 2018

Nel week-end l'Arte si anima nei musei romani

Nel week-end l’arte si anima: le giovani promesse della Youth Orchestra del Teatro dell’Opera di Roma oltre alle visite guidate, i laboratori e le nuove avventure delle Mystery Rooms



Nel week-end l’arte si anima con una serie di eventi che si svolgono in alcuni musei civici romani.

Sabato 15 dicembre apertura serale dei Musei Capitolini con le esibizioni di un Quartetto d’archi e un Quintetto d’ottoni


Apertura straordinaria a partire dalle ore 20 fino a mezzanotte (ultimo ingresso alle ore 23) per i Musei Capitolini. Un'occasione per apprezzare le bellezze del museo e delle mostre temporanee La Roma dei Re. Il racconto dell’Archeologia e I Papi dei Concili dell’era moderna. Arte, Storia, Religiosità e Cultura, accompagnati dalle musiche dello spettacolo YOUTH in Arte realizzato dalla Youth Orchestradel Teatro dell’Opera di Roma.

La Youth Orchestra è la realtà giovanile istituita dal Dipartimento Didattica e Formazione del Teatro dell’Opera di Roma a seguito di una rigorosa selezione tenutasi nel febbraio 2016. Con ottanta allievi iscritti, essa vanta un organico di molti giovani musicisti provenienti da ogni parte d’Italia e ha all’attivo un ragguardevole repertorio sinfonico e operistico. 

A esibirsi in occasione dell’apertura di sabato 15 sarà un Quartetto d’archi composto da Florian Lekaj (violino I), Elisabetta Cananzi (violino II), Valentina Calicchia(viola), Gaia Di Domenico (violoncello) che eseguirà il Quartetto in sol maggiore Op. 77 n. 1 di Franz Joseph Haydn (Ore 20.30 Esedra del Marco Aurelio, ore 21.30 Palazzo Nuovo, ore 22.30 Sala Pietro da Cortona), e un Quintetto di ottoni composto daGabriele Gregori (corno), Alessandro Fresu e Nicolò Pulcini (trombe), Vincenzo Pace (trombone), Manuel Papetti (tuba) che proporrà le musiche di Bach, Voxman, Brown e Joplin (Ore 21 Sala Pietro da Cortona, ore 22 Esedra di Marco Aurelio, ore 23 Palazzo Nuovo).


Per la visita serale il biglietto di ingresso ha il costo simbolico di un euro. Ingresso libero invece per i possessori della MIC Card.

Domenica 16 attività gratuite al Bilotti, Napoleonico, Barracco e al Museo della Repubblica Romana


Domenica l'appuntamento è con il concerto gratuito presso il Museo della Repubblica Romana e della memoria garibaldina che alle ore 11.30 ospiterà l’esibizione curata dalla Roma Tre Orchestra. Il trio composto da Damiano Babbini al violino, Costanza Pepini alla viola e Andrea Nocerino al violoncello eseguirà brani di Alfred Schnittke, Zoltan Kodaly e Ludwig van Beethoven.

 Domenica pomeriggio attività didattiche e visite a ingresso gratuito

Alle 15,30 al Museo della Repubblica Romana e della memoria garibaldina è in programma  il laboratorio per bambini dai 6 agli 11 anni dal titolo Piccoli/grandi fratelli d’Italia
Attraverso questa attività si cercherà di stimolare la curiosità per un’epopea eroica e densa di ideali, rinvigorendo il senso di rispetto per la nazione, l’orgoglio per le proprie radici e la comprensione e il rispetto delle tante diversità regionali e culturali che compongono l’ItaliaCiascun bambino sceglierà il suo personaggio preferito da una immaginaria Galleria di Ritratti della Nazione e sarà invitato a colorarlo. I bambini scopriranno da dove provengono i personaggi prescelti e, riunitisi in gruppi secondo gli stati di provenienza, aggiungeranno i loro tasselli al puzzle generale dell’Italia, secondo un ordine progressivo di anni (1861, 1866, 1870…).
Alle ore 16 visita guidata alla mostra antologica Balla a Villa Borghese in programma al Museo Carlo Bilotti – Aranciera di Villa Borghese fino al 17 febbraio 2019. 
La visita sarà un’occasione per conoscere l’opera del Balla pre-futurista, la sua mirabile tecnica, il lirismo con cui visse e rappresentò Villa Borghese. Alle mirabili opere pittoriche e grafiche in mostra si accompagnerà la visione delle fotografie della Villa di Mario Ceppi, occasione di confronto tra ieri e oggi e tra pittura e fotografia. Completerà la visita la visione del docu-film su Balla di Jack Clemente.

 

Altre proposte a disposizione dei visitatori questo fine settimana saranno le nuove avventure con le Mystery Rooms, nei musei Napoleonico e Giovanni Barracco


Alle 10,30 e alle 14,00 l’avventura è con Le mani sul museo. Concerto avventura per salvare il Museo Barracco
Un concerto che si trasformerà magicamente in un’avventura, alla ricerca della risoluzione di un fitto mistero che avvolge il Museo e ne minaccia l’esistenza. Un custode scomparso, un funzionario pazzo ma, soprattutto, la perdita dell’unico fondamentale documento in grado di evitare la distruzione del Museo da parte di un’agguerrita multinazionale daranno il via a una vera e propria caccia al tesoro tra le sale del museo in cui i partecipanti andranno alla ricerca degli indizi utili al ritrovamento dell’importante documento.

Alle 15 e alle 16,60 al Museo Napoleonico sarà la volta della mystery Album Bonaparte. Indagine nel passato, presente e…futuro di una famiglia
Un’esperienza rivolta a un pubblico curioso, appassionato di storia e di mistero, in cui i partecipanti potranno esercitare la propria immaginazione muovendosi da un indizio all’altro alla scoperta dei segreti nascosti della famiglia Bonaparte. 

Dentro le vetrine, nelle librerie, ben nascosto dietro la magniloquenza dei ritratti ufficiali si nasconde, infatti, un universo di tracce, oggetti, disegni, doni, che parla della famiglia e delle relazioni misteriose che intercorsero tra i suoi membri. Si comincerà con una sorta di seduta spiritica collettiva che rievocherà la vita contenuta negli oggetti per poi muoversi tra le stanze entrando in relazione con la collezione del museo e tentare di ricomporre l’album di famiglia.




Questo in dettaglio il programma del weekend 15/16 dicembre


Sabato 15 dicembre
MUSEI CAPITOLINI
“YOUTH in Arte”
A cura del Teatro dell’Opera di Roma

ESEDRA DI MARCO AURELIO
Ore 20.30 – Quartetto d’archi Youth Orchestra del Teatro dell’Opera di Roma
Ore 22.00 – Quintetto di ottoni Youth Orchestra del Teatro dell’Opera di Roma

SALA PIETRO DA CORTONA
Ore 21.00 – Quintetto di ottoni Youth Orchestra del Teatro dell’Opera di Roma
Ore 22.30 – Quartetto d’archi Youth Orchestra del Teatro dell’Opera di Roma

PALAZZO NUOVO
Ore 21.30 – Quartetto d’archi Youth Orchestra del Teatro dell’Opera di Roma
Ore 23.00 – Quintetto di ottoni Youth Orchestra del Teatro dell’Opera di Roma

Quartetto d’archi Youth Orchestra del Teatro dell’Opera di Roma
Programma: Franz Joseph Haydn, Quartetto in sol maggiore Op. 77 n. 1ConFlorian Lekaj (violino I), Elisabetta Cananzi (violino II), Valentina Calicchia (viola), Gaia Di Domenico (violoncello)

Quintetto di ottoni Youth Orchestra del Teatro dell’Opera di Roma
Programma: Johann Sebastian Bach: If Thou be near; Himie Voxman, A Purcell suite; Richard E. Brown: A little Bartòk suite; Scott Joplin: Three ragtime
ConGabriele Gregori (corno), Alessandro Fresu e Nicolò Pulcini (trombe), Vincenzo Pace (trombone), Manuel Papetti (tuba)

Domenica 16 dicembre ore 11.30
MUSEO DELLA REPUBBLICA ROMANA E DELLA MEMORIA GARIBALDINA
A cura di Roma Tre Orchestra
Programma: A. Schnittke: String Trio (1985); Z. Kodaly: Intermezzo per Trio d’Archi; L.v. Beethoven: Trio per archi in sol maggiore op. 9 n. 1
ConDamiano Babbini (violino), Costanza Pepini (viola), Andrea Nocerino (violoncello)


PROGRAMMA VISITE E ATTIVITÀ DIDATTICHE

Domenica 16 dicembre ore 15.30
MUSEO DELLA REPUBBLICA ROMANA E DELLA MEMORIA GARIBALDINA
“Piccoli/grandi fratelli d’Italia”
Laboratorio per bambini dai 6 agli 11 anni
Prenotazione consigliata allo 060608
(Max 30 persone fino a esaurimento posti)

Domenica 16 dicembre ore 16.00
MUSEO CARLO BILOTTI – ARANCIERA DI VILLA BORGHESE
“Balla a Villa Borghese”
Visita guidata alla mostra
Prenotazione consigliata allo 060608
(Max 30 persone fino a esaurimento posti)


MYSTERY ROOMS

Domenica 16 dicembre ore 15.00 e 16.30
MUSEO NAPOLEONICO
“Album Bonaparte. Indagine nel passato, presente e…futuro di una famiglia”
Prenotazione obbligatoria allo 060608
(Max 15 persone)

Domenica 16 dicembre ore 10.30 e 14.00
MUSEO DI SCULTURA ANTICA GIOVANNI BARRACCO
“Le mani sul museo. Concerto avventura per salvare il Museo Barracco”
Prenotazione obbligatoria allo 060608
(Max 12 persone)

NEL WEEK-END L’ARTE SI ANIMA

Musei Capitolini
Piazza del Campidoglio, 1
Sabato 24 | Apertura dalle 20 alle 24 (ultimo ingresso ore 23)

Ingresso 1 euro
Ingresso gratuito per i possessori della MIC Card

Piccoli musei a ingresso gratuito
Eventi tutte le domeniche del mese

Info
Facebook @Museiincomuneroma - Twitter @museiincomune
Instagram @Museiincomuneroma #ArtWeekEnd


mercoledì 12 dicembre 2018

Domenica Classica, “L’Ungheria aperta alle culture del mondo”


Al teatro Sala Umberto di Roma nuovo appuntamento con la rassegna Domenica Classica al Teatro Sala Umberto di Roma che vede protagonista musica popolare ungherese.

Domenica 16 dicembrel’ensemble Mare Nostrumcomposto dalla violista Ilona Balint, dalla pianista Edina BAK e dal violoncellista Ettore Pagano, eseguirà un repertorio composto dalle musiche di Schubert, Bartòk, Kodàly, Farkas, Popper e Ligeti, oltre a due brani inediti di Csaba Erdelyi, musicista ungherese e prima viola dell’Indianapolis Chamber Orchestra. In questa esecuzione, ritroviamo la musica che i rom e i migranti ungheresi portarono nelle città d’Europa. I brani di Schubert Popper si basano sul repertorio dei violinisti rom "di città", mentre le composizioni diFarkas, Ligeti, Kodály e Bartók, risalgono al XX secolo e sono ispirate dalla musica folk tradizionale.

L'appuntamento con “L’Ungheria aperta alle culture del mondo” è per le ore 11 e rientra nellarassegna Domenica Classica, che vede come direttore artistico Lorenzo Porta del Lungo, prevede cinque matinée domenicali  di musica classica e cameristica. 

La rassegna, che si concuderà nel marzo del prossimo anno, proseguirà con seguente programma:
  • 10 febbraio concerto “Mozart e Beethoven in trio”,
  • 3 marzo 2019  concerto “Schumann e Mozart, due quartetti modello” 
  • 24 marzo 2019  “Recital” del pianista Lorenzo Porta del Lungo.



Teatro Sala Umberto
Via della Mercede 50, Roma
Biglietti (con prevendita)
Platea: 20,50 € (intero) – 16 € (ridotto)
Galleria: 13,50 € (intero) – 10 € (ridotto)
Conservatori e scuole: 5 €
CARD per la classica: 4 concerti 40 €
Ridotto BIBLIOCARD – CRAL dopo lavoro – Over 65
Abbonati Sala Umberto sconto 30%
Platea: 14 €
Galleria: 10 €
Info e prenotazioni
Tel: 06 6794753
Mail: prenotazioni@salaumberto.com

venerdì 30 novembre 2018

Alla Casa del Cinema Milano a Calibro 9 e a seguire incontro con Barbara Bouchet

Stupenda. Di una bellezza sconvolgente. Bionda. Occhi azzurri. Un naso perfetto che tradisce insieme alla bocca e a un corpo scultoreo una “malizia di Venere”, come il personaggio Nelly Bordon da lei meravigliosamente impersonato nel capolavoro dileiano Milano calibro 9 (1972). 

Barbara Bouchet, pseudonimo di Bärbel Gutscher, sarà ospite della Casa del Cinema di Roma martedì 4 dicembre per l’evento organizzato in collaborazione con il Centro Sperimentale di Cinematografia – Cineteca Nazionale. Si comincerà alle ore 16.15 con la proiezione di Milano Calibro 9 di Fernando Di Leo dopo la quale l’attrice saluterà il pubblico nell’incontro moderato da Andrea Schiavi.

Figlia di un fotografo e cameraman, Barbara Bouchet nasce nella Cecoslovacchia occupata dai nazisti ma ben presto la famiglia si trasferisce negli Stati Uniti d’America.

 Nel 1959 la già biondissima Barbara vince un concorso di bellezza. Comincia ad apparire in qualche piccolo programma televisivo e dopo piccole parti nel cinema hollywoodiano, a soli diciassette anni riesce a fare colpo su Otto Preminger, il quale le offre un contratto di sette anni come attrice, recitando a fianco a John Wayne e Kirk Douglas in film quali Prima vittoria (1965), Agente H.A.R.M. (1966).

Diventa una star ma Barbara soffre troppo le costrizioni degli studios, dopo Casino Royale (1967) e Sweet Charity (1969), esordisce in Italia con lo stravagante pop Colpo rovente (1970) di Piero Zuffi, per poi proseguire con il grottesco di costume Non commettere atti impuri (1971) di Giulio Petroni, alternando thriller (La tarantola dal ventre nero, 1971, di Paolo Cavara, La dama rossa uccide sette volte, 1972, di Emilio P. Miraglia, Non si sevizia un paperino, 1972, di Lucio Fulci), drammatici (Valeria dentro e fuori, 1972, di Brunello Rondi, La badessa di Castro, 1974, di Armando Crispino, Per le antiche scale, 1975, di Mauro Bolognini) e soprattutto molte commedie (La Calandria, 1972, di Pasquale Festa Campanile, L’anatra all’arancia, 1975, di Luciano Salce, La moglie in vacanza… l’amante in città, 1980 e Spaghetti a mezzanotte, 1982, di Sergio Martino…). Per tutto il decennio dei Settanta e parte degli Ottanta Barbara Bouchet è un’icona popolarissima. Dopo una parentesi nel mondo del fitness e della televisione, viene riscoperta da Quentin Tarantino, Robert Rodriguez, Eli Roth. Il cinema le riapre doverosamente le porte, ma Barbara non ha mai smesso di lavorare.

ore 16.15 Milano calibro 9 di Fernando Di Leo (1972, 100’)
«Finito in carcere per rapina, una volta uscito Ugo Piazza è accusato dal suo “capo” di aver nascosto una enorme somma di denaro. Per dimostrare la propria innocenza l’uomo torna a lavorare per lui. Una serie di circostanze fanno ricadere su Piazza la responsabilità di un altro “ammanco”» (Poppi-Pecorari).

A seguire incontro moderato da Andrea Schiavi con Barbara Bouchet

giovedì 29 novembre 2018

Una grande festa in tre concerti a Napoli, Roma e Milano, per salutare e ringraziare il pubblico.

Michele Zarrillo si congeda cosi dai suoi numerosi fan, prima di una pausa per raccogliere nuove energie, stimoli e idee per i suoi futuri lavori. Non prima però di averlo incontrato per un abbraccio e un arrivederci, per ringraziarlo dell’emozionante accoglienza ricevuta durante quest’anno e mezzo straordinario e intenso.

L'appuntamento con lo spettacolo romano è per domenica 2 dicembre all' Auditorium Parco della Musica di Roma, Sala Petrassi



Per l'artista romano è tempo di bilanci. Vivere e Rinascere Tour”  chiude il lungo capitolo con risultati inaspettati

Dopo 5 anni di assenza dalle scene, la risposta del pubblico è stata emozionante. Zarrillo ha
vissuto un periodo di moltissime soddisfazioni e di esperienze che lo hanno arricchito - dal successo del tour teatrale del 2017, cui sono seguiti dei concerti in Europa, all’esperienza televisiva come giudice in “Ora o Mai Più” con Amadeus, che lo ha divertito, appassionato, fatto uscire dalla sua proverbiale riservatezza e dato la consapevolezza che ci sono molte esperienze diverse, da quelle musicali, che si possono vivere con serenità e senza paure.

Un ottimo riscontro di pubblico ha avuto anche il recente “Passioni” (Universal), lavoro in cui il cantautore rivisitava alcuni tra i brani più amati scritti da altri grandi artisti italiani (e un paio di artisti internazionali), tra questi “Amore per te” di Mango, che ha ottenuto un buon successo radiofonico, e che presenterà dal vivo insieme a molte sorprese.

La scaletta dei prossimi tre concerti di Zarrillo sarà molto ricca: oltre due ore di spettacolo, attingendo non solo dai successi del passato ma anche dal presente, che tante soddisfazioni gli ha regalato. Un’occasione imperdibile per apprezzare le sue qualità interpretative, toccanti e virtuose allo stesso tempo, oltre che le sue doti di musicista e autore.

“L’esperienza dello scorso anno al Festival di Sanremo ha aperto un periodo fortunato e inaspettato” racconta Zarrillo “Dopo l’incidente di salute del 2013, veder ripartire la macchina con risultati anche migliori che in passato, mi ha rigenerato e dato tanta voglia di fare musica e di cantare. Sentire la vicinanza del pubblico in questi momenti è davvero emozionante. Nonostante la forte pressione della nostra società per l’usa e getta, cerco di resistere insieme ad un pubblico che ha voglia di resistere con me. Proprio perché non siamo così veloci come i tempi che corrono, ora ci prendiamo una meritata pausa”

Sul palco con Michele Zarrillo (voce, piano, chitarra acustica ed elettrica) un eccezionale team di musicisti di altissimo livello: Alessandro Canini (batteria, percussioni, attuale arrangiatore e produttore dell’artista), Danilo Fiorucci(basso e contrabbasso elettrico), Ruggero Brunetti (chitarre elettriche, acustiche e voce), Laura Ugolini (voce), Giampiero Grani (tastiere e pianoforte), Roberto Guarino (chitarre acustiche, elettriche e voce). I concerti sono prodotti da Color Soundwww.colorsound.com

2 dicembre
Auditorium Parco della Musica di Roma
Sala Petrassi


MICHELE ZARRILLO 
VIVERE E RINASCERE TOUR

martedì 27 novembre 2018

Bernardo Bertolucci, omaggio alla Casa del Cinema

La Casa del Cinema rende omaggio a Bernardo Bertolucci con sedici film, 

Un genio che attraversa come una cometa la storia del cinema, un uomo buono e gentile, sempre affamato di cinema e di giovinezza, sempre a casa alla Casa del Cinema di Roma, Bernardo Bertolucci se ne è andato e la Casa del Cinema lo saluta con l’affetto che si riserva a un amico e a un grande artista, con uno dei suoi film più emozionanti e personali. 

Mercoledì 28 novembre alle 20.30 ritorna sul grande schermo di Sala Deluxe Il conformista (Italia, Francia, Germania, 1970, 112').


“Stupore e sgomento - dice Giorgio Gosetti - ci prendono alla gola pensando a questo grande uomo che se ne va e che mercoledì vogliamo accompagnare ricordando il suo sorriso e la sua passione. La parola che amava di più era ‘compassion’, una partecipazione alla vita che aveva imparato dalla pratica del Buddha. E compassion resterà la sua lezione per tutti noi che restiamo orfani del suo genio e della sua dolcezza”.

INDIRIZZO Largo Marcello Mastroianni, 1
INFO tel. 060608 www.casadelcinema.it www.060608.it

INGRESSO GRATUITO

lunedì 26 novembre 2018

Amori eroici e Artisti rivoluzionari a Piazza del Popolo negli anni '60

Da giovedì 29 novembre con la rassegna FIATO D'ARTISTA. Amori eroici e Artisti rivoluzionari a Piazza del Popolo negli anni '60 tornano a rivivere al Teatro Vascello i protagonisti che animarono piazza del Popolo a Roma nel decennio tra il 1958 e il 1968.

La rassegna - nata per celebrare il cinquantenario della Scuola di Piazza del Popolo -  ripercorre la nascita e la crescita di quel gruppo di artisti, tra cui Franco Angeli, Alighiero Boetti, Claudio Cintoli, Mario Ceroli, Tano Festa, Giosetta Fioroni, Jannis Kounellis, Sergio Lombardo, Francesco Lo Savio, Renato Mambor, Pino Pascali, Mimmo Rotella, Mario Schifano, Cesare Tacchi, che, seduti ogni sera ai tavolini del bar Rosati, seppero rinnovare radicalmente la cultura artistica della Capitale e di tutta Italia.

La rassegna nasce anche dall'esigenza di "ridare fiato" a un'epoca di enorme cambiamento e riportarla all'attenzione del pubblico contemporaneo, in tutta la sua completezza e le sue contraddizioni, per stimolare il  recupero di forze e correnti creative  vitali. Il decennio del boom economico, della crescita della televisione s'intrecciava al fermento artistico di una Roma viva e internazionale come mai prima e Piazza del Popolo era l'epicentro di questo fermento.

Il progetto si articola in uno spettacolo teatrale, Fiato d'Artista, tratto dall'omonimo libro di Paola Pitagora (edito da Sellerio, 2001) per un totale di 10 rappresentazioni e una serie di eventi a ingresso libero
  • due mise en espaces
    • Il Gioco dell'Arte, tratta dal libro di Agata Boetti (edito da Electa) 
    • Addio Roma, tratta dall'omonimo libro di Sandra Petrignani (edito da Neri Pozza)
  •  sette documentari  che approfondiscono e raccontano i protagonisti di quel periodo presentati dai loro rispettivi autori
  • una tavola rotonda sull'avanguardia degli anni Sessanta
  • tre focus di approfondimento sugli artisti con critici ed esperti del campo artistico culturale
  • un laboratorio di scrittura teatrale in sei incontri, interamente dedicato agli studenti di classi superiori per il progetto Scrittura d'Artista e sostenuto dalla SIAE, con la partecipazione straordinaria di Fabrizio Gifuni, Antonio Rezza e Flavia Mastrella.

mercoledì 28 novembre   alle ore 17.00, un numero selezionato di studenti parteciperà al primo incontro del seminario Scrittura d’artista, "Rompere il ghiaccio" a cura di Nicola Campiotti, un percorso di formazione per i più giovani presso la sala studio del teatro Vascello.

dal 29 novembre al 9 dicembre 2018 andrà in scena in prima assoluta lo spettacolo Fiato d’artista, che , per la regia di Evita Ciri, con Paola Pitagora, Giulia Vecchio e Francesco Villano. Lo spettacolo è una rievocazione vivace e mai nostalgica di quello spaccato del fermento culturale e artistico della Roma degli anni Sessanta. 

Venerdì 30 novembre, a ingresso libero alle ore 18.30, incominciano gli Incontri d'arte Roma Calling con un focus su Renato Mambor: interverrà il critico, storico e saggista Achille Bonito Oliva; a seguire la proiezione del film-opera “La Linea parallela del mare” realizzato da Felice Farina nel 1982.

Sabato 1° dicembre,  a ingresso libero alle ore 19.00, si terrà la presentazione del libro "L'Esperimento del Mondo" di Giacomo Marramao, Bollati Boringhieri 2018, con le letture di Manuela Kustermann e Paola Pitagora.

Domenica 2 dicembre, a ingresso libero alle ore 21.00, comincia il ciclo delle Visioni d'artecon la proiezione del documentario “Tutto su mio padre” di Fabiana Sargentini (2003), che raccoglie alcune testimonianze sulla vita di Fabio Sargentini, il noto gallerista romano visto dagli occhi di sua figlia. Nel documentario interviste a critici, artisti ed esponenti del mondo dell'arte contemporanea.

Lunedì 3 dicembre, a ingresso libero alle ore 18.00, sarà la volta del documentario “Giosetta Fioroni Pop Sentimentale” di Gabriele Raimondi (2018), che racconta la risposta dell'unica donna italiana alla Pop Art. Il documentario ripercorre la vita dell'artista nell’ambito della Scuola di piazza del Popolo. A seguire, alle ore 19.00, la conferenza “L’avanguardia di piazza del Popolo”, una tavola rotonda con Daniela Lancioni,Senior Curator del Palazzo delle Esposizioni e il critico d'arte Ludovico Pratesi, sui temi della rassegna.


Domenica 9 dicembre Chiude la rassegna la lettura scenica de “Il gioco dell’arte con mio padre Alighiero” con Manuela Kustermann, Paola Pitagora e con il musicista Franco Nuzzo, evento ad ingresso libero con inizio alle ore 21. 

Il laboratorio Scrittura d'Artista prosegue con altri tre incontri presso la sala studio del Teatro Vascello a partecipazione gratuita

  • 12 dicembre ore 17 con "L'importanza di saper vedere e ascoltare" a cura dell'Associazione Casa dello Spettatore;
  • 19 dicembre ore 17 con il terzo incontro del seminario di Scrittura intitolato "Il Coraggio, esercizio di scrittura", a cura di Nicola Campiotti: 
  • 9 gennaio 2019 dalle 17 alle 19 si terra il quarto incontro di Scrittura d'artista con l'intervento di Antonio Rezza e Flavia Mastrella, vincitori del Leone d'oro alla carriera alla Biennale Teatro di Venezia 2018, che terranno la lezione "L'espansione di forma e movimento". 


Il 16 gennaio 2019 dalle 17 alle 19 il SIAE Open Day chiude il percorso degli studenti, in una giornata di condivisione dei lavori, deposito dei testi scritti e saluti finali presso la sede della Direzione Generale di SIAE, in viale della Letteratura 30

Dal 29 novembre al 9 dicembre 2018 
TEATRO VASCELLO
Via G. Carini, 78

FIATO D'ARTISTA
di Evita Ciri e Nicola Campiotti 
liberamente tratto dal libro omonimo di Paola Pitagora 
regia Evita Ciri
con 
Paola Pitagora, 
Francesco Villano e Giulia Vecchio 
video di Paride Donatelli 
costumi Annapaola Brancia d'Apicena 

Orario:
dal martedì al sabato ore 21 
domenica ore18 

Biglietti
Intero 20€ intero
Ridotto 15€ -12€ ridotti 

 INFO 065898031 - 065881021