lunedì 19 novembre 2018

Musei in musica



La notte del 1 dicembre si riempie di note con l'evento "Musei in Musica". In programma un ricco calendario di eventi - tra mostre, concerti e spettacoli dal vivo - dalle 20 alle 2 del mattino. Biglietto simbolico di ingresso: 1 euro. Gratuito invece per chi è in possesso della MIC Card.

Per maggiori informazioni potete chiamare il call center cultura del Comune di Roma 060608

E per tutti coloro che vorranno condividere sui social questa esperienza l'hashtag ufficiale da utilizzare è #MUSica18 

sabato 17 novembre 2018

Lost in Rome al Teatro Cometa Off

Seconda edizione per LOST IN ROME, spettacolo-incontro tra le poesie romanesche, la musica folk romana e la musica inglese e americana scritto da Pierpaolo Palladino ed interpretato da Angelo Maggi. 

Dal 20 novembre al 2 dicembre alla Cometa Off la Città Eterna verrà raccontata, interpretata e cantata nel suo incanto, tra passato e attualità, dall’inconfondibile voce di Maggi, accompagnata per l’occasione della  Banda dell’Uku  (Fabrizio Sartini, Luca Sgamas, Luca Lepore) e della violinista Maddalena Fogacci Celi.

Tra sonetti di Gioacchino Belli, Mauro Maré ed Elia Marcelli, canzoni e passeggiate romane, brani di Romolo Balzani, Kurt Weill, Carlo Rustichelli, Tom Waits e gli America, fino alle composizioni di  Armando Trovajoli, Maggi adoprerà le sue molteplici corde di “doppiattore” per ripercorrere insieme al pubblico una sorta di viaggio onirico a bordo di una zattera che dal Tevere vola sui cieli di Roma, alla scoperta di angoli della città che non sappiamo più ammirare e di magagne temporanee che l’hanno modificata.

Tradizione e contemporaneo tra note, versi, riflessioni vanno a braccetto in questa “chicca” teatrale che invita a sognare, meditare, ricordare e condividere un’esperienza unica, alla scoperta e riscoperta della vita romana attraverso i suoi vicoli, monumenti, aforismi, racconti e melodie immortali.


Angelo Maggi, attore e doppiatore, debutta in teatro con Vittorio Gassman. Al cinema è il marchesino Pucci in "Sapore di mare". Ha doppiato Tom Hanks in moltissimi film. E’ la voce di Robert Downey Jr. in tutta la saga di “Iron man’’ e l’inconfondibile e napoletanissimo Commissario Winchester de “I Simpson”. A marzo porterà in scena la quarta edizione de “Il Doppiattore”, lo spettacolo unico nel suo genere interamente dedicato all’arte del doppiaggio.
www.angelomaggi.it
 
Dal 20 novembre al 2 dicembre 2018
COMETA OFF
Via Luca Della Robbia 47 – Roma

LOST IN ROME
con
Angelo Maggi
Aiuto regia disegno luci ALESSIA SAMBRINI
Sound engineer ALESSANDRO BROGLI
Arrangiamenti musicali LA BANDA DELL'UKU
Consulenza poetica MARCELLO TEODONIO
Consulenza musicale SARA MODIGLIANI
Assistente alla regia VALENTINA MORINI
Testo e regia Pierpaolo Palladino

Con LA BANDA dell’UKU
Fabrizio Sartini, Luca Sgamas, Alessandro Saba

Maddalena Fogacci Celi - violino

Info e prenotazioni: www.cometaoff.it
Tel +39 06 57284637 - cometa.off@cometa.org
Prezzi: Intero €12,50 – Ridotto €10
Tessera associativa Cometa Off valida sei mesi: €3,50 (in teatro) o €2,50 online
Grafica: alessiasambrini@gmail.com

venerdì 16 novembre 2018

Domenica Classica al Teatro Sala Umberto



Riparte il 18 novembre 2018 il ciclo di appuntamenti Domenica Classica al Teatro Sala Umberto di Roma, composto da cinque matinée domenicali di musica classica e cameristica, che spaziano dalla musica romana del Medioevo ai giorni nostri alla musica ungherese, dal trio di Mozart e Beethoven, fino ai quartetti di Mozart e Schumann. Dopo il successo dell’edizione scorsa, anche quest’anno Domenica Classica vanta la direzione artistica di Lorenzo Porta Del Lungo.
La rassegna, che si concluderà il 24 marzo 2019, ha l’obiettivo di animare la domenica mattina romana di concerti, di diffondere la cultura musicale a un pubblico eterogeneo e di stimolare l'approfondimento della conoscenza della storia della musica.

Domenica 18 novembre alle 11.00, primo appuntamento di Domenica Classica con il concerto “Il canto di Roma” dell’ensemble Mare Nostrum. Furio Zanasi, baritono, Andrea De Carlo, viola da gamba e direzione, Simone Vallerotonda, liuto, tiorba e chitarra barocca, e Lucia Adelaide di Nicola, clavicembalo, accompagnano il pubblico in un percorso emozionante di musica romana, che dal Medioevo, attraverso le melodie rinascimentali e barocche, portano fino alle canzoni popolari dei nostri giorni.

La musica ungherese è la protagonista assoluta del concerto di domenica 16 dicembre 2018, ore 11.00, dal titolo “L’Ungheria aperta alle culture del mondo”. L’ensemble, composto da Ilona Balint, viola, Edina BAK, pianoforte edEttore Pagano, violoncello, eseguirà un repertorio composto dalla musica portata dagli zingari e dai migranti ungheresi nelle città in Europa, reinterpretata poi dai romantici, dall’opera dei compositori nazionali e dalle ricerche sulla musica etnica di Bartok e Kodaly e, infine, da due lavori inediti di Csaba Erdelyi in prima assoluta. Musiche di: F. Schubert, B. Bartòk, Z. Kodàly, F. Farkas, F. Liszt, D. Popper, G. Ligeti.

Il 10 febbraio 2019, ore 11, è la volta di “Mozart e Beethoven in trio”. Il Trio in mi bemolle maggiore per pianoforte, clarinetto e viola KV. 498, fu incluso da Mozart nel suo catalogo personale il 5 agosto 1786. Secondo un aneddoto non verificabile, il brano sarebbe stato composto da Mozart nel corso di una partita a birilli. È da qui che nasce appunto il suo soprannome di "Trio dei birilli" ("Kegelstatt-Trio").  Insieme al Trio di Beethoven, qui nella versione con clarinetto anziché violino, entrambi “viennesi“, sono stati scritti da ciascuno dei grandi compositori intorno all’età di trent’anni. In questo concerto, si accompagnano a brani dell’opera matura di Max Bruch, importante artista tedesco vicino alla sensibilità di Schumann, brani ispirati dal bel suono del clarinetto di suo figlio Felix.

Domenica 3 marzo 2019 alle 11, “Schumann e Mozart, due quartetti modello”. Il quartetto di Robert Schumann è l’unico con pianoforte che ha un ruolo da strumento solista, sorretto da un gioco delle parti degli archi concepito come un insieme orchestrale. Mentre le “Dissonanze” di Mozart è il più sorprendente quartetto del grande artista, caratterizzato da un’introduzione lenta, unica nel suo genere, e condotta in modo armonicamente avveniristico per l’epoca.

Domenica 24 marzo 2019 ultimo appuntamento di Domenica Classica con “Recital” del pianista Lorenzo Porta del Lungo.

La rassegna è organizzata dall'Associazione Suono e Immagine, costituita come Onlus nel 2009, nasce a seguito delle ricerche artistiche del suo Presidente Lorenzo Porta Del Lungo, che riconosce il ruolo fondamentale dell'arte come strumento per lo sviluppo e la crescita dell'essere umano. Da qui è nata l'esigenza per il collettivo di costituire un'associazione di solidarietà sociale, per promuovere la divulgazione della musica e della cultura, attraverso iniziative artistico-culturali, di formazione pedagogica, prevenzione psicologica e di recupero ecologico e ambientale.

Dal 18 novembre 2018 al 24 marzo 2019
ore 11.00
DOMENICA CLASSICA
Al Teatro Sala Umberto
via della Mercede
cinque appuntamenti con la musica classica la domenica mattina

Biglietti (con prevendita)
Platea: 20,50 € (intero) – 16 € (ridotto)
Galleria: 13,50 € (intero) – 10 € (ridotto)
Conservatori e scuole: 5 €
CARD per la classica: 5 concerti 50 €

Ridotto BIBLIOCARD – CRAL dopo lavoro – Over 65

Abbonati Sala Umberto sconto 30%
Platea: 14 €
Galleria: 10 €

Info e prenotazioni
Tel: 06 6794753

Premio Fabrizio De André il 24 novembre all'Auditorium

Si terrà il prossimo 24 novembre all'Auditorium Parco della Musica di Roma, la 
La edicesima edizione del Premio Fabrizio De André giunge all’ultimo atto: le finali delle categorie “Musica”, “Poesia” e “Pittura” si terranno sabato 24 novembre 2018 all’Auditorium Parco della Musica di Roma - Teatro Studio Borgna, alle ore 21:00.

Biglietti disponibili in prevendita su ticketone.it.

Patrocinato dalla Fondazione Fabrizio De André, il Premio è realizzato grazie al contributo di Dori Ghezzi (Presidente della Giuria) e di Luisa Melis (direzione artistica), ed organizzato da iCompany.


Nel corso della serata, Mannarino riceverà la Targa “Faber” (già “Premio alla Carriera”) mentre alla Bandabardò verrà conferita la Targa “Quelli che cantano Fabrizio” (già ”Premio per la reinterpretazione dell'opera di Fabrizio”).

Presenta l’evento: Diletta Parlangeli.

Protagonisti della serata i tredici finalisti della sezione “Musica”: Augenbliz (“L’onda”), Beltrami (“Inconsapevole”), Chiara Effe (“La Strada Dei Giardini”), Danilo Ruggero (“I Figli Dei Figli Degli Altri”), Filippo Villa (“Alfista”), Flavio Secchi (“Moscacieca”), Giulia Mei (“Vivi, C’hai La Vita, Deficiente!”), Kafka Sulla Spiaggia (“Shakeisha”), Martino Arcobasso (“Irrilevante”), Misga (“Scontrare La Morale”), Nanco (“Ti Invito In Abruzzo”), Vhsupernova (“Come Un Labirinto”), Villazuk (“Fiorecri“).

Saranno presenti in giuria: Dori Ghezzi (Presidente di Giuria), Luisa Melis, Massimo Bonelli, Dario Salvatori, Giordano Sangiorgi, Lucio Leoni e Mattia Marzi.

Verrà proclamato, al termine delle performance, l’artista più votato dai lettori di Repubblica.it.

Durante le esibizioni, anche il pubblico presente in sala avrà la possibilità di scegliere, tra i finalisti della sezione Musica, il vincitore della Targa della Giuria Popolare.

Per la categoria “Poesia” verrà consegnato il premio a Liliana Zinetti ("Comincia dalle case, dalla poca luce"), mentre nella sezione “Pittura” ritirerà il premio Francesca Grosso.

Nel corso della serata verrà inoltre presentata l’antologia di poesie dei finalisti della scorsa edizione, edita da Editrice Zona.

Media Partner dell’evento Radio Popolare Network, che trasmetterà interviste esclusive ed uno speciale interamente dedicato alla finale della XVI edizione del Premio De André.


giovedì 15 novembre 2018

Diopluto, al Teatro Vittoria


mercoledì 14 novembre 2018

A Cinecittà arriva CINEM-ÀP, un nuovo grande schermo per Roma, domani inaugurazione

A Roma la scuola fa cultura in periferia. E in un momento in cui i cinema chiudono - oltre 40 quelli costretti ad abbassare la saracinesca negli ultimi anni solo nella Capitale - nasce dentro l’IIS Enzo Ferrari di Cinecittà-Don Bosco (Via Contardo Ferrini 8) CINEM-ÀP: il cinema dell’Accademia Popolare dell’antimafia e dei diritti aperto a tutta la città, con un padrino d’eccezione: Carlo Verdone.

Grazie alla collaborazione e al contributo del Centro Sperimentale di Cinematografia, la scuola di cinema (una delle più antiche del mondo) che sorge nello stesso quartiere, il progetto contro la dispersione scolastica e per il rilancio della periferia che ha preso vita all’interno del Ferrari grazie a un’idea di Associazione antimafie daSud si arricchisce di un nuovo tassello.

CINEM-Àsarà presentato domani mattina alle 11, per poi essere inaugurato lo stesso pomeriggio alle 19, con il film  “Compagni di scuola”, alla presenza del regista e interprete Carlo Verdone, ex allievo e attuale consigliere damministrazione del CSC. 

Levento di inaugurazione sarà preceduto nel corso della mattinata da una proiezione in esclusiva per gli studenti del Ferrari.


Portare il cinema nelle scuole - dichiara il presidente del CSC, Felice Laudadio - e promuoverlo tra la cittadinanza di uno dei quartieri più popolosi di Roma e da sempre connotato da un forte legame con la storia del cinema italiano, come Cinecittà, rappresenta il perseguimento di uno dei principali fini istituzionali del Centro Sperimentale di Cinematografia, la più antica istituzione cinematografica italiana.

Quello dell’Accademia Popolare dell’antimafia e dei diritti dichiara il presidente di daSud, Danilo Chirico - è un progetto in continua evoluzione: abbiamo avviato due anni fa un progetto sperimentale di educazione, di antimafia e di cultura nelle scuole, abbiamo proseguito lanno scorso aprendo un teatro e oggi è il turno del cinema che ci permette di rafforzare il ruolo di ÀP come presidio permanente di cultura, innovazione e socialità”.

Siamo felici - dichiara la preside dellIIS Enzo Ferrari, Ida Crea - di aver colto nel segno la sfida di daSud e di poter partecipare a un modello educativo e culturale che, del tutto integrato nel piano dellofferta formativa della nostra scuola, è al tempo stesso innovativo e unico in Italia. Ripartire dalla scuola per riportare al centro la periferia è un obiettivo che condividiamo appieno e che riteniamo necessario per prevenire il disagio giovanile e per colmare un gap che è insieme sociale e culturale. Ben venga quindi la collaborazione della scuola con daSud e il CSC di Cinecittà per stimolare e incentivare la fruizione cinematografica tra i più giovani e i più adulti”.

Con CINEM-ÀP l’aula magna della scuola, già sala teatro, si trasforma ulteriormente rafforzando la sua funzione come punto di riferimento per il territorio.

CINEM-ÀP ospiterà una doppia programmazione: una a fini didattici che si svolgerà in orario scolastico per gli studenti e una serale aperta a tutti

A partire dal 21 novembre, CINEM-ÀP ospiterà tre proiezioni serali gratuite a settimana (ogni mercoledì, venerdì e sabato alle ore 20).

Mariam Batsashvili alla Sapienza per I concerti della IUC


Sabato 17 novembre nuovo appuntamento all'università La Sapienza con I concerti della IUC (Istituzione Universitaria dei Concerti). A partire dalle 17,30 nell’Aula Magna dell'ateneo si esibirà la giovane pianista georgiana Mariam Batsashvili. Venticinque anni e già inserita a pieno titolo tra le promesse più luminose della sua generazione

Mariam ha vinto il primo premio assoluto ed il premio della critica al prestigioso Concorso per pianoforte Franz Liszt di Utrecht 2014. Di lei è stato detto  che trasforma ogni frase musicale in qualcosa di speciale  e che è un’artista completa dal tocco meraviglioso e ricco di sincera emozione
In seguito della vittoria a quel concorso, si è esibita con le principali orchestre sinfoniche e ha tenuto recital in oltre trenta paesi, tra cui Cina, Nord e Sud America, Sud Africa e Europa (tra l’altro ad Amsterdam, Londra, Parigi, Vienna, San Pietroburgo, Mosca, Stoccolma, Budapest, Amburgo, Milano, Barcellona, Bruxelles, Lisbona). È stata scelta come Bbc New Generation Artist 2017-19.


Mariam Batsashvili inizierà il suo concerto don la Ciaccona in re minore di Bach nella celeberrima trascrizione di Busoni: presentare la musica di Bach in rielaborazioni di vario genere è un filo rosso che ritorna in molti altri concerti della stagione della IUC. Dal periodo barocco si passa a quello classico col Rondò in la minore K 511: composto da Mozart simultaneamente al Don Giovanni, è un capolavoro piccolo solo per dimensioni, una pagina affascinante pervasa da una tensione passionale nuova, che preannuncia il romanticismo. Questo Mozart non è infatti lontano dalle atmosfere dell’Improvviso in fa minore op. 142 n. 1 di Schubert, con cui la pianista georgiana si addentra nel romanticismo vero e proprio, proseguendo con un brano di Chopin che oscilla tra poesia e virtuosismo qual è l’Andante spianato e grande polacca brillante op. 22. Mariam Batsashvili non perde occasione di affermare: «La musica di Franz Liszt ha sempre avuto un fascino particolare per me» e lo confermano i brani di questo compositore che eseguirà anche in questa occasione: la famosissima Rapsodia Ungherese n. 12, per la quale confessa una speciale predilezione, e la poco nota Fantasia su temi de Le Nozze di Figaro e Don Giovanni,  che Liszt era solito eseguire a memoria e che non mise mai interamente su carta: ma ora è stata ricostruita sugli schizzi originali dal pianista e studioso lisztiano Leslie Howard.

martedì 13 novembre 2018

Storie da mangiare al Centrale Preneste

Arriva da Bologna il prossimo spettacolo che il Centrale Preneste Teatro porta in scena nell'ambito della rassegna Infanzie in gioco 2018/19 

L'appuntamento è per domenica 18 Novembre alle ore 16.30, quando la Compagnia Le Strologhe incanterà i bambini con le loro Storie da mangiare di e con Carla Taglietti e Valentina Turrini.

Protagoniste due cuoche, Temis e Ines, che inizieranno a lavorare in cucina come sempre, ma attenzione a quello che sforneranno. 

Le due cuoche amano molto il loro mestiere, ma sono ormai stanche di proporre sempre gli stessi piatti per venire incontro alle richieste dei clienti. 

Non questa volta però perché contrariamente al solito però, trovano un imprevisto: un vero e proprio pubblico davanti a loro. 

Decidono così di giocare con i cibi. Sul tavolo da cucina prendono vita buffi personaggi e storie insolite. Viene “‘messo in scena” il cibo e si narrano due note fiabe della tradizione europea, 

La principessa sul pisello e Biancaneve e i sette Nani, utilizzando frutta, verdura, utensili da cucina, pani, farine...

Lo spettacolo è adatto ad un pubblico a partire dai 4 anni. 


Domenica 18 Novembre 2018
A Centrale Preneste Teatro
 Via Alberto da Giussano, 58 - Roma
ore 16.30
Storie da mangiare
di e con Carla Taglietti e Valentina Turrini

Biglietto unico 5 euro
Per info e prenotazioni: 06 27801063 

lunedì 12 novembre 2018

Sciaboletta, al Teatro Studio Uno

Dal 16 al 18 novembre al Teatro Studio Uno va in scena Sciaboletta, spettacolo che ha vinto il “Premio Giurie” Direction Under 30 - 2018 del Teatro Sociale Gualtieri e si iè aggiudicato il titolo di “Miglior Testo” al Festival ShortLab di Roma 2018.

Si tratta di un pungente ed ironico monologo scritto, diretto e interpretato da Alessandro Blasioli che ripercorre le ultime ore da sovrano del “piccolo” di casa Savoia, attraverso i suoi occhi e di tutti coloro fuggirono con lui, lasciando di fatto lo Stato italiano in mano ad un manipolo di tedeschi.
9 settembre ’43, 5.30 del mattino: una colonna di 40 auto nere sta valicando gli Appennini lungo Via Tiburtina, direzione Abruzzo; in testa alla colonna una Fiat 2800 grigio-verde con i vetri oscurati e le bandierine italiane poste sopra i fanali anteriori.”
Inizia così la fuga di Re Vittorio Emanuele Ferdinando Maria Gennaro di Savoia, a seguito della
dichiarazione d’armistizio proclamata dal Generale americano Eisenhower. Districandosi nella notte fra i selvaggi paesaggi abruzzesi, il Re troverà non pochi problemi lungo la via per la salvezza. Avrebbe potuto evitare la disfatta? Certo è che l’ombra di Mussolini oscura la figura reale, che si infervora di fronte all’ennesima canzone in cui il lemma “re” fa rima con “duce” e si lascia andare in una invettiva antifascista quantomai attuale.
Con intelligente ironia, un linguaggio incalzante derivato dalla Commedia dell’Arte ed una scenografia scarna, Sciaboletta” tira fendenti e pone domande ad una società che pare stia entrando – ancora una volta – in un’epoca nazionalista e di malcelato odio del diverso, andando a raccogliere e riportare gli insegnamenti del nostro passato.

Alessandro Blasioli
Attore e cantante abruzzese, Bachelor (Hons) in Acting presso l’University of Wales. Studia Commedia dell’Arte in Francia con il Maestro Carlo Boso e in Italia segue workshop di Giorgio Bongiovanni. Fonda assieme a colleghi la “Compagnia Sasiski!”, commedianti dell’arte con cui vince il “Premio Attilio Betti” del Festival Lunathica di Torino e partecipa alla VI e VII giornata mondiale della Commedia dell’Arte a Padova. è Menzione d’Onore del Presidente di Giuria presso il Festival Internazionale “Silver Sword” di Mosca e Premio NUOVOImaie come “Miglior interprete maschile” al Festival Dominio Pubblico di Roma con il monologo civile da lui scritto, diretto e interpretato, intitolato “Questa è casa mia”, che racconta le vicende del post sisma aquilano; suoi anche i monologhi DPR_Web_Sommerso” (“Menzione d’onore” al Festival InDivenire di Roma) sulla storia di Anonymous e Dark Web e "Sciaboletta".



16-17-18 novembre 2018 
Teatro Studio Uno
(Sala Teatro)
Via Carlo della Rocca, 6 (Torpignattara).
Sciaboletta” 

Orario
Ven – Sab ore 21.00
Dom. ore 18.00
Biglietti:

Ingr. 12 euro
Tessera associativa gratuita

Per info: 3494356219- 3298027943