martedì 29 dicembre 2009

Gala di Capodanno con Elio Pandolfi

Elio Pandolfi e Marco Scolastra
L’Accademia Filarmonica Romana in collaborazione con il Teatro di Roma presenta al Teatro Tor Bella Monaca il suo GALA DI CAPODANNO venerdì 1 gennaio 2010 alle ore 17.00.

Sul palcoscenico il cantante e attore Elio Pandolfi accompagnato al pianoforte da Marco Scolastra in “Fogli d’Album: teatro, operetta, radio, sketchs,imitazioni e… tanta musica”: una antologia di canzoni e di teatro che rievocano la lunga carriera di Pandolfi e i più importanti incontri della sua carriera artistica.

Elio Pandolfi, 83 anni e non li dimostra, sul palcoscenico rievoca la lunga parabola del vero teatro, cantando, imitando e recitando, da grande attore, fantasista, comico, insomma da vero artista quale è. Una serata che propone musica e atmosfere legate a visi e voci di attori e cantanti ormai lontani che Elio Pandolfi farà rivivere grazie alla sua lunghissima frequentazione dei palcoscenici italiani e i ricordi di tanti colleghi con i quali ha avuto la fortuna di collaborare, da Paolo Panelli a Bice Valori, da Rossella Falk a Marcello Mastroianni, senza dimenticare la mitica e indimenticabile Wanda Osiris. Fogli d’Album del teatro di ieri e di età diverse, dai quali affiorano volti di amici e di artisti, mentre Marco Scolastra, interprete squisito e perfetto accompagnatore, fa rivivere al pianoforte il mondo di Elio Pandolfi, il mondo dell’operetta e del grande teatro italiano.

domenica 27 dicembre 2009

I film di Natale


Li chiamano "cinepanettone" in senso un po' dispreggiativo, ma il pubblico li premia. Nella sola serata di Santo Stefano"Natale a Beverly Hills" ha incassato oltre 10 milioni di euro, assestandosi, ovviamente primo al botteghino.

Viste queste cifre farà ancora di più discutere la decisione della Commissione Cinema del Ministero per i Beni e le Attività Culturali che ha riconosciuto “Natale a Beverly Hills” un film di interesse culturale. Una decisione che va ancora formalizzata, ma che aprirebbe la strada ad una serie di privilegi ed agevolazioni.

Ad inseguire De Sica e gli altri c'è Leonardo Pieraccioni e la sua "Io & Marilyn". Sotto l'albero di Natale anche "Sherlock Holmes", uscito in sala solo il 25 dicembre e già arrivato al terzo posto.

sabato 26 dicembre 2009

Shrek 4, da agosto in 3D

Shrek Forever After
Un matrimonio e un erede poi Shrek e la sua famiglia Vissero Felici e Contenti. Un gioco di parole per dire che l'orco più amato sta per tornare sul grande schermo. Un arrivo che in Italia è atteso per il 27 agosto 2010. "Shrek e Vissero felici e contenti" (Shrek Forever After), sarà in 3D e dovrebbe essere l'ultima avventura dell'orco verde.

In questo film Shrek sente nostalgia della sua vita da orco e si lascia ingannare dalle promesse del nano Tremotino che lo catapulterà in una versione alternativa di Molto Molto Lontano, dove gli orchi non hanno vita facile. In questo mondo Tremontio è re e Shrek e Fiona non si sono mai incontrati. Sarà compito ora di Shrek riuscire a tornare indietro e annullare quanto accaduto nella speranza di salvare i suoi amici, ripristinando il suo mondo e reclamando il suo unico vero amore
.



venerdì 25 dicembre 2009

“Se non fossi già confuso mi confonderei”

Rodolfo Laganà Al teatro Greco, dal 26 dicembre al 31 gennaio 2010, torna in scena lo spettacolo

“SE NON FOSSI GIA’ CONFUSO MI CONFONDEREI”
scritto da Rodolfo Laganà e Mario Pappagallo
Collaborazione ai testi di Liliana Eritrei

Una delle tradizioni del Natale a Roma è l’appuntamento con lo spettacolo teatrale di Rodolfo Laganà, dal 26 dicembre al Teatro Greco (Via Ruggero Leoncavallo, 10 – tel. 06.8607513/4).

Scritto da Laganà e Mario Pappagallo, lo show dell’attore romano, dal titolo “Se non fossi già confuso mi confonderei”, è una “ripresa” dello spettacolo che debuttò lo scorso Natale (16 dicembre 2008) e registrò 4 settimane di “tutto esaurito” al Teatro Vittoria, festeggiando il nuovo anno in teatro con la Compagnia di Laganà!!!

Il nuovo show, “Se non fossi già confuso mi confonderei”, Se non fossi già confuso mi confondereiprende spunto da una divertente e surreale riflessione sulla confusione che ci circonda e ci coinvolge. La mancanza di punti di riferimento, l’assenza di regole certe, il peso delle proprie contraddizioni, sono i fattori scatenanti di uno stato confusionale che rischia di trasformarsi in caos.


I monologhi, a volte grotteschi e paradossali, sempre coinvolgenti ed esilaranti, si alternano alle spassose canzoni di Mario Pappagallo, suonate dal vivo da una band di formidabili musicisti ( al Pianoforte Stefano Palatresi, alla Chitarra Sasà Flauto, alla Batteria Stefano Baldasseroni, al Basso Matteo Franciullo) diretta da Stefano Palatresi.

“Se non fossi già confuso mi confonderei” è un “one man show” di un Rodolfo Laganà bravo più che mai, attore brillante ed ironico come pochi, che ha in sé la verve, il disincanto e il magistrale umorismo della sua città; che, con Cristian De Sica, ha prestato la sua faccia ad una delle campagne pubblicitarie più famose degli ultimi anni e che continua a frequentare il cinema, la televisione ed il teatro con grande professionalità.

Lo spettacolo va in scena dal martedì al sabatoalle alle 21, la domenica e il 6 gennaio alle 17,50.

Unica eccezione lo show del 31 dicembre che inizierà alle 19,45


giovedì 24 dicembre 2009

JazzUp Viterbo



per un Natale Internazionale
il 27 dicembre a Viterbo


Chiesa di S. Angelo - P.zza del Plebiscito
ore 12,00 (ingresso gratuito)




Un Formidabile quintetto proveniente da Atlanta centrato sulla figura di Wanda Trent-Phillips cantante originaria di Gary, Indiana e formato interamente da voci femminili, si esibirà in una tappa del loro Tour Europeo con inizio alle ore 12,00 all'interno della Chiesa di S. Angelo in Piazza del Plebiscito a Viterbo.
Wanda Phillips proviene da una numerosa famiglia di profonde tradizioni religiose e musicali. Solista per anni nel Mount Efraim Mass Choir di Atlanta, ha conseguito i riconoscimenti di Best New Female Vocalist Of The Year a New York in occasione del American Gospel Musical Awards e di Best Female Soloist alla rassegna nazionale degli artisti Gospel di Atlanta. Presenta uno spettacolo dei forti contenuti lirici ed evocativi, esprimendosi con eccezionali doti vocali, con pregevoli arrangiamenti dei brani storici come: alleluja, glory glory alleluja, total praise, amazing grace, forever, silent night, the christmas song. oh happy day, this little light of mine, jingle bells e tanti altri...


dalle ore 16,30
Street Parade con la Fantomatik Orchestra Marching Band:
P.zza Verdi, Via del Corso, P.zza delle Erbe, Via Roma, P.zza del Plebiscito,
Via Ascenzi, Largo Benedetto Croce, P.zza della Repubblica, Via Marconi


Con 14 elementi al suo organico, la Fantomatik Orchestra Marching Band è energia e vitalità. La band, utilizzando solo strumenti a fiato e a percussione, nonché le voci e la chitarra, dopo sei anni di attività e oltre 500 concerti all'attivo, ha sviluppato un'identità assolutamente originale, che non la fa assomigliare né alla tradizionale banda di paese, né alla classica street band o marching band all'americana.

domenica 20 dicembre 2009

Rimanga tra noi

Fino al 17 gennaio al Teatro Parioli va in scena Rimanga tra noi di Antonio Giuliani e Maurizio Francabandiera con Antonio Giuliani e Fanny Cadeo.

In una giornata caratterizzata da un caldo torrido asfissiante, due orfanelli vissuti fino alla maggiore età in un orfanotrofio, si trovano di fronte ad una situazione a dir poco paradossale, riuscire ad abbindolare con un improponibile stratagemma una donna anziana, ricca e vedova. Il marito, un ammiraglio della marina è morto in un incidente domestico molto misterioso.
Parallelamente a questo, ruotano intorno personaggi a dir poco naif.

Una nipote autoritaria miope (Fanny Cadeo), una governante giovane e bella con la passione per il canto (Oriana Pollio), un vicino di casa perseguitato, un agente assicurativo con la mania dei capperi.

Doppi sensi surreali, che strizzano l’occhio al grottesco, camuffamenti linguistici che sfiorano con delicatezza il vero spirito della commedia all’italiana.

Si ride non solo per le situazioni, ma anche per la goliardia contagiosa dei personaggi senza trascurare l’importanza del messaggio, in altre parole scoprire i valori della famiglia da un punto di vista diverso, soprattutto da chi per eventi tragici una famiglia non l’ha mai avuta.

La regia di Antonio Giuliani, attenta e precisa, sottolinea senza abusare l’importanza delle luci, dei colori, dando ai personaggi uno spessore comico immediato. Condito da inattesi Flashback narrativi.

venerdì 18 dicembre 2009

“L’Opera a Teatro”


Decine di concerti e recital nei teatri di Roma e del Lazio per portare la lirica tra i giovani e allargare così la platea degli appassionati di una storica tradizione culturale italiana. Ecco L’Opera a Teatro, progetto innovativo dall’obiettivo ambizioso, frutto della collaborazione tra il Consiglio Regionale, l’Agis Lazio e il Teatro dell’Opera. La rassegna regalerà emozioni a un pubblico nuovo, o ritrovato, grazie all’impegno di molti artisti, professori, maestri del Teatro e dei musicisti in erba della sua Giovane Orchestra, giunta al terzo anno di attività.

Da gennaio a maggio 2010 saranno ventitré i palcoscenici interessati, per oltre trenta appuntamenti in calendario. Ma un’anticipazione del cartellone vedrà svolgersi nove eventi speciali nel periodo natalizio, a partire dal 14 dicembre. Prima di ogni spettacolo il direttore dell’orchestra, del coro o i singoli musicisti forniranno informazioni e curiosità per gustare al meglio l’esibizione e per conoscere il contesto dei titoli prescelti e il profilo dei loro autori. Insomma, si fonderanno divertimento e didattica, per tutte le età.
Tutti i concerti avranno un biglietto di ingresso al costo di 10 euro, 8 in caso di riduzioni riservate ai giovani fino ai 25 anni. I biglietti saranno disponibili anche nelle rivendite Agis.
Sono due gli appuntamenti tipo:
- Concerti della domenica mattina rivolti agli adolescenti, agli studenti e alle famiglie, con particolare riferimento al grande repertorio della musica lirica


-Concerti serali rivolti a un pubblico di ogni età: ensemble orchestrali eseguiranno brani sinfonici, operistici e cameristici
Questi gli otto teatri interessati durante le festività: Ghione, Italia, Manzoni, Roma, Sala Umberto e San Raffaele nella capitale, Principe a Palestrina, Capocroce a Frascati. Tra i palcoscenici che parteciperanno alla rassegna nel 2010 ci sono il Teatro Valle, il Quirino, l’Eliseo, il Nino Manfredi di Ostia, il Vittorio Veneto di Colleferro, il Teatro Manzoni di Cassino, il Traiano di Civitavecchia e tanti altri.
L’Opera a Teatro rappresenta una nuova importante tappa per l’Unione Regionale Agis del Lazio e per il Teatro dell’Opera di Roma nello sforzo di promozione della cultura dello spettacolo dal vivo in tutte le forme (prosa, musica, danza) per toccare fasce di pubblico sempre più ampie privilegiando in particolar modo i giovani, gli studenti e i ceti sociali più deboli.

Il primo evento è in calendario lunedì 21 dicembre al Teatro Italia con l’OperaEnsemble composto da dieci elementi (flauto, oboe, clarinetto, corno, fagotto, due violini, viola, violoncello, contrabbasso) nato nel 2006. In programma musiche di Verdi, Bellini e Rossini. Martedì 22 al Teatro Manzoni tocca al gruppo “Swingers Singers” (clarinetto, violino, pianoforte, contrabbasso, percussioni e voce) esibirsi in dodici brani di Gershwin, Berlin, Kosma, Ellington, Van Morrison, Porter, Howard e Weill. Mercoledì 23 al Teatro Manzoni riflettori accesi sulla Giovane Orchestra dell’Opera: lezione-concerto con il maestro Germano Neri sul podio imperniata sulle note di Bizet (una suite di sei motivi tratti dalla celeberrima “Carmen”). Domenica 27 “Brindisi d’opera” al Teatro Roma con pagine di Mozart, Donizetti, Mascagni e Verdi.

domenica 13 dicembre 2009

Ben Hur


In BEN HUR, in scena al Teatro Sala Umberto fino al prossimo 10 gennaio, si affronta il tema dell’immigrazione e del razzismo in modo nuovo e brillante. Gianni Clementi riesce a presentare temi di attualità con grande semplicità suscitando nel pubblico momenti di profonda riflessione, ma anche di grande ilarità.

Sergio, interpretato da Nicola Pistoia, che firma la regia dello spettacolo, è uno stuntman caduto in disgrazia dopo un avvio eccellente niente di meno che con Spielberg nel film “Salvate il soldato Ryan”. Oggi si ritrova infortunato e in attesa di risarcimento; così per sbarcare il lunario si arrangia a posare, vestito da centurione per i turisti che passano davanti al Colosseo.
Sua sorella Maria (Elisabetta De Vivo) è separata e per arrotondare gli spiccioli del fratello è costretta a lavorare in una chat erotica.

A rompere la routine quotidiana arriva Milan (Paolo Triestino), ingegnere bielorusso con tanta voglia di lavorare. Per mandare soldi alla sua famiglia, Milan si arrangia a far tutto, anche a sostituire Sergio nel ruolo di centurione.

giovedì 10 dicembre 2009

Apre il Teatro Golden


Mercoledì 16 dicembre, nel quartiere San Giovanni di Roma, apre al pubblico il Teatro Golden, che ospita anche la scuola per le arti dello spettacolo GoldenStar Academy.
La struttura, chiusa e inutilizzata da 15 anni, dalla metà degli anni ’40 è stata
la sede del glorioso cinema Golden.
Ad inaugurare la nuova vita del teatro di Via Taranto è lo spettacolo “L’avvocato del Duce” scritto da Vinenzo Sinopoli e Alessandro Capone, interpretato da Massimo Vanturiello, Andrea Tidona e Irma Ciaramella. “L’avvocato del Duce” sarà in scena fino al 6 gennaio 2010.

Il Teatro verrà utilizzato per la normale programmazione teatrale, ma è stato pensato e costruito anche come studio televisivo e centro conferenze. Ha una struttura ad arena dal disegno coinvolgente con palcoscenico integrato nella sala, comode poltrone, un sistema di 10 grandi monitor e completa dotazione tecnica, lo spazio inoltre è predisposto e cablato per le riprese video.

Dopo anni di traversie, chiusure e abbandoni il Teatro Golden e la GoldenStar Academy daranno, finalmente, nuova vita ad uno spazio lasciato per troppi anni abbandonato e nuovo impulso alle attività dell’intero quartiere.

Il nuovo Teatro Golden e la GoldenStar Academy si avvalgono del sostegno e del supporto del COMITATO D’ONORE presieduto da GIGI PROIETTI.
Il COMITATO D’ONORE ha tra i suoi obiettivi quello di promuovere l'importante progetto culturale in grado di offrire: Spettacoli di qualità, una struttura produttiva per la realizzazione di opere teatrali, musicali e audiovisive, un centro culturale, una scuola di formazione, un punto di riferimento per la promozione di giovani artisti. Il primo importante obiettivo per il 2010 è la costituzione della COMPAGNIA STABILE DEL TEATRO GOLDEN.

sabato 28 novembre 2009

Biglietto d'oro 2009


Sono due cartoni animati e un cinepanettone, i film più visti dell'anno. Si tratta di "L'Era Glaciale 3 - L'alba dei dinosauri", "Madagascar 2" e "Natale a Rio", a loro il prossimo primo dicembre andrà il Biglietto d'Oro 2009. La premiazione si terrà al Teatro Armida di Sorrento nell'ambito della 32ma edizione delle Giornate Professionali di Cinema.

Tributo a Battisti


Sarà una sera in tributo a Lucio Battisti, quella che il 30 novembre alle 21.00 prenderà vita sul palco del Teatro Vittoria, presentata da Roberto Ciufoli e Fabrizio Zampa.
"Quanto pesa questa musica leggera", ideato con la consulenza artistica di Roberto Fia, chiude la serie dei concerti, l'omaggio a Lucio Battisti. Il gruppo Anime Latine, costituito nel 1998, prende in eredità l'esclusività della musica del grande cantautore, in uno spettacolo nel quale le canzoni sono collegate e unite da un filo logico musicale.

Il gruppo Anime Latine prende in eredità l’esclusività della musica di Lucio Battisti, ma con nuova energia e l’idea di proporre uno spettacolo che ripercorresse in modo logico le tappe salienti della vita artistica del mitico cantautore.

martedì 24 novembre 2009

XIV Roma Film Festival: omaggio a Giannini


La XIV edizione del Roma Film Festival presenta l’omaggio ad un grande interprete del nostro cinema: Giancarlo Giannini.
L’edizione 2009 si articola in tre fasi: la prima, dal 27 al 29 novembre presso la Casa del Cinema, dedicata al cinema Irlandese con la terza edizione dell’IrishFilmFesta in collaborazione con l’Associazione Archimedia e curata da Susanna Pellis. Anche quest’anno, saranno presentati una varietà di titoli che consentono una panoramica sul cinema irlandese: da film come The Magdalene Sisters - per cui l’attrice Eileen Walsh, ospite del festival, si aggiudicò il Leone d’Oro di Venezia nel 2002, a Kisses (2008) ed Eamon (2009) due pellicole per bambini, da Isolation (2005) il primo horror ambientato nella campagna irlandese a The Eclipse (2009) una storia soprannaturale.


Si aprirà anche una finestra sul mondo delle miniserie televisive, presentando alcuni episodi delle più interessanti serie irlandesi e con un incontro a tema che avrà come oratore Barry Monahan, docente di studi dell’Università di Cork.

La seconda fase prevede una serata d’onore, quest’anno dedicata a Giancarlo Giannini, che si terrà il 1° dicembre presso il Cinema Embassy di Roma, a cui parteciperanno tutti coloro che hanno lavorato con lui in tutti questi anni di carriera cinematografica e televisiva. Durante la serata d’onore sarà presentato un filmato a cura di Adriano Pintaldi che ripercorrerà la carriera del grande attore e conterrà inediti tratti e realizzati sul set del suo ultimo film Ti ho cercata in tutti i necrologi del quale Giannini è produttore/regista/attore. Al termine sarà presentato Film D’amore e d’anarchia, conservato dalla Cineteca Nazionale, film con cui Giannini vinse la Palma d’Oro a Cannes. L’omaggio prevede anche la presentazione di un volume monografico dal titolo Giancarlo Giannini, il gioco dell’attore, a cura di Adriano Pintaldi, contenente materiali inediti tratti dall’archivio personale di Giannini, foto, testimonianze, biografia, filmografia e uno spazio importante dedicato al film Ti ho cercata in tutti i necrologi.

La terza fase, dall’8 al 13 dicembre, prevede una ricca retrospettiva che ripercorre l’intera carriera di Giancarlo Giannini. In collaborazione con il Centro Sperimentale di Cinematografia/Cineteca Nazionale, la XIV edizione del RomaFilmFestival omaggia il grande attore con la programmazione, al Cinema Trevi, dei suoi film, alcuni dei quali restaurati o ristampati per l’occasione come Pasqualino Settebellezze di Lina Wertmuller, candidato a 4 premi Oscar, l’innocente di Luchino Visconti, Viaggio con Anita di Mario Monicelli, O’ Re di Luigi Magni, Ti voglio bene Eugenio di Francisco Josè Fernandez.

Christmas Carol


Per "Christmas Carol", il cartone animato del Natale 2009, la Disney punta contemporaneamente sul classico e sul futuro. Il classico dato dal soggetto che è il racconto di Charles Dikens, nell'adattamento di Robert Zemeckis. Il futuro è la tecnologia del 3D.

Il film, che sarà nelle sale dal 3 dicembre, racconta la storia di Ebenezer Scrooge, un personaggio caro alla Disney. E' lui infatti che ha ispirato la figura di Zio Paperone. Scrooge inizia le festività natalizie mostrando il suo solito disprezzo, urlando al suo fedele impiegato e al gioviale nipote. Ma non sa che si troverà ben presto a fare i conti con gli spiriti del Natale Passato, Presente e Futuro che lo condurranno in un viaggio che lo porterà a guardarsi dentro e alla consapevolezza che, prima che sia troppo tardi, deve aprire il suo cuore per compensare anni di cattiva condotta.


video

sabato 21 novembre 2009

Artisti alla Sistina con Benedetto XVI


La cappella Sistina oggi ha ospitato un'udienza straordinaria di Benedetto XVI che ha incontrato 260 tra attori, cantanti, musicisti, danzatori. A loro il Papa ha detto di non lasciarsi influenzare dalla falsa bellezza ed ha rivolto loro un 'appassionato appello' a comunicare speranza al mondo, senza temere che la fede sminuisca il loro genio o la loro arte.


Un modo anche per "rinnovare l'amicizia della Chiesa con il mondo dell'arte, un'amicizia consolidata nel tempo, poiché il Cristianesimo fin dalle sue origini, ha ben compreso il valore delle arti " e per esprimere continuità con quanto scritto da Giovanni Paolo II nella 'Lettera agli artisti' e con l'impegno in tal senso che 45 anni fa Paolo VI prese, sempre qui nella Sistina.

Fare un elenco dei presenti non è facile, quindi mi limiterò solo a fare qualche nome: Claudio Baglioni, Ennio Morricone, Roberto Vecchioni, Antonello Venditti, Riccardo Cocciante, Andrea Bocelli, Raoul Bova, Terence Hill, Franco Nero, Arnoldo Foa, Franco Zeffirelli, Pupi Avati, Mario Monicelli, Giuseppe Tornatore, Carla Fracci, Luca Ronconi... e tanti altri ancorale

venerdì 20 novembre 2009

Planet 51


Un cartone animato veramente da non perdere. Ben fatto, divertente e originale, un creatura degli Ilion Animation Studios e sceneggiato da Joe Stillman, il creatore di Shrek. Con il simpatico orco i protagonisti hanno in comune il colore della pelle verde, ma la storia è completamente diversa e si svolge in un altro pianeta obiettivo di una missione spaziale comandata da Il Capitano Charles ‘Chuck’ Baker. Il bell'astronauta si aspettava di giungere in un pianeta disabitato, piantare la sua bandiera a stelle e strisce e ripartire... ma il pianeta non era affatto disabitato e i suoi verdi abitanti, che per molti aspetti sembrano essersi fermati agli anni '50, vivono guardando il cielo con il timore di un'invasione aliena.

Immaginate quindi quanto scompiglio possano causare Chuck e la sua astronave. Deve riuscire a non essere catturato e tornare a casa, ma per questo potrà contare su dei nuovi amici.

sabato 31 ottobre 2009

Federico Fellini, tra sogno, magia e realtà


Sono state le seducenti note di Amarcord, di Otto e ½, de La dolce vita ad inaugurare l'evento "Federico Fellini, tra sogno, magia e realtà" ospitato sabato 31 ottobre nella storica cornice di Cinecittà Studios, organizzato dalle associazioni Cineteatro 5 e The New Life, patrocinato dal Ministero dei Beni e delle Attività culturali, dell'Assessorato alla Cultura del Comune di Roma, con il contributo della Bnl-Gruppo Paribas.
Molti i nomi che hanno voluto ricordare l'opera cinematografica del grande regista romagnolo scomparso esattamente sedici anni fa.Con un messaggio di benvenuto e di augurio inviato da Sergio Zavoli, Presidente della Commissione parlamentare per la vigilanza Rai, si è aperta la tavola rotonda, moderata da Franco Mariotti che ha dato la parola a Lamberto Mancini, Direttore Generale di Cinecittà Studios che ha sottolineato come Fellini sia stato la chiave di sviluppo per il cinema mondiale.Il Senatore Domenico Gramazio, in rappresentanza del Ministro dei Beni e le Attività culturali, oltre a ricordare aneddoti personali legati alla figura di Fellini, ha affermato che oggi Cinecittà "non è solo un aspetto della televisione italiana ma anche un aspetto della cinematografia italiana". Il parlamentare ha anche annunciato la prossima realizzazione di una mostra itinerante del cinema italiano, patrocinata dallo stesso Ministero.Alla tavola rotonda ha preso parte anche Gianni Borgna, Presidente della Fondazione Musica per Roma che, come conoscitore e studioso di cinema, ha evidenziato come Federico Fellini sia stato "un eterno fanciullo a cui piaceva profondamente la vita". "Il suo cinema era grande - ha detto ancora Borgna - perché egli fece una lunga gavetta passando da disegnatore, a vignettista, ad aiuto regista di Rossellini fino al primo film Luci sul varietà con Lattuada". "Fellini - ha concluso - ha affrontato il suo percorso con convinzione. Arte, fantasia, creatività, questo ci ha lasciato Fellini e noi dobbiamo esserne felici".Tra gli ospiti anche il regista Carlo Lizzani secondo il quale "tra gli insegnamenti di Fellini c'è la professionalità, ma anche il contribuito per aver dato una spallata forte ai cosiddetti «generi» rivoluzionando così il linguaggio del cinema". Ad esaminare gli aspetti attuali dell'industria cinematografica è stato Giulio Mezzanotte, responsabile Coordinamento ANICA, evidenziando come "oggi l'Italia non riesce a sviluppare pienamente la potenza dell'industria del cinema". "E' fondamentale - secondo Mezzanotte - dare impulso alle co-produzioni non solo perché i produttori italiani hanno bisogno di investire ma anche perché in questo caso ne gioverebbero l'industria cinematografica, l'immagine del nostro paese e il turismo".Un Fellini inedito è stato ricordato da Claudio Ciocca, amico fedele del Maestro che l'ha voluto accanto in diversi film, da Antonella Ponziani, scritturata per la parte della ragazzina in Intervista, da Roberto Mannoni, storico direttore di produzione di Fellini e inseparabile compagno di viaggio, oggi presidente della Cineteatro 5, organizzatrice della mostra con la The New Life di Andrea Canali che ha comunicato di proseguire con simili iniziative "perché è partendo dalla salvaguardia del passato, ricordando un grande Maestro come Federico Fellini, che si fa del bene al cinema italiano".

mercoledì 30 settembre 2009

Cats al Colosseo


"Cats”, il musical più famoso al mondo arriva in Italia e i suoi gatti "miagolano" in italiano. Un evento straordinario che è stato presentato in una location altrettanto straordinaria: il Colosseo. Un luogo che rappresenta Roma nel mondo, ma che è anche legatissimo ai gatti.

E così, tra lo sguardo attento della stampa e quello stupito dei turisti una colonia felina del tutto originale ha preso possesso dell'Anfiteatro Flavio stiracchiandosi, facendo le fusa, dormendo e strofinandosi tra le antiche strutture e mostrando per la prima volta anche gli straordinari costumi che utilizzeranno per dar vita ai racconti dei Jellicle Cats, basati sul libro di T.S. Eliot “Old Possum’s Book Of Practical Cats”.






sabato 21 marzo 2009

Paura per Mimmo


Federico Russo, 8 anni, conosciuto dal pubblico delle fiction come il 'Mimmo' dei 'Cesaroni', è rimasto vittima di un grave incidente stradale mentre era in auto con il padre e le sorelle Veronica ed Eleonora.Federico, le cui condizioni in un primo mento erano apparse molto gravi, ha riportato una trauma cranico. Dagli accertamenti e dalla tac non sono state riscontrate lesioni gravi. E' accaduto al Km 36 della via Aurelia, vicino Ladispoli. La vettura sulla quale viaggiava, per cause ancora da accertare, è sbandata ed è finita fuori strada e si è andata ad incastrata sotto un ponticello il bambino è stato subito trasferito in codice rosso con l'elicoccorso all'ospedale Gemelli di Roma. Il padre e le sorelline sono invece ricoverati a Civitavecchia

giovedì 29 gennaio 2009

Operazione Valchiria

Tom Cruise, ha conquistato Roma, dove è giunto per presentare il suo nuovo film, “Operazione Valchiria”, che lo vede indossare la divisa nazista del colonnello Claus von Stauffenberg.

Un Tom sorridente che ha conquistato tutta la stampa presente, soprattutto quella femminile, quando ha parlato delle sue sorelle e ha detto che "le donne sono il vero dono di questa terra".

Il film racconta una pagina di storia, un fatto veramente accaduto, del piano fallito per uccidere Hitler. La storia è storia, ma questo film riesce a mantenere negli spettatori alta la tensione, fino a far dimenticare come andarono veramente i fatti.
Ed una "pagina di storia" della mia vita lo ha segnato anche la conferenza stampa del film, al termine della quale mi sono tolta la soddisfazione di farmi fotografare insieme al bel Tom.

domenica 25 gennaio 2009

Da Cisterna a Roma in punta d'ago

Il prossimo 27 gennaio al Teatro Agorà di Roma debutta lo spettacolo "Molto rumore per Nulla" di Shakespeare, diretto da Anna Rita Luongo che per il secondo annno conseguito ha deciso di affidare la realizzazione dei costumi alle abili mani di una giovanissima cisternese: Melania Fasolo.
Anna Rita Luongo l'ha scovata a Nettuno, dove ha frequentato per cinque anni l'istituto Colonna Gatti, conseguendo, nel 2007, il diploma di stilista di moda. Melania è una ragazza timidia e riservata, ma con molto talento e una gran passione per la moda che le è stata trasmessa dalla mamma che gestisce una bottega di maglieria e filati a Cisterna di Latina.Nonostante la giovane età, ha appena 20 anni, Melania ha preso molto sul serio l'incarico affidatole lo scorso anno dalla Luongo per la realizzazione dei costumi "Prometeo ai fuochi di Beltane", affrontando l'impegno con determinazione, serietà e passione. Il risultato sono stati costumi che hanno ricevuto ogni sera i complimenti del pubblico. Per lei mettersi alla prova nel ruolo di costumista è stata una novità, anche se si era spesso cimentata in "rifacimenti"d'epoca, come in occasione della sfilata di fine anno scolastico, con la regia di Anna Rita Luongo, per la quale ha realizzato degli abiti ispirandosi al '700. Visto l'ottimo lavoro svolto, Anna Rita Luongo l'ha voluta anche per "Molto Rumore per Nulla". Questa volta oltre a realizzare alcuni nuovi costumi, doveva anche ritoccarne altri, realizzati dalla sua amata mamma, Ada Sica, costumista storica della Compagnia, scomparsa alcuni anni fa. Un incarico quindi molto delicato delicato e di grande fiducia che Melania ha portato a termine brillantemente anche grazie all'aiuto di Roberta Coluccia, 20enne di Aprilia. Promosse a pieni voti dalla regista, ora le attende la prova del pubblico che numeroso assisterà alla commedia shakespeariana "Molto rumore per nulla" seguendo i divertenti intrighi amorosi di Benedetto e Beatrice e di Ero e Claudio. Lo spettacolo sarà in scena al teatro Agorà di Roma, via della Penitenza 33, dal 27 gennaio all'8 febbraio 2008.

sabato 24 gennaio 2009

Molto Rumore per Nulla

terrazzi di Ada MOLTO RUMORE PER NULLADi William ShakespeareRegia di Anna Rita Luongocon Rocco Ditella, Anna Rita Luongo, Ermanno Manzetti, Massimiliano Oliva, Claudia Giovannercole, Filippo Dini, Toni Brundu, Pina Burelli, Beatrice De Angelis, Tiziano Perrotta, Federico Melchionna, Marco Lentini, Rosaria D'Amatoaiuto regia Eleonora Muggiano, Chiara Di IanniLo spettacolo ha il patrocinio della Provincia di Roma, dell'Assessorato alle Politiche Culturali del Comune di Roma e dell'Assessorato alla cultura, sport e spettacolo della Regione Lazio
Dopo il successo ottenuto nelle quattro precedenti stagioni teatrali con la quadrilogia degli elementi ("Tutte le cose sono acqua", "Angeli carezze d'aria", "Terra... Madre", "Prometeo ai fuochi di Beltane") la Compagnia dei Terrazzi di Ada, quest'anno porta in scena "Molto Rumore per Nulla" di William Shakespeare ambientata non all'epoca elisabettiana, ma nella Messina dell'800 "ciò - spiega la regista Anna Rita Luongo - per dimostrare che le opere di quest'autore sono attuali e funzionano sempre anche se inserite in periodi storici differenti da quello di origine" . L'ambientazione ottocentesca per la Luongo è anche un omaggio a Kennet Brannagh e alla sua trasposizione cinematografica del 1993 della quale ha ammirato le "capacità di rendere cinematografica un'opera teatrale senza farle perdere il gusto e l'emozione del palcoscenico".La storia raccontata da Shakespeare è quella di due coppie di innamorati: Ero ed il Conte Claudio, Beatrice e Benedetto che prima di veder trionfare il loro amore devono vedersela con intrighi e inganni. Ill risultato è una commedia divertente nella quale, spiega la Luongo "nulla è come sembra e nulla è definitivo e tutto rimanda all'altro. Né la vita, né la morte stessa sono condizioni irrimediabili, non lo sono i giuramenti e neppure i legami di sangue poiché tutto può essere fatto e disfatto mille volte e ciò nella festa, nella maschera e nei dialoghi arguti". Dov'è la verità? In ciò che è, in ciò che si deve o in ciò che appare? La risposta non è semplice perché - conclude la regista "il confine tra verità e apparenza è mobile quanto le passioni umane e questo è il tema che con Molto rumore per nulla metteremo in scena".SinossiIl principe Pedro d'Aragona al ritorno dalla battaglia si ferma a Messina dal suo amico Leonato e sua moglie Elisabetta (personaggio non presente nel testo originale ma creato in sostituzione di Leonato per avere più ruoli femminili in scena). Della figlia di Leonato ed Elisabetta, Ero, si innamora il conte Claudio, uno dei favoriti del principe. Il matrimonio sembra deciso, grazie anche all'approvazione della madre, ma i due innamorati devono fare i conti con la perfidia di don Juan, fratello del principe ,che cerca di mettere zizzania .Nel frattempo si assiste ad un divertente battibecco tra Beatrice, nipote di Leonato, e il signor Benedetto da Padova, entrambi convinti di essere immuni all'amore. Una determinazione che dovrà fare i conti con il complotto ordito dal principe Pedro, che mira a far cadere l'uno nelle braccia dell'altro.Ero, per colpa di Don Juan e dei suoi sgherri, viene screditata agli occhi di Claudio, che al momento delle nozze la ripudia, accusandola di lussuria. Ero cade a terra priva di sensi e viene creduta morta in attesa che la verità trionfi e che lei sia riabilitata grazie all'aiuto di due figure molto particolari e caratteristiche, il Carruba e il Sorba.Lo spettacolo andrà in scena dal 27 gennaio all'8 febbraio 2009 al Teatro Agorà di Roma, via della Penitenza 33 dal martedì al sabato ore 21, domenica ore 18, lunedì riposo. Biglietti: intero 13 €, ridotto 10€ (più tessera Teatro Agorà 2€)

domenica 11 gennaio 2009

Ciao Fabrizio, ci manchi tanto


De André non è stato mai di moda. E infatti la moda, effimera per definizione, passa. Le canzoni di Fabrizio restano. NICOLA PIOVANI
Dieci anni fa, l'11 gennaio 1999, alle ore 2,30 all'istituto di tumori di Milano, moriva Fabrizio de Andrè. La scoperta della malattia, che gli aveva attaccato i polmoni, risaliva a pochi mesi prima durante la tournèe Anime Salve, che fu costretto ad interrompere.
Fabrizio, perché sempre con quella sigaretta in mano!?!
AI suoi funerali, che si svolsero due giorni dopo nella sua Genova, nella Basilica di Carignano, parteciparono oltre diecimila persone... familiari, amici, personaggi dello spettacolo, della politica e della cultura.Un affetto che negli anni è cresciuto, come dimostrano anche tutte le iniziative, mostre, tributi, concerti, speciali tv, dedicati al cantautore. Benedetto Croce diceva che fino a vent'anni tutti scrivono poesie e che, da quest'età in poi, ci sono due categorie di persone che continuano a scrivere: i poeti e i cretini. Allora, io mi sono rifugiato prudentemente nella canzone che, in quanto forma d'arte mista, mi consente scappatoie non indifferenti, là dove manca l'esuberanza creativa. Fabrizio De André Anche se ha scelto la canzone, De Andrè è stato comunque un poeta e oggi i testi delle sue canzoni sono riportati anche nelle antologie scolastiche.La poesia, la letteratura, la storia sono state anche fonte di ispirazione per alcune sue canzoni, da Cecco Angiolieri a Riccardo Mannerini, passando per l'Antologia di Spoon Rivere e i Vangeli Apocrifi.Nelle sue canzoni troviamo anche la sua città, Genova, la sua patria d'adozione, la Sardegna, compresa la pagina drammatica del 1978 quando per quattro mesi fu sequestrato, insieme alla moglie Dori Ghezzi, dall'anonima sarda.A Genova una vistatissima mostra dedicata a Fabrizio de Andrè. LA7, servizio di Luca Giannelli Quali sono le sue canzoni più belle? Tante, non avrebbe senso citarne qualcuna, per tralasciarne altre, per questo ho scelto di ricordarlo inserirendo i video di alcune delle mie preferite... solo alcune, non c'è posto per tutte. La sua discografia è troppo bella e troppo ricca per fare una selezione:1966 - Tutto Fabrizio De André 1967 - Volume I (Fabrizio De André) 1968 - Tutti morimmo a stento 1968 - Volume III 1969 - Nuvole barocche 1970 - La buona novella 1971 - Non al denaro, non all'amore né al cielo 1973 - Storia di un impiegato 1974 - Canzoni 1975 - Volume VIII 1978 - Rimini 1981 - Fabrizio De André 1984 - Crêuza de mä 1990 - Le nuvole 1996 - Anime salveQuesta sera, a rendere oamggio a De Andrè la trasmissione di Fabio Fazio, "Che Tempo che fa" dal titolo "Fabrizio 2009", che andrà in onda dalle 20,10 e vedrà i più grandi nomi della musica italiana interpretare alcune delle più belle canzoni del cantautore. Momento di forte emozione tra le 22.40 e le 22.50 quando le note di "Amore Che Vieni Amore Che Vai", si potranno sentire anche sintonizzandosi su circa cento radio italiane, per un omaggio corale al grande Faber. La canzone è stata scelta da Dori Ghezzi come simbolo di questo ricordo via etere.

venerdì 9 gennaio 2009

Compleanno Elvis, in Australia 400 imitatori

Oltre 8 mila appassionati partecipano al 6/o Elvis Festival, a Parkes, in Australia, per festeggiare il compleanno del re del rock. Questa mattina 400 fan, in gran parte imitatori del re del rock, vestiti come il loro beniamino, con tanto di ciuffo e tuta di strass, e 'sosia' della moglie Priscilla, hanno affollato la stazione di Sydney ed i treni per Parkes. I posti a sedere sul convoglio di otto vetture, ribattezzato 'Elvis Express', erano prenotati da mesi.