venerdì 2 gennaio 2026

Wonder Woman” al Teatro Vascello

 

Dal 15 al 18 gennaio il Teatro Vascello di Roma (Via Giacinto Carini 78 ) ospita “Wonder Woman”, il nuovo lavoro di Antonio Latella scritto con Federico Bellini e interpretato da Maria Chiara Arrighini, Giulia Heathfield Di Renzi, Chiara Ferrara e Beatrice Verzotti. Lo spettacolo affronta uno dei casi giudiziari più controversi degli ultimi anni, trasformandolo in un racconto teatrale di grande forza emotiva.



“Wonder Woman” prende ispirazione da un fatto realmente accaduto: lo stupro di gruppo ai danni di una ragazza peruviana ad Ancona nel 2015. Il caso fece scalpore quando, in secondo grado, gli imputati vennero assolti con motivazioni legate all’“estetica” della vittima, giudicata “troppo mascolina” per essere ritenuta credibile. Una sentenza ribaltata poi dalla Corte di Cassazione, ma che lasciò un segno profondo nel dibattito pubblico.

Latella e Bellini ripartono da qui, trasformando la vicenda in un dispositivo scenico che mette sotto accusa non solo gli aggressori, ma un intero sistema sociale e mediatico incapace di proteggere chi denuncia.

Nel lavoro di Latella, la giovane vittima – soprannominata “Vichingo” dai suoi aggressori – diventa una Wonder Woman dei nostri giorni, una figura che combatte contro pregiudizi, stereotipi e violenze istituzionali.

Il riferimento al fumetto di William Marston, creatore sia dell’eroina che della “macchina della verità”, non è casuale: il lazo della verità diventa metafora della lotta per far emergere ciò che è stato negato.

Il testo è costruito come un flusso di coscienza, un nastro che si riavvolge e riparte, seguendo il ritmo del cuore della protagonista, costretta a ripetere la sua storia tra interrogatori, dubbi, richieste impossibili.

Le quattro interpreti danno corpo a una narrazione che non concede tregua: un racconto che pulsa, corre, inciampa, si ferma e riparte, restituendo la frammentazione emotiva di chi vive un trauma e deve continuamente giustificarlo.

“Wonder Woman” non è solo la ricostruzione di un caso giudiziario: è un’indagine sulle distorsioni di una comunità che spesso oscilla tra omertà e spettacolarizzazione del dolore.

Il testo mette sul banco degli imputati non solo i colpevoli materiali, ma anche un sistema che tende a colpevolizzare le vittime e a minimizzare la violenza.

Lo spettacolo va in scena dal 15al 18 gennaio con il seguente orario: giovedì e venerdì ore 2, sabato ore 19 e domenica ore 17